Svidler - Pelletier Biel, 2001 Il Re Nero è sistemato proprio dove dovrebbe essere - dalla parte stretta della scacchiera. Comunque se fosse tagliato fuori lungo la colonna 'g' questo dettaglio non avrebbe alcuna importanza. Il Bianco, semplicemente, avanzerebbe senza alcuna difficoltà il Re e il pedone. Ma una mossa quale - per esempio - 51.Tf7-g8!!?? vengono giocate solo da esperti e poco onesti giocatori di partite lampo! In una partita normale è inevitabile che il Re nero raggiunga la casa g6 (oppure g7). Ecco perché è importante prevenire l'unico piano effettivamente efficace, dando scacco con la torre spostata dalla parte larga della scacchiera. Perciò la torre deve raggiungere la colonna 'a' - la torre nera risulterebbe troppo vicina al Re e al pedone se quella bianca si sistemasse lungo la colonna 'b'. 51.Rf6?? [51.Ta7! Tf2+ 52.Re6 Rg6 53.Ta8! avrebbe garantito la vittoria. avremo occasione di familiarizzare con questo tipo di posizione nell'analisi del prossimo esempio.; 51.e6 Tf2+ 52.Re5 Txf7 53.exf7 Rg7 54.Re6 Rf8] 51...Tf2+ 52.Re7 Ta2! La torre nera si è sistemata dalla parte larga e adesso la posizione è pari. 53.Tf1 Rg6! Evitando così che il Re rimanga tagliato fuori dopo 54.Tg1 - ora il Nero è pronto a iniziare gli scacchi laterali. 54.Td1 Ta7+ 55.Td7 Ta8 56.Tc7 Rg7 57.e6 Rg6 58.Rd6 Ta6+ 59.Rd7 Ta8 Line Bolland - Euwe Weston, 1924 Anche nel prossimo esempio il Bianco commette lo stesso errore. 72.Rd7?? [Occupando la colonna 'a' con la torre il Bianco avrebbe vinto: 72.Ta2! Tb3 73.Ta7+ Rg6 (73...Rf8 74.Ta8+ Rg7 e vince. 75.e6) 74.Re7! (Prematura è 74.e6? in vista del seguito 74...Rf6! 75.Tf7+ Rg6 76.Tf8 Tb6+ 77.Rd7 Tb7+ 78.Rc6 Ta7 e la torre nera si trova dalla parte larga.) 74...Tb8 (74...Th3 75.Ta6+ e poi 76. e6) 75.e6 Rg7 e abbiamo così raggiunto un'importante posizione nota alla teoria che deve essere conosciuta. Riporto qui di seguito i miei commenti esposti nel Dvoretsky Endgame Manual. La torre nera è a due sole traverse di distanza dal pedone e questo fatto garantisce al Bianco reali possibilità di vittoria. 76.Rd6+ a) Per vincere, il Bianco dovrebbe trasferire la mossa all'avversario. Infatti dopo 76.-- Tc8 (mentre dopo 76...Tb1 la torre bianca puo' occupare l'importante casa a8.; 76...Rg8 non va bene, per il seguito 77.Rf6 Tf8+ 78.Tf7; Così rimane solo 76...Rg6 ma, come avremo occasione di vedere, questa mossa peggiora la posizione del Nero.) 77.Ta1 risulta decisiva; b) L'immediata 76.Ta1? (minacciando 77.Tg1+) non conduce al risultato sperato: 76...Tb7+ 77.Rd8 Tb8+ 78.Rc7 Tb2 (minacciando 79...Rf8 oppure 79...Rf6) 79.Tf1 Ta2! 80.e7 Ta7+ e patta, visto che la torre può dare scacco dalla parte larga della scacchiera.; c) Non va bene 76.Rd7? per 76...Rf6 77.e7 Rf7 e patta.; 76...Rf6 77.Rd7 Rg7 (77...Tb1 78.e7; 77...Rg6 78.Ta1) 78.Re7! Il Bianco ha raggiunto lo scopo grazie alla triangolazione. 78...Rg6 (Dopo 78...Tb1 segue 79.Ta8 Tb7+ (oppure 79...Tb2 80.Re8 Th2 81.Ta7+ Rf6 82.e7 Th8+ 83.Rd7) 80.Rd6 Tb6+ (80...Rf6 81.Tf8+ Rg7 82.e7) 81.Rd7 Tb7+ 82.Rc6 Te7 83.Rd6 Tb7 84.e7) 79.Ta1! Tb7+ 80.Rd8 oppure 80.Rd6 80...Tb8+ (Particolarmente istruttivo e' il seguito che conduce alla vittoria dopo 80...Rf6 : 81.e7! Tb8+ (81...Txe7 82.Tf1+) 82.Rc7 Te8 83.Rd6! Tb8 84.Tf1+ Rg7 85.Rc7 Ta8 86.Ta1!) 81.Rc7 Tb2 82.Te1! La mossa chiave! Se il Re Nero fosse stato in g7, ore si poteva proseguire con 82...Rf8, mentre adesso il pedone non può essere fermato. 82...Tc2+ 83.Rd7 Td2+ 84.Re8 Ta2 85.e7 e vince.] 72...Ta3 Il Nero è in grado di salvarsi grazie al fatto che la torre si trova dalla parte larga. 73.Tc2 Ta5 74.e6 Ta7+ 75.Tc7 Ta8! 76.Tc1 Ta7+ 77.Rd8 Rf6 78.e7 Ta8+ ½-½ Portisch,F - Biro Zalakaros Zalakaros, 1996 POSIZIONE DI PHILIDOR - DUE METODI DI DIFESA Il riferimento e' a quelle posiizoni dove il Bianco si ritrova con un pedone sulla quinta traversa. Se il Re Bianco si trovasse in e5 sarebbe possibile adottare il sistema difensivo proposto dal grande scacchista francese Francois Andrè Philidor alla fine del 1700: 52...Th6! La torre si muove lungo la sesta traversa fino a quando il Bianco spinge in f6 il pedone, dopodiché il Nero trasferisce la torre sulla prima traversa e inizia a dare scacco, visto che il monarca bianco non può rifugiarsi in f6. Nella pratica tuttavia non così di frequente il difensore riesce tempestivamente a sistemare la propria torre la sesta traversa, perciò bisogna utilizzare un altro metodo: sistemare la torre dietro il pedone passato. 52...Te2+? Lo scacchista ungherese non ha familiarità con questo metodo difensivo. Comunque la posizione è ancora pari. [Con il Re in e6, 52...Tf2 patta facilmente: 53.Rf6 Rg8 (naturalmente il Re deve spostarsi dalla parte stretta) 54.Ta8+ Rh7 visto che adesso 55.Re6 viene ribattuta da (mentre dopo 55.Tf8 con l'idea di proseguire con 56.Re7 - segue 55...Ta2 spostandosi dalla parte larga e pattando facilmente.) 55...Rg7! e grazie alla posizione della torre nera lungo la colonna 'f' il pedone non può avanzare, forzando così una ripetizione di mosse: 56.Ta7+ Rf8 57.Rf6 Rg8! 58.Ta8+ Rh7 ecc.] 53.Rf6 Te8? L'errore decisivo. La difesa passiva, con la torre a protezione del Re sull'ottava traversa, va bene se il pedone si trova su colonna di cavallo ('b' oppure 'g'), ma non su colonna d'alfiere ('c' e 'f') o su colonna centrale. [Era necessaria 53...Rg8 54.Ta8+ Rh7 55.Rf7 Tb2! - da notare che fra il pedone e la torre nera intercorrono tre colonne, una distanza sufficiente per garantire la patta. Con un pedone centrale (per esempio con il Re e il pedone del Bianco spostati di una colonan verso sinistra), il Nero avrebbe perso - come abbiamo avuto la possibilità di vedere nell'esempio precedente.] 54.Rg6 Te1 [Se invece 54...Rg8 allora segue 55.f6 Tb8 56.Tg7+ Rf8 57.Th7 Rg8 58.f7+] 55.Ta8+ Il Nero abbandona.[Dopo 55.Ta8+ Re7 56.f6+ Rd6 57.f7 Tg1+ 58.Rh5 Th1+ 59.Rg4 Tg1+ 60.Rh3 il pedone promuove.] 1-0 Burn - Spielmann San Sebastian, 1911 La conoscenza del secondo metodo di difesa riguardante la posizione di Philidor ci suggerisce la strada per ottenere una semplice patta: 62...Tc4! 63. Rxc6 Rb8. 62...Te7?? [Come abbiamo visto nell'analisi dell'esempio precedente anche 62...Tb4+ 63.Rxc6 Rb8 non conduce alla sconfitta. Il Re si sposta dalla parte stretta e la torre occupa la colonna 'h' oppure 'g'. Più in generale, dopo qualsiasi altra mossa la posizione rimane pari, fatta eccezione per quella giocata in partita.] 63.Txc6+?? Il Bianco permette al Re nemico di restare sul lato di Donna e la posizione ancora una volta ritorna pari. [Il Bianco avrebbe potuto vincere proseguendo con 63.Tg8+! Rd7 64.Rb7 Te1 65.Tg7+ Rd8 66.Rxc6 Tc1 . Quando il Re difensore viene a trovarsi dalla parte larga, il posizionamento della torre dietro un pedone su colonna di alfiere (o di cavallo) non salva il Nero in vista del seguito 67.Tg8+ Re7 68.Tc8! seguita da 69.Rb7. Il Nero non e' in grado di prevenire la promozione del pedone visto che non può dare degli scacchi laterali - la parte stretta non e' sufficientemente larga. Il pedone quindi raggiunge la settima traversa, originando la cosiddetta "Posizione di Lucena" che, con il Re sistemato dalla parte larga, di solito garantisce la vittoria senza troppe difffcoltà. E' da rilevare che con un pedone centrale e' possibile ottenere la patta anche quando il Re difensore viene a trovarsi dalla parte larga.] 63...Rb8 64.Th6 Tb7+! [L'esempio precedente ci dimostra che 64...Te8?? 65.c6 risulta senza speranza per il Nero.] 65.Rc6 Tc7+ 66.Rd6 Rb7 67.Th8 Tc6+ 68.Rd5 Tg6 69.Th7+ Rc8 La posizione di Philidor è stata raggiunta con la torre sistemata sulla sesta traversa. ½-½ Rd6 Th7 Pd5 - Re8 Td1 Ecco la stessa posizione traslata di una colonna verso destra. Qui 67.Th8+ Rf7 68.Td8 non raggiunge lo scopo, in quanto seguirebbe 68...Ta1! Sebbene la torre nera e il pedone siano separati da due sole colonne, l'infelice posizione della torre bianca in d8 risulta decisiva. Dopo 69.Rc7 [Oppure 69.Tc8 Td1! 70.Rc6 Re7!] 69...Ta7+ 70.Rb6 Re7 la patta è evidente. Line Peng Zhaoquin - Chiburdanidze Mosca, 2001 Come abbiamo appena visto, il difensore deve evitare di raggiungere la posizione di Lucena. Ma questo non sempre è possibile. Dopo 65...fxg4? [Si poteva pattare facilmente dopo 65...Tf3! 66.Tg7+ Rf8 (Altrettanto buono era il seguito 66...Re8 67.g5 Txh3+ 68.Rg6 f4; ma non 66...Re6? 67.Rg6! e vince.) 67.g5 Txh3+ 68.Rg6 Ta3 Dopo 69.Tb7 (Se invece 69.Tf7+ Rg8 70.Txf5 allora sia 70...Ta7 - con l'idea di dare scacco in g7 - come pure 70...Ta8 sono sufficienti per pattare. Come abbiamo già avuto occasione di vedere, con un pedone sistemato su colonna di cavallo la difesa passiva - sistemando la torre sull'ultima traversa . assicura una comoda patta. C'è tuttavia una sottigliezza di cui tenere conto: dopo 71.Tf6 Tb8 72.Tc6 Ta8 73.Rh6 Tb8 74.g6 Ta8 75.Tc7 Tb8 76.Tg7+ il Nero deve proseguire con 76...Rh8! (perchè dopo 76...Rf8?? 77.Rh7 il Bianco raggiunge la posizione di Lucena.) ) 69...f4 70.Tb8+ Re7 71.Rg7 la presenza del pedone in f4 permette al Nero di salvarsi.] 66.hxg4 La posizione del Nero è senza speranza. Il Re è relegato dalla parte larga - anche se con il pedone su colonna di cavallo non esiste la parte stretta. Non è possibile impedire l'avanzata del pedone e la conseguente formazione della Posizione di Lucena. 66...Tf1 67.Tg7+ Rf8 68.g5 Tg1 69.Rh7 Th1+ 70.Rg6 Ta1 71.Tb7 Tg1 72.Tb8+ Re7 73.Tg8! Un metodo che già conosciamo 73...Tg2 74.Rh7 Tg1 75.g6 Th1+ 76.Rg7 Te1 77.Ta8 Tg1 78.Ta2 e il Nero abbandona. 1-0 Aronian - Carlsen Mosca, 2006 69...Ta1?! Il Nero non aveva bisogno di cambiare il proprio piano difensivo. [Era più semplice impedire l'avanzata del pedone mantenendo la torre alle sue spalle: 69...Te2 e solo dopo 70.Te8 iniziare l'attacco laterale con (70.Rd6 Rf7!) 70...Ta2] 70.Re7 Ta5 71.e6 Ta7+ 72.Td7 E così si è raggiunta una importante posizione nota alla teoria, dove la patta può essere ottenuta senza alcuna difficoltà, grazie al fatto che la torre si trova dalla parte larga della scacchiera. Ciò nonostante ci sono dei dettagli che bisogna conoscere onde evitare la sconfitta e questa partita ne è un esempio. 72...Ta8 Un metodo difensivo più sicuro è controllare l'ottava traversa, visto che se il Bianco riuscisse a giocare impunemente Re8 e e6-e7 la posizione risulterebbe vincente. [Comunque la torre può spostarsi in quasi tutte le case della colonna 'a' - per esempio 72...Ta1 Il punto è che dopo 73.Re8+ il Nero riesce a salvarsi grazie all'energico seguito 73...Rf6! 74.e7 Re6! e la sfortunata posizione della torre bianca risulta decisiva per l'esito finale della partita. Un dettaglio importante è che dopo 75.Rf8 può seguire 75...Tf1+; Di conseguenza risulta evidente che l'unica mossa di torre che risulta perdente è 72...Ta6?? Dopo 73.Re8+ Rf6 74.e7 Te6 75.Rf8! non è possibile per la torre dare scacco. Paradossalmente molti scacchisti sistemano la torre proprio in a6! L'esempio più famoso è il finale della partita Capablanca-Menchik (DEM 9-11)] 73.Td6!? [Non ottiene nulla il seguito 73.Td8 Ta7+ 74.Rd6 Ta6+ 75.Re5 Ta5+ 76.Td5 Ta8 Con la torre in d6, il Nero deve mantenere la sua torre sull'ottava traversa, visto che se viene permesso al Bianco di giocare Re8, l'attivo controgioco ...Rf6 non è possibile - il pedone si sposterebbe in e7 con scacco!] 73...Ta7+?? [Avvicinare la torre al Re giocando 73...Tb8? non va bene, in vista del seguito 74.Td8 Tb7+ 75.Rd6 Tb6+ 76.Rd7 Tb7+ 77.Rc6 e vince. Di conseguenza l'unica mossa che non peggiora la situazione è 73...Rg6!] 74.Re8 Il Nero abbandona. Potrebbe seguire 74...Ta8+ 75.Td8 Ta1 76.e7 Ta7 77.Td1 oppure 77.Tc8. Cosa si può dire riguardo a quello che è successo? La conclusione sembra ovvia: il talentuoso giovane Grande Maestro norvegese non aveva familiarità con la teoria di questo finale, non avendo mai studiato questo finale. Comunque il giorno successivo parlai con l'allenatore di Carlsen, il Grande Maestro Peter Heine Nielsen e mi assicurò che Magnus ha studiato su diversi libri riguardante i finali. Ciò significa che quanto presunto in precedenza non corrisponde a verità - non è questione di mancanza di conoscenza. Nel contempo questo episodio ci offre la possibilità di riflettere sulla differenza fra teoria e pratica e la necessità di applicare la prima tramite la seconda. Nelle lezioni di matematica a scuola si studiano regole, formule e metodi per risolvere i problemi. Ma gli insegnanti non si limitano ad insegnare la teoria, anzi offrono agli studenti un gran numero di esercizi da risolvere. Senza questi, le conoscenze acquisite risulterebbero essere un peso morto e molti di questi verrebbero presto dimenticati. Immaginiamo che qualcuno che non ha mai guidato una macchina abbia imparato tutta la teoria e le regole del codice stradale e sa esattamente come svoltare o accelerare. E' sufficiente tutto questo per gettarlo in mezzo al traffico? Naturalmente no. E' necessario che prima possa allenarsi, sviluppare e consolidare le sue abilità di guidatore. Così è anche negli scacchi. La semplice conoscenza della teoria, se non è supportata dalla pratica di gioco, non garantisce l'abilità necessaria per padroneggiare i finali. Michel de Montaigne scrisse nel suo celebre opera "I saggi": La conoscenza è un'arma pericolosa; nelle mani di chi non sa come gestirla potrebbe rivelarsi alquanto pericolosa. Dal momento in cui si inizia a leggere un libro sui finali si prende conoscenza di numerosi e istruttivi esempi, ma non si sa quali di questi esempi siano particolarmente importanti da un punto di vista pratico; inoltre richiedono una profonda conoscenza di tutti dettagli nascosti e non (a tal proposito, una delle caratteristiche primcipali dell'DEM è quella di individuare e focalizzare l'attenzione del lettore sulla chiave della posizione). Per meglio capire e ricordare quanto studiato è importante considerare ulteriori esempi su un determinato tema, lavorando poi su esercizi mirati. Come ho annotato nella prefazione del DEM, la correlazione fra teoria e la pratica di specifici finali non è così banale o evidente. A volte non è così semplice ritrovare in determinate situazioni degli schemi teorici a noi familiari e per capire quale delle idee che abbiamo studiato e assimilato forse bisogna metterle in pratica. In altre situazioni invece una posizione può essere assimilabile facilmente alla teoria. E' importante notare questi piccoli dettagli e stabilire come essi possono modificare il corso e il risultato finale della contesa. In connessione con quanto da me prima messo in rilievo, posso citarvi un episodio capitatomi in una delle sessioni tenute nella mia scuola per i giovani scacchisti particolarmente dotati nell'ottobre del 2001 a Mosca. Vi partecipavano non solo giovani Candidati Maestri, ma anche Maestri e pure Grandi Maestri. Stavo discutendo la teoria riguar-dante i finali di torre e pedone contro torre e gli studenti stavano annotando tutto accuratamente. Ad un certo punto fu presentata loro la seguente posizione (DEM 9-22) 1-0 Rohde - Cramling,D Innsbruck, 1977 Se la torre nera si trovasse in e1, il Nero potrebbe pattare senza troppe difficoltà utilizzando il secondo metodo di difesa della posizione di Philidor. Ma in questo caso la torre è sistemata in una posizione meno favorevole e se toccasse al Bianco muovere potrebbe vincere, sebbene il percorso che conduce alla vittoria - inaspettatamente - non è privo di difficoltà. Infatti deve valutare attentamente diverse varianti, senza dimenticare di applicare correttamente la teoria riguardante questo tipo di posizioni. Così decisi di dividere gli studenti in due gruppi, come in un torneo a squadre: ogni coppia doveva giocare questo finale, alternando i colori a seconda della scacchiere, così da rendere più o meno equilibrate le possibilità di vittoria finale. Per ogni squadra fu assegnato un determinato tempo (30 o 45 minuti) per prepararsi alla competizione analizzando la posizione, riguardando gli appunti presei e muovendo i pezzi sulla scacchiera - senza però l'ausilio di un computer. E così il torneo iniziò. Considerato quanto detto in precedenza, può sembrare che il compito dei giocatori non fosse molto difficile. Ma purtroppo nessuna delle partite giocate si concluse in maniera corretta; in ognuna di esse uno (nella maggior parte dei casi entrambi) dei giocatori commisero dei gravi errori e, di solito, proprio nelle prime fasi del finale. Così riproposi un altro esercizio - un finale di torre e pedone contro torre, verificatosi nella partita Hector-Krasenkov (DEM, 9-14), ma il risultato purtroppo fu identico. Tre mesi più tardi un esperimento simile fu proposto come sessione di allenamento alla squadra di club francese più forte a quel tempo (NAO). Dopo aver rivisto parte della teoria di base dei finali di torre insieme ai componenti della squadra, proposi loro di giocare la stessa posizione in simultanea contro di me (ma in questo caso senza che essi potessero analizzare prima la posizione). Il risultato finale fu identico: nessuno dei partecipanti fu in grado di giocare correttamente il finale. E fra coloro che parteciparono alla seduta vi erano due dei migliori Grandi Maestri francesi - Etienne Bacrot e Laurent Fressinet. Non vi ho proposto questa storia per puro diletto. Essa dimostra chiaramente che il livello di abilità nel giocare i finali da parte di scacchisti anche particolarmente forti è lungi dall'essere adeguato. E non ci di deve meravigliare più di quel tanto - in effetti ciostori non hanno mai studiato sistematicamente la teoria dei finali e non hanno una specifica preparazione atta al calcolo di specifiche varianti - calcolo che deve essere supportato anche dalla conoscenza della teoria. Non ho alcun dubbio che i risultati siano identici se il soggetto del nostro studio riguardasse il mediogioco e i relativi problemi legato ad esso. E' davvero necessario spendere una marea di tempo e fatica per studiare l'apertura - cosa che la maggior parte degli scacchisti fa - se lo sviluppo di gran parte delle altre abilità scacchistiche non viene implementato?! Voglio adesso attirare la vostra attenzione su due "tragicommedie in diversi atti" nelle quali entrambi i giocatori commettono degli errori. Line Salwe - Burn San Pietroburgo, 1909 E' evidente che questa posizione non può essere che patta. Comunque uno dei più famosi scacchisti dell'epoca - Amos Burn - in questo caso dimostra di non avere familiarità con la teoria di base riguardante questo finale e gradualmente peggiora la propria posizione. 75.Tf7+ Re8?! Il primo mezzo-passo falso. Era migliore 75...Rc8! - il Re deve dirigersi dalla parte stretta. 76.Th7 Td3 Una buona mossa, tuttavia era più semplice l'immediata 76...Ta3 seguita da 77...Ta6, con l'idea di rientarre nella posizione di Philidor. 77.Re6 Te3+ Non era ancora troppo tardi per portare il Re dalla parte stretta con 77...Rd8!? 78.Rd6 Ta3 79.Th8+ Rf7 80.Tc8 Ta6+? L'errore decisivo. Dare scacco lateralmente quando la torre si trova dalla parte stretta è inutile. [In questo tipo di posizioni ci si può salvare solo sistemando la torre dietro al pedone 80...Td3 81.d5 Td1 82.Rc6 (oppure 82.Td8 Ta1!) 82...Re7! Come abbiamo già visto, in presenza di un pedone centrale questo metodo garantisce la patta anche se il re viene a trovarsi dalla parte larga.] 81.Tc6? Questa mossa permette al Nero di ritornare la piano corretto: 81...Ta1 82.d5 Td1! e patta. [81.Rd7! avrebbe garantito la vittoria, sebbene il percorso non sia privo di difficoltà: 81...Ta5 82.Tc5! Ta7+ 83.Tc7 Ta5 84.Rd6+ Rf6 85.d5 (Più debole è il seguito proposto da A. Iglitsky qualche anno fa: 85.Tc8 Ta6+ 86.Rd7 Ta7+ 87.Rc6? e ora il commentatore suggerisce 87...Ta6+? (senza rendersi conto della sottile confutazione 87...Ta4!! ) 88.Rb5 Td6 89.Rc5 Re7 90.Te8+) 85...Ta6+ 86.Tc6 ; adesso dopo (Inutile 86.Rc5 per 86...Ta5+ 87.Rc6 Ta6+ 88.Rb5 Ta1) 86...Ta1 è efficace a) Dopo 86...Ta7 risulta prematura 87.Tc1 in vista del seguito 87...Ta6+ 88.Rc7 Ta7+ e adesso 89.Rb6? permette al Nero di raggiungere la patta dopo 89...Td7! 90.Rc6 Re7; b) 86...Ta7 E possibile proseguire sia con 87.Tb6 che con 87.Tc5! Il Nero si trova in zugzwang; deve peggiorare la posizione della torre o del Re: 87...Ta1 (Se invece 87...Rf5 allora 88.Tc1 Ta6+ 89.Rc7 Re5 90.d6) 88.Rd7 Ta7+ 89.Tc7 Ta8 90.d6 e vince.; 87.Tb6! , così da permettere al Re di trasferirsi più facilmente lungo la colonna 'c'. Per esempio 87...Ta7 (oppure 87...Rf7 88.Rc7) 88.Tb1 Ta6+ 89.Rc7 Ta7+ (Se 89...Re5 allora 90.d6) 90.Tb7 Ta8 91.Rd7 , seguita da 92.d6 e vince.] 81...Ta8? Non avendo familiarita con il piano d'azione corretto (Ta6-a1-d1) che l'avversario gli aveva permesso di eseeguire, il Nero offre la possibiltà al Bianco di ottenere di nuovo una posizione vincente proseguendo con 82.Rd7! Purtroppo Georg Salwe non approfitta di questa occasione e getta alle ortiche le ultime possibilità di vittoria - il Nero finalmente riesce a raggiungere la posizione di Philidor. 82.Tc7+? Re8 83.d5 Rd8 84.Td7+ Re8 85.Tc7 [85.Th7 Ta6+] 85...Rd8 86.Tc6 Ta7 87.Tb6 Td7+ 88.Rc5 Tc7+ 89.Rd4 Ta7 90.Th6 Tg7 91.Ta6 Tb7 92.Ta1 Rd7 93.Re5 Tb6 94.Ta7+ Rd8 95.Rd4 Th6 96.Rc5 Tg6 97.Tb7 Th6 98.Tb8+ Rd7 99.Tg8 ½-½ Zhu Chen - Taimanov Roquebrune, 1998 E così sembra che all'inizio del 20mo secolo gli scacchisti fossero meno professionali rispetto agli attuali e che non conoscessero bene la teoria. Si potrebbe così supporre che alla fine del secoolo le cose siano cambiate. Ma provate a vedere il prossimo esempio. 85...Tc1+?? Sorprendente. L'esperto Grande Maestri Mark Taimanov non sapeva che bisognava mantenere la torre lungo la colonna! Si pattava facilmente dopo 85....Re7 oppure 85...Td3. 86.Rd6 Rc8 87.Th8+ Rb7 88.Rd7 Tc7+ 89.Re6 Tg7 90.Te8?? Dopo 90.d6! il pedone non può essere fermato. 90...Tg5? [Solo 90...Tg6+ 91.Rd7 Th6! garantiva al Nero la patta. La torre si sarebbe così trovata dalla parte larga e alla massima distanza possibile dal pedone. Era inoltre necessario raggiungere la colonna 'h', un dettaglio sfuggito ad entrambi i giocatori.] 91.d6 Tg6+ 92.Rd7? [92.Re7 avrebbe vinto facilmente - la minaccia 93.d7 non avrebbe dato tempo al Bianco di giocare 92...Th6 - 92...Tg7+ (92...Rc6 93.Tc8+ Rd5 94.d7 Tg7+ 95.Re8 Re6 non funziona, in vista di 96.Tc6+) 93.Rf6 e adesso sia 93...Th7 (come pure 93...Td7 94.Re6 risultano vincenti.) 94.Te7+] 92...Tg1? Era necessaria 92...Th6. 93.Te7 Quasi ogni altra mossa avrebbe vinto. 93. Rd8 oppure 93.Re7 avrebbero permesso al Bianco di accompagnare il pedone sulla settima traversa, mentre 93.Th8 avrebbe permesso di prendere il controllo della parte larga. Adesso il Nero avrebbe potuto pattare proseguendo con 93... Th1! 93...Tg8? L'errore finale. 94.Th7 Questa è una posizione di zugzwang reciproco, già analizzata in precedenza durante la partita Bolland-Euwe. Il Nero ha la mossa ed è costretto a peggiorare la posizione di uno dei suoi pezzi. 94...Tf8 [Vi ricordo che dopo 94...Rb6 risulta decisivo il seguito 95.Th1 Tg7+ 96.Re6 Tg6+ 97.Re7 Tg7+ 98.Rf6 Tg2 e adesso non 99.Tc1? 99... Th2!(bensì 99.Td1! (questa mossa non sarebbe possibile se il Re si fosse trovato in b7)) ] 95.Re7 Tf1 96.d7 [L'alternativa era 96.Re8+ Rc6 97.d7 Te1+ 98.Te7 Th1 99.Te6+ e vince.] 96...Te1+ 97.Rd8 Rc6 [Dopo 97...Tg1 è possibile costruire il classico "ponte" tipico della posizione di Lucena - protezione dagli scacchi della torre grazie al controllo della quarta traversa. Per esempio 98.Th4 (Comunque probabilmente la soluzione più semplice è 98.Th8 Te1 99.Te8 Th1 100.Re7) 98...Tb1 99.Te4 Th1 100.Tb4+ Ra7 101.Rc7 Tc1+ 102.Rd6 Td1+ 103.Rc6 Tc1+ 104.Rd5 Td1+ 105.Td4] 98.Rc8 Il Nero abbandona. 1-0 Filippov - Novikov Koszalin, 1999 TORRE E PEDONE (nella metà inferiore della scacchiera) CONTRO TORRE In questo tipo di posizioni esiste un altro procedimento difensivo: L'ATTACCO FRONTALE. Ci sono almeno tre traverse fra il pedone che non ha ancora oltrepassato la metà della scacchiera e la torre sulla traversa iniziale. Coma già sappiamo, questo dettaglio è sufficiente per minacciare con successo il Re nemico. 58.Th1?? Una mossa sciagurata, che permette al Nero di avanzare il pedone (58...e4! è vincente). Il Re bianco è datta parte larga e come succede per gli attacchi laterali, la torre è troppo vicina al pedone. [La patta è assicurata dopo 58.Tf1+ Rg4 (58...Re6 59.Te1) 59.Te1! (Errata è 59.Tg1+? Rf3 e vince) 59...Rf4 60.Tf1+ Rg3 61.Te1 Td5 62.Rc4!] 58...Re6?? 59.Te1 Td8 60.Rc2?? Un errore tipico, che si verifica in molte partite! Il Bianco vuole proseguire con 61.Td1, ma le regole gli impediscono di giocare due mosse di seguito e dopo l'ovvia replica dell'avversario il cambio delle torri non è più possibile. IN POSIZIONI SIMILI IL RE DEVE TROVARSI SULLA TERZA O QUARTA TRAVERSA, COSI' DA IMPEDIRE ALLA TORRE NEMICA DI DIFENDERE IL PEDONE SISTEMANDOSI IN D5. Si pattava facilmente dopo 60.Rc4, ma era anche possibile 60.Th1 e4 e ora sia 61.Rc2 - seguita da 62.Td1 - che 61.Th5 (TAGLIANDO FUORI ORIZZONTALMENTE IL RE DALLA DIFESA DEL PEDONE) sono delle valide difese. 60...Rf5 61.Tf1+ Rg4 62.Te1 Rf4 63.Tf1+ Rg3 Il Nero ha attivato al massimo il proprio Re. 64.Te1 Td5 65.Tg1+ [Ecco dove si evidenzia l'errore della 60ma mossa del Bianco - la torre nera non può essere attaccata: 65.Rc3 Rf2 66.Rc4 (Oppure 66.Te4 Rf3) 66...Td4+ e vince.] 65...Rf3 66.Tg5 Rf4 67.Th5 Rg4 68.Th8 e4 69.Rc3 e3 Il Bianco abbandona. 0-1 Rb3 Te1 - Re6 Tc8 Pe5 Se torniamo alla posizione dell'ultimo diagramma e spostiamo il Re Bianco di una colonna verso sinistra, il Nero vince: 60.Rb4 Rf5 61.Tf1+ Rg4 62.Te1 Rf4 63.Tf1+ Rg3 64.Te1 Te8! 65.Rc3 Rf2 66.Te4 Rf3 67.Th4 [67.Te1 e4 e vince.] 67...Td8! [Naturalmente non 67...e4? 68.Rd2] 68.Th3+ Rg4 69.Te3 Rf4 e poi 70...e4, vincendo. 0-1 Fischer - Sherwin Portoroz (it) Portoroz, 1958 In questa posizione bisogna capire quale delle due mosse necessarie (78...Re6 oppure 78...Ta8) debba essere giocata per prima. 78...Re6?? [78...Ta8! Naturalmente! Con questa mossa il nero prepara l'attacco frontale al pedone e il cambio delle torri in f8. Dopo 79.g5 la più semplice è 79...Tf8 , sebbene non sia cattiva neppure 79...Ta4.; 78...Ta8 mentre dopo 79.Rh4 può seguire 79...Th8+ 80.Rg5 (oppure 80.Rg3 Tf8!?) 80...Tg8+] 79.Rh4 Adesso il pedone attraverserà la linea mediana della scacchiera e si rientrerà nella posizione di Lucena. [Errata era l'immediata 79.g5? dato che il Re resterebba tagliato fuori dalla torre avversaria sistemata sulla quarta traversa.] 79...Ta8 80.g5 Th8+ 81.Rg4 Re7 82.g6 Tf8 83.Tf5! Th8 [Oppure 83...Txf5 84.Rxf5 Re8 85.Re6 Rf8 86.Rf6 Rg8 87.g7 e vince.] 84.Rg5 Th1 85.Tf2 Th3 86.g7 Tg3+ 87.Rh6 Th3+ 88.Rg6 Tg3+ 89.Rh7 Th3+ 90.Rg8 1-0 Farago - Horvath HUN-ch Budapest, 1995 54.Th2? Sembra proprio che il Grande Maestro ungherese non sia a conoscenza del metodo che prevede l'attacco frontale, visto che evita di trasferire la torre sulla prima traversa. 54...Rc5 55.Tb2?! Anche adesso 55.Th1 garantisce la patta. 55...Tc1 [Dopo 55...b4 il Bianco si salva grazie a 56.Tc2!] 56.Tb3?? [Ora un attacco frontale non è più possibile, ma adesso il Bianco poteva raggiungere la posizione di Philidor proseguendo con 56.Rd2! Th1 (56...Tc4 57.Rd3!) 57.Tb3! Rc4 58.Tg3 b4 59.Rc2 e patta.] 56...b4 Il Nero ha una posizione vincente. 57.Rd2 Tc4 58.Tb1 Rb5 59.Ta1 [Oppure 59.Tc1 b3! 60.Txc4 Rxc4 61.Rd1 Rd3 e vince.] 59...b3 60.Ta8 Rb4 Il Bianco abbandona. 0-1 Laveryd - Andersson Katrineholm Katrineholm, 1999 67.Tb1? [L'unico seguito che garantiva la patta era 67.Re4! b5 68.Tb1 Rb6 69.Re3! SEBBENE IL RE BIANCO SIA TAGLIATO FUORI E DISTANTE DUE COLONNE DAL PEDONE AVVERSARIO, CON IL FANTE SU COLONNA DI CAVALLO E' COMUNQUE PATTA. Il Re Nero non ha sufficiente spazio di manovra, essendo vicino al bordo della scacchiera. Per esempio 69...Td5 70.Re4 Td8 71.Re3 Ra5 72.Ta1+ Rb4 73.Tb1+ Ra4 74.Ta1+ Rb3 75.Tb1+; E perché gli altri seguito non sono buoni? Il fatto è che il Nero minaccia di utilizzare efficacemente LA MINACCIA DI TAGLIARE FUORI IL RE LUNGO LA COLONNA. SPESSO TAGLIARE FUORI IL MONARCA LUNGO LA TRAVERSA PIUTTOSTO CHE LUNGO LA COLONNA RISULTA ESSERE MOLTO PIU' PERICOLOSO! Per esempio la mossa 67.Re5? viene confutata dal seguito 67...Tc6! 68.Tb1 Tc4! 69.Rd5 Ta4 seguita da ...Ra6 e ...b5.] 67...Td4 68.Re5 Ta4 69.Rd5 Ra6 70.Rc6 Tc4+ 71.Rd5 b5 72.Ta1+ Rb6 73.Ta2 Th4 74.Ta8 b4 75.Tb8+ Ra5 76.Rc5 Ra4 77.Tg8 Ra3 78.Ta8+ Rb2 79.Ta4 Rc3 Il Bianco abbandona. 0-1 Taimanov - Larsen Palma de Mallorca Interzonal Palma de Mallorca, 1970 Come abbiamo già detto questo tipo di posizione è patta pure con il pedone in g4. Come deve allora approcciarsi il Nero a questa posizione? 58...Rd4?! [Si pattava facilmente dopo 58...Tg8+! 59.Rf7 (oppure 59.Rf6 ) 59...Tg4] 59.Ta3 Re4! [Un errore sarebbe 59...Tg8+? 60.Rf7 e adesso dopo 60...Tg4 il Nero perde la torre.] 60.g4 Tg8+ 61.Rh5 Th8+ 62.Rg5 Tg8+ 63.Rh4 Ora il Nero deve stare molto attento, dato che si minaccia sia l'avanzata del pedone che la possibilità di tagliare fuori orizzontalmente il Re. Ciò nonostante è possibile raggiungere la patta in due modi differenti. 63...Re5?? [La via più semplice era l'attiva 63...Rf4! 64.Ta4+ Rf3 visto che 65.g5?? conduce al matto.; Era anche possibile 63...Th8+ 64.Rg3 Re5 65.Ta6 (65.Tf3 Tg8 e patta.) 65...Th1 Con il Re in g3 e la torre sistemata sulla colonna 'h' il Re non può migliorare la propria posizione e la torre non può raggiungere la classica posizione in h6 mentre 66.g5 Rf5 conduce alla perdita del pedone.] 64.Ta6! In questo caso tagliare fuori il Re orizzontalmente decide l'esito della partita 64...Rf4 [Dopo 64...Th8+ non bisogna proseguire con 65.Rg3, bensi con 65.Rg5 Tg8+ 66.Rh5 Th8+ 67.Th6] 65.Tf6+ Re5 66.g5 Il Nero abbandona. 1-0 Gligoric - Fischer Candidates Tournament Bled/Zagreb/Belgrade, 1959 50...Rd7?! Considerato che adesso il Nero non è in grado di salvare il pedone, dovrà adoperarsi per realizzare un attacco frontale. Considerato che il pedone bianco non è così avanzato, la difesa dovrebbe risultare semplice. [Si poteva facilmente ottenere la patta dopo 50...b4! 51.Td1+ Re6 52.Td3 Ta8] 51.b4 Th3 [La posizione corretta per la torre è la traversa iniziale, ma in questo caso dopo 51...Ta8? 52.Td1+ risulta vincente: 52...Re6 (L'attacco frontale non ha funzionato e così il Bianco vince grazie alla posizione di Lucena: 52...Rc8 53.Tc1+ Rd7 54.Tc7+ Rd8 (oppure 54...Rd6 55.Tb7 raggiungendo così la posizione di Lucena) 55.Th7 e vince.) 53.Td4! Tb8+ (oppure 53...Re5 54.Td7 Re6 55.Tb7) 54.Rc6 Re7 55.Td5 Re6 56.Txb5 e vince.] 52.Tc1 Prima di catturare il pedone è necessario tagliare fuori il Re nemico. 52...Th8?? L'errore decisivo. [Solo 52...Th5! permetteva al Nero di salvarsi. Se adesso 53.Tc5 allora segue 53...Txc5 54.Rxc5 Rc7 55.Rxb5 Rb7 e patta.] 53.Rxb5?? Il Bianco restituisce il favore - Gligoric permette all'avversario di realizzare un attacco frontale che forza la patta. [Il Bianco avrebbe potuto vincere dopo 53.Tc5 oppure; 53.Tc7+! Rd6 (53...Rd8 54.Tc5 Rd7 55.Txb5 (o anche 55.Rb7 seguita da 56.Txb5) ) 54.Tc6+ Rd7 (54...Rd5 55.Rxb5 Tb8+ 56.Tb6) 55.Rxb5 Tb8+ (55...Th4 56.Tc1 Th8 57.Ra6 e vince) 56.Tb6 Th8 57.Tb7+ oppure 57.Ra6 57...Rc8 58.Ra6 Th6+ 59.Ra7] 53...Tb8+ 54.Ra4 Ta8+ 55.Rb3 Tc8 56.Txc8 Rxc8 57.Rc4 Rb8! ½-½ Timoscenko - Kharitonov Frunze Frunze, 1988 La differenza fra questa posizione e le precedenti è che qui il Re Nero si trova dalla parte stretta della scacchiera. Di conseguenza quando è tagliato fuori attraverso una colonna, la necessità di realizzare un attacco frontale scompare - il Nero può contare sulla possibilità di dare scacco lateralmente. 54.Rf4 Gennady Timoshchenko non giocò accuratamente e si lasciò sfuggire la vittoria. [Di conseguenza risulta necessario proseguire con 54.Tg6! Ta8 55.e4 QUANDO UN PEDONE (CHE NON SIA POSIZIONATO SU COLONAN DI TORRE O DI CAVALLO) E' SISTEMATO SULLA QUARTA TRAVERSA E IL RE NEMICO E' TAGLIATO FUORI, DISTANTE ALMENO DUE COLONNE DAL PEDONE, L'ATTACCO FRONTALE NON FUNZIONA. Diamo un'occhiata alla posizione che si genera sulla scacchiera dopo 55...Rh5 56.Tg1 Te8 57.Rf4 Tf8+ 58.Re3 Te8 In questo caso il metodo vincente che abbiamo avuto occasione di analizzare nella partita Filippov-Novikov non funziona. Infatti in quel finale il Re si trovava dalla parte larga, mentre in questo caso è dalla parte stretta. Di conseguenza non risulta efficace il seguito 59.Rd4 (Il problema viene risolto dalla mossa 59.Tg2 (se il Bianco avesse sistemato la torre in g2 alla 56ma mossa, avrebbe risparmiato due tempi, visto che adesso sarebbe stato possibile proseguire con 59.Tg1!) 59...Rh4 60.Tg7 (Non va bene 60.e5? per 60...Txe5+ 61.Rf4 Rh3!) 60...Rh5 61.Tg1! Zugzwang 61...Rh6 (oppure 61...Rh4 62.e5! Txe5+ 63.Rf4 e vince) 62.Rd4 Td8+ 63.Rc5 Te8 64.Rd5 Td8+ 65.Re6 Te8+ 66.Rf6 ecc.) 59...Td8+ 60.Rc5 Te8 61.Rd5 Td8+ 62.Rc6 Te8 63.Te1? Rg6 64.Rd7 Ta8 (oppure 64...Te5 65.Rd6 Ta5 e la torre è pronta per molestare lateralmente il monarca nemico. Il piano corretto prevede l'utilizzo delle minacce di matto contro il Re, intrappolato sul bordo della scacchiera. Ma prima di tutto il Re deve essere sloggiato dalla casa h5 - la casa migliore - mantenendo nel contempo la torre in g1. In altre parole si deve raggiungere una posizione di zugzwang reciproco con il Nero che ha la mossa.) ] 54...Rh5 55.e4 Ta1! Non è più possibile tagliare fuori il Re Nero tenendolo a distanza di due colonne. La torre nera ora può dare scacco dalle retrovie, aiutando così il proprio monarca ad avvicinarsi al pedone che può altresì ritornare dalla parte larga. 56.e5 Tf1+ 57.Re4 Rg5 58.Rd5 [Dopo 58.Ta6!? il seguito più semplice è 58...Tb1 (anche 58...Te1+ non perde: 59.Rd5 Td1+ 60.Re6 Tb1!) 59.Rd5 Rf5 60.Tf6+ Rg5 seguita da 61...Ta1.] 58...Ta1 59.Re6 Ta7 60.Rd5 Ta5+ 61.Re6 Ta7 62.Tc6 Rg6 63.Td6 Rg5 64.Td5 Rg6 65.Td7 Ta6+ 66.Td6 Ta7 ½-½ Ricardi - Kotronias Yerevan Yerevan, 1996 TORRE E PEDONE DI TORRE CONTRO TORRE (pedoni 'a' e 'h') Ora faremo conoscenza delle idee fondamentali in questo tipo di posizioni analizzando il finale seguente. In partita il Bianco proseguì con 75...Rg7?! [Innanzitutto è utile notare che il Re Nero non è in grado di avvicinarsi al pedone nemico: 75...Re7 76.a7 Rd7 oppure 76...Rf7 77.Th8 , vincendo la torre. Ciò vuol dire che il monarca deve rimanere nei dintorni della casa g7. Ma allora come contrastare il trasferimento del Re Bianco sul lato di Donna, in particolare sulla casa a7 dove risulterà impossibile minacciarlo? L'UNICO POSSIBILE PIANO DIFENSIVO CONSISTE NEL RAGGIUNGERE LA COSIDDETTA "POSIZIONE DI VANCURA" - IL TRASFERIMENTO DELLA TORRE LUNGO LA SESTA TRAVERSA CON IL RE IN G7. ATTACCANDO LATERALMENTE IL PEDONE IL NERO IMPEDISCE ALLA TORRE NEMICA DI ABBANDONARE LA COLONNA 'A' E SE IL RE SI AVVICINASSE AL FANTE PER DIFENDERLO, ALLORA SEGUIREBBE UNA SERIE DI SCACCHI ORIZZONTALI , CONTRI I QUALI IL MONARCA BIANCO NON POTREBBE TROVARE UN ADEGUATO RIPARO. Come avremo presto occasione di vedere, per realizzare questo piano è utile dare uno scacco, così da costringere il re neimco ad assumere una posizione meno attiva.; 75...Ta4+ 76.Rf3 Rg7 77.Re3 Tc4! Adesso dopo 78.Rd3 Tc6! si raggiunge la posizione di Vancura.] 76.Rf5 Rf7? Evidentemente il Grande Maestro Vasilias Kotronias non aveva familiarità con il metodo difensivo corretto e perse nel giro di poche mosse: [Altrettanto inefficace è il seguito 76...Tc1? 77.Ta7+! e su qualsiasi ritirata del Re risulta decisiva 78.Tb7 e 79.a7.; Il corretto piano difensivo venne illustrato per la prima volta da Peter Romanovsky nel 1950: 76...Ta5+! e adesso: Dopo 77.Re4 segue (Se invece 77.Re6 nè 77...Tb5? a) come pure 77...Tg5? 78.Ta7+ Rg8 79.Rf6! Ta5 80.Ta8+ Rh7 81.Re7 funzionano.; b) L'unico seguito che garantisce la patta è 77...Th5!! 78.Rd7 (oppure 78.Ta7+ Rg8 79.Tf7 Ta5 80.Ta7 Th5!) 78...Th6! 79.Rc7 Tf6! raggiungendo così la posizione di Vancura. mentre dopo 80.a7 può seguire (Adesso 80.Rb7 irsulta inefficace: 80...Tf7+) 80...Tf7+! (e non 80...Ta6?? 81.Rb7) 81.Rd6 Tf6+ 82.Re5 Ta6 e patta. Da queste brevi varianti risulta chiaro che IN SIMILI POSIZIONILA CASA F6 E' LA MIGLIORE PER LA TORRE NERA.; 78.Ta7+ Rg6 79.Tb7) 77...Tc5! 78.Ta7+ Rg6! (ma non 78...Rf6? in vista di 79.Rd4 Tc6 80.Th7!) 79.Tb7 Ta5 80.Tb6+ (80.a7 Rf6 e patta) 80...Rf7 81.Th6!? Rg7! (81...Re7?? 82.a7 Rd7 83.Th8 e vince) 82.Tc6 Rf7 83.Rd4 Re7 e il Re Nero raggiunge appena in tempo il lato di Donna.] 77.Re5+- Rg7 [77...Re7 78.a7 e 79.Th8] 78.Rd5 Tf1 79.Tb8 Ta1 80.Tb7+ Rf6 81.a7 Il Nero abbandona. 1-0 Matnadze - Zakurdjaeva EU-ch U20 Girls Patras, 2001 69...Txh2?? [Si vinceva facilmente dopo 69...Rf3! ] 70.Th4?? [Il Bianco doveva proseguire con 70.Ta3+ Rf2 71.Tc3! raggiungendo così la posizione di Vancura. Comunque nessuna delle due giovani scacchiste ha familiarità con la teoria di questo finale.] 70...Rf3-+ 71.Th8 Rg3 72.Tg8+ Rf2 73.Th8 Th1+ 74.Rc2 Rg2 75.Tg8+ Rh2 76.Rd2 Tg1 77.Tf8 Rg2 78.Tg8+ Rh1 79.Tf8 h2 80.Re2 [E' risaputo che 80.Re3 Rg2 81.Tg8+ non aiuta, in vista del seguito 81...Rf1 82.Tf8+ Re1 83.Ta8 Tg3+ 84.Rf4 Tf3+! 85.Rg4 Tf1 e vince.] 80...Rg2 81.Tg8+ Rh3 Il Bianco abbandona. 0-1 Euwe - Alekhine World Championship Netherlands (16), 1935 Molte decadi prima della partita appena esaminata, una posizione simile siverificò in una partita valida per il titolo di Campione del Mondo. Come potrete vedere anche i grandi non sono immuni dal commettere errori. 56.Rf3? L'immediato avvicinamento al pedone da parte del Re conduce alla sconfitta. [L'unica via che conduce alla patta passa attraverso la Posizione di Vancura: 56.Tf8! Txa2 57.Tf4; Meno precisa è 56.Tc8+?! Rb2 57.Tf8! (con la stessa idea - 58.Tf4) perché il Nero dispone sia di 57...Rxa2!? che di 57...Tc1!?. Comunque dopo 57...Rxa2?! il Bianco si salva perseguitando il Re nemico con continue minacce, alfine di sistemare la torre sulla quarta traversa: (mentre dopo 57...Tc1!? il Bianco si adopera per trasferire il Re sul lato di Donna: 58.Rf2 Rxa2 59.Re2) 58.Tf2+! Rb3 59.Tf3+ Rc2 60.Tf2+ Rd3 61.Tf3+ Re4 (oppure 61...Re2 62.Tf2+! Re1 63.Tf4 a3 64.Tf3! e patta) 62.Tf4+ Re5 63.Tb4! a3 64.Rg2 Tc1 (Se 64...Rd6 allora 65.Tb3) 65.Ta4 Tc3 66.Rf2] 56...Txa2 57.Re3 [Dopo 57.Ta8 segue 57...a3; 57.Tc8+ invece non aiuta, in vista del seguito 57...Rd2 58.Td8+ Rc2 59.Tc8+ Rd1 Con il Re in f3 60.Tc4 non funziona - (Dopo 60.Ta8 a3 risulta decisiva,; mentre dopo 60.Td8+ segue 60...Td2 61.Ta8 Td3+ 62.Re4 Th3) 60...a3 61.Tc3 Th2!] 57...Th2? [Come ha dimostrato Nikolai Grigoriev, la mosssa del testo è un errore. Bisognava proseguire con 57...a3 Ecco i possibili seguiti: 58.Tc8+ (58.Ta8 Ta1 , minacciando 59...a2 che vince la torre. Se adesso 59.Rf2 (con l'idea di proseguire con 60.Rg2 dopo 59...a2?) allora può seguire (Non è migliore 59.Tc8+ Rb4 60.Tb8+ Rc5 61.Tc8+ Rb6 e adesso dopo 62.Tb8+ (IN SIMILI CIRCOSTANZE TALVOLTA SI PUO' SALVARE IL MEZZO PUNTO PORTANDO LA TORRE SULLA SECONDA TRAVERSA, PROTEGGENDO COSI' IL RE DAGLI SCACCHI. Purtroppo in questo casoquesta difesa non funziona: 62.Tc2 a2 63.Te2 Rb5 64.Re4 Rc4-+ Il Re nemico è in grado di difendere il pedone 65.Re3 (mentre sfortunatamente la torre non è sufficientemente lontana dal lato di Donna 65.Re5 Rd3-+ Se il Re e la torre fossero entrambi sulla colonna 'f' la posizione sarebbe patta.) 65...Rb3) 62...Rc7 gli scacchi sono finiti e 63...a2 decide l'esito della partita.) 59...Rb2 60.Tb8+ Ra2 e il Re Bianco non riesce a raggiungere il lato di Donna: 61.Re2 Tb1 62.Tc8 Rb2 63.Tb8+ Ra1 64.Tc8 (vedi la partita Matnadze-Zakurdyaeva) 64...a2) 58...Rb2 59.Rd3 (oppure 59.Rd2 Rb1+ 60.Rd1 Th2 61.Tb8+ Tb2 62.Tc8 Tb4 63.Tc1+ Rb2 64.Tc2+ Rb3) 59...Rb1! 60.Ta8 Th2 e vince] 58.Tc8+? L'errore decisivo. [Come lo stesso Euwe fece notare in seguito, egli avrebbe potuto salvare la partita proseguendo con 58.Ta8! Per esempio 58...Rb3 (oppure 58...Th4 59.Tc8+ Rb3 60.Tb8+ e dopo (è anche possibile proseguire con 60.Rd3 oppure 60.Rd2) 60...Tb4 il Bianco cambia le torri.) 59.Rd3! a3 60.Tb8+ Ra2 61.Rc3] 58...Rb2 59.Tb8+ Rc1 60.Tc8+ [Oppure 60.Ta8 a3] 60...Rb1 61.Tb8+ Tb2 62.Ta8 Tb3+ 63.Rd4 a3 64.Rc4 Rb2 65.Th8 Tc3+ SE NELLA POSIZIONE DI VANCURA LA PARTE IN VANTAGGIO POSSIEDE UN ALTRO PEDONE SISTEMATO SULL'ALTRO LATO, IL RISULTATO NON CAMBIA - ANCHE IN QUESTO CASO LA PATTA SI OTTIENE FACILMENTE. 0-1 Suetin - Portisch,F Belgrado, 1977 SE NELLA POSIZIONE DI VANCURA LA PARTE IN VANTAGGIO POSSIEDE UN ALTRO PEDONE SISTEMATO SULL'ALTRO LATO, IL RISULTATO NON CAMBIA - ANCHE IN QUESTO CASO LA PATTA SI OTTIENE FACILMENTE. 48.a4?? E' sorprendente vedere come talvolta i grandi specialisti delle aperture vengano a trovarsi in difficoltà quando devono fronteggiare dei problemi nel finale. Se il Grande Maestro Alexei Suetin avesse intuito quanto fosse pericoloso l'attacco laterale da parte della torre nemica contro il pedone 'h', allora egli avrebbe rimosso immediatamente la propria dalla parte stretta. [Era possibile proseguire con 48.Tb5+ Rc6 49.Tb4; tuttavia più preciso era il seguito 48.Tc5! (così da parare lateralmente le minacce della torre nera) 48...Rb6 49.Tc3 Tf2+ e adesso sia (oppure 49...Tf4 50.Th3) 50.Tc2 sistemando la torre dietro al pedone passato "à la Tarrasch"(oppure 50.Rb3 Th2 51.Tc4 seguita da 52.a4 avrebbero vinto facilmente.) ] 48...Tf4! 49.Rb3 Ra6! [49...-- Naturalmente Ferencs Portisch non permette all'avversario di giocare 50.Tb5+ seguita da 51.h5 e vince. La sua torre deve sempre minacciare il pedone, cosìmda impedire a quella avversaria si abbandonare la colonna 'h'. Così facendo la patta si ottiene senza alcuna difficoltà.] 50.a5 Te4 51.Rc3 Tf4 52.Rd3 Tg4 53.Re3 Tc4 54.Rf3 Tc3+ La posizione migliore per la torre nera è lungo la colonna 'c'. Lì è sufficientemente lontana dal lato di Re e, nel contempo,la sua mobilità non viene limitata dal Re o dal pedone a5. [54...Tb4? invece conduce alla sconfitta: 55.Th8 Ra7 56.h5 Tb5 57.h6 e la casa b6 non è disponibile per la torre nera.] 55.Re4 Tc4+ 56.Rd5 Tg4 57.Re6 Tc4 58.Th8 Rb7 59.Th7+ [A questo punto si potrebbe concludere l'analisi di questo finale, se non fosse per le note riportate sull'Informatore 23 da Suetin, il quale suggerisce di proseguire con 59.h5 (invece di 59.Th7+). A dire il vero, non c'è molto da esaminare in questa posizione per coloro che conoscono la Posizione di Vancura - 59...Tc5! è la mossa da giocare. Qui però Suetin propone 59...Tc6+?! 60.Rd5 Tf6? 61.Re5? (Il Bianco non deve giocare 61.Re5?, bensì 61.Te8! (la torre aspira a difendere entrambi i pedoni dalla casa e5) 61...Ta6 62.Re4 Txa5 63.Te5 (oppure 63.h6 Th5 64.Th8 Quindi l'errore iniziale del Grande Maestro non è un incidente di percorso - non ha proprio capito questo finale di torre.) ) 61...Tc6 assegnando al Nero dei punti esclamativi per ogni mossa giocata. Se già la prima possa ci sembra illogica, dobbiamo dire che la seconda (invece della necessaria 60...Ta6!) conduce alla sconfitta.] 59...Ra6 ½-½ Bologan - Dreev Russian Cup - Dagomys Sochi, 2006 46...h4? "Ogni errore sulla scacchiera deve essere punito" diceva Tartakover. La mossa giocata in partita non compromette la vittoria, tuttavia la rende molto più difficile. Adesso il Nero deve percorrere un cammino stretto e pieno d'insidie, onde evitare di cadere in una di quelle posizioni con i pedoni 'a' e 'h' che conducono alla patta. [Per raggiungere il traguardo sperato, Alexei Dreev aveva a disposizione più di una via. A titolo di esempio ve ne offro una: 46...Ta3!? 47.Rf2 a5 48.Rg2 (il Re vorrebbe nascondersi in h3 per evitare gli scacchi orizzontali) 48...Ta2+ 49.Rf3 (Senza speranza è 49.Rg1 a4 50.Ta5 a3 51.Rh1 Rf6 e con il Re relegato sull'ultima traversa, la torre bianca non può abbandonare la colonna 'a' e non può così molestare i pedoni nemici) 49...g4+ 50.Re3 Ta3+ 51.Rf2 Tf3+ (o anche l'immediata 51...a4) 52.Rg2 a4 53.Ta5 a3 e il Bianco si trova in zugzwang, permettendo così al Re Nero di avanzare: 54.Ta6+ Rf5 55.Ta5+ Re4 ecc.] 47.gxh4 gxh4 48.Rf3 Ta3+! E' necessario questo scacco di torre. Ora il re Bianco può trasferirsi in g2 (come avviene in partita) oppure in f2; in entrambi i casi i problemi che deve affrontare il Nero non sono semplici da risolvere - soprattutto sulla scacchiera. 49.Rg2 Questa mossa, che era l'unica corretta quando il Re Bianco si trovava in f2, in questo caso getta alle ortiche la vittoria. [Vediamo cosa poteva succedere dopo 49.Rf2!? Rf6 (Dopo 49...Ta2+? oppure 49...h3? il Bianco potrebbe raggiungere la patta proseguendo con 50.Rg1!) 50.Th5 h3 51.Rg1 Adesso per evitare la Posizione di Vancura la torre nera deve abbandonare la colonna 'a', così il Bianco potrà sistemare la propria in a5 realizzando così un attacco frontale contro il pedone. 51...Tg3+! 52.Rh2 (oppure 52.Rf2 Rg6! 53.Th8 Tb3 54.Rg1 a5-+) 52...Tg5! 53.Th6+ Tg6! 54.Th5 a6! Con il pedone in a7, l'attacco frontale permette al Bianco di salvarsi anche con il Re relegato sulla colonna 'h'. Invece con il pedone in a6 - sebbene la posizione sia quasi identica - il Nero vince. Queste sono state le considerazioni che hanno guidato le scelte del Nero nelle ultime mosse. 55.Rxh3 Re6! C'è un ulteriore dettaglio non molto evidente. (Dopo 55...Re7? il Bianco riesce sorprendentemente a salvarsi tagliando fuori il Re nemico dalla difesa del pedone proseguendo con 56.Td5!! Re6 57.Td1 ; per esempio 57...a5 58.Ta1 o anche 58.Td8!? 58...Tg5 59.Rh4) 56.Ta5 Rd7 e adesso le tablebase confermando che il Nero vince sia dopo 57.Ta1 (che dopo 57.Tc5 Rd6! 58.Tc1 Rd5 59.Tc8 Rd4 60.Rh4 Te6! 61.Rg4 a5! (Matto in 49 mosse!). E' evidente che simili "rivelazioni" sono difficilmente assimilabili da molti (se non tutti) gli scacchisti.) 57...Rc7 58.Rh4 Rb6 59.Tb1+ Ra7 60.Ta1 Tg8 (Matto in 42 mosse!)] 49...Rf6? [Era necessario spostare la torre dalla sfavorevole posizione in cui si trova - davanti al proprio pedone - approfittando del guadagno di tempo offerto dallo scacco: 49...Tg3+! L'unica mossa vincente 50.Rh2 Rf6! 51.Th5 (oppure 51.Ta5 Tg7 52.Rh3 Th7-+) 51...Tg5! 52.Txh4 a5 e vince.] 50.Th5 In questo tipo di posizioni, lo scacco di torre non risulta essere così forte: 50...h3+ [dopo 50...Tg3+ il Bianco prosegue con 51.Rf2! (ma non 51.Rh2? Tg5!) 51...Tg4 52.Ta5! Tg7 53.Th5 e patta.] 51.Rh2 a5 52.Tc5 E così sulla scacchiera si è materializzata la ben nota Posizione di Vancura. 52...Re6 53.Tg5 Rd6 54.Tf5 Rc6 55.Tf6+ Rd5 56.Tf5+ Re4 57.Tc5 a4 58.Tc4+ Rd3 59.Tf4 Rd2 60.Td4+ Rc2 61.Tf4 Ta1 62.Tf2+ Rd3 63.Tf4 a3 64.Tf3+ Rd2 65.Txh3 Rc2 66.Tg3 a2 Patta, in vista di 67.Tg2+! ½-½ Schlechter - Tarrasch Cologne Cologne (9), 1911 PEDONI 'F' E 'H' CON UNI SCHIERAMENTO ADATTO DELLE ARMATE DA PARTE DELLA PARTE PIU' DEBOLE (cosa vuol dire lo scopriremo presto) E UNA DIFESA PRECISA, NORMALMENTE NON E' POSSIBILE VINCERE QUESTO FINALE CON DUE PEDONI IN PIU'. Comunque la teoria riguardante il finale di torre e pedoni 'f' e 'h' contro torre è piuttosto complicata e capita talvolta che anche dei forti scacchisti non trattino questo tipo di posizioni in maniera impeccabile. Il compito risulta più semplice se supportato da una conoscenza e dalla comprensione delle regole principali di questo tipo di finale. Come prima cosa bisogna dire che spesso la parte più forte non può fare progressie se non sacrifica uno dei due pedoni - e questo significa che ambo le parti devono valutare con estrema precisione il finale che ne risulterà. Nella posizione del diagramma, il pericolo principale per il Nero è la mossa 99.Rg6!, dopodiché il Bianco non ha bisogno del pedone h3 per assicurarsi la vittoria. 98...Th7+?? [Solo un attacco fornatle contro il pedone 'f' è in grado di parare questa minaccia: 98...Tf7! 99.Rg4 (oppure 99.Te5+ Rf6) 99...Ta7 e la posizione è patta.] 99.Rg6! Txh3 100.Te5+ Rd6 101.Te1 Dopo aver sacrificato il pedone, il Bianco prosegue con un seguito standard per queste posizioni, relegando il Re dalla parte larga della scacchiera. 101...Th8 102.f5 Tg8+ 103.Rf7 Ta8 104.f6 Ta7+ 105.Rg6 Ta2 106.Tg1 Il Nero abbandona. 1-0 Pigusov - Poldauf EU-Cup Panormo, 2001 Valutiamo razionalmente questa posizione ("Nulla è particolarmente difficile se dividi il lavoro in piccole parti" - dalla prefazione di un libro di Henry Ford). In simili situazioni, con un pedone in h6 oppure h5, il Re nemico cattura il fante e il finale risultante sembra patto, dato che la torre nera si trova dalla parte larga. In questo caso tuttavia il Re non ha tempo sufficiente per raggiungere la casa h4 e tornare sui suoi passi. Peraltro non è possibile impedire la promozione del pedone 'f' mantenendo sulla scacchiera il pedone 'h' (di fatto, anche se quest'ultimo scomparisse il nero dovrebbe giocare accuratamente per salvare il finale). Questo significa che c'è solo una speranza: catturare il pedone h4 con la torre. Ma da quale casa attaccare il fante: a4 oppure h1? E' necessario essere precisi onde evitare spiacevoli sorprese e prudenti nell'evitare le trappole disseminate nelle varie varianti. 69...Ta4? L'idea è corretta, ma sbagliata è l'esecuzione! [Era necessaria 69...Th1! dopodiché 70.f5 (Anche dopo 70.Te8 Rh7 71.Rg5 Tg1+ il Nero non perde.) 70...Txh4 rientra nella partita.] 70.f5? [Ora il Bianco avrebbe vinto se avesse trovato al sottile 70.Te6!! e senza speranza risulta essere il seguito 70...Rh5 (Il pedone non è commestibile 70...Txf4+ 71.Re5+; mentre dopo 70...Rh7 è decisiva, perché il Re Nero verrebbe relegato ai margini della scacchiera con scacco - 72.Te7+ - oppure la torre nera dovrebbe assumere una posizione passiva lungo al settima traversa. CON IL RE RELEGATO SULL'ULTIMA TRAVERSA (O LA TORRE SISTEMATA IN UNA POSIZIONE PASSIVA) LA POSIZIONE E' PERSA! 71.Rg5) 71.f5] 70...Txh4 Il Bianco si è lasciato sfuggire la vittoria e adesso il Nero dovrebbe essere in grado di pattare senza particolari difficoltà. 71.Te1 Th2 [Un errore istruttivo è stato commesso in questa stessa posizione dal Lev Polugaevsky contro Hans Ree (DEM 9-62). Il Grande Maestro russo giocò 71...Rh7?? mossa che permise al suo avversario di avanzare il Re, liberando così la strada al pedone: 72.Rf7 Rh8 73.f6 dopodiché la posizione risultò persa. Con il Re in h6 la mossa 72. Rf7 sarebbe confutata dall'immediato trasferimento della torre dalla parte larga della scacchiera: 72...Ta4! 73.Te6+ Rh7 74.f6 Ta8!] 72.Te8 Rh7 73.Rf7 Ta2 74.f6 Ta7+ 75.Te7 Ta6?? Un clamoroso errore. Come già sappiamo qualsiasi altra ritirata della torre lungo la colonna avrebbe garantito la patta. 76.Rf8+ Rg6 77.f7 Ta8+ [oppure 77...Rf6 78.Rg8!] 78.Te8 Ta7 79.Te6+ Rh7 80.Te1 Ta8+ 81.Re7 Ta7+ 82.Rf6 Ta6+ 83.Te6 Ta8 84.Te8 Ta6+ 85.Re5 Il Nero abbandona. 1-0 Grischuk - Eljanov Elista Grand Prix Elista RUS, 2008 Dopo 67...Th5?? [La patta è assicurata dopo 67...Th2 (oppure 67...Tg1) 68.Rc7 (68.Rb5 Tb2+) 68...Rxa6] 68.Rb5 il Nero non può impedire che sia precluso al proprio Re l'accesso all'ottava traversa - come abbiamo avuto occasione di vedere nelle analisi degli esempi precedenti, questo dettaglio gli risulta fatale. 68...Th7 69.Td5 (minacciando 70.c6) 69...Th1 70.Td7+ Rb8 71.c6 Tb1+ 72.Rc5 Tc1+ 73.Rb6 Tb1+ 74.Rc5 Tc1+ 75.Rd6 Td1+ 76.Re7 Tc1 77.Td8+ Ra7 78.Rd7 Td1+ 79.Rc8 1-0 Van den Dol - Dizdarevic Elista (ol), 1998 IN QUESTO TIPO DI POSIZIONI, LA CASA IDEALE PER LA TORRE E' QUELLA NELL'ANGOLO IN BASSO A SINISTRA! Da questa posizione - se necessario - può dare scacco sia orizzontalmente che verticalmente. 78...Th3? Emil Dizdarevic evidentemente non ha familiarità con quanto appena detto e lascia la torre lungo la colonna 'h'. [78...Ta1! conduce alla patta: 79.f5 (se 79.Tb2 allora 79...Tg1+! 80.Rf5 Ta1) 79...Tb1 80.f6+ (80.h6+ Rh7) 80...Rf7 (IL RE DEVE SISTEMARSI DAVANTI AL PEDONE PIU' AVANZATO) 81.h6 Tb5+] 79.Rf5+? [Adesso 79.f5! sarebbe risultata decisiva: ecco le due possibili varianti - istruttive, ma tutt'altro che semplici da analizzare - che potevano avere origine da questa mossa: (a) 79...Ta3 ((b) 79...Th1 80.f6+ Rf7 81.h6 Th3 Adesso il Bianco ha un interessante problema da risolvere. L'immediata 82.Ta2 si lascia sfuggire la vittoria in vista del seguito (E' necessario raggiungere la stessa posizione con la torre nera in h3, ma con quella bianca in g1 (sfruttando così lo zugzwang) e solo allora la torre potrà abbandonare la colonna 'g'. 82.Tg4! Th1 83.Tg3! Th2 84.Tg1 Th3 (ecco che l'obiettivo è stato raggiunto) 85.Ta1 Tg3+ 86.Rh4 Tg2 87.h7 Th2+ (Dopo 87...Rg6 88.Rh3 risulta decisiva, traendo vantaggio dal fatto che la torre in g2 non è sufficientemente lontana dal Re)) 88.Rg5 Tg2+ (88...Txh7 89.Ta7+ Rg8 90.Txh7 Rxh7 91.Rf5) 89.Rf4 Th2 (oppure 89...Tf2+ 90.Rg3) 90.Ta8 e vince. Ero orgoglioso di aver trovato questa bella variante. Comunque in seguito presi familiarità con l'articolo pubblicato da Mikhail Botvinnik riguardante i finali di torre con i pedoni 'f' e 'h' - scritti più di mezzo secolo fa - e mi accorsi di avere reinventato la ruota. Infatti scoprii che: a) Una posizione più o meno identica si verificò (a colori invertiti) nella partita Smyslov-Bondarevsky, Leningrado/Mosca 1941. Vassily Smyslov commise lo stesso errore - mantenendo la torre lungo la colonna 'h' - ma l'avversario non riuscì ad approfittarne. b) Botvinnik illustrò la manovra corretta dando la mossa alla parte in svantaggio. c) La manovra conclusiva (che inizia con 84.Tg1) fu giocata con successo dal maestro Vassily Panov in una delle partite del match disputato contro Steiner nel 1936 a Mosca.) 82...Tg3+ 83.Rh4 Tg1! 84.h7 Rg6!) 80.h6+ Rh7 e adesso solo 81.Tf2!! (preparando l'avanzata del pedone 'f') è la mossa corretta. Per esempio 81...Tg3+ (senza speranza è 81...Ta5 82.Te2 (minacciando 83.Te7+ e raggiungendo una posizione simile a quella verificatasi in partita)) 82.Rh4 (la sfortunata posizione della torre sulla terza traversa si fa sentire) 82...Tg8 (oppure 82...Tg1 83.f6) 83.Rh5 Tg1 84.f6 e vince.] 79...Rf7? Il Re deve restare di fronte al pedone più avanzato! Solo 79...Rh6! garantisce la patta. 80.Rg4? [Dopo 80.Rg5 la posizione è ancora vincente: 80...Rg7 (oppure 80...Th1) (80...Ta3 81.h6+-) 81.f5+-] 80...Th1 81.Ta2 Rf6 82.Ta6+ Rg7 Forse in questo caso la regola riguardante la posizione del Re deve essere interpretata. Se possibile, il Re deve restare in g7 - da tale casa il monarca nero è pronto a fermare entrambi i pedoni. 83.Tg6+ Rf7 [Anche 83...Rh7 non perde, ma in questo caso la posizione migliore per il Re è in f7. Da qui egli impedisce l'intrusione nelle retro vie da parte del Re nemico lungo la colonna 'f'. Mentre la torre bianca si trova in g6, è impossibile giocare h5-h6 e se questa si spostasse lungo la sesta traversa, il Re potrebbe tornare in g7.] 84.Ta6 Rg7 85.h6+ Rh7 (Ora ha senso occupare la casa di fronte al pedone) 86.Rf5 Th5+ 87.Re4 Tb5 88.Td6 (per fornire uno scudo al Re dagli scacchi laterali) 88...Ta5 89.f5 Tb5 90.Rf4 Ta5?? [In precedenza non era nececsario per la torre nera occupare la quinta traversa, ma adesso bisognava abbandonarla: 90...Tb1= e se adesso 91.Rg5 allora segue (mentre dopo 91.Re5 basta attendere gli eventi, proseguendo con 91...Ta1!? , con l'intenzione di eliminare il pedone in h6 se il Re Bianco si trasferisce sulla sesta traversa.) 91...Tg1+] 91.Rg5 Ta7 Era minacciata 92.Td7+. Comunque la mossa del testo non aiuta; comem abbiamo già avuto occasione di vedere, la posizione della torre lungo la settima traversa non impedisce al Re di essere relegato ai margini della scacchiera, ritarda soltanto l'inevitabile. 92.Te6! Tb7 93.Te5 (minacciando 94.f6) 93...Rg8 94.f6 Tb1 95.Te8+ [Altrettanto forte era il seguito 95.Rg6 Tg1+ 96.Tg5 Th1 97.f7+ Rf8 98.h7 e vince.] 95...Rh7 96.f7 Tf1 97.Te7! [Naturalmente non 97.f8D?? Txf8 98.Txf8 stallo.] 97...Rh8 98.Rg6 Tg1+ 99.Rf5 Tf1+ 100.Re6 Te1+ 101.Rd7 Td1+ 102.Re8 Tf1 103.Te2 Il Nero abbandona. 1-0 Kramnik - Aronian Corus Group A Wijk aan Zee NED, 2008 L'esperienza acquisita studiando gli esempi precedenti ci suggerisce che con il Re che blocca il pedone 'h' (il più avanzato) la patta dovrebbe essere ottenuta senza particolari difficoltà. Infatti spesso questo pedone viene catturato impunemente, rientrando così in un finale patto di torre e pedone contro torre. Una simile opportunità deve essere considerata in fase di analisi - se funziona, la difesa sarebbe molto più semplice. 77...Te2+?! [Qui, per esempio, dopo 77...Rxh6! 78.f6 Ta2= la partita non sarebbe durata molto a lungo.] 78.Rf7 Ta2 79.Td8 Ta7+?! Stesso discorso. [Era più semplice 79...Rxh6 80.f6 Ta7+ 81.Re6 Ta6+ ecc. Ora Vladimir Kramnik ha la possibilità di mettere sotto pressione l'avversario.] 80.Rf6 (minacciando 82.Rg5) 80...Ta1! Qui e in seguito Levon Aronian dimostra di sapere esattamente dove deve essere sistemata la torre. 81.Td2 Tb1 82.Ta2 Tb3 83.Th2 Tb1 84.Th4 Tb8 85.Rg5 Tg8+ 86.Rf4 Ta8 87.Rg5 Tg8+ 88.Rf6 Ta8 89.Te4 Ta1! 90.Te8 Ta2 91.Te1 Ta3! Insieme a 92...Tb2! questa è l'unica mossa che mantiene l'equilibrio. 92.Th1 Ta2 93.Rg5 Tg2+ 94.Rf4 Tf2+ 95.Re4 Te2+ 96.Rf3 Ta2 97.Re4 Te2+ 98.Rd4 Td2+ 99.Re3 Ta2 100.f6 Ta7?! Apparentemente la causa principale della sconfitta (oltre allo zeitnot) sembra essere il fatto che Aronian si sia dimenticato DEL LUNGO RAGGIO D'AZIONE CHE DISPONE LA TORRE - per esempio la che ha di manovrare il Re avversario lungo il teatro delle operazioni. [Era possibile forzare la patta dopo 100...Ta3+ 101.Rd4 Ta4+ 102.Re5 Ta5+ 103.Re6 Ta6+ 104.Re7 Ta7+ 105.Rd8 Ta8+ 106.Rc7 Ta7+ (oppure 106...Tf8 107.Tf1 Rxh6 108.Rd7 Ta8=) ] 101.Tf1 Rg6! 102.Re4 Ta4+ [E' altrettanto buona 102...Ta8!? 103.f7 (103.Re5 Rxh6) 103...Tf8 104.h7 Rxh7 105.Re5 Rg7 106.Re6 Ta8=] 103.Rd5 Rf7?? L'errore decisivo! [Ugualmente perdente era 103...Ta7? 104.h7! Rxh7 105.Re6; Ancora una volta bisognava ricordarsi del lungo raggio d'azione della torre: dopo 103...Ta5+ - forzando il Re ad allontanarsi dai propri pedoni - la torre avrebbe potuto raggiungere la settima o l'ottava traversa.] 104.Th1+- Ta5+ 105.Rc4 Ta4+ 106.Rb5 Ta8 107.h7 Th8 108.Th6 Tb8+ 109.Rc6 Tc8+ 110.Rd6 Il Nero abbandona. 1-0 Kotov - Flohr URS-ch19 Moscow, 1951 80.Tg8+? [80.-- Nè 80...h2 81.Tg8+ Rf4 82.Th8; 80.-- oppure 80...Th4 81.Rg1 f4 82.Rh2 sono pericolose per il Bianco.; 80.-- Dopo 80...Tg2+ 81.Rf3 Tc2!? 82.Rg3 h2 83.Tg8+? (ma il Bianco può pattare proseguendo con 83.Th8! Rf6 84.Rf4 oppure 84.Rf3.) 83...Rf6 84.Th8 Re5 il Nero vince (il seguito potete trovarlo sul DEM),] 80...Rf4 81.Th8 Tg2+ 82.Rf1 Rg3 83.Tg8+ Rf3 84.Th8 Rg3 85.Tg8+ Rf3? [Lasciandosi sfuggire la vittoria, che poteva essere ottenuta dopo 85...Rh2! 86.Tf8 Ta2! 87.Txf5 Rg3 88.Tg5+ Rf3 89.Tf5+ Rg4 90.Tf8 Ta1+ 91.Rf2 h2] 86.Th8 Tg3 Non è possibile tornare in g3 con il Re, perché il Bianco avrebbe reclamato la triplice ripetizione della posizione. 87.Th7 Re3 88.Th8 Rf3 89.Th4 f4 90.Th8 Rg4 91.Tg8+ Rf5 92.Tf8+ Re4 93.Te8+ Rf3 94.Th8! Re3 95.Th7! Una mossa d'attesa necessaria. [Errata era 95.Te8+ in vista del seguito 95...Rd2 96.Td8+ (oppure 96.Th8 Tf3+ 97.Rg1 Re2 98.Ta8 Te3 99.Rh2 f3 100.Ta2+ Rf1 e vince) 96...Td3 97.Te8!? Tf3+ 98.Rg1 Te3 e il Nero si organizza per coordinare al meglio le sue armate: 99.Tf8 (oppure 99.Ta8 Te1+ 100.Rh2 f3-+; o ancora 99.Td8+ Re2 100.Ta8 Rf3 (minacciando 101...Te2; con il Re relegato sulla prima traversa la posizione è quasi sempre persa) 101.Rh2 Rf2-+) 99...Te1+ 100.Rh2 Re3-+; E' curioso che una mossa apparentemente identica a quella giocata in partita 95.Th6? risulti alla prova dei fatti perdente. Il fatto è che in diverse varianti la torre si trova troppo vicino al Re nemico: per esempio 95...Tf3+! 96.Re1 (96.Rg1 Re2-+) 96...Re4! 97.Te6+ (oppure 97.Re2 Ta3-+) 97...Rf5 98.Th6 Rg4 99.Tg6+ Rh5 (un guadagno di tempo molto importante) 100.Tg8 Tg3 101.Th8+ Rg4 e vince.] 95...Rd2 [In questo caso 95...Tf3+ 96.Re1! Re4 non è pericoloso, in quanto potrebbe seguire 97.Te7+ ((altrettento buono è il seguito 97.Re2 Ta3 98.Te7+) 97...Rf5 98.Th7 Rg4 99.Tg7+ Rh4 100.Re2= (o anche 100.Th7+ Rg3 101.Tg7+ Rh2 102.Tg4!=) ] 96.Rf2 Te3 97.Td7+ [Era più semplice 97.Ta7! (se 97...h2 allora 98.Rg2= )] 97...Td3 E adesso dove deve trasferirsi la torre? Un difficile dilemma che Alexander Kotov non fu in grado di risolvere. Per prendere la decisione corretta è importante utilizzare il "pensiero profilattico", valutando le intenzioni dell'avversario. 98.Th7? [Il Nero dispone di due pericolose minacce: 98.-- Rd1 seguita da 99...Td2+; e 98.-- h2 99.Rg2 (se 99.Th7 Rd1 100...Td2+) 99...f3+ e il finale risulta vincente per il Nero.; La mossa giocata in partita 98.Th7? elimina solo la seconda minaccia, lasciando in essere la prima. Se il Bianco intende contrastare 98...Rd1 attaccando il pedone con 99.Tf7 allora può seguire 99...h2! 100.Rg2 f3+ 101.Rxh2 e adesso la frettolosa 101...Re2? conduce solo alla patta dopo (Invece la più sottile 101...Re1!! è molto più forte. Adesso 102.Rg3 non è efficace, in vista del seguito (mentre dopo 102.Te7+ risulta decisiva 102...Rf1 con 102...f2 a seguire.; Infine dopo 102.Rg1 segue 102...Te3 (oppure 102...Re2) 103.Tf8 Re2 104.Tf7 Te8 e vince.) 102...f2+ 103.Rg2 Td2) 102.Rg3! Te3 103.Tf8 Te7 104.Ta8 e la torre bianca arriva giusto in tempo per iniziare a dare gli scacchi dalla parte larga.; Il Bianco non si salva neppure sistemando immediatamente la torre dalla parte larga. Dopo 98.Ta7? può seguire 98...h2! 99.Rg2 (oppure 99.Ta2+ Rc3 100.Ta1 Rc2 101.Th1 Td1-+) 99...f3+ 100.Rxh2 e adesso la stessa mossa vista nella variante precedente 100...Re1!! impedisce alla torre bianca di raggiungere la prima o la seconda traversa.(Dopo 100...Re2? 101.Ta1! (oppure 101.Ta2+ Td2 102.Ta1! la posizione è patta.) ) ; Esiste solo un modo per inibire entarmbe le minacce del Nero: 98.Te7!! Dopo 98...h2 (Se invece 98...Rd1 allora segue 99.Te1+ Rc2 100.Te8 Td1 e adesso sia 101.Tc8+ (come pure 101.Rf3 h2 102.Te2+ Td2 103.Te1= garantiscono la patta al Bianco.) 101...Rb3 102.Th8 h2 103.Txh2 Td2+ 104.Rg1 Txh2 105.Rxh2= (N. Kopaev)) 99.Rg2 f3+ 100.Rxh2 il Re non può spostarsi sulla colonna 'e' ( 100...Te3 101.Ta7= )] 98...Rd1 (minacciando 99...h2) 99.Rf1 Tf3+ 100.Rg1 Re2 101.Ta7 Td3 102.Te7+ Te3 103.Ta7 Td3 [103...Rf3!?-+] 104.Te7+ Rf3 105.Rh2 [105.Ta7 Td2-+] 105...Rf2 106.Ta7 Te3 [106...f3 107.Rxh3 Re1 era più rapida.] 107.Ta1 Te1 108.Ta2+ Rf1 109.Rxh3 [109.Ta3 Te2+ 110.Rh1 Te3] 109...Te3+ 110.Rg4 [Se invece 110.Rh2 Te2+ 111.Rh1 (con la remota speranza dello stallo), allora segue 111...f3!] 110...f3 111.Rg3 f2+ 112.Rh2 Te8 [E' pure possibile proseguire con 112...Tf3-+ ; mentre un grave errore sarebbe 112...Re1?? 113.Ta1+ Re2 114.Rg2!=] 113.Ta1+ Re2 114.Ta2+ Rf3 Il Bianco abbandona. 0-1 Rabinovich - Yates Mosca International Tournament Mosca, 1925 Il mettodo corretto per la difesa in questa posizione è riportare nelle retrovie il proprio Re per bloccare il pedone 'h'. E' vero che per il momento il Re è taglaito fuori dalla difesa del pedone dalla torre avversaria, ma non è difficile raggiungere l'obiettivo se la torre attacca il pedone. 66...Tb6?! Lo svantaggio di questa mossa è che la torre in h6 impedirà al proprio Re di sistemarsi su quella casa. [Più precisa era 66...Tb8!? 67.Rg2 Th8 68.Th4 Rg5 69.Rg3 Rh6!=; E' anche possibile aspettare finché il pedone 'h' non avanza ulteriormente: 66...Ta2 67.h6 Ta7! ; per esempio 68.Th4 (oppure 68.Tg7 Ta6 69.h7 Th6 70.Rg2 Th4 71.Rg3 Th1 72.Ta7 e adesso l'unica mossa che salva il mezzo punto è 72...Rg5! E' necessario forzare l'avversario ad avanzare il pedone in f4, così da avvicinarlo al Re Nero. Se adesso 73.Rf2 allora può seguire 73...Rf5 74.Re3 Th4! (oppure 74...Re5 75.Rd3 Th4! Molti anni fa io e il Grande Maestro Boris Gulko studiammo una posizione simile (con il pedone in f4). Potete familiarizzare con questo tipo di finale dando un'occhiata alle mie analisi riguardanti la partita Gligoric-Smyslov (DEM 9-58, le note riportate alla terza mossa). A tal proposito, una posizione più o meno simile si è verificata in alcune varianti della partita Kotov-Flohr analizzata precedentemente.) ) 68...Th7 69.Rg2 Rg6 70.Rg3 Rf7 71.Rg4 Rg8 72.Rg5 Ta7=] 67.Rg2 Th6 68.Th4 Rg5?! Un altro passo verso il baratro. Più forte era 68...Rf6= 69.Rg3 Rf5? [Era ancora possibile raggiungere la patta proseguendo con 69...Rf6! 70.Rg4 Rg7 71.Rg5 Ta6 72.f4 Ta1] 70.Ta4?! Il metodo vincente fu dimostrato molti anni più tardi durante la partita Keres-Sokolsky, Mosca 1947 - partita che esamineremo più avanti. [Le prime mosse sono 70.Tf4+! Rg5 71.Tg4+ Rf5 72.Rh4] 70...Tb6 71.Ta5+? Il Bianco non trova la mossa vincente. [Non era troppo tardi per giocare "a la Keres" - 71.Th4 Th6 72.Tf4+!] 71...Rf6 72.Rg4 Tb4+ [72...Tb1=] 73.f4 Tb7?? Lo stesso identico errore già visto in diversi esempi esaminati in precedenza. La torre deve rimanere in una posizione attiva , mantenendo la possibilità di dare scacco sia in verticale che in orizzontale. Di conseguenza la mossa corretta era 73...Tb1. 74.Ta6+ Rg7 75.Rg5 Tc7 76.f5 Tb7 77.Te6 Rf7 78.Ta6 Rg7 79.h6+ Rh7 80.Te6 Ta7 81.Te5 Tb7 82.f6 Tb1 83.Te7+ Rh8 84.f7 Il Nero abbandona. 1-0 Keres - Sokolsky Chigorin mem Moscow, 1947 63...Ta1 [In questa posizione Mikhail Botvinnik raccomanda di proseguire con 63...Th8! 64.Tg5+ Rf6 65.Rg4 Ta8 e solo dopo 66.h5 , quando la casa g4 non è più a disposizione della torre e quindi non può sistemarsi dietro al pedone, proseguire con 66...Ta1!; La mossa giocata in partita 63...Ta1 sembrerebbe venire incontro alle raccomandazioni precedentemente esposte riguardanti il posizionamento della torre nell'angolo in basso a sinistra, ma in questo caso è solo forma e non sostanza.] 64.h5! Ta6 [La torre deve compiere un'ingloriosa ritirata: il pedone minacciava di avanzare ulteriormente con il supporto della propria torre in h4. 64...Tg1+ risulta perdente dopo 65.Rh2 Tf1 66.h6; ma anche 64...Th1 non è migliore: 65.Th4 Tg1+ 66.Rf2 Tg7 67.h6 Th7 68.f4 Rg6 69.Rf3 Rf7 70.Rg4 Rg8 71.Rh5 Ta7 72.Tg4+ Rh8 (72...Rh7 73.Tg7+) 73.f5 Rh7 74.f6] 65.Th4 Th6 66.Tf4+! [Adesso Ilya Rabinovich 66.Ta4?! Tb6 67.Ta5+? che conduce ad una classica posizione di patta. Keres reagisce in maniera più diretta., cercando di mantenere la torre avversaria nella sfavorevole posizione di fronte al pedone 'h'.] 66...Rg5 67.Tg4+ Rf5 68.Rh4 Th8 69.Tg5+ Rf6 70.Rg4 Rf7 71.Tf5+ Rg7 72.Rg5 [Altrettanto forte era 72.Ta5!? Rh7! (ma non 72...Tg8 in vista di 73.Tg5+; mentre dopo 72...Tb8 segue 73.Rg5) 73.Ta7+! Rh6 74.Ta6+ Rh7 75.Rg5 Tg8+ 76.Tg6 Ta8 77.f4 Questa posizione apparirà presto sulla scacchiera, ma non in maniera forzata e il Nero avrebbe potuto resistere più tenacemente.] 72...Tg8! La difesa migliore. 73.Tf6! Unica! 73...Rh7+ [Anche se il risultato finale non sarebbe cambiato, una resistenza più tenace avrebbe offerto il seguito 73...Ta8 74.h6+ Rg8 75.Rg6 Rh8 76.f4 Tg8+ 77.Rh5 Tg1 78.Tf8+! Rh7 79.Tf7+ Rh8 80.f5+- oppure 80. Te7] 74.Tg6 Ta8 75.f4 Il Nero si trova all'interno di un vicolo cieco. Innanzitutto la torre non è in grado di sloggiare il Re nemico dalla forte casa in g5 dando scacco in g1. Inoltre il Re Nero, sebbene posizionato di fronte al pedone più avanzato, è relegato sul bordo della scacchiera e non è i n grado di catturarlo a breve termine. 75...Ta1 76.Te6 [Errata sarebbe 76.f5? Tg1+! 77.Rf6 Ta1! e la patta è assicurata, visto che la torre non può spostarsi da g6.] 76...Tg1+ 77.Rf6 Tf1 [E' particolarmente istruttiva la variante 77...Rh6 78.f5 (78.Te8 Rh7 79.f5) 78...Rxh5 79.Rf7 Ta1 80.f6 Con il Re in h6 80...Ta8! conduce alla patta, ma qui il Re si trova in h5...] 78.f5 Tf2 79.Te5 Th2 80.Te7+ Rh6 81.Te8 Rh7 82.Re6 Te2+ 83.Rf7 Ta2 84.f6 Ta6 85.Re7 Ta7+ 86.Rf8 Ta6 87.f7 Ta7 88.Tc8 Ta1 89.Re7 Il Nero abbandona. 1-0 Grachev - Navara Budva, 2009 Dopo l'evidente seguito 48.Txg4? [Da ultimo è importante notare la possibilità di rientrare in un finale senza la presenza dei pedoni 'f' e 'h' 48.Rd5 Txf2 (dopo 48...Rc7 la più semplice è 49.Re6 (sebbene sia possibile anche 49.h5 ) ) 49.Txg4 Questo in effetti è il seguito più logico. Comunque da un punto di vista pratico ha senso talvolta offrire all'avversario più scelte. Innanzitutto perchè egli dovrà spendere parte del preziono tempo di riflessione a sua disposizione e inoltre può valutare non correttamente la posizione (potrebbe per esempio pensare che questa posizione con "solo" un pedone in più sia patta, mentre quella con sue sia vinta). Come avremo occasione di vedere, la decisione che Boris Grachev prenderà non sarà così ovvia: egli non ha visto e semplicemente non ha prestato attenzione a quale fosse il corretto ordine di mosse; Era vincente il seguito 48.Rd5! Txf2 49.Txg4 Rc7 50.Re6! Th2 51.Td4 anche se oggettivamente non è facile dimostrarlo. Ogni singolo tempo è importante La mossa di attesa 51...Th1? facilita enormemente il compito dell'avversario: (51...Rc6! Adesso un seguito diretto quale - per esempio 52.Rf6? non risulterebbe efficace: (52.Tc4+! Rb5 53.Rd5 Th1 54.Tg4 Rb6 (Non cambia il risultato finale 54...Th2 55.Rd6! (minacciando 56.Tg5+ e 57.h5) 55...Rb6 56.Tb4+) 55.Rd6 Rb7 (oppure 55...Rb5 56.Tg5+ e poi 57.h5) 56.Tc4 E così si è raggiunta la stessa posizione mostrata nell'ultimo diagramma. Adesso dopo 56...Th2 risulta decisiva 57.Re6, quindi il Nero è forzato ad avvicinare il Re alla torre nemica, permettendo così a quest'ultima di relegarlo ulteriormente verso il bordo della scacchiera. 56...Rb6 57.Tb4+! Ra5 58.Rc5 Th2 59.Tg4 Ra6 (59...Th1 60.Rc6) 60.Rc6 Ra7 61.Tb4 Questa è la posizione a cui aspirava il Bianco. Ora non è possibile proseguire con 61...Ra6 a causa del matto in a4, mentre dopo qualsiasi altra mossa il Bianco vince la corsa dei Re verso il lato di Re. 61...Th1 62.Rd6 Ra6 63.Re6 Ra5 64.Tg4 Rb6 65.Rf6 Rc5 66.Rg6 Rd6 (relativamente migliore è 66...Td1!? 67.h5 Td6+ anche se il giudizio sulla posizione non cambia) 67.h5 Re7 68.h6 Rf8 69.h7 Th3 70.Tg5 seguita da 70...-- 71.Tf5+ Re7 72.Th5) 52...Rc5 53.Tg4 Rd6! 54.Rg6 Re7 55.h5 Rf8= e il Re Nero raggiunge appena in tempo il lato di Re. La strategia corretta, per certi versi sorprendente, consiste nello spingere gradualmente il Re nemico sul bordo della scacchiera e quindi, grazie alle minacce di matto, il Bianco è in grado di conquistare quel tempo che gli serve per vincere.) 52.Rf6 Rc6 53.Rg6 Tg1+ (53...Rc5 54.Tg4) 54.Rh6 Adesso il Bianco avanzerà il Re e il pedone il più lontano possibile e poi trasferirà la torre in g8, così da svincolare il Re dalla difesa del pedone. Se il Re Nero fosse stato tagliato fuori lungo la colonna 'e', questo piano non avrebbe successo, visto che quando la torre bianca si sposta per trasferirsi in g8, il monarca potrebbe raggiungere la casa f7. Questa è la posizione che si è verificata nella partita Short-Campora, che verrà esaminata nel secondo capitolo nella sezione "Tagliare fuori il Re".] 48...Rc6! David Navara sceglie la mossa corretta, evitando di catturare uno dei pedoni nemici. [Possiamo per esempio notare che non è necessario per il Nero catturare il pedone f2. Degno di considerazione è il seguito 48...Rc6 49.Tf4 Rd6 50.Rd4 Re6 Si è venuta così a creare una posizione con i pedoni 'f' e 'h' difficile da valutare. Nella maggior parte dei casi questo tipo di finali risultano patti, ma in questo caso il Re è tagliato fuori lungo la colonna 'f' e non è chiaro se questo dettaglio condurrà alla sconfitta il Nero o se invece sarà comunque in grado di difendersi.; 48...Txf2 49.Rd5 Rc7 50.Re6 (il Bianco "pedina" il Re nemico impedendogli di dirigersi verso il lato di Re) la posizione risulta vinta per il Bianco. Comunque durante il gioco vivo e senza avere la possibilità di consultare le tablebase, la valutazione di questo finale può non essere così ovvia, anche per un forte Grande Maestro.] 49.Tf4 Rd6 50.Rd4 Re6 51.Re4 Tg1 [(oppure 51...Ta1 ); Curiosamente, la posizione del diagramme è uno zugzwang reciproco. SE la mossa fosse al Nero (dopo l'errata 51...Th1? 52.Rf3! ) egli perderebbe. Per esempio 52...Th2 a) oppure 52...Re5 53.Rg2 Ta1 54.Tf8+-; b) Il seguito più complicato si ha dopo 52...Tg1!? 53.h5 Tg5 54.Th4 Tg7 (dopo 54...Rf7 55.h6 non vanno bene nè 55...Rg8 (come pure 55...Tg8 56.h7 Th8 57.Rg4) 56.Tg4) 55.h6 Th7 56.Rg4 Rf7 57.Rh5 Rg8 58.f4 Nelle note dopo la 64ma mossa del finale Kotov-Sokolsky abbiamo raggiunto la stessa posizione. Per salvare il mezzo punto , il Nero deve attivare la torre senza relegare il proprio Re sull'ultima traversa. Ma purtroppo ciò non è possibile: 58...Ta7 (oppure 58...Tf7 59.Tg4+! (59.Rg6 Tg7+) 59...Rh8 (59...Rh7 60.Tg7+) 60.Rg6 Th7 61.Th4 (e non 61.f5? Txh6+!) 61...Rg8 62.f5 Tg7+ 63.Rh5 e vince.) 59.Tg4+ Rh8 (59...Rh7 60.Tg7+) 60.f5 Rh7 61.f6+-; 53.Rg4 Tg2+ 54.Rh3 Tg8 55.h5+-] 52.Rf3 Il computer dà la giusta valutazione alla posizione (patta!) giocando mosse corrette e non corrette, ma quello che non può fare è comprendere e riassumere i risultati di queste analisi. Questo compito è necessario che lo faccia colui che commenta la posizione e così si scopre che il Bianco vince se riesce ad avanzare il pedone in h5 con il supporto del Re. Per contro il Nero deve sia prevenire l'avanzata del pedone oppure permetterla solo quando il Re Bianco non può difenderlo e quindi risulta necessario trasferire la torre in h4, aprendo così la strada verso il pedone al Re nemico. 52...Re7? Non è un errore banale, ma questa mossa dovrebbe condurre il Nero verso la sconfitta. [Era corretta 52...Th1! rendendo più difficile la spinta del pedone in h5. Dopo 53.Rg4 seguirebbe (mentre dopo 53.Rg2 Ta1 54.h5 il Re Bianco è troppo lontano dal pedone, dettaglio che permette al Nero di proseguire con (54.Tf8 (invece di 54.h5) non funziona: 54...Re7! (e non 54...Ta3? 55.f3 Re7 56.Tf4 Ta8 57.Rh3 Th8 58.Rg4 Tg8+ 59.Rh5 Re6 60.Rh6+- e qui, se il pedone fosse in f2, il Nero potrebbe salvarsi con 60. ..Re5.) 55.Tf3 Ta8! (55...Re6? invece perde: 56.h5 Ta5 57.h6 e adesso dopo 57...Th5 segue 58.Th3) 56.Rh3 (dopo 56.h5 segue la stessa mossa) 56...Th8!= Grazie all'attacco frontale il Nero riesce a mantenere il pedone sulla casa h4. Curiosamente la posizione dell'ultimo diagramma risulta essere uno zugzwang reciproco.) 54...Ta5! 55.Th4 (55.h6 Th5=) 55...Rf7! Il Re Nero blocca il pedone, dopodiché è possibile ottenere la patta senza particolari difficoltà.) 53...Tg1+! 54.Rh5 Tg8!= e il Bianco può ripiegare sull'attacco frontale.] 53.h5 Tg7 54.h6? L'affrettata spinta del pedone costa la vittoria al Bianco. [Coretto era il seguito 54.Tf5 Re6 55.Rf4 Per esempio 55...Tg1 (I problemi del Bianco sono molto più difficili da risolvere dopo 55...Tg2!? 56.f3 Th2 In effetti esiste solo una mossa vincente: 57.Rg4! Tg2+ 58.Rh3 Tg8 59.Tf4 Re5 60.Th4? Tf8!? 61.Rg3 Tg8+ 62.Rf2 Th8 63.h6 Th7 (altrimenti segue la spinta in h7) 64.Rg3 Rf6 65.f4 Rf7 66.Rg4 (è anche possibile proseguire con 66.f5 Rg8 67.Tg4+ Rh8 68.f6! Tf7 69.Tg6 Ta7 70.Rh4 Ta1 71.Tg4! Rh7 72.Tf4+-) 66...Rg8 67.Rh5 e questa posizione è identica a quella vista nel penultimo diagramma.) 56.Tf8 Re7 57.Ta8 Rf6 58.Ta6+ Rf7 59.Rf5+- e il Re Nero viene relegato sull'ultima traversa.; Esiste un'altra via che conduce alla vittoria: 54.Tg4 e adesso il Nero non ha niente di meglio che proseguire con 54...Th7 (54...Tf7+ 55.Rg3) 55.Tg5 Th8 (55...Rf6 56.Rg4) 56.Rg4 Rf7 57.Tf5+ Rg7 , ma così si rientre nella partita Keres-Sokolsky (vedi il diagramma dopo la 71ma mossa). Vi ricordo che ora sia 58.Rg5 come pure 58.Ta5 conducono alla vittoria.] 54...Th7! 55.Th4 Rf7 56.Rg4 Rg8 57.Rg5 [Probabilmente la miglior possibilità pratica era 57.Rh5!? Ta7 (57...Tf7!? 58.Tg4+ Rh8 59.f4 Tf8!= - oppure 59...Tf6= -) 58.Tg4+ Abbiamo già analizzato questa posizione con il pedone in f4 e sappiamo che è vinta per il Bianco. Qui invece il Nero si salva grazie a 58...Rh8! 59.f4 Ta5+! (altrettanto buona è 59...Ta6! creando la minaccia 60...Txh6+! e se il Bianco prosegue con 60.Tg5 allora segue 60...Ta1) 60.Tg5 Ta1 Il Nero riesce a salvarsi solo grazie alla minaccia di stallo: se - per esempio - 61.Te5 (61.f5 allora segue 61...Th1+ 62.Rg6 Txh6+!) 61...Th1+ 62.Rg6 Tg1+ 63.Tg5 Th1! (ma non 63... Ta1? 64.f5 e vince) e ancora una volta il Bianco non può avanzare il pedone 'f' a causa dello stallo dopo 64...Txh6+! 65.Rxh6.] 57...Ta7 58.Tf4 Ta1 59.Te4 Ta5+ 60.Rf6 Rh7 Naturalmente il Re si sistema davanti al pedone. Ora la patta è evidente. 61.Te8 Ta4 62.Rg5 Ta5+ 63.Rf6 Ta4 64.Tf8 Tf4+ 65.Re7 Txf8 66.Rxf8 Rxh6 67.f4 Rg6 68.f5+ Rxf5 ½-½ Tukmakov - Smejkal Leningrado Interzonal Leningrad, 1973 L'IDEA DI LASKER Nel 1890 il futuro Campione del Mondo pubblicò uno studio che mostrava una nuova idea in questo tupo di finale - tagliare fuori gradualmente il Re nemico lungo diverse colonne. Non è un idea comune, ciò nonostante s'incontra nella pratica - anch'io l'ho utilizzata una volta. Le annotazioni incluse nel prossimo finale sono basate sulle splendide analisi del maestro Herman Fridshtein. Il Bianco ha più di una difesa a sua disposizione. Per esempio se riuscisse a trasferire il Re in f2 - anche a costo del pedone in a4 - si avrebbe più o meno la stessa posizione che abbiamo già visto nella partita Van den Dol-Dizdarevic dopo l'83ma mossa. Ma con il pedone sulla scacchiera è più semplice raggiungere la patta, visto che può essere sacrificato al momento opportuno per allontanare la torre nemica dal principale teatro delle operazioni. 55.Rh2 Ta3 56.Tg8+?! Uno scacco prematuro. [Dopo 56.Rg2! Rg4 57.Tg8+ Rf4 58.Th8 Vladimir Tukmakov sarebbe stato in grado di catturare il pedone h4 e ritornare poi con la torre dalla parte larga.; Era pure possibile ottenere la patta - sebbene con qualche difficoltà in più - proseguendo con 56.a5!? Rg4 57.Tg8+ Rf3 58.Th8 Txa5 59.Txh4 Ta2+ 60.Rh3 f4 61.Th8 Ta7 62.Th6= raggiungendo la stessa posizione già vista nel finale fra Pigusov e Poldauf dopo la 71ma mossa del Nero.] 56...Rf4 57.Th8 Rg4 58.Tg8+ Rf3 59.Ta8 [E' inutile attaccare il pedone: 59.Th8?? Txa4 e vince.] 59...f4 60.a5 Rf2 61.a6 [Ancora una volta 61.Th8? conduce alla sconfitta: 61...Txa5 62.Txh4 f3] 61...f3 62.a7 [Secondo Fridshtein, il Bianco avrebbe dovuto proseguire con 62.Ta7 Secondo me invece questa mossa non cambia le cose; dopo 62...Ta1 (Comunque vale la pena di dare un'occhiata alla variante da lui proposta: 62...Rf1 63.Tf7 f2 64.a7 h3 65.Te7 Ta6 e adesso dopo 66.Rh1 oppure 66.Tf7 il Nero non è in grado di fare progressi. 66.Rxh3? è sbagliata, visto che conduce ad una posizione simile a quella dello studio di Lasker. Il Nero vince dopo 66...Rg1 67.Tg7+ Rh1 68.Tf7 Ta3+ 69.Rh4 Rg2 70.Tg7+ Rh2 71.Tf7 Ta4+ 72.Rh5 Rg2 73.Tg7+ Rh3 74.Tf7 Ta5+ 75.Rh6 Rg3 76.Tg7+ Rh4 77.Tf7 Ta6+ 78.Rg7 Txa7 Da notare che lo stesso meccanismo funziona anche con la torre bianca in a8, Nelle varianti che seguiranno questo è un dettaglio da ricordare.) 63.Rh3? Th1+ 64.Rg4 Rg2 il Bianco perde, il che significa che la torre deve ritornare in a8.] 62...Ta1 63.Rh3! Ta4 Questa posizione venne analizzata da Paul Keres diversi anni prima di Fridshtein. Il suo articolo apparve in un libro pubblicato in Estonia e passò inosservato. [il Grande Maestro si concentrò in maniera particolare su un'interessante variante: 63...Th1+ 64.Rg4 Tg1+ 65.Rxh4 Tg7 (minacciando 66...Rg2). Il Bianco riesce a salvarsi grazie a 66.Rh5! (ma non 66.Tb8? Txa7 67.Tb2+ Rg1! 68.Rg3 f2-+) 66...Rg2 67.Rh6! e adesso 67...f2? 68.Rxg7 f1D non funziona, in vista di 69.Tg8! e il Bianco vince.] 64.Rh2?! Il motivo principale della sconfitta di Tukmakov risiede nella sua reticenza a cedere il pedone a7. [Era questo il momento buono per farlo. visto che dopo il suo sacrificio era possibile iniziare un attacco laterale: 64.Tb8! Txa7 65.Tb2+ Re1 66.Tb1+ Rd2 67.Tb2+ Rc3 68.Tf2 Tf7 69.Rg4 e patta.] 64...Ta3 65.Rh1? L'errore decisivo, che permette al Nero di trasferire senza alcun problema il Re in f1, permettendo così al pedone di avanzare in f2. [Dopo 65.Rh3! Rf1 si raggiunge la stessa posizione (a colori invertiti) della partita Opocensky-Keres, Buenos Aires 1939. Karel Opocensky s'ingolosì, catturò il pedone e prese velocemente 66.Rxh4? (Come Keres fece in seguito notare, era possibile raggiungere facilmente la patta proseguendo con 66.Tb8 f2+ (oppure 66...Txa7 67.Tb1+ Re2 68.Tb2+ Rd1 69.Tf2 Tf7 70.Rg4! h3 71.Txf3 h2 72.Th3=) 67.Rh2 (67.Rxh4? Txa7 e vince) 67...Txa7 (67...Re2 68.Te8+!?) 68.Tb1+ Re2 69.Tb2+ Re3 70.Tb3+ Re4 71.Tb4+) 66...f2 67.Tb8 Txa7 68.Rg3 Rg1; L'immediato sacrificio del pedone con il Re in h2 è meno preciso: 65.Tb8!? Txa7 66.Tb2+ Re1 67.Tb1+ Rd2 68.Tb2+ Rc3 e adesso il Re Bianco non è in grado di attaccare il pedone 'f'. Comunque analisi successive - piuttosto complicate - dimostrarono che dopo 69.Tb8 la posizione è ancora patta.] 65...Ta2 [Come fece notare Keres, 65...Rf1! è sufficiente per garantire la vittoria al Nero: 66.Rh2 ((dopo 66.Tf8 f2 si minaccia 67...Th3#)) 66...f2] 66.Rh2 Rf1+ 67.Rh1 [Oppure 67.Rh3 f2 e adesso 68.Rh2 rientra nella partita(mentre 68.Rxh4 Rg2; oppure 68.Tb8 Rg1 69.Tg8+ Rh1 permette al Nero di sviluppare il meccanismo di Lasker, costringendo il Re nemico ad arretrare.) ] 67...f2 Diagramma # 68.Rh2 [Dopo 68.Tb8 il Nero vince proseguendo con 68...Re2! (ma non 68...Txa7? 69.Tb1+ e patta.) 69.Te8+ Rf3 70.Tf8+ Rg3 71.Tg8+ Rh3-+ Nella partita Petrosian-Karpov (Mosca, Campionato dell'URSS 1976) si materializzò la stessa posizione del diagramma, ma a colori invertiti - l'unica differenza riguardava il pedone bianco in c7 anziché in a7 e le torri rispettivamente in c8 e in c2.] 68...h3! Il pedone sottrae al Re avversario l'importante casa g2. [68...Ta3? invece è un errore per 69.Tb8=] 69.Rh1 Ta3 70.Rh2 Ta1 Lo zugzwang decisivo. 71.Tb8 [Dopo 71.Rh1 segue 71...Re2+ 72.Rh2 f1D; mentre dopo 71.Rxh3 Rg1 72.Tg8+ Rh1 73.Tf8 Ta3+ la lotta si conclude come nello studio di Lasker.] 71...Txa7 72.Tb1+ Re2 73.Tb2+ Re3 74.Tb3+ Re4 75.Tb4+ Re5 76.Tb5+ Re6 77.Tb6+ Re7 78.Tb1 Ta3! (la torre ha come obiettivo la casa f3) 79.Tb7+ Re6 80.Tb6+ Re5 81.Tb5+ Re4 82.Tb4+ Rf3 0-1 Nota alla 68ma mossa - Tukmakov-Smejkal La differenza è importante. Anatoly Karpov proseguì con 68.Ta8! e fu chiaro che 68...Re2 non vince, a causa del seguito 69.Te8+ Rf3 70.Tf8+ Rg3 71.Tg8+ Rh3 72.c8D+! (scacco!) 72...Txc8 73.Tg3+ , forzando lo stallo. Line Smirin - Radjabov Sarajevo Sarajevo, 2002 Come nella partita precedente, la patta si può ottenere in diversi modi. 60.Ta8 [Per esempio è possibile cedere il pedone per raggiungere il "secondo" metodo di difesa riguardante la Posizione di Philidor: 60.Te5! Txa4 61.Te8 Ta1+ 62.Rc2 Te1 (62...Rf3 63.Rd2!) 63.Th8 Tf1 (63...Rf2 64.Th2+ Rg3 65.Rd2) 64.Te8!] 60...Td2+ 61.Re1 Th2 62.Rf1 Ha senso mantenere il monarca sul lato di Re se il Bianco è disposto a cedere il pedone 'a', raggiungendo così una delle posizioni di patta teorica. Ma dato che Ilya Smirin non intende privarsi del fante, era più semplice avvicinare il Re, con l'idea di sacrificare in seguito la torre sul pedone nero. [Per esempio 62.Rd1!? Th1+ 63.Rc2 Re2 64.Rb3 e3 65.Rb4= (oppure 65.a5 Th4 66.a6=) ] 62...Th1+ 63.Rg2 Ta1 64.a5 [Era più sicura 64.Te8! oppure 64.Tb8!?. Prima o poi il Bianco dovrà cedere il pedone ed è meglio non procrastinare troppo il sacrificio, onde eviatre che il pedone nemico avanzi troppo.] 64...Ta2+ 65.Rf1 Ta1+ 66.Rg2 Re2 67.a6 [Qui 67.Tb8! garantiva una comoda patta.] 67...e3 68.a7 Ta3 69.Rg3?? L'errore decisivo. In nessun caso si doveva permettere al pedone nero di raggiungere la seconda traversa. [69.Tb8! Txa7 70.Tb2+ Rd3 71.Tb3+ Rd2 72.Tb2+ Rc3 73.Tb8 Tf7 74.Ta8! (la torre si sitema dalla parte larga) 74...e2 75.Ta3+; Anche la mossa d'attesa 69.Rh2!? non conduce alla sconfitta.] 69...Re1 70.Rf3 [Come risultato della sfavorevole posizione del Re, 70.Te8 e2+ risulta cattiva; Altrettanto inefficace è 70.Tb8 e2+ 71.Rg2 Txa7-+] 70...e2+ 71.Rg2 [Dopo 71.Rg4 si rientra nella partita Zaitsev-Dvoretsky, Mosca 1973. Allora non ero a conoscenza che nel 1947 (anno della mia nascita) Paul Keres aveva composto uno studio con la stessa posizione (ma a colori invertiti) Il Nero vince dopo 71...Ta4+ (oppure 71...Ta6 72.Rh5 Ta4! come nello studio di Keres) 72.Rh5 Ta6! e lo zugzwang costringe il Re Bianco a trasferirsi lungo la colonna 'g': 73.Rg5 E adesso è il momento giusto per implementare l'idea di Lasker: (Igor Zaitsev scelse 73.Rg4 permettendo il trasferimento della torre lungo la settima traversa dopo 73...Tg6+ 74.Rf5 Tg7 e decidendo così l'esito della partita.) 73...Rf2! 74.Tf8+ Rg3 75.Te8 Ta5+ 76.Rh6 Rf3 (è evidente che con il Re in h5 il monarca nero avrebbe dovuto cercare rifugio dagli scacchi nemici in h3, non riuscendo così a difendere il pedone) 77.Tf8+ Rg4 78.Tg8+ Rh4 79.Te8 Ta6+ 80.Rg7 Txa7+ La partita rientra così nello studio di Lasker con la cattura dl pedone, ma qui il Nero aveva un'ulteriore possibilità: 81.Rf6 Ta2 82.Te3! Rg4 83.Re5 Tb2! (oppure 83...Tc2! ; ma non 83...Td2? 84.Re4 e il Nero è in zugzwang) 84.Re4 (84.Rd4 Rf4) 84...Td2! e adesso è il Bianco che si trova in zugzwang 85.Re5 Td8 86.Rf6 Tf8+ 87.Re7 Tf2 88.Re6 Rf4 e vince.] 71...Ta6 72.Rg3 Rf1?? L'idea di Lasker funziona solo quando il Re Bianco viene a trovarsi in g5. L'altro approccio standard per vincere facilmente questa posizione (utilizzato con successo dal sottoscritto nella partita contro Zaitsev) prevede il trasferimento della torre lungo la settima traversa. [Dopo 72...Tg6+! 73.Rh3 Tg7 74.Rh2 Te7 , seguita da 75...Rd2, il Bianco non ha difesa.] 73.Tf8+ Rg1 74.Te8 Ta3+ 75.Rh4 Rf2 76.Tf8+ Re3 [76...Rg2 77.Tg8+! Rh2 78.Te8=] 77.Te8+ Rd2 78.Td8+ e la partita si concluse con la patta alla 92ma mossa. ½-½ Anand - Vallejo Pons Linares Linares, 2005 La stessa manovra standard vista nell'ultimo esempio non venne utilizzata in questa partita: invece della semplice 66...Td2+ 67.Re1 Td7 -+, seguì 66...Rb1?? 67.Tb8 Txh7 ½-½ Polugaevsky - Parma Match URS-JUG Soviet Union, 1965 PEDONE LATERALE I finali dove su un lato vi è parità di materiale e sull'altro un pedone in più sono i più importanti e nel contempo i più difficili da maneggiare quando si parla di finali di torre. Potete trovare una trattazione sistematica della teoria nel DEM. Qui invece vedremo solo pochi, ma istruttivi e tematici esempi. L afamosa regola di Tarrasch recita: LE TORRI DEVONO SISTEMARSI DIETRO I PEDONI PASSATI, SIANO ESSI VOSTRI O DEL VOSTRO AVVERSARIO. Nella pratica il difensore, come compenso per il suo deficit materiale, è in grado di sistemare la torre dietro al pedone passato. 60.a6 Ta4 IN QUESTO TIPO DI POSIZIONI IL BIANCO DISPONE FONDAMENTALMENTE DI DUE PIANI DIVERSI D'AZIONE. (1) IL PEDONE PUO' ESSERE SPINTO IN A7. LA TORRE NERA NON PUO' COSI ABBANDONARE LA COLONNA 'A' E NEPPURE IL RE PUO' AVVICINARSI AL PEDONE. BISOGNA SOLO CAPIRE SE IL BIANCO SARA' IN GRADO DI TROVARE UNA VIA PER FAR BRECCIA NELLA DIFESA AVVERSARIA. AVVICINARSI AL PEDONE A7 CON IL RE NON HA SENSO, VISTO CHE NON POTRA' TROVARE RIFUGIO DAGLI SCACCHI CHE GLI VERRANNO INFLITTI DALLA TORRE. (2) SE IL PEDONE RIMANE IN A6, IL RE SARA' IN GRADO DI TROVARE RIPARO DAGLI SCACCHI VERTICALI TRASFERENDOSI IN A7 (OPPURE A8). IN TAL CASO I PEZZI NERI DOVRANNO MANTENERE UNA QUAL CERTA MOBILITA' PER CREARE UN COTROGIOCO SUL LATO DI RE. [60...Rg8 61.h6 gxh6 62.Tb7 è perdente, quindi la mossa del Nero è forzata.] 61.Ta8+ [Non ci vuole molto tempo per convincersi che in questo caso il secondo piano non risulta pericoloso: 61.Rd3 Rg8 62.Rc3 Rh7 63.Rb3 Ta1 64.Rb4 (64.Ta8 Rh6! 65.a7 Rh7) 64...Rh6 65.Rb5 Tb1+ ecc.] 61...Rf7 62.a7 [Anche 62.Rd3 (invece di 62.a7) non vince. Il Nero non deve proseguire con 62...Rf6 (ma giocare 62...Ta5 63.Rc4 Txh5 64.Rb4 Th1=) 63.Rc3 Rg5 in vista di 64.a7! Rh4 (altrimenti segue 65.h6!) 65.Rb3 e non è chiaro come fare per arrestare la marcia del Re Bianco verso il pedone g7,] 62...Ta1 63.h6 Ora la cattura del pedone conduce alla perdita della torre dopo 63...gxh6? 64.Th8. Comunque il Nero dispone di una difesa adeguata. 63...Rg6! 64.Rd4 Rh7= La partita ebbe una conclusione davvero sorprendente. Invece di giocare 60...Ta4, Bruno Parma iniziò a calcolare le varianti, ma non vide la mossa 63...Rg6! e così, ritenendo la posizione persa, abbandonò! Avremo occasione di familializzare con molti tragicomici episodi nei quali un giocatore abbandona in una posizine patta o si accorda per la patta in una posizione vinta. Questa partita è solo un "gustoso antipasto". 1-0 Moiseev - Bagirov Mosca, 1956 Vladimir Bagirov invece si affretta ad avanzare il pedone. 1...a2? [Il tentativo di mantenere il pedone in a3 con 1...g5 2.hxg5 Rg6 3.Ta7! Rxg5 4.Txg7+ Rf6 5.Ta7 Re5 6.Ta5+ Re4 7.Rh2 non funziona. Per esempio 7...Rd3 8.Txf5 Te1 9.Ta5 Te2+ 10.Rh3 a2 11.g4 Rc3 Coloro che hanno studiato il DEM probabilmente si ricordano il finale della partita Balashov-Dvoretsky (9-70) nella quale una posizione quasi identica (ma a colori invertiti) si materializzò sulla scacchiera. Per costoro non sarà difficile trovare la soluzione. Adesso - come allora - la naturale 12.Rh4? conduce alla sconfitta il Bianco dopo (E' necessaria 12.Ta8! di modo che dopo 12...Rb3 il Re può essere allontanato dal pedone 'g' con scacco: 13.Tb8+! Rc2 14.Ta8 Rb1 e solo adesso 15.Rh4= (ma non 15.g5?? per 15...Te4!-+ impedendo definitivamente al Re di sostenere il pedone passato.) ) 12...Rb3! 13.Ta8 (13.g5 Te4+ seguita da 14...Ta4 è una manovra tipica); mentre dopo 13.Rh5 segue 13...Rb4! 14.Txa2 Txa2; se invece 13.Tb5+ allora 13...Ra4) 13...Te1 14.Txa2 Rxa2-+ e il Re Nero riesce a trasferirsi appena in tempo sul lato di Re. L'altro piano è decisamente più efficace. Il pedone deve raggiungere la casa a2 e in seguito bisogna cambiare i pedoni sul lato di Re. E ADESSO SORGE UNA DOMANDA: SU QUALE COLONNA SI DEVE CREARE UN PEDONE PASSATO? E' IL PEDONE 'F' CHE DEVE ESSERE SPINTO SULLA TERZA TRAVERSA, IMPEDENDO COSI' AL RE BIANCO DI RAGGIUNGERE L'IMPORTANTE CASA G2 ED ASSICURANDOSI COSI' UNA FACILE VITTORIA. IN QUESTO CASO I PEDONI SISTEMATI SULLA COLONNA DI CAVALLO (O DI TORRE) NON OTTENGONO LO STESSO RISULTATO. L'esito finale della battaglia dipende da un preciso ordine di mosse.; Era necessario proseguire con 1...g5 2.hxg5 Rg6 3.Ta7! e solo adesso 3...a2! 4.Rh2 Rh5! 5.Rg2 g6 6.Ta4 Rxg5 e adesso avanzando i pedoni in g5 e f4 il Nero raggiunge lo scopo.] 2.Ta6! Rh6 [Dopo 2...g5 3.hxg5 il Re non riesce a catturare il pedone in g5.] 3.Rh2 Rh5 4.Ta4! Rh6 5.Ta6! Rh5 6.Ta4! g5 7.g4+!! Ecco il punto - il Nero non riesce a creare un pedone passato lungo la colonna 'f'. 7...Rxh4 [Dopo 7...fxg4 8.hxg5 Rxg5 nonostante il Nero abbia tre (!) pedoni in più, non riesce a vincere. L'unico modo per fare dei progressi è cedere il pedone in a2, ma DUE PEDONI DOPPIATI IN PIU' IN UN FINALE DI TORRE, COME E' BEN RISAPUTO, NON SONO SUFFICIENTI PER VINCERE (cfr. DEM 9-50).] 8.gxf5+ g4 9.Rg2 Tb1 10.Txa2 Tb4 11.Tc2 g3 12.Ta2 Rg4 13.Tc2 Tf4 14.Tc8 [Dopo 14.Tc7 Tf2+ 15.Rg1 Ta2 non è possibile proseguire con 16.Txg7+ in vista di 16...Rf3 Varianti simili chiariscono perché il Nero non ha catturato il pedone f5.] 14...Tf2+ 15.Rg1 Te2 16.Ta8 Rf3 17.Ta3+ Te3 18.Ta1 g2 [18...Rg4 19.Ta8] 19.Rh2! Rf2 20.Ta2+ Te2 21.Txe2+ Rxe2 22.Rxg2 ½-½ Plachetka - Farago,I Balatonbereny op Balatonbereny, 1985 La mossa 42.b7 sarebbe sufficiente per vincere se, per esempio, il Re Bianco fosse in e2 (in tal caso potrebbe attaccare il pedone in e4). Ma il monarca è intrappolato in g2 e per liberarlo bisogna giocare la mossa f2-f3. Dopo il cambio dei pedoni non c'è più un obiettivo d'attacco. 42.f3? [L'unica mossa che garantisce la vittoria è 42.f4! : (a) 42...Rh7 ((b) 42...gxf4 43.exf4 Rf6 44.h4 Tb2+ 45.Rf1 e3 46.b7 Rg7 47.g5 hxg5 48.hxg5 Rh7 49.f5 Rg7 50.f6+ Rh7 51.g6++-; (c) 42...exf3+ 43.Rxf3 Tb4 44.Re2 Tb3 45.Rd2 con 46.Rc2 a seguire e visto che il pedone e3 è intoccabile, il Re Bianco avanza fino a trovare rifugio in b7 dagli scacchi portati dalla torre avversaria.) 43.f5 Rg7 44.b7 e il Re Biaco si trasferisce in d5, catturando poi il pedone in e4. Jan Plachetka trova l'idea corretta, ma la sciluppa in maniera errata.] 42...Tb2+ (era pure possibile 42...Tb3) 43.Rg3 Tb3! 44.b7 [Inutile 44.fxe4 oppure 44.f4 per 44...Txe3+] 44...exf3 Il Re non potrà trovare protezione dagli scacchi spostandosi in b7 e non potrà guadagnare nulla sul lato di Re. La patta è inevitabile. 45.Rxf3 Tb4 46.Re2 Tb2+ 47.Rd3 Tb1 48.Rc2 Tb4 49.Rc3 Tb1 ½-½ Kashtanov - Inarkiev San Pietroburgo St Petersburg, 2004 Più o meno un anno prima che venissa giocata questa partita ci fu una rivoluzione copernicana nel campo dei finali di torre con un pedone laterale in più e così incorporai queste nuove scoperte nella nuova edizione inglese del mio Manuale dei Finali. Erudii quindi il muo studente Ernesto Inarkiev su questi nuovi concetti, mentre il suo avversario non ne era a conoscenza (l'edizione russa del DEM fu pubblicata due anni più tardi). Il vantaggio di Inarkiev riguardante la conoscenza e la comprensione della posizione si fece sentire; egli vinse in una posizione oggettivamente patta. Comunque anche comparando la teoria fino ad allora conosciuta e riguardante questo finale, bisogna dire che la difesa non fu particolarmente brillante. 42.Ta8? [Molto più fotrte era 42.Re3 IN QUESTO CASO LA TORRE PUO' MANTENERE SOTTO PRESSIONE IL PEDONE F7, COSI' DA POTERLO CATTURARE IMMEDIATAMENTE NON APPENA IL RE NERO SI TRASFERISCE SUL LATO OPPOSTO. Inoltre è importante dire che la mossa del testo permette all'avversario di far arretrare il Re Bianco.] 42...Rf5 43.Ta7 Ta3+ 44.Rg2 Re6 45.Ta8? IL BIANCO AVREBBE DOVUTO AVANZARE I PEDONI SUL LATO DI RE. OGNI SINGOLO TEMPO PUO' RISULTA DECISIVO, ED E' PROPRIO PER QUESTO MOTIVO CHE BISOGNAVA METTERE IIN MOTO VELOCEMENTE LA FALANGE PEDONALE. IL PIANO ABITUALE IN SIMILI POSIZIONI PREVEDE 45.f3! E 46.g4. 45...a5 46.Ta7! [Dopo la seducente 46.Ta6+? Rd5 viene a materializzarsi sulla scacchiera (a colori invertiti) la stessa posizione della partita Akopian-Kir. Georgiev, Las Vegas (Wch) 1999 (vedi DEM 9-166). Come le complesse analisi riportate su Manuale dimostrano, il controgioco del Bianco arriva troppo tardi: la posizione è persa.] 46...a4 47.Ta5? Questa mossa è sbagliata per due ragioni: la torre abbandomna la settima traversa, ritardando inoltre il controgioco sul lato di Re. [Dopo 47.f3! sembra che la posizione sia ancora patta.] 47...Ta2?! L'AVANZATA DEL RE NERO, CON RELATIVO SACRIFICIO DEL PEDONE F7, APPARE MOLTO PERICOLOSA PER L'AVVERSARIO, SIA CON LA TORRE IN A3 E IL RE BIANCO IN G2 (cfr: LA PARTITA APPENA MENZIONATA FRA AKOPIAN E GEORGIEV), SIA CON LA TORRE IN A2 E IL PEDONE IN A3. Ernesto decide di utilizzare la seeconda variante, anche se oggettivamente era più forte 47... Rd6, mossa che avrebbe condotto alla vittoria. 48.Rf3 a3 49.Ta7? L'errore finale, sebbene comprensibile. Secondo la precedente teoria, la mossa del testo assicura al Bianco una comoda patta. E' solo da poco tempo che si è appurato che l'unica mossa in grado di salvare questo finale è 49.g4!! L'analisi della posizione Kantorovich/Steckner (DEM 9-144) fornisce tutti i dettagli. 49...Rd5! 50.Re3 [50.Txf7 Tc2 51.Ta7 a2 52.Rf4 è un'importante alternativa: lo scacchista svizzero Johannes Stecker ha scoperto che dopo 52...Rc5!! il Nero può vincere; per esempio 53.Rg5 Rb6! 54.Ta3 Tc5+ 55.Rxg6 Ta5 56.Txa2 Txa2 57.Rxh5 Rc6!-+] 50...Rc4 51.Txf7 Tc2 52.Tc7+ Rb3 53.Tb7+ Rc3 54.Ta7 a2 55.f3 Rb3 56.Tb7+ Ra3 57.Ta7+ Rb2 58.Tb7+ Rc1 59.Ta7 Rb1 0-1 Gelfand - Mikhalchishin Istanbul Istanbul, 2000 CAPITA TALVOLTA CHE CHI SI TROVA IN VANTAGGIO MATERIALE SISTEMI LA TORRE A LATO DEL PEDONE PASSATO, DIFENDENDO CONTEMPORANEAMENTE IL FANTE E IL LATO OPPOSTO. QUESTO APPROCCIO PUO' RISULTARE PARTICOLARMENTE PERICOLOSO PER L'AVVERSARIO, VISTO CHE IL RE E' IN GRADO DI SUPPORTARE IL PEDONE PASSATO. Diamo un'occhiata al seguente finale, giocato piuttosto male da Adrian Mikhalchishin, commentato peraltro in maniera non corretta nel suo libro "Modern Endgame Practice". Annotazioni più generose sono state invece prodotte da Boris Gelfand (dapprima per l'Informatore 80 e in seguito nel suo libro "My Most Memorable Games"), tuttavia occorre completarle e modificarle qua e là. La torre bianca non è in grado di difendere i pedoni sul lato di Re, così si potrebbe pensare che la posizione sia patta. LE LINEE GUIDA CHE REGOLANO QUESTI TIPI DI FINALI INDICANO CHE IL NERO DEVE CREARE UN CONTROGIOCO SUL LATO DI RE, DOPO CHE IL RE BIANCO SI SARA' DIRETTO SUL LATO OPPOSTO. Comunque tutto questo è più falice dirlo che farlo. Al momento ci sono diverse possibilità disponibili, molte delle quali seducenti, e non è affatto semplice scegliere la migliore. 54...Rf7?? [54...Rh7!? "La difesa passiva. Ho rifiutato di implementarla perché il Bianco potrebbe sacrificare il pedone g4 per permettere al proprio Re di venire in soccorso del pedone a5. E' troppo tardi per il Nero creare un controgioco basato sula spinta ...g5" (Mikhalchishin) Un commento incomprensibile. Non si capisce perchè il Bianco debba sacrificare il pedone g4 impunemente (di fatto dopo questo sacrificio la posizione sarebbe quasi sicuramente patta). Dato che nè Mikhalchishin, né tantomeno Gelfand hanno esaminato questa mossa, ho deciso di farlo io e i risultanti sono piuttosto interessanti. E' più logico giocare per lo zugzwang: 55.Tc5! Esaminiamo adesso la mossa d'attesa 55...Rg8 e la mossa 55...g5. (a1) a) Sia 55.Re3? Txg4 56.a6 (56.Rd3 Ta4 57.Rc3 g6=) 56...Ta4 57.Tb6 Ta5; b) che 55.g5? hxg5 56.Txg5 Rh6 57.Tc5 g6 non garantiscono al Bianco un vantaggio; 55...Rg8 Ora il sacrificio del pedone non funziona: ((a2) 55...g5 56.Tc7+ Rg8 57.Ta7 Ora il Nero non può perdere tempo. L'avversario è pronto a giocare 58.a6 e poi dirigerà il proprio Re verso il pedone. 57...Tf4+ (Quindi non resta altro che analizzare la marcia del Re verso il lato di Donna: 57...Rf8 58.a6 Re8 59.Re3 (Risulta prematura 59.Ta8+ in vista del seguito 59...Rf7 60.Re3 Rg7= , con l'idea di catturare il pedone in g4) 59...Rd8 60.Ta8+! Rc7 Dopo (60...Re7 61.a7 Rf7 62.Th8+- Dopo che il Re Nero ha abbandonato il lato di Donna, il Bianco deve rielaborare il proprio piano d'attacco difendendo innanzitutto il pedone g4 con il Re.) 61.Rf3! il Bianco vince; per esempio (Una patta istruttiva invece si materializza dopo l'errata 61.Rd3? Txg4 62.Th8 Rb6 63.Txh6+ Ra7 Nella variante 64.Tg6 (Se la torre fosse in h6, allora ci troveremmo in una posizione di zugzwang reciproco con la torre in h4 e il Re in g3 e dove il Bianco non è in grado di trasferire la mossa all'avversario. Per esempio 64.Re3 Th4 65.Rf3 Tf4+ 66.Rg2 Tg4+! (ma non 66...Th4? 67.Rg3+-) 67.Rh3 Tf4 68.Rg3 Th4=) 64...Th4 65.h6 (65.Txg5 Rxa6=) 65...Ra8 il Re Bianco, sempre impossibilitato ad attraversare la quarta traversa, non è in grado di avvicinarsi al proprio pedone e senza il suo supporto, il fante non può essere promosso.) 61...Tf4+ 62.Rg3 Tf6 63.a7 Rb7 64.Tg8 Rxa7 65.Tg6+-) 58.Rg3 Te4 , con l'idea di proseguire dopo 59.a6? con (Tuttavia il Bianco dispone della mossa vincente: 59.Ta6! che permette alla torre di abbandonare la colonna 'a' e il conseguente avanzamento del pedone in a6. Per esempio 59...Rh7 60.Tb6 Ta4 61.a6 Rg7 62.Tb7+ Rf6 63.Th7 Ta3+ 64.Rf2 Re5 65.Txh6 e vince.) 59...Te6! 60.Rf3 Rh8 può sembrare allettante, visto che la patta è assicurata in quanto la torre impedisce l'avanazata del Re nemico sul lato di Re e nel contempo costringe la torre avversaria a difendere il proprio pedone.) 56.Re3? (Quindi il Bianco deve proseguire con 56.Tc8+! Dopo 56...Rh7 (Se invece 56...Rf7 il Bianco prosegue con 57.Tc7+! (57.Ta8? non va bene in vista del seguito 57...Rf6 58.Ta6+ Rf7=) 57...Rf6 (57...Rg8 58.Ta7) 58.Tc6+ seguita da 59.a6, raggiungendo così la stessa posizione vincente che si verifica in partita.) 57.Ta8 il tentativo di attaccare lateralmente il pedone con 57...Tc4 58.a6 Tc6 (di solito questo è un tipico procedimento difensivo contro il pedone di torre) non raggiunge lo scopo perché la torre non è in grado di agire liberamente lungo la colonna 'f' (l'importante casa f5 non è raggiungibile) e sulla colonna 'e' essa risulta troppo vicina al pedone. Ecco un possibile seguito: 59.Re4 Tb6 60.Rd5 Tf6 61.Rc5 (minacciando 61. Rb5) 61...Te6 62.Rb5 Te5+ 63.Rc6 Te6+ 64.Rc7 e vince.) 56...Txg4 57.a6 Ta4 58.Tc6 Rf7 59.Rd3 Re7 60.Rc3 Rd7 61.Tg6 Rc8 62.Rb3 Ta5; L'analisi della variante 54...Rh7 55.Tc5! g5 56.Tc7+ non è comunque completamente esaustiva. Qualche settimana più tardi, rielaborando il tutto, mi chiesi cosa potrebbe succedere se il il Re Nero fosse in d8 e il collega bianco in d3, senza che quest'ultimo possa difendere il pedone in g4. L'apparentemente strana 56...Rh8!? può darci una risposta: 57.Ta7 Rg8 58.a6 Rf8 59.Re3 Re8 Anche in questa posizione è molto importante scegliere il momento in cui la torre deve minacciare il Re avversario. Per esempio ora lo scacco è troppo affrettato: 60.Ta8+? (Proviamo invece a dare un'occhiata al seguito 60.Rd3 Rd8 Adesso l'immediata 61.Rc3? conduce alla patta dopo (Ora è il momento giusto per dare lo scacco: 61.Ta8+! Rc7 dopodiché il monarca ritornerà sul lato di Re: 62.Re3! Txg4 (62...Rb6 63.Th8 e adesso non va bene 63...Rxa6 per 64.Ta8+ Rb5 65.Txa4 Rxa4 66.Re4) 63.Th8 Rb6 ((il compito del Bianco è più semplice dopo 63...Ta4 64.Txh6 Rb8 65.Tg6 Ra7 66.Txg5 Rxa6 67.Rf3 Rb6 68.Tg3 )) 64.Txh6+ Ra7 65.Tg6 Th4 66.Txg5 Rxa6 67.Rf3 e al Nero manca un tempo per salvare il mezzo punto: 67...Rb6 68.Rg3 Th1 69.Rg4 Rc6 70.Rf5 Rd6 71.Rg6 Te1 72.h6 Te6+ 73.Rh5 Te7 74.Tf5 Re6 75.Rg6 e vince. E così nelle varianti 54...Rh7 55.Tc5! Rg8 e 55...g5 il Nero prde. Ma per confutare definitivamente la ritirata del Re si deve prendere in considerazione ancora una mossa: 54...g6! Questa mossa può essere giocata immediatamente, così adesso l'analizzeremo.) 61...Rc8 62.Rb3 Txg4 63.Ta8+ (63.Th7 Rb8=; oppure 63.Tb7 Tg1) 63...Rc7 64.Th8 Rb6 65.Txh6+ Ra7 raggiungendo una posizione già analizzata precedentemente.) 60...Rf7 61.Rd3 Rg7 (il Nero si sta organizzando per catturare il pedone in g4) 62.Ta7+ Rf6 63.Th7 Txg4 64.Txh6+ Rg7 65.Tg6+ (65.Tc6 Ta4 66.Rc3 Rh7 67.Rb3 Ta1=) 65...Rh7 66.Rc3 Tg1 67.Rb2 Tg2+ 68.Rb3 Tg1 69.Rb4 g4 70.Rb5 g3 71.a7 Ta1 72.Rb6 Tb1+ 73.Rc6 Ta1 74.Rb7 Tb1+ 75.Ra8 Tb3=; In origine Gelfand riteneva che il Nero potesse pattare proseguendo con 54...g6!? , ma mentre il suo libro era pronto per essere mandato in stampa venne trovata una variante vincente per il Bianco. Adesso analizziamo le conclusioni redatte dal Grande Maestro. Innocua è 55.hxg6? a) Dopo 55.Re3?! gxh5 (e non 55...Txg4? 56.Tb8+ Rg7 57.Tb7+ Rf6 58.Tb6+ Re5 59.Txg6+-) 56.gxh5 Rf7 57.Rd3 Re6 58.Rc3 (58.Tb6+ Rf5) 58...Rd6 59.Rb3 Ta1 il pedone 'a' è neutralizzato. Ora il Bianco sarà in grado di barattarlo per il pedone in h6. Il seguito potrebbe essere 60.Rb4 (60.Tb6+ Rc5 61.Ta6 Rb5 62.Txh6 Txa5 63.Th8 Rb6 64.h6 Rb7 65.Rc4 Ta6 non cambia il risultato finale) 60...Tb1+ 61.Rc4 Tc1+ (ma non 61...Ta1? 62.Tb6+ Rc7 63.Rb5 e vince.) 62.Rd4 Ta1 63.Tb6+ Rc7 64.Txh6 Txa5 65.Th8 Rb7 66.h6 Ta6 e sulla scacchiera si è materializzata la Posizione di Vancura, a noi nota fin dal momento in cui abbiamo iniziato a trattare i finali con il pedone di torre. La torre attacca lateralmente il pedone, impedendo così alla torre avversaria di abbandonare la colonna 'h', allontanando il Re dal pedone grazie agli scacchi, dopodiché il Re Nero sarà in grado di raggiungere il lato di Re.; b) Molto più forte è 55.Tb8+! Rg7 56.Tb7+ Il Re non può avanzare e così resta relegato sull'ottava traversa. Proviamo ad analizzare il seguito 56...Rg8 (Per completare il quadro, dobbiamo ritornare all'inizio della variante, quando il Re Nero avrebbe potuto dirigersi immediatamente verso il lato di Donna proseguendo con 56...Rf8 (invece di 56...Rg8): 57.Ta7 gxh5 58.gxh5 Re8 59.a6 Gelfand ha dimostrato che il Bianco vince dopo 59...Rd8? (Ritorniamo alla posizione del penultimo diagramma (dopo 59.a6). E' possibile migliorare la difesa ricorrendo alla mossa suggerita da Sullivan: 59...Ta5! 60.Rf4 (60.Re4 Rd8=) 60...Rf8!=) 60.Ta8+ Rc7 61.a7 (61.Rg3? è un errore; dopo 61...Ta5 62.a7 Rb7 63.Th8 Rxa7 64.Txh6 Tc5 e sulla scacchiera appare la posizione di Vancura) 61...Rb7 62.Th8 Rxa7 63.Txh6 e adesso sappiamo già cosa succede dopo 63...Ta5 (mentre dopo 63...Rb7 il Bianco non deve proseguire con 64.Tg6? b1) oppure con 64.Th8? Tc4 - con l'idea 65...Tc5 -; b2) ma giocare 64.Th7+! Rc6 (64...Rb8 65.Rg3 Ta5 66.Rg4+-) 65.h6 Th4 (il pedone non può essere attaccato lateralmente, e come è risaputo sistemare la torre dietro al pedone conduce alla sconfitta) 66.Th8+-; 64...Th4 65.h6 Rc7 66.Rg3 Th1=) 64.Th7+ e poi 65.Rg4) 57.Ta7 gxh5 58.gxh5 Rf8 59.a6 Re8 (b1) Come nella variante 54...Rg8 (dove c'erano ancora i pedoni g4 e g5), risulta prematura 60.Ta8+? che conduce alla divisione del punto dopo b1) (b2) 60.Re3 Rd8 (Una tattica d'attesa quale, per esempio 60...Rf8 61.Rd3 Re8 non porta significativi risultati: il Bianco non prosegue con 62.Rc3 (ma gioca 62.Ta8+! , vincendo senza troppe difficolta il finale, indipendentemente da dove si dirige il Re: 62...Rf7 (oppure 62...Rd7 63.a7 Rc7 64.Th8 Txa7 65.Th7+ Rb6 66.Txa7 Rxa7 67.Re4+-) 63.Rc3 Rg7 64.Rb3 Ta1 65.Rb4+-) 62...Rd8 63.Rb3 Ta1 64.Rc4 Rc8 65.Ta8+ Rc7 66.a7 Rb7) 61.Ta8+! Ora è il momento giusto per dare lo scacco di torre, dato che (61.Rd3? Rc8 62.Rc3 Ta5 conduce alla patta. Come in un caso analogo analizzato nella variante 54...Rh7, dopo che il Re Nero raggiunge il lato di Donna, il Bianco cambia il piano d'azione e dirige il suo monarca verso i pedoni sistemati sul lato opposto.) 61...Rc7 (61...Re7 62.a7 Rf7 63.Th8) 62.Rf3! Ta5 (62...Th4 63.Th8 Rb6 64.Txh6+; 62...Rb6 63.Th8 Rxa6 64.Ta8+) 63.Rg4 Tg5+ 64.Rh4 Ta5 65.a7 Rb7 66.Th8 Ta4+ 67.Rg3 Rxa7 68.Txh6 Ta5 (oppure 68...Rb7 69.Tg6+). Se la torre si trovasse in c5, si avrebbe la Posizione di Vancura - basterebbe che il Re Bianco fosse appena più lontano dal proprio pedone. Ma in questo caso è in grado di sostenere il fante e non può essere allontanato tramite degli scacchi di torre, visto che il Re Nero ad un certo punto impedirà alla torre di minacciare il monarca avversario. Ecco una variante esemplificativa: 69.Th7+ Ra8 70.Rg4 (70.h6?? Ta6! 71.Rg4 Tc6=) 70...Ta4+ 71.Rg5 Ta5+ 72.Rg6 Ta6+ 73.Rf7 Ta7+ 74.Rg8 Ta5 75.h6 Ta6 76.Th8! Ta7 Era minacciato lo scacco di scoperta con 77.Rg7 77.Rf8 seguita da 78.Tg8 e vince.; b2) Comunque le analisi di Gelfand non sono completamente soddisfacenti; per esempio la difesa può essere migliorata. Torniamo alla posizione dopo 60.Re3 e invece di spostare il Re in d8 f8, proviamo ad analizzare il suggerimento di Charles Sullivan: 60...Ta5 , attaccando immediatamente il pedone in h5. Invece dopo 61.Rf4!? al Re Nero viene bloccata la strada che conduce sul lato di Donna: (Dopo 61.Ta8+ Rf7 62.Rd4 Rg7 63.Rc4 Txh5 64.Tc8 Ta5 65.Tc6 h5! 66.Rb4 Ta1 (oppure a2), il pedone 'h' garantisce al Nero il mezzo punto.) 61...Rd8? (Comunque non è necessario che il Re si affretti a raggiungerlo, visto che può restare sul lato di Re fino a quando il monarca nemico non abbandona la difesa del pedone h5, seguendo le orme del Re Bianco solo quando questi si trasferisce sul lato opposto. La patta è assicurata dopo 61...Rf8! 62.Re4 Re8 63.Rd4 e solo adesso 63...Rd8! (con l'idea di proseguire con 64...Rc8 oppure 64...Txh5) 64.Ta8+ Rc7 65.a7 Rb7 66.Th8 Rxa7=) 62.Ta8+! Rc7 63.Rg4! Tg5+ 64.Rh4 Ta5 65.a7 Rb7 66.Th8 e vince.; 60...Rf7 61.Re3 Rg7! (ma non 61...Rf6? 62.Tg8!+-) 62.Rd3 Ta5 63.Rc4 Txh5 64.Rb4 (64.Tc8 Ta5 65.Tc6 h5 66.Rb4 Ta1 67.Rb5 h4=) 64...Th1 65.Tc8 Ta1 66.Rb5 Tb1+! Un approccio tipico, già visto in una delle varianti del finale tra Moiseev e Bagirov. Il Re viene spostato in una posizione meno favorevole tramite degli scacchi. (Invece 66...h5? conduce alla sconfitta dopo 67.Tc5! Rg6 68.Rb6) 67.Rc6 Ta1 68.Rb7 Tb1+ 69.Ra8 Rg6=; 55...Rg7 56.Rg3 Rxg6 57.Rh4 Ta1 58.Tb6+ Rg7 59.Ta6 Th1+ 60.Rg3 h5=; A prescindere dal fatto che la variante 54...g6!? (e di conseguenza anche il seguito 54...Rh7!? 55.Tc5 g6!) consente al Nero di tenere la posizione, la mossa migliore e più sicura sembre essere 54...g5! suggerita sia da Gelfand che da Mikhalchishin; per esempio 55.Tb6 (55.Tb8+ Rf7 56.Ta8 (oppure 56.Tb7+ Rf6 57.Tb6+ Re5 58.a6 Ta3+ 59.Re2 Rf4 60.Txh6 Rxg4 61.Rd2 Rh4= Gelfand) 56...Rf6 57.a6 Rg7=) 55...Txa5 56.Txh6 Rf7 57.Td6 "Mi sembrava che dopo la conseguente avanzata del Re e la mossa Td6-d5 non si potesse salvare il finale, ma non avevo notato che il Nero è in grado di mantenere la propria torre in e5 e raggiungere così la patta - questo peraltro dimostra la scarsa conoscenza delle posizioni già note alla teoria" (Mikhalchishin) Ebbene tutto questo ha poco a che fare con la "scarsa conoscenza delle posizioni già note alla teoria", visto che questa non è una di queste posizioni. La discussione dovrebbe riguardare su come tagliare fuori il Re e quali strumenti adottare. Il punto è che 57...Te5! conduce direttamente alla patta: (D'altra parte non è affatto chiaro come il Bianco possa vincere dopo 57...Re7 58.Td4 Rf6 (se 59.Re4 allora 59...Te5+) 58.Tg6 Re7 59.h6 Rf7 60.h7 (60.Tg7+ Rf6) 60...Te8 61.Txg5 Th8 62.Th5 Rg7 63.Rf4 Tf8+ e il Bianco non può fare progressi. Come avete visto, il seguito migliore non è poi così difficile da trovare. In questo caso sono le alternative che richiedono un notevole lavoro analitico, ma di fatto non hanno un riscontro pratico!; La mossa giocata in partita è la peggiore. 54...Rf7?? (Mikhalchishin gratifica questa mossa con un "!?", giustificandolo con la seguente variante: 55.g5? hxg5 56.Txg5 Rf6 57.Tb5 g6! (oppure 57...g5 ; ma non 57...Re6 58.Re3 Rd6? 59.Rd3 Rc6 60.Tg5 e poi 61.Tg6+ e vince) 58.h6 (58.Tb6+ Rg5=) 58...Th4 59.a6 Txh6 60.Ta5 (60.a7 Th3+) 60...Th8 61.a7 Ta8=] 55.Tb7+! Rf6 [Non è migliore 55...Rg8 56.Ta7] 56.Tb6+ Re5 57.a6 E così siamo arrivati in una posizione dove le armate bianche sono disposte in maniera ottimale. La torre difende il pedone passato lateralmente e nel contempo - grazie al controllo della casa g6 - assicura il lato di Re. Come regola generale, questo tipo di posizioni risultano vinte - la marcia di avvicinamento del Re al pedone passato risulta decisiva per l'esito del finale. Se il Re Nero cercasse di impedire questo trasferimento, il lato di Re sarebbe alla mercè del Bianco. 57...Ta3+ 58.Re2 Rd4 59.Td6+ Re4 60.Rd2 Re5 61.Tg6 Rd5 62.Rc2 [Dopo 62.Txg7? Txa6 63.Tg6 Mikhalchishin suggerisce 63...Ta4 (sebbene risulti altrettanto valida la più semplice 63...Txg6 64.hxg6 Re6=) ] 62...Rc4? Seguì [Perdeva immediatamente 62...Ta4? 63.g5 hxg5 64.Txg5+ Rc6 65.Txg7 (Mikhalchishin), ma la mossa del testo non è migliore.; Decisamente migliore era 62...Rc5! Secondo l'opinione del Grande Maestro, questa mossa salva il Nero e per giustificare questa affermazione egli fornisce la seguente variante: 63.Txg7 Txa6 64.Tg6 Td6! (Comunque il Nero può salvarsi proseguendo con 64...Ta4! (invece di 64...Td6?) 65.Rd3 Rd5 66.Re3 Re5 67.Rf3 Ta3+ (altrettanto buono è il seguito 67...Tf4+ 68.Rg3 Tf6=) 68.Rg2 Rf4=) 65.Rc3 (65.g5 Td5=) 65...Td4! (il punto esclamativo è di Mikhalchishin). In realtà, come vedremo ben presto, la posizione finale di questa variante risulta persa per il Nero.; Ciò nonostante, come dimostrato da Gelfand, 62...Rc5 non salva il Nero. Prima di prendere in g7, il Bianco deve migliorare la posizione del proprio Re, togliendo nel contempo il controllo della casa a4 alla totrre nera. E' possibile ottenere questo proseguendo con 63.Rb2! Ta4 64.Rb3 Ta1 e solo adesso 65.Txg7 Txa6 66.Tg6 Td6! (in questa posizione, il Nero non ha niente di meglio) 67.Rc3 (Naturalmente non va bene 67.Txd6 Rxd6 68.g5 Re6 69.g6 Rf6 e patta.) 67...Td4! (67...Rd5 68.g5!+-) 68.g5! (Mikhalchishin esaminò solo 68.Tc6+? Rxc6 69.Rxd4 Rd6=) 68...Td5 69.Ta6! Rb5 (69...Txg5 70.Ta5+ Rd6 71.Txg5+-) 70.Txh6 Txg5 71.Rd4! (71.Th8? Rc6 72.h6 Rb7! si lascia sfuggire la vittoria dalle mani) 71...Ra5 (Voglio aggiungere solo una cosa alle analisi di Gelfand. Invece di 71...Ta5, vediamo cosa succede dopo 71...Tf5 72.Re4 Tc5 73.Th8 (altrimenti iniziano gli scacchi laterali) 73...Rb6 74.h6 Rb7 e adesso, visto che il Bianco non deve rientrare nella Posizione di Vancura dopo 75...Tc6 75.Tg8 (oppure 75.Tf8) sembra seducente. Comunque dopo (Invece 75.Th7+! raggiunge l'obiettivo. Dopo 75...Rc6 sia (mentre dopo 75...Rb6 76.Tg7! Th5 77.h7 Rc6 78.Rf4 Rd6 79.Rg4 Th1 80.Rf5 è il condottiero delle armate bianche che vince la corsa fra i Re.) 76.Rf4 (la casa c6 non è disponibile per la torre)(76.Ta7 Th5 77.h7 Rd6 78.Ta6+! Re7 79.Ta8! risultano vincenti.) ) 75...Th5 76.Tg6? (76.Th8!) 76...Rc7 77.Rf4 Rd7 78.Rg4 Th1 anche in questo caso il Re Nero ritorna in tempo sul lato di Re.) 72.Re4! E' importante avvicinare il Re al pedone. (Sbagliata è la frettolosa 72.Th8? Rb6 73.h6 Rb7 (minacciando di rientrare nella Posizione di Vancura dopo 76...Tg6) 74.Tf8 Th5 75.Tf6 e il Re Nero riesce a tornare giusto in tempo sul lato di Re: 75...Rc7 76.Re4 (76.Ta6 Rb7!) 76...Rd7 77.Rf4 Re7=) 72...Tb5 73.Th8 Tb4+ (73...Ra6 74.h6 Tb4+ 75.Rd5 Tb5+ 76.Rc4 Th5 77.Rd4+-) 74.Rd5 Tb5+ 75.Rc6 Tb6+ 76.Rc7 e vince.] 63.Rb2 Ta5 64.Txg7 Txa6 65.Tg6 Ta4 66.Txh6 Rd5 67.Tg6 e il Nero abbandona. 1-0 Marshall - Duras San Sebastian San Sebastian, 1912 TORRE CONTRO PEDONI Nei finali dove una torre deve fronteggiare uno o più pedoni passati molto avanzati, la lotta assume un carattere particolarmente intenso, dove ogni singolo tempo è importante e dove è assolutamente necessario calcolare in modo corretto ogni singola variante. Perciò è importante possedere delle abilità tecniche di base che permettano di facilitare il calcolo e - nel contempo - evitare degli errori che sono tipici in questo genere di finali. In questo finale - per esempio - non è necessario sacrificare la torre per eliminare il pedone passato. 50...Tf5? [Si poteva facilmente raggiungere la patta dopo 50...Rh2! 51.Rb4 Tg5 52.a5 Txg2] 51.a5 Txa5?! [Nell'"Encyclopedia of Chess Endings" si afferma che 51...Tf8 52.a6 Tc8+ avrebbe permesso al Nero di pattare. Questa valutazione non è corretta: basta essere a conoscenza dellae analisi del finale della partita Taimanov-Averbach (DEM, 9-102) per convincersene.] 52.Txa5 Rxg2 53.Rd2?? Un errore tipico, già visto in molte partite. [Il Bianco avrebbe vinto utilizzando uno strumento classico in questo tipo di posizione, UN ZWINSCHENSCHACH PER GUADAGNARE UN TEMPO. 53.Tg5+! Rf3 54.Th5! Rg3 55.Rd3 h3 56.Re2 Rg2 (56...h2 57.Rf1) 57.Tg5+ Rh1 58.Rf3+-] 53...h3 54.Re2 h2 55.Tg5+ Rh1 ½-½ Hamdouchi - Topalov Cap d'Agde Cap d'Agde, 1994 Nelle varie decadi del 20mo secolo gli scacchi hanno subito radicali trasformazioni. Ciò nonostante questi progressi (e non mi riferisco al livello generale di conoscenza acquisita, bensì alle performances dei maestri e dei Grandi Maestri) non risultano così evidenti e incontrovertibili quando ci si imbatte in un finale come quello che segue: 89...Rd4?? [Era vincente 89...Tg2+! 90.Rf6 Th2! 91.Rg5 (grazie allo "zwischenschach" il Re è stato costretto ad arretrare di una traversa) 91...Rd4 92.h5 Re5 93.Rg6 Re6 94.h6 Tg2+] 90.h5= Re5 91.h6 Re6 92.Rg7! [E non 92.h7?? Tg2+ 93.Rh6 Rf7-+] 92...Tg2+ [92...Re7 93.h7 Tg2+ 94.Rh8!=] 93.Rf8 Tf2+ 94.Rg7 Tg2+ Esattamente un anno dopo, il manager di Topalov Silvio Danailov si lamentò con me per il fatto che il suo assistito perdeva molti punti nei finali perché non si sentiva così sicuro in questa fase della partita - addirittura evitava di effettuare dei cambi a lui favorevoli, piuttosto che trasporatre la partita in un finale. Così offrii loro il mio aiuto e Veselin Topalov arrivò a Mosca. Per una dozzina di giorni tenni un corso intensivo concentrato sullo studio della teoria e tecnica dei finali e, nel contempo, ci esercitammo sulla pratica e sul calcolo di varianti complesse (Non c'è niente di più utile di una buona teoria. - James Maxwell). I risultati non si fecero attendere. L'anno seguente il Grande Maestro bulgaro vinse la maggior parte dei tornei in cui partecipò e il suo punteggio ELO crebbe di 80 punti. Chiaramente non è diventato uno specialista dei finali, ma è notevolmente migliorato in questa fase di gioco, acquisì fiducia nelle sue capacità e non ebbe più paura di effettuare dei cambi quando necessari. Così fu dimostrato questo principio: SE UNO SCACCHISTA SI ORGANIZZA PER ELIMINARE LE SUE DEBOLEZZE IN QUESTA O IN UN ALTRA AREA, TUTTO IL SUO GIOCO NE TRARRA' BENEFICIO E ANCHE I RISULTATI RISULTERANNO DECISAMENTE MIGLIORI. ½-½ Diaz - Dominguez Picar del Rio, 1981 1.Rd6?? [La "zwischenschach" 1.Te2+! avrebbe vinto. Dopo 1...Rf3 (mentre dopo 1...Rd4 il Bianco costringe il Re ad arretrare di una traversa, guadagnando così un tempo decisivo: 2.Tf2! Re5 3.Rc6 f5 4.Rc5 Re4 5.Rc4 f4 6.Te2+) 2.Te8 il Re Bianco non incontra ostacoli nell'avvicinarsi al pedone avversario: 2...f5 3.Rd6 f4 4.Re5+-] 1...f5 2.Te2+ Rd4! e patta. Il Nero impedisce al collega avversario di avvicinarsi al pedone. ½-½ Naumkin - Shirov Londra London, 1991 60.Rxb4? [60.Tg8+ patta facilmente: 60...Rf3 61.Tf8+ Rg2 62.Tg8+] 60...Td1 61.Rc5 h1D [L'immediata 61...Tc1+ non è altrettanto efficace: 62.Rd5 Tb1? 63.b4! Txb4 64.e4!= (impedendo il trasferimento della torre in h4).] 62.Txh1 Txh1 63.b4 Tc1+! Un classico "zwischenschach" per guadagnare un tempo. La torre si sistema dietro al pedone senza perdita di tempo. 64.Rd5 Tb1 65.Rc5 Rg4 66.b5 Rf5 67.b6 Re6 68.Rc6 Tc1+ 69.Rb7 Rd7 70.e4 Te1 0-1 Bartel - Sulypa Lvov, 2001 Se non ci fosse il pedone in b3, non ci sarebbero dubbi sulla vittoria del Nero. Comunque la presenza del fante non cambia la valutazione della posizione, tuttavia influsce notevolmente sulla scelta del seguito vincente. In partita il Nero proseguì con la naturale 1...Re7? e dopo [1...Th1! era il seguito corretto: 2.Rg6 Re6! Dopo 3.h7 risulta decisivo il seguito (mentre dopo 3.Rg7 il Nero prosegue con 3...Re7! (inutile è 3...Tg1+ per 4.Rf8) 4.h7 (4.Rg6 Tg1+) 4...Tg1+ Adesso 5.Rh6 Rf7 rientra nella variante vista precedentemente, mentre dopo 5.Rh8 Rf7 la presenza del pedone 'b' impedisce di realizzare lo stallo e così il Re Bianco subirà il matto nell'arco di poche mosse.) 3...Tg1+ 4.Rh6 (la casa f5 non è più disponibile per il Re) 4...Rf7 5.h8C+ Rf6 Con il cavallo sistemato ai margini della scacchiera la posizione non lscia alcuna speranza al Bianco e il pedone 'b' non è di alcun aiuto: 6.Rh7 Tg4 7.b4 Th4+ 8.Rg8 Txb4 ecc.; oppure 1...Tf1+! 2.Rg6 Re6] 2.h7 la posizione diventò patta. Il seguito fu 2...Th1 3.Rg6 Tg1+ 4.Rf5! Th1 5.Rg6 Re6 6.b4 (ecco dove la presenza di un altro pedone fa la differenza) e qui venne stipulata la patta. ½-½ Tukmakov - Shneider Donetsk Donetsk, 1998 55...Rxd6? La cattura del pedone con il Re - a gioco corretto - permette al Bianco di salvarsi. [Per vincere il Nero deve riuscire a sistemare il proprio Re davanti ai pedoni avversari. E' possibile farlo proseguendo con 55...Txd6+! 56.Rb7 Td7+ e adesso: (a) 57.Rc6 a) (b) 57.Rc8 Rd6 58.b4 Th7 59.b5 Rc5 60.b6 Rc6 61.Rb8 Tg7 (zugzwang) 62.Ra8 Tg5-+; b) (c) 57.Rb6 Td3! 58.a6 (58.b4 Rd7 59.Rb7 Tb3) 58...Rd7! (e non 58...Txb3+? 59.Rc7 Ta3 60.Rb7 Rd7 61.a7 Tb3+ 62.Ra8!=) 59.a7 Txb3+ 60.Ra6 Rc7-+; 57...Re7! 58.b4 Rd8 59.b5 Rc8-+] 56.a6 [Ma non 56.b4? Rd7 57.b5 (oppure 57.Rb7 Tb2-+) 57...Rc8-+] 56...Tb2 57.a7?? Un terribile errore in una posizione ben nota, apparsa molte volte nella pratica (vedi, per esempio, il finale Hamdouchi-Topalov) [Il seguito corretto era 57.Rb7! Txb3+ 58.Rc8=] 57...Txb3+ 58.Ra6 Rc7 59.a8C+ Rc6 60.Ra7 Tb1 0-1 Slobodjan - Beliavsky Bundesliga Germany, 2000 In questa posizione il Nero proseguì con 50...Rc4?? [Anche 50...a2? non salva il mezzo punto: 51.h5 Rb2 52.h6 b3 53.h7; Si poteva ottenere la patta proseguendo con 50...Ra2! 51.h5 b3 52.h6 b2 53.h7 (53.Tb8 b1D) 53...b1D 54.h8D Db2+ e 55...Dxh8.] 51.h5 b3 52.Ta4+ (un altro strumento tipico in queste posizioni - "zwischenschach prima di catturare il pedone" - e il Nerò abbandonò. "Cambio del leader"; così definisco nel DEM il metodo corretto da utilizzare in simili posizioni. Di solito è il pedone più avanzato che viene accompagnato verso la promozione, tuttavia talvolta ha senso avanzare l'altro pedone. Lo vedete, in questo caso la torre non sta controllando questo fante e se lo si vuole fermare prima che venga promosso, allora forzatamente bisognerà perdere dei tempi. 1-0 Gligoric - Popovic Yugoslavia (ch) Belgrade , 1998 Come nell'esempio precedente, anche in questo caso è meglio avanzare il pedone che non è controllato dalla torre. 69...a3? [Si vinceva facilmente dopo 69...b3! 70.Txa4 b2 71.Ta5+ Rc6 72.Ta6+ Rb7 Un ben noto metodo utilizzato per evitare che la torre possa dare scacco "infilando" Re e peodne lungo la colonna 'b' - viene chiamato "scendendo la scala mobile".] 70.Rf6 Rc4 71.Re6 b3 [Altrettanto inefficace era il seguito 71...Rc3 72.Rxd6 Rb2 73.Rc5 b3 74.Rb4 a2 75.Ta7= Sulla scacchiera si è materializzata una tipica posiizone di patta "LA TORRE CONTROLLA UN PEDONE, MENTRE IL RE E' ALLE SPALLE DELL'ALTRO"; Dopo 71...d5!? il seguito più preciso è 72.Tc8+! (Anche 72.Re5 d4 73.Re4 non perde, tuttavia dopo 73...Rc3 il Bianco deve essere particolarmente accurato nel scegliere la mosse: 74.Ta7! (in attesa che il pedone nero venga spinto in d3) (Cattiva è 74.Tc8+? Rb2) 74...d3 75.Tc7+! Rb2 (se invece 75...Rd2 allora 76.Ta7! Re2 77.Th7!) 76.Rxd3 b3 77.Ta7! Ra2 (77...a2 78.Rc4=) 78.Tb7!=) ] 72.Ta4+ E chiaro che Petar Popovic non ha valutato questo scacco (ancora un parallellisimo con la posizione precedente) e quindi ha dovuto accordarsi per la patta. ½-½ Crouch - McShane Inghilterra England, 1999 Nel DEM non ho esaminato la teoria del finale "torre contro tre pedoni passati ed uniti", visto che non si possono trovare dei punti di riferimento comunque validi e facili da ricordare. Peraltro questa configurazione materiale risulta essere piuttosto rara. Qui di seguito vedremo un paio di esempi dove viene commesso lo stesso errore. 76.Rc2? [Dopo 76.Ra2! il Nero non è in grado di fare progressi ( 76...Rb4 (oppure 76...Tc3 77.Rb2 Rb4 78.a5!=) 77.c7 Ta3+ 78.Rb2 Tb3+ 79.Ra2=] 76...Tg4? Restituendo il favore. [76...Rb4! vince, dato che il Bianco non può proseguire con 77.c7 a causa di 77...Tc3+(mentre dopo 77.Rd2 Tg8! risulta decisiva (si minaccia 78...Rxa4) 78.Rd3 (78.c7 Rc5) 78...Rxa4 79.Rc4 Ra5 80.Rc5 Tg5+) ] 77.Rb3 Tb4+ 78.Rc3 Tb1 79.Rc2 Tf1 80.Rb3? Non bisogna permettere alla torre di sistemarsi dietro ai pedoni. [Dopo 80.Rb2! la partita si sarebbe conclusa pacificamente (naturalmente a gioco corretto).] 80...Ta1! 81.Rc4 [81.c7 Tc1-+; 81.Rc3 Ta3+! 82.Rb2 Rxa4-+] 81...Txa4+ 82.Rc5 Ta1 83.c7 Tc1+ 84.Rd6 Rb6 0-1 Manor - Macieja Curaçao, 2001 E'importante impedire al Re Nero di avvicinarsi. Per ottenere la patta il Bianco avrebbe dovuto proseguire con 58.Rf2! 59.Rh2?? Rg4! (adesso dopo 60.g6 oppure 60.h7 può seguire 60...Th3) 60.Rg2 Tb2+ [Esiste un'altra via che conduce alla vittoria: 60...Tg3+ 61.Rf2 Th3 62.Rg2 Th5 , seguita da 63...Rxf4] 61.Rg1 Rf5 62.Rh1 Tb4 63.Rg2 [63.h7 Tb8] 63...Txf4 Il Bianco abbandona. 0-1 Kamsky - Bacrot Sofia MTel Masters Sofia, 2006 TORRE CONTRO PEZZO MINORE E' RISAPUTO CHE UNA POSIZIONE DI ZUGZWANG VIENE A CREARSI NEL MOMENTO IN CUI IL CAVALLO DOVESSE RAGGIUNGERE LA CASA D'ANGOLO. NON TUTTI SANNO PERO' CHE LA CASA G2 E' QUASI PERICOLOSA COME LA CASA H1. 78...Cg2?! Comunque la mossa giocata in partita non compromette ancora il risultato finale. [78...Cc2!? era da prendere in considerazione, trasgredendo l'importante regola che indica come IL CAVALLO DEVE RIMANERE VICINO AL PROPRIO RE. In questo caso però questa regola è più formale che sostanziale, dato che il cavallo è in grado di avvicinarsi rapidamente al proprio monarca; per esempio 79.Rf3 Rf1! , con l'idea 80...Re1.] 79.Rf3 Rf1? [La patta era raggiungibile solo proseguendo con 79...Ch4+! 80.Re2 Rg2 81.Tg8+ Rh3] 80.Rg3+? Restituendo il favore e offrendo al Nero di riparare all'errore commesso. Si doveva giocare per lo zugzwang: 80.Tf7! oppure 80.Tf6! erano vincenti. 80...Rg1 81.Rf3 Rf1 Ancora una volta Etienne Bacrot perde l'occasione per salvarsi proseguendo con 81...Ch4+! 82.Tf7! Ce1+ [82...Rg1 non aiuta: 83.Tg7 Rh1 84.Rf2+-] 83.Re3+ Rg1 84.Re2 Cg2 85.Th7 Secondo le tablebase, la via più veloce per che conduce alla vittoria era 85. Te7. Comunque la mossa del testo, che impedisce 85...Ch4+, è logica: perchè valutare altre mosse? 85...Cf4+ 86.Rf3 Cd3 87.Th4 [87.Re3!?] 87...Ce5+ [Peggiore era 87...Ce1+ 88.Re2 Cg2 89.Tg4 Rh2 90.Rf2+-] 88.Re2? Ripiombando ancora in una posizione patta. [Bisognava giocare 88.Re3! Rg2 89.Te4 Cd7 90.Rf4+- Comunque, come fece notare Savielly Tartakover "negli scacchi vince chi commette il penultimo errore" e, in effetti, più avanti ci sarà ancora un errore.] 88...Rg2 89.Te4 Cf7? Un errore comprensibile, ma purtroppo decisivo. Non era affatto evidente su quale casa dovesse spostarsi il cavallo. [Si poteva raggiungere la patta proseguendo con 89...Cd7! 90.Te7 (90.Te6 Rg3 91.Re3 Rg4=) 90...Cf6 91.Tg7+ Rh3 92.Rf3 Rh4] 90.Te7 Cd6 91.Tg7+ Rh3 92.Rf3 Rh4 93.Rf4 Rh5 [93...Rh3 94.Tg3+ Rh2 95.Tg6] 94.Te7 [Era più precisa 94.Tc7! Ce8 95.Te7] 94...Cc4 95.Te6 Cd2 96.Tc6 Cb3 97.Re3 Rg4 98.Tc4+ Rg3 99.Tc3 Ca5 100.Re4+ Rf2 101.Rd5 Cb7 102.Tb3 Cd8 103.Tb8 Il Nero abbandona. 1-0 Kozul - Glavas Bosnia Erzegovina (ch) Bihac, 1999 Un principio fondamentale per la difesa in simili posizioni può essere formulato come segue: IL CAVALLO DEVE ATTACCARE IL PEDONE AVVERSARIO E, NEL CONTEMPO, IMPEDIRE AL RE NEMICO DI AVVICINARSI AL PROPRIO FANTE. Quando ciò avviene, la parte più debole ha tutte le ragioni di aspirare alla patta. Da f5 il cavallo soddisfa solo una delle condizioni: al momento è vulnerabile (si minaccia la manovra Te1-e5) 69...Rc7? [Era necessario proseguire con 69...Ce7! 70.Rc3 Cc6 Da qui il cavallo controlla le case d4, b4 e e5 (quest'ultima è importante nel caso in cui il Re Bianco cercasse di penetrare attraverso il lato di Re).] 70.Tf1? [L'immediata 70.Rc3? non garantisce la vittoria, in vista di 70...Ce7! 71.Rb4 Rb6 seguita da 72...Cc6+; Solo 70.Ta7+ conduce alla vittoria: 70...Rb6 (non è migliore 70...Rd6 71.Ta6+! Rd7 72.Rc3) 71.Tf7 (il cavallo non può più raggiungere la casa c6) 71...Cd6 72.Tf6 Rc7 73.Re3! (e non 73.Rc3? Ce4+; mentre il tentativo di penetrare attraverso il lato di Donna dopo 73.Tg6? offre all'avversario il tempo di trsferire il cavallo: 73...Cf5 74.Rc3 Ce7!=) 73...Cb5 74.Ta6! Rd7 (74...Rb7 75.Ta4 Rc6 76.Rf4+-) 75.Tb6 Cd6 76.Rf4 ecc.] 70...Ce7! La posizione è ritornata in equilibrio. 71.Tf7 Rd6 72.Tf6+ Rd7 73.Rc3 Cc6 74.Tf4 Rd6 75.Rb3 Il Re prova a raggiungere b5, così da controllare l'importante casa c5 dopo aver dato scacco. In tal caso, seguendo il principio detto in precedenza, la migior casa per il cavallo è la e6. 75...Cd8! [Oppure 75...Rd7 76.Ra4 Rd6 77.Rb5 e adesso 77...Cd8!=] 76.Tg4 Ce6 77.Rc3 Rd7 78.Rb4 Rd6 79.Ra5 Rd7 80.Rb6 Rd6 81.Th4 Rd7 82.Rb7 Rd6 83.Rc8 Adesso dopo 83...Rc6 oppure 83...Re7 il Nero non rischia nulla. Invece, sorprendentemente, Dragan Glavas fa harakiri 83...Cxd4?? 84.Txd4 Rc5 85.Td1 d4 86.Rc7! Il Nero abbandona.[86.Rc7! L'idea principale nella posizione finale (chiaramente illustrata nel famoso studio di Reti - vedi DEM 8-10) possiamo riassumerla così: COPRIRE E AGGIRARE. Il Nero dovrà concedere strada al RE nemico: 86...Rd5 87.Rd7! (zugzwang decisivo) 87...Rc4 (oppure 87...Re4 88.Rc6! (Rd6!) 88...d3 89.Rc5) 88.Re6! (Rd6!) 88...d3 89.Re5; Dopo l'errata 86.Rd7?? Rd5! è il Bianco che si viene a trovare in zugzwang: 87.Re7 (87.Rc7 Rc5!) 87...Re5! 88.Rf7 Re4 89.Re6 d3=] 1-0 Miladinovic - Beliavsky Ohrid EU-ch Ohrid, 2001 Nel finale "alfiere contro torre" ogni scacchista deve essere a conoscenza di diverse posizioni di patta teorica (che io chiamo "FORTEZZE ELEMENTARI") nelle quali è sufficiente adottare una tattica d'attesa dato che l'avversario non è in grado di sfruttare il vantaggio materiale. I prossimi esempi illustrano una di queste fortezze, scoperta nel 18mo secolo dall'italiano Ercole del Rio. 99...gxf3?? [Era vincente 99...Txf3+ ; per esempio 100.Rg2 Td3 101.Ac7 Rg5 102.Ae5 Td5! 103.Ac7 (103.Ag3 Td2+; 103.Ac3 Rf4; 103.Ag7 Td2+ 104.Rg3 Td3+ 105.Rg2 g3! 106.Rh3 Rf4) 103...Td2+ 104.Rg3 Td3+ 105.Rg2 Rh4] 100.Ac5 Re4 101.Rf2 E così abbiamo raggiunto la pposizione di Del Rio. I tentativi di Beliavsky di mettere in dubbio quanto affermato dalla teoria non hanno successo; il suo avversario si difese accuratamente. 101...Tc3 102.Aa7 Tc7 103.Ab6 Tc2+ 104.Rf1 Tc6 105.Aa7 Ta6 106.Ac5 Rf4 107.Ad4 Ta4 108.Ac5 Tc4 109.Aa7! [E non 109.Ab6? Tc1+ 110.Rf2 Tc2+ 111.Rf1 Rg3-+] 109...Tb4 110.Ac5 Tb5 111.Ad4 Rg4 112.Rf2 Tb4 113.Ac5 Tb2+ 114.Rf1 Tc2 115.Aa7 Tb2 116.Ac5 Tb5 117.Ad4 Rf4 118.Rf2 Td5 119.Ab6 Td7 120.Ae3+ Rg4 121.Ab6 Tb7 122.Ac5 Tb5 123.Ad4 Th5 124.Ab6 Th2+ 125.Rf1 f2 126.Re2 Rg3 127.Ac5 ½-½ Kosintseva - Lomineishvili Dresda (ol), 2008 Il Nero non ha necessità di mantenere sulla scacchiera il pedone d4. Senza questo fante si materializza sulla scacchiera una elementare fortezza conosciuta dalla teoria ed è utile che ogni scacchista la conosca. DA f6 l'alfiere impedisce al Re avversario di raggiungere la casa g5 e nel caso il monarca raggiungesse la casa e6, allora l'alfiere potrebbe spostarsi sulla lunga diagonale e se il Re Nero venisse minacciato dalla torre in b7, potrebbe allora rifugiarsi in g8, impedendo ancora una volta al Re di intrufolarsi nelle retrovie, visto che tutte le case sono controllate. La valutazione della posizione non cambia se i due pedoni sulla colonna di torre venissero rimossi o se il pedone in g3 raggiungesse la casa g5. L'unico reale pericolo è rappresentato dal tentativo del Bianco di cambiare il proprio pedone in g3 con quello avversario in h5, con l'idea di trasferire al momento opportuno la torre lungo la colonna 'g'. Ma anche in questo caso, se il Nero si difende con precisione la patta è assicurata. Potete trovare tutti i dettagli denl DEM, 11-29. 62.Tb7+ Rh6? [E' evidente che Maya Lomineishvili non ha familiarità con queste posizioni di patta teorica, altrimenti avrebbe proseguito con 62...Rg8! 63.Td7 Rf8 (63...d3!) 64.Rd5 e adesso non 64...Rg8? 65.Re6 Ag7 66.Td8+ Rh7 67.Rf7+- , bensì 64...d3!=] 63.Tf7 Ah8 64.Rf4? Nadezhda Kosintseva ha deciso di proseguire con h2-h3 e g3-g4. [Un altro piano - che ha inizio con 64.Td7! era più pericoloso per il Nero. Per esempio 64...Af6 (non è migliore 64...Ag7 65.Rd5 Rh7 66.Re6 Rg8 67.Td8+) 65.Rd5 (minacciando Re6-f7 e Td6) 65...h4 (65...d3 66.Re6 Ab2 67.Rf7 Ac3 68.Txd3) 66.Re6! (è peggiore 66.g4 h3 67.Re6 Ah4 68.Txd4 Rg5) 66...hxg3 67.hxg3 Ag7 68.Td5+- (ma non 68.Rf7? Ae5!= Devo ammettere che probabilmente la difesa può essere migliorata, ma comunque non sarebbe più possibile rientrare in una delle posizioni di patta standard.) ] 64...Ag7 65.h3 Ah8? La sequenza di errori continua! [La patta era assicurata dopo 65...d3! 66.Td7 (66.Re3 Ae5; 66.g4 hxg4 67.hxg4 d2 68.g5+ Rh7) 66...Af6 67.Txd3 Rg7 68.Td6 Rg8] 66.g4 hxg4 67.hxg4 Ag7 68.g5+ Rh7 69.Td7?? L'errore finale, che permette al Nero di costruire una fortezza teorica. [Si vinceva trasportando la partita in un finale di pedone: 69.Re4! Rg8 (Non cambia le cose 69...d3 70.Rxd3) 70.Txg7+ Rxg7 71.Rxd4 Rf7 72.Rd5] 69...Rg8 70.Re4 d3! 71.Txd3 Ab2= Ora la difesa risulta essere molto semplice. Kosintseva nelle successive 30 mosse provò a ricavare qualcosa dalla posizione, ma senza successo. La partita si concluse con una patta. ½-½ Leko - Ivanchuk Lipsia (ol) Dresda, 2008 TORRE E ALFIERE CONTRO TORRE I finali con questa configurazione di materiale posso essere particolarmente complessi da gestire, soprattutto se il Re della parte più debole si ritrova sul bordo della scacchiera. Comunque, anche in questo caso, è possibile trovare dei punti di riferimento Il Re può spostarsi in qualunque casa - per esempio 122.Rg1 Rg3 123.Tf8. Questa posizione è già stata studiata durante il 18mo secolo dall'italiano Gianbattista Lolli. Il Nero non può vincere, tuttavia la difesa dev'essere particolarmente accurata. Bisogna rilevare che la valutazione di questa posizione cambierebbe se tutti i pezzi allocati sul lato di Re venissero spostati di due colonne verso sinistra. In tal caso si avrebbe la ben nota Posizione di Philidor, nella quale il grande scacchista francese trovò il modo per vinecer questo finale. La posizione è vinta anche se i pezzi venissero spostati di una colonna verso sinistra. Potete trovare la prova di quanto appena detto consultando dei libri specifici riguardanti questo tipo di finali. 122.Re1 [E' molto più semplice raggiungere la patta proseguendo con 122.Rf1!? Rg3 123.Te8! Questo metodo difensivo è stato suggerito nel 19mo secolo da Josef Szen. Questa costellazione difensiva ha un valore universale; infatti la posizione rimane patta anche se i pezzi venissero spostati di una o due colonne verso sinistra.] 122...Te2+!? [Dopo 122...Rg3 sono possibili sia 123.Tf8 (che 123.Te8!? ) ] 123.Rf1 Rg3 124.Td8?? [Era possibile salvare la partita solo rientrando nella posizione di Lolli: 124.Tf8! Te3 125.Rg1!= Tutte le altre mosse sono perdenti.] 124...Te3 (minacciando 125...Ah3+) 125.Tg8 Te7 126.Tg5 [126.Tg6 Td7 e il Bianco non può trasferire la torre sulla colonna 'e'.] 126...Th7 127.Re1 Td7 Il Bianco abbandona. 0-1 San Segundo - Beliavsky Madrid Madrid, 1997 Con il Re sistemato in una posizione meno pericolosa è più facile difendersi, se si conoscono la Posizione di Vochrane e la "difesa lungo la settima traversa". Ciò nondimeno quando queste posizioni si verificano nella pratica torneistica, raramente gli scacchisti sono in grado di evitare dei gravi errori che cambiano la valutazione della posizione. E' possibile presentare un bel numero di esempi e fra questi alcuni tratti da partite giocate da Grandi Maestri. Mi limiterò a mostrarne tre. In questa posizione Pablo San Segundo commise l'errore decisivo: 108.Td8?? [Uno dei metodi difensivi in simili posizioni è "LA DIFESA LUNGO LA SETTIMA TRAVERSA" LA TORRE PRENDE POSIZIONE AD UNA CASA DI DISTANZA DAL RE. San Segundo ha adottato questo metodo per diverse mosse e avrebbe dovuto proseguire su questa strada giocando 108.Rf2! Dopo 108...Th2+ (e il tentativo di giocare per lo zugzwang con 108...Ad3 non ha successo, in quanto il Bianco può speculare sullo stallo: 109.Re1! Re3 (Invece di 109...Re3, il Nero può tentare 109...Te3+!? sperando nel seguito 110.Rf2?! (Più sicura è 110.Rd1! Tf3 111.Rc1 (oppure 111.Th2 Re3 112.Rc1) 111...Re3 112.Th2 Per esempio 112...Rd4 (Se invece 112...Tf1+ 113.Rb2 Rd4 allora è possibile rientrare nella POSIZIONE DI COCHRANE tramite 114.Th4+ Ae4 115.Rb3 Tb1+ (ma non 116.Ra3? Rc3! -+) 116.Ra4 L'inchiodatura lungo la quarta traversa limita la mobilità del Re Nero. Dopo 116...Rd3 segue (Una variante simile segue dopo 116...Rd5 117.Ra3 Ad3 118.Tb4; Inutile è 116...Te1 117.Rb4; e anche dopo la mossa d'attesa 116...Tb8 il Bianco tiene la posizione proseguendo con 117.Tg4) 117.Ra5! Ad5 118.Tb4 permettendo al Re di sottrarsi dal bordo della scacchiera.) 113.Rd2 riproponendo la difesa lungo la seconda traversa, ma su case differenti.) 110...Tf3+! In tal caso il Re deve ritirarsi in g1 oppure g2, la costellazione difensiva lungo la seconda traversa non esiste più e diventa molto difficile approntare una difesa. Una posizione simile è apparsa nella partita Rychagov-Grischuk, esaminata nel Capitolo 6.) 110.Te2+! Da questa breve variante risulta chiaro il perché QUESTO PARTICOLARE METODO DIFENSIVO E' EFFICACE SOLO SULLA SETTIMA (RISPETTIVAMENTE SECONDA) TRAVERSA O SULLA COLONNA DI CAVALLO.) 109.Re1 il Nero ha la torre sotto attacco e di conseguenza non ha tempo di avvicinarsi con il Re] 108...Th2+ 109.Rd1 Re3 110.Tb8?? Incredibile! Il Bianco non si avvede del matto in una mossa, ma Alexander Beliavsky non ne approfitta. [Comunque anche 110.Rc1 non era sufficiente per salvare il mezzo punto: 110...Tc2+ 111.Rd1 Tc3 e qui, come in partita, la posizione è persa.(e non 111...Tb2? 112.Tc8= raggiungendo la Posizione di Szen) ] 110...Td2+? 111.Rc1 Tc2+ 112.Rd1 Tc3 113.Tb2? Accelerando la fine. [Secondo alcuni commentatori - Hecht su ChessBase e Beliavsky e Mikhalchishin sul loro libro "Modern Endgame Practice" il Bianco poteva salvarsi giocando 113.Te8 Ma, come abbiamo visto nel precedente esempio, questo non corrisponde al vero: 113...Tc7 114.Te5 Th7 115.Rc1 Tb7-+] 113...Af3+ Il Bianco abbandona. 0-1 Ilyushin - Inarkiev Mosca, 2008 La posizione raggiunta dopo 116...Rd5 (ruotata intorno ad un immaginario asse orizzontale posto al centro della scacchiera) è comparsa durante la partita Ilyushin-Inarkiev, Mosca 2008. Invece di giocare 75.Ra6! il Bianco proseguì con 75.Tg5?! dopodiché seguì 75...Ac7+! 76.Ra6 Rc4 e il compito del Bianco divenne molto più difficile, visto che il Re non è in grado di abbandonare il margine della scacchiera. Dodici mosse dopo Alexai Ilyushin commise un errore decisivo e perse la partita. 77.Th5 Ad6 78.Ra7 Tb2 79.Tg5 Ac5+ 80.Ra8! [Dopo 80.Ra6? Tb6+! 81.Ra5 Th6 il Bianco non può salvare la partita.] 80...Rb5 81.Rb7 Ta2 82.Tg6 Ta7+ 83.Rc8 Ab6 84.Te6 Tg7 85.Th6 Tc7+ 86.Rb8 Ra6 87.Tg6 Td7 88.Tg8?? [La posizione era patta dopo 88.Tc6 ] 88...Tb7+! 89.Rc8 Tc7+ 90.Rb8 Tc6! Il Nero prepara il decisivo trasferimento dell'alfiere in d6. 91.Te8?! [Sarebbe stato molto più difficile trovare la strada che conduce alla vittoria dopo 91.Ra8! L'idea del Bianco si evidenzia nella variante 91...Ac5 (Le mosse seguenti - che secondo il computer riescono a scardinare il sistema difensivo dell'avversario, sono praticamente impossibili da trovare nel gioco vivo: 91...Ad4! 92.Tb8 Te6! 93.Tc8 (è peggiore 93.Tb1 Ab6 94.Ta1+ Rb5 95.Rb7 Te7+ 96.Rc8 Rc6 ecc.) 93...Ac3!! (Il Nero non è ancora pronto per migliorare la posizione del proprio Re. Per prima cosa gli altri pezzi devono essere sistemati nelle loro posizioni migliori - ma è possibile farlo senza l'aiuto di un cpmputer? 94.Tb8 Te2! (oppure 94...Te4! ) 95.Tb3 (95.Tc8 Rb6! 96.Tb8+ Rc7 97.Tb7+ Rc6) 95...Aa5 96.Tb7 Te6! (la torre torne su i suoi passi. Ora dopo 97.Tb8 segue 97.. .Ac7! e lo scacco in b6 non conduce più allo stallo). Non chiedetemi perché è necessario giocare così - semplicemente non lo so!) 92.Tb8! Ad6? 93.Tb6+! Stallo.] 91...Ac5 92.Ra8 Ad6 93.Tg8 Tc5 Il Bianco abbandona. 0-1 Bologan - Rublevsky Poikovsky Poikovsky, 2007 L'ultima cattura risale alla mossa 76- Il Nero ha resistito per più della metà delle 50 mosse e ne rimangono un po' meno per raggiungere il controllo alla 126ma. Sergey Rublevsky ha adottato con successo la "difesa lungo la settima traversa" e se adesso avesse proseguito con 103...Tb7 avrebbe potuto proseguire nello stesso modo. Invece permette all'avversario di cambiare la natura della posizione. 103...Rd8 104.Rf6 Tc6 105.Ta7 Td6 106.Re5 Tc6 107.Rf6 Td6 108.Tb7 Tc6 109.Th7 Td6 110.Re5 Tc6 111.Td7+ Rc8 112.Rd5 Tc7 113.Td6+ Rb7 114.Td8 Rb6 115.Ad7 Ra7 [Era più semplice 115...Tc5+ 116.Rd6 Tc7] 116.Ac6 (unica!) 116...Rb6! 117.Tb8+ Ra7 118.Tb1 Te7? [Si poteva raggiungere la patta dopo 118...Th7! (oppure 118...Tg7!) 119.Rc5 Th3! (g3!)(ma non 119...Th2? 120.Ae4!+- Il perché la torre debba operare lungo la terza traversa non è facile da stabilire, anche nel caso i giocatori abbiano più tempo a loro disposizione. Nella partita Rychagov-Grischuk precedentemente menzionata (vedi Capitolo 6) si verificò una posizione simile - sebbene ruotata di 90 gradi - e in quel caso il fattore decisivo risultò essere il controllo della colonna 'c'. Forse è il caso di ricordare cosa Viktor Kortschnoi scrisse nel suo libro "Pratical Rook Endings": "Spesso si perdono dele posizioni patte non a causa di errori clamorosi, ma per delle piccole, talvolta impercettibili imprecisioni".) ] 119.Rc5 Te5+ 120.Ad5 Th5? [Dopo 120...Te7 il Bianco avrebbe solo sei mosse a disposizione per catturare la torre o dare Scacco Matto: 121.Th1 Tc7+ 122.Ac6 Rb8 123.Rd6 Tg7 124.Th8+ Ra7 125.Rc5 Ra6 126.Th1 Tg5+ 127.Ad5 Ra7 128.Th6 (Il Nero avrebbe dovuto abbandonare se questa posizione si fosse materializzata prima della 125ma mossa)] 121.Tb7+! Ra6 122.Tg7! [Anche 122.Tb8 Th7 123.Tb3 Ra7 124.Ta3+ Rb8 125.Ta8+ Rc7 126.Ta7+ avrebbe condotto alla vittoria. Comunque l'ultima mossa del Bianco sarebbe stata la 50ma senza una cattura e la torre verrebbe eliminata solo dopo la prossima mossa - di conseguenza la partita sarebbe patta! Viktor Bologan contò con precisione le mosse rimanenti e si rese conto che con l'altra variante egli poteva raggiungere appena in tempo la vittoria (giusto una mossa prima).] 122...Te5 123.Tg1 Ra7 124.Tg8 Il Nero abbandona. 1-0 Kosintseva,N - Kopinits Dresda (ol) Dresda, 0019 DONNA E PEDONE CONTRO DONNA Questi finali sono estremamente complicati. E' estremamente difficile valutare correttamente la posizione e capire quale siano le mosse corrette; solo un computer è in grado di giocarle senza errori (e questo è un dettaglio da non sottovalutare, quando ci si rende conto che i giocatori le approcciano dopo che si trovano da diverse ore davanti alla scacchiera e sull'orologio rimangono solo pochi minuti). Di conseguenza quasi tutti gli esempi pratici nei quali si verifica un finale di donna e pedone contro donna si risolvono tristemente in una tragicommedia degli errori. Nel mio Manuale dei Finali ho formulato diverse, importanti idee riguardo questo tipo di finale. Avere familiarità con la teoria presentata in questo libro non assicurerà allo scacchista l'immunità agli errori, ma sono sicuro che ridurrà notevolmente il loro numero, garantendo così alla partita un aspetto più "competente" e comprensibile. Purtroppo anche gli scacchisti migliori non sono sempre in armonia con la teoria dei finali e di conseguenza occasionalmente alcune loro partite producono un'impressione comica. Vi presento qui di seguito due finali giocati da scacchisti facenti parte della squadra russa che ha partecipato all'Olimpiade del 2008. Spostando il Re Nero in f3 oppure f4 si rientrerebbe in un finale di torri che si potrebbe pattare senza particolari difficoltà. Invece la scacchista austriaca (che gioca di Nero) propone il cambio delle torri che conduce ad un finale di regina forzatamente perso. 55...Te5? 56.Txe5+ fxe5 57.h4 e4 58.h5 Rf3 59.h6 e3 60.h7 e2 61.h8D e1D 62.Df6+ Rg4 Cos'è necessario conoscere in simili situazioni? Prima e soprattutto la corretta valutazione della posizione. QUASI TUTTE LE POSIZIONI CON IL PEDONE SISTEMATO SU COLONNA DI ALFIERE SONO VINTE. L'UNICA ECCEZIONE SI VERIFICA QUANDO IL RE DEL DIFENSORE RIESCE A SISTEMARSI DAVANTI AL PEDONE. 63.Dd4+? [Il Bianco doveva avanzare il pedone. Era corretta 63.c4! Per esempio 63...De2+ (63...Db4!? 64.De6+ Rf4 65.Rd3) 64.Rb3 Dd1+ 65.Rb4 ecc.] 63...Rf5 Il Re Nero si avvicina al lato di Donna e ora è necessario che il gioco del Bianco sia preciso, visto che deve contemplare sempre la minaccia di rientrare in un finale di pedone. Il computer dà come vincenti solo due mosse: 64.Dd6! e 64.Rb3!, mentre con la mossa giocata in partita il Bianco getta alle ortiche la vittoria. 64.Dd7+? Rf6= 65.c4 De3 66.Dd5 De5 67.Dc6+ De6 68.Df3+ Re7 69.Rc3 Rd6 Si poteva immaginare che nel finale di donna vericatosi dopo la promozione dei pedoni il Re Nero potesse sistemarsi così velocemente davanti al pedone? E' sucecsso questo e ora la posizione è patta. Non è possibile fare alcun progresso, sebbene il Bianco ci provò per altre 46 (!) mosse. ½-½ Grischuk - Wojtaszek Dresda (ol) Dresda, 2008 I FINALI CON IL PEDONE DI TORRE SONO GENERALMENTE PATTI. Per ottenere la patta non è necessario giocare perfettamente, basta di solito una difesa accorta e "competente", qualcosa che in questo finale Alexander Grischuk non riesce a dimostrare. Comunque anche il suo avversario non gioca adeguatamente il finale. 62.Ra4? Un terribile errore posizionale. [Bisognava proseguire con 62.Ra6 h3 63.Ra7 CON UN PEDONE DI TORRE O DI CAVALLO IL DIFENSORE DEVE SISTEMARE IL RE NELL'ANGOLO OPPOSTO A QUELLO DOVE IL PEDONE PROMUOVE. Purtroppo sembra che Grischuk non fosse a conoscenza di questa semplice regola.] 62...h3 63.Df4? E ora la posizione è persa per il Bianco. Non era ancora troppo tardi per dirigere il Re nell'angolo opposto. La patta si poteve ottenere solo giocando 63.Rb5!! (63...Rf5 64.Ra6) 63...Dc2+ 64.Rb4 Df5?! Possiamo formulare un ulteriore regola (abbastanza ovvia peraltro): PIù IL PEDONE E' AVANZATO, PIU' DIFFICILE RISULTA ESSERE LA DIFESA. Quindi Radoslav Wojtaszek avrebbe dovuto proseguire con 64...h2! Secondo il computer, il numero di mosse necessarie per concretizzare il vantaggio si sarebbero dimezzate, se comparate a quelle richieste dopo il seguito giocato in partita. Comunque le cose non sono così semplici: prima di decidersi nell'avanzare il pedone è necessario capire dove deve dirigersi il Re, in modo tale che possa sottrarsi agli scacchi dell'avversario. E adesso ci viene in aiuto la regola più imporatnte riguardante la manovra che il Re deve eseguire in finali simili. L'ATTACCANTE DEVE PROVARE A SISTEMARE IL RE SULLA STESSA TRAVERSA (O COLONNA) SULLA QUALE E' SISTEMATO IL RE AVVERSARIO O COMUNQUE NELLE SUE VICINANZE. QUESTA CIRCOSTANZA GLI PERMETTE DI DIFENDERSI DAGLI SCACCHI AVVERSARI DANDO A SUA VOLTA SCACCO. LA STRATEGIA CORRETTA VIENE SPESSO CHIAMATA "RE SU RE! (KING ON KING)". In questo caso la protezionde dagli scacchi è garantita solo trasferendo il Re sul lato di Donna, portandolo vicino al monarca nemico. Ora vi mostrerò alcune varianti date dal computer, piuttosto complicate e per niente facili da comprendere, ma che apparentemente illustrano il tipico piano vincente e i problemi che possono verificarsi nel tentativo di realizzarlo. Torniamo alla partita. [64...h2 65.Dg4+ Rf6 66.Dh4+ Re6 67.Dh3+ Rd6 68.Dh6+ Rc7 69.Dg7+ Rc6 70.Df6+ Rb7 71.Df3+ Dc6 72.Df7+ Dc7 73.Dd5+ Un momento difficile. Le prossime due mosse sono tutto fuorché banali 73...Rc8! (Il Nero non ottiene nulla dopo 73...Rb8 74.Dg8+ Ra7 75.Da2+) 74.Dg8+ (74.Da8+ Db8+) 74...Dd8! ISTINTIVAMENTE SEMBREREBBE NATURALE MANTENERE LA REGINA SU UNA CASA DALLA QUALE DIFENDE IL PEDONE. COMUNQUE E' FREQUENTE CHE SI DEBBA FARE DIVERSAMENTE, LASCIANDO COSI' IL PEDONE SENZA DIFESA. Naturalmente una simile evenienza deve essere accuratamente calcolata. 75.Dg4+ (75.De6+ Rc7) 75...Dd7 76.Dg8+ Rc7 77.Dc4+ Rb7 Grazie ad abili manovre. il Nero ha costretto la regina bianca ad abbandonare la favorevole diagonale a2-g8. 78.De4+ Dc6 79.Dh7+ (79.De7+ Ra8! 80.Dd8+ Ra7) 79...Dc7 80.De4+ Rb8 81.De8+ Ra7 82.Da4+ Rb7 Gli scacchi sono finiti e il Nero vince facilmente.] 65.Dh4? Ancora un grave errore posizinale, che facilita notevolmente il compito dell'avversario. NON SI DEVE SISTEMARE LA REGINA AI MARGINI DELLA SCACCHIERA, E' MEGLIO POSIZIONARLA SULLA CASE CENTRALI (QUESTA REGOLA VALE SIA PER IL DIFENSORE CHE PER L'ATTACCANTE). La regina non è ben posizionata in h4, era necessario scegliere fra 65.Dg3+ Rh5 66.Ra3 e 65.De3!? 65...Df3 Il computer conferma che si poteva raggiungere molto più velocemente il traguardo proseguendo con 65...Df8+! Capire o spiegare le varianti che scaturiscono da questa mossa è fin troppo complicato quindi, a mio avviso, non vale la pena di perderci del tempo. 66.Ra4?! [Ancora una volta la migliore difesa consisteva nel centralizzare la regina; 66.Dd4! e adesso risulta chiaro che il Nero non può proseguire con 66...h2? per 67.Dd6+] 66...Rf5? Una mossa imprecisa che offre all'avversario nuove possibilità. La priorità del Nero deve essere la spinta in h2 del pedone [Si sarebbe potuto realizzarla dopo 66...Dd1+! 67.Ra3 (il Re non deve spostarsi sulla quinta traversa in vista di 67...Dh5+) 67...Dd6+ 68.Ra4 h2-+] 67.Dh7+ Rg4? Ancora una volta il computer e le tablebase sui finali confermano che era necessario giocare 67...Re6! Ma anche in questo caso le prospettive non sono completamente rosee: con il seguito migliore occorrono 80 mosse per dare matto. Dopo la mossa del testo la partita ritorna di nuovo patta, anche se solo per qualche mossa. 68.Dg7+ Rh4 69.De7+ Rg3 70.De1+? Gli scacchi finiranno ben presto, senza garantire al Bianco alcun beneficio soprattutto a causa della sfavorevole posizione del Re sulla quarta traversa. [Era necessario proseguire con 70.Ra5!! (avvicinandosi all'angolo opposto della scacchiera) 70...h2 71.Dg5+ e adesso 71...Dg4 viene giocata senza che ci sia lo scacco.] 70...Rg4 71.De6+ Df5 72.Dg8+ Rf3 [Era più precisa 72...Rf4! 73.Db8+ De5] 73.Db3+ Rf4 74.Da2?! Era migliore 74.Db6. Probabilmente il Nero non è mai stato così vicino alla vittoria come in questo momento. Se adesso avesse proseguito con 74... Rg3! il Bianco non avrebbe potuto più opporre resistenza: il pedone inevitabilmente avrebbe raggiunto la casa h2 e i pezzi bianchi, specialmente il Re, si sarebbero venuti a trovare in posizioni alquanto sfavorevoli. 74...De4+? Perché costringere il Re a trasferirsi là dove vuole andare? Dopo la mossa del testo ancora una volta la vittoria rimane appesa ad un filo e non è una sorpresa che questo filo ben presto si spezzerà. 75.Rb5 Db7+ 76.Rc5 Dc7+ 77.Rb5 Dd7+? [E' assolutamente impossibile trovare per un umano la variante vincente: 77...De5+! 78.Rb6 Rf5!! , se qualcuno la giocasse, non ci sarebbe alcun dubbio che avrebbe ricevuto segretamente l'aiuto da parte di un computer.] 78.Ra6 Dc6+ 79.Ra7 Rg3 80.Dg8+ Finalmente il Re Bianco ha raggiunto la posizione vicino all'angolo e come conseguenza la partita ritorna patta. La valutazione non cambiò neppure dopo le altre 33 mosse giocate in questa lunga e tormentata partita e alla fine venne stipulata la patta. ½-½ Morozevich - Jakovenko Pamplona Pamplona, 2006 DONNA CONTRO TORRE 70.Re7? [70.b6 seguita da 71.b7 e 72.Cc6 avrebbe messo fine alla lotta, visto che dopo 70...Ra5 c'è l'attacco doppio di cavallo: 71.Cc6+ Alexander Morozevic, dopo aver permesso all'avversario di raggiungere il finale "Donna contro Torre" lo gioca piuttosto male. Per vincerlo bisogna essere molto accorti, cosa affatto facile quando ci si trova a corto di tempo.] 70...Txd4 71.g8D Rxb5 Come lo stesso Dmitry Jakovenko disse alla fine del torneo, a quel tempo era interessato a scoprire i segreti del finale Donna contro Torre e così l'aveva attentamente studiato, permettendogli così di opporre una strenua resistenza. Morozdevich aveva familiarità con le raccomandazioni dettate dalla teoria, ma non aveva studiato a fondo il finale e non si era esercitato, così non si trovò a suo agio. Così mosse forti e sviste si alternarono durante il tentativo di realizzare il vantaggio. 72.Dc8 Td5 73.Re6 Td4 74.Re5 Td3 75.Dc2! Td8! Una volta si pensava che la torre dovesse rimanere vicina al proprio Re, altrimenti sarebbe potuta cadere vittima di un attacco doppio. CON L'AIUTO DEL COMPUTER SI E' SCOPERTO INVECE CHE IN MOLTI CASI LA MIGLIORE DIFESA PREVEDE CHE LA TORRE NON SIA VICINA AL PROPRIO MONARCA. 76.Db3+ Rc5 77.Dc3+ Rb5 78.Re6! Rb6 79.Dc4 Zugzwang - la torre non può rimanere lungo la colonna 'd' e conseguentemente il Re Bianco può avvicinarsi al suo collega. 79...Tg8 80.Dd4+ Rc6 81.Dc3+?! [Rimaneva da trovare solo un'altra mossa: 81.Re7! e il Re Nero sarebbe stato forzato a retrocedere nell'angolo dopo 81...Tb8 82.Dd6+ Rb7 83.Rd7 ecc. Un'altra via per risolvere la contesa - meno ovvia - consisteva nel giocare la precisa 81.Df6!] 81...Rb5 82.Rd6?! [Era necessario ritornare all'idea precedentemente presentata proseguendo con 82.De5+ Rc6 83.Dd5+ Rb6 84.Dd4+ Rc6 85.Re7 Adesso la rete intessuta attorno al Re Nero è stata strappata e per ricostruirla occoreranno una dozzina di mosse in più.] 82...Tg6+ 83.Rc7 Questa è la risorsa difensiva che è sfuggita a Morozevich. Ancora una volta il Nero allontana la torre da proprio Re e lo fa impunemente, dopo essere stata forzata a spostarsi sul bordo della scacchiera. 83...Tg4! 84.Dc6+ Rb4 85.Dd6+ Rc3! 86.Rc6 Td4 87.Da3+ Rd2 88.Rc5 Te4 89.Rd5 Tg4 90.Df3 Tb4! 91.Rc5 Ta4! 92.Df6?! [Era più forte 92.Df2+ Rd3 93.Df1+! Rd2 94.Df3! (zugzwang). GIOCARE PER LO ZUGZWANG E' PARTICOLARMENTE IMPORTANTE IN QUESTO TIPO DI FINALE.] 92...Rd3?! Il Bianco avrebbe incontrato molti più problemi dopo 92...Te4 oppure 92...Re3. 93.Dd6+?! (93. Df1+!) 93...Re3! 94.Dg3+ Re2 95.Dc3 Tf4 96.Rd5 Tg4 [era più forte 96...Th4! 97.Re5 Th8!] 97.Re5 Th4 98.Rf5 Rf2 99.Dd3 E così il Bianco ha più o meno ricreato lo stesso zugzwang che si sarebbe potuto realizzare all'81ma mossa. Ora è vicino al traguardo, ma non manca molto al raggiungimento della 50ma mossa senza alcuna cattura. 99...Th7! 100.Dd4+ Rf3 101.Rg5 Th2! (la più tenace) 102.Df4+ Rg2 103.Rg4 Rg1 Una posizione didatticamente istruttiva. AFFINCHE' IL RE POSSA RAGGIUNGERE LA TERZA TRAVERSA SENZA TEMERE GLI SCACCHI DELLA TORRE, LA REGINA DEVE CONTROLLARE UNA DELLE TRE CAASE DI FRONTE AL RE NERO - F2, G2 OPPURE H2. 104.Dd4+ [La regina già controlla la casa h2 e di conseguenza 104.Rg3?! appare giustificata. Comunque dopo 104...Tg2+ 105.Rh3 segue l'eccellente 105...Te2! dopodiché il Bianco non può raggiungere velocemente l'obiettivo prefissato.; Quindi, come prima cosa, è necessario assumere il controllo della casa e2 giocando 104.De5! ; adesso, dopo 104...Rg2 può seguire la tranquilla (mentre dopo 104...Tf2 può seguire 105.Rg3 Tg2+ 106.Rh3) 105.Dd4! mettendo così l'avversario in zugzwang (qualsiasi risposta condurrebbe al matto o alla perdita della torre). Putroppo Morozevich - nè qui, nè in seguito - nota questa possibilità.] 104...Rg2 105.Dd3?! [105.De5! Rg1 106.Rg3] 105...Rg1 106.De3+ Rf1 107.Dc1+ [Naturalmente non 107.Rg3?? Th3+!] 107...Rf2 108.Dd2+ Rg1 109.De1+ Rg2 110.Dg3+ [110.De5!] 110...Rh1 111.Rf3?? L'errore finale, che permette alla torre di diventare un "desperado". [Come già illustrato in precedenza, 111.De5! Rg1 112.Rg3 Tg2+ 113.Rh3 vince facilmente. NEI FINALI DI REGINA CONTRO TORRE E' MOLTO IMPORTANTE TROVARE MOSSE FORTI E NEL CONTEMPO TRANQUILLE.] 111...Tf2+ 112.Re3 Te2+ 113.Rd3 Td2+ 114.Rxd2 ½-½ Galkin - Timofeev Kazan Kazan, 2005 Alla fine del 2005 ho concentrato la mia attenzione sul seguente finale, riportando le mie analisi sulle pagine della nuova rivista Shakmatnaya nedelya. I protagonisti sono due Grandi Maestri di buon livello. Con feroce determinazione Artem Timofeev provò a giocare per vincere questo finale più o meno equilibrato e alla fine il suo avversario non riuscì a reggere alla tensione. 44.Tb6+?! [Il Bianco avrebbe pattato facilmente coordinando l'avanzata del Re e del pedone 'g'. A dire il vero, l'immediata 44.Rf3?? è sbagliata, visto che il Nero può garantire la promozione del pedone dopo 44...Txh3+ 45.Rf4 Ta3; ma la torre può essere sacrificata immediatamente: 44.Txa2+ Rxa2 e solo adesso 45.Rf3; Ancora più preciso è il seguito 44.Rd2 a1D (44...Txh3 45.Tb6+) 45.Txa1 Rxa1 46.Re3 e il Re si trova ancora più distante (non più in a2, bensì in a1). In questo caso specifico questo dettaglio non ha alcuna importanza, ma è importante che voi non sottovalutiate questi "dettagli", visto che di solito nei finali ogni singolo tempo conta. Alexander Galkin decide di ottenere la patta seguendo un'altra via.] 44...Rxc2 45.Ta6 Rb2 46.Tb6+? "Una volta che hai imboccato la strada sbagliata, è difficile tornare sui propri passi. Il desiderio di rimanere coerenti ci impedisce di vedere i potenziali difetti insiti nella posizione" (John Nunn). Ed è proprio questo il caso. Il Bianco prosegue con il piano sbagliato. [Non era troppo tardi per ravvedersi e giocare 46.Txa2+ Rxa2 47.Rf3 Rb3 48.g5 Rc4 49.Re4! (marcatura "a uomo" - o a Re, in questo caso!) 49...Te8+ 50.Rf5 Rd5 51.g6 Tf8+ 52.Rg5 Re6 53.g7 e poi 54.Rg6=] 46...Rc3! 47.Ta6 Txh3! Il Bianco non ha visto un tatticismo elementare: l'infilata. Commentando la partita su una rivista, l'esperto Grande Maestro Alaxei Kuzmin a questo punto ha correttamente prefigurato il seguito della contesa. Secondo il suo parere, non c'è nulla di interessante da qui in avanti. Proviamo a vedere... 48.Ta3+ [Dopo 48.Txa2 Th2+ 49.Rf3 Txa2 il Re Nero aiuterà la propria torre nel fermare la corsa del pedone verso la promozione.; Se invece 48.g5 (facendo affidamento sul seguito 48...Th1? 49.Txa2 Th2+ 50.Rf3 Txa2 51.Re4!= ) allora può seguire 48...Rb2! -+ e la distanza del Re Bianco dal proprio pedone decide la contesa.] 48...Rc4? Una mossa illogica che, sebbene non comprometta la vittoria, la rende molto più complicata. Basta la torre per supportare il pedone 'a', il Re non è più necessario che rimanga sul lato di Donna. Deve trasferirsi sul lato opposto. [Dopo 48...Rd4! non è di nessun aiuto al Bianco il seguito 49.Ta4+ Re5 50.Ta5+ dopo il quale il Nero può proseguire sia con 50...Re6 (che con 50...Rf4 51.Tf5+ Re4!) 51.Ta6+ Rf7] 49.Txh3! a1D 50.Th5 Le prossime due mosse non sono state commentate, ma Kuzmin aggiunge questa nota: "Adesso Galkin avrebbe dovuto rammaricarsi per quanto avvenuto. Se il pedone si fosse trovato in g2, la torre in f3 e il Re in f2, allora...Adesso la mancanza di coordinazione fra le armate bianche non gli permette di opporre un'adeguata resistenza" C'è un errore di fondo in quanto affermato qui sopra. La fortezza con torre e pedone (ma non con un pedone di torre) contro la regina è in grado di resistere se il fante si trova sulla traversa iniziale. Questo è vero, ma solo per i pedoni centrali e per il pedone su colonna d'alfiere, non per il pedone su colonna di cavallo. CON IL PEDONE IN G3 E LA TORRE IN F4 E' ANCORA POSSIBILE OTTENERE LA PATTA (SENZA PARTICOLARI DIFFICOLTA') SE IL RE SI TROVA IN G2 (CON IL RE IN G4 LA VITTORIA DEL NERO E' POSSIBILE, MA E' MOLTO COMPLICATA). E CON IL PEDONE IN G4 E LA TORRE IN F5, E' POSSIBILE PATTARE SISTEMANDO IL RE DAVANTI O DIETRO AL FANTE (G5 O G3). Suggerisco agli scacchisti che hanno raggiunto un livello magistrale (e non sto parlando di Grandi Maestri) di inserire queste informazioni nel loro arsenale riguardante i finali. Infatti qui non c'è nulla di complesso, non è necessario memorizzare lunghe varianti o analisi. E' piuttosto semplice conoscere la valutazione delle più importanti posizioni. Per finali simili, anche se non si verificano molto spesso nella pratica, è bene avere dei punti di riferimento. Se lo scacchista è a conoscenza della possibilità di creare una fortezza con un pedone in g4, sicuramente sceglierebbe le mosse da giocare con un approccio più critico. E' evidente che se il Nero avesse scelto meglio la sua 48ma mossa, non avrebbe incontrato tutte queste difficoltà; per esempio sarebbe stato sufficiente giocare 50... Re4. Ma adesso il compito è diventato molto più difficile. 50...Rd4? Dopo [Il miglior seguito per evitare che il Bianco possa erigere una fortezza è 50...Dg1! 51.Rf3 Rc3 (se 51...Rd3 allora 52.Td5+) 52.Rf4 (Se invece 52.Tf5 allora 52...Rd2 (il Re cerca di intrufolarsi nelle retrovie nemiche e, nel contempo, impedisce al suo collega di raggiungere la casa g5: 53.Rf4? De3#) 53.Te5 Rd1 e il Nero vince. Ma non senza incotrare alcune difficoltà: secondo le tablebase, a gioco corretto da ambo le parti occorrono 76 mosse per dare il matto!) 52...Df2+ 53.Rg5 Rd4 e la sfavorevole posizione della torre si fa sentire (come abbiamo già detto, se la torre si fosse trovata in f5, la patta sarebbe stata a portata di mano).; La mossa giocata da Timofeev 50...Rd4? è un errore, ma l'avversario non ne approfitta. Era possibile raggiungere la patta proseguendo con 51.Rf2! Per esempio 51...Re4 (oppure 51...Dd1 52.Rg3 Dg1+ 53.Rh3! De3+ 54.Rg2 (54.Rh4 Df2+ 55.Rh3!) 54...Df4 55.Rh3 Df3+ 56.Rh4=) 52.Tf5 Dh1 53.Rg3] 51.Tf5? Dh1 da un punto di vista pratico può considerarsi conclusa. Presto il pedone cadrà e il Nero deve solo dimostrare la sua abilità nel finale Donna contro Torre. Peraltro questo compito è tutto fuorché elementare, specialmente se si tiene in considerazione il fatto che in simili situazioni generalmente il tempo a disposizione rimasto è veramente poco. Basta ricotrdare il finale precedente o la partita giocata durante il Campionato del Mondo 2001 a Mosca dove Peter Svidler non riuscì a piegare la resistenza offertagli da Boris Gelfand. 52.Rf2 Dh2+ 53.Rf3 Dh3+ 54.Rf2 [54.Rf4 De3#] 54...Dxg4 55.Tf3 Re4 56.Te3+ Rf4 57.Td3 [57.Tb3!?] 57...Dh4+ 58.Re2 Dh2+ 59.Rd1 Db2 60.Re1 Dc2 61.Td2 Dc1+ 62.Re2 Re4 63.Td8 Dc4+ 64.Rd1 Da4+ 65.Re2 Db5+ 66.Rd1 Re3 67.Rc2 Dc6+ 68.Rd1 Db6 69.Tc8 Db1+ Il Bianco abbandona 0-1 Ghitescu - Badea Bucarest, 1991 CON IL PEDONE DI TORRE POSTO SULLA SESTA TRAVERSA, RISULTA FAVOREVOLE AL BIANCO SISTEMARE IL PROPRIO RE LUNGO LA COLONNA 'H'. Il Re dovrà sistemarsi in h4 mentre la regina si avvicinerà al monarca nemico, cercando di mettere in zugzwang l'avversario. Così facendo la torre dovrà abbandonare l'importante casa g5 spostandosi lungo la colonna 'g' e permettendo così al Bianco di spostare il Re in h5 (dando, se necessario, un paio di scacchi con la regina). 1.Rf3? [1.Rh3 garantisce la vittoria. Per esempio 1...Tg5 2.De4 Th5+ 3.Rg4 Tg5+ 4.Rh4! Rg8 (4...Rf6 5.Dh7 Tg6 6.Rh5+-) 5.De7 Rh8 6.Df7 Tg7 7.De8+ Rh7 8.De4+ Rg8 9.Rh5] 1...Tg5 Ora la posizione è patta. Ma le avventure non sono ancore finite. 2.Re4 Tg6 3.De7+ Rg8 4.Rf4 Tg5 5.Df6 Rh7 6.Df7+ Tg7 7.Df5+ Rg8 8.De6+ Rh7 9.De4+ Rh8 10.Rf5 Rh7 11.Rf6+ Rh8 12.De8+ Tg8 13.De6 Se il Bianco potesse raggiungere impunemente con il proprio Re la casa f7 oppure f8, avrebbe partita vinta, quindi l'uncia mossa che lo impedisce è 13...Tg7!= 13...Rh7?? 14.De5?? [14.Rf7 Tg5 15.Rf8 avrebbe vinto (lo zugzwang risulta decisivo) 15...h5 16.Df6 Tg6 17.De5 Rh6 18.Rf7 h4 19.De4] 14...Tg7 15.Dd5 Rh8 16.De4 Rg8 Patta. Le spiacevoli conseguenze della non conoscenza della teoria o dell'incapacità di applicarla sono quesi infinite e in seguito avremo occasione di vedere più di un esempio. Ma per il momento concentreremo le nostre analisi su altri fattori che conducono alle catastrofi nei finali. ½-½ Karpov - Kortschnoj Baguio City Baguio City, 1978 IL RE NEL FINALE Se durante il mediogioco è necessario proteggere il Re, nel finale invece questo pezzo diventa una delle unità principali della lotta (questo perché sulla scacchiera non rimane abbastanza materiale per dare matto o per creare dei reali pericoli al Re). E' proprio l'abilità di saper manovrare il Re nel finale che solitamente distingue il buon giocatore dal maestro. ATTIVITA' DEL RE 14.0-0?! [Un seguito plausibile in questa posizione era 14.Cd3! Ab6 e adesso sia che il Bianco voglia cambiare gli alfieri dopo 15.Aa5!? seguita da 16.Rd2,(sia che intenda cambiare l'araldo per il cavallo nemico dopo 15.Ab4!? Tfe8 16.Axe7 Txe7+ 17.Rd2 il Re Bianco troverebbe un comodo alloggio al centro della scacchiera, ottenendo così un vantaggio posizionale nient'affatto disprezzabile, costringendo l'avversario ad una non facile difesa. E' sorprendente che un maestro della tecnica qual è Anatoly Karpov abbia commesso un simile errore strategico, allontanando il Re dal teatro principale delle operazioni.) ] 14...Tfd8 15.Cd3 Ab6 16.c3 f6 17.Tfd1 Rf7 18.Rf1 Entrambi i Re si spostano dove sta per infuriare la lotta. Ma il Bianco ha perso tempo e così Viktor Kortschnoi avrebbe potuto mantenere l'equilibrio proseguendo con la semplice 18...Cc6! 18...Cf5?! 19.Ae1! Ora la minaccia 20.Cb4 forza il cavallo a tornare su i suoi passi. 19...Ce7 20.Cb4! Td7 21.Td3 Tad8 22.Tad1 Avendo concesso all'avversario un paio di tempi, il Nero deve affrontare ancora delle difficoltà. Tuttavia, dopo diverse peripezie, egli riuscì a pattare la partita. ½-½ Sadler - Bologan Enghien les Bains Enghien les Bains, 1999 26.Tc1? "Di fatto questo è il primo e probabilmente unico grave errore della partita, che decide il risultato finale a mio favore", così commentò Viktor Bologan. Ora il Nero si organizza per bloccare il lato di Re, dopodiché il monarca bianco non avrà alcuna possibilità di rendersi attivo. [Era necessaria 26.g4! aprendo un varco per il Re in g3. Ecco un possibile seguito: 26...Rf7 27.Rg3 h5 28.g5 Re7 29.Cb1!? , seguita da 30.Cd2, attaccando con il Re e il cavallo il pedone in f3 e costringendo i pezzi avversari a provvedere alla sua difesa. In tal caso la posizione sarebbe risultata più o meno pari, laddove la mossa del testo concede al Nero un notevole vantaggio posizionale.] 26...h5! 27.Cb1 g5 28.Cd2 g4 29.h4 Rf7 30.Rg1 Te7 31.Rf1 Il vantaggio del Nero è evidente, ma come può fare dei progressi? Deve cercare di essere attivo, creare delle minacce (reali o immeginarie che siano) e costringere l'avversario a contrattaccare per indebolire ulteriormente la sua posizione. 31...Cd7 (il cavallo vuole attaccare il pedone in e4) 32.Tdc4 il Bianco previene 32...Cc5 (in vista di 33.b4), ma secondo me era preferibile proseguire con 32.Re1. 32...Cf6 (e adesso il Rer Bianco non può avvicinarsi al centro della scacchiera: 33.Re1? Cxd5) 33.T1c3 b5!? 34.Td4 Cd7 35.Re1 Cc5 36.b4 "Come reazione alla provocazione, Sadler indebolisce il lato di Donna, creando così la possibilità di aprire in seguito la colonna 'a' [Era necessaria 36.Rd1 a5 37.Rc2 ottenendo così delle possibilità di salvare la partita" (Bologan). A me sembra che dopo 36.Rd1 la posizione del Bianco diventi alquanto critica. Oltre a 36...a5, merita attenzione anche 36...Rf6!, con l'idea di trasferire il Re in e5 e disturbare la torre nemica nelal precaria posizione assunta al centro della scacchiera. Per esempio; 36.Rd1 Rf6! 37.Rc2 Re5 38.Tb4 e ora non va bene 38...Tb8? per (Comunque risulta molto forte la mossa 38...Tee8! Il Nero pianifica 39...Tb8 e 40...a5. Se adesso 39.Rb1 allora può seguire (Se invece 39.Te3 non ha senso proseguire con 39...Tb8? 40.Cb3 e il pedone e4 è protetto. La mossa corretta è 39...c6! 40.dxc6 Txc6 , con vantaggio decisivo.) 39...Tb8 40.Cb3 ((niente dà 40.a4 bxa4) 40...Cxe4 41.Te3 (41.Txc7 Cxf2) 41...Rf5 42.Cd4+ Rg6 43.Cxf3 Cxf2-+) 39.Cb3 (oppure 39.Cxf3+!? gxf3 40.Txf3 Cxe4 41.Txe4+ Rxe4 42.Te3+ Rxd5 43.Txe7 con un finale di torre dall'esito incerto.) ] 36...Ca4 37.Tc6 a5! E' da un po' che il Nero pensava di aprire delle colonne e ora ottiene l'opportunità di realizzare il sup piano. 38.bxa5 Cc5 39.Rd1 Ta8 40.a6 Cxa6 41.Tc3 [Non sono migliori 41.Cb3?! Cb8; oppure 41.a4 Cb8 42.Tc3 bxa4 43.Ta3 Cd7 44.Taxa4 Txa4 45.Txa4 Cc5 46.Td4 Te8 , seguita da ...Rf6 e ...Ta8.] 41...Cc5 42.Rc2 Rf6 "Il piano del Nero è semplice: sistemare il Re in e5 e cambiare una coppia di torri in a4, dopodiché cadrà il pedone in e4" (Bologan). 43.Tb4 Ta5 44.Te3 Te8 45.Rc1 Re5 46.Rc2 Tea8 47.Rb2 T8a6 48.Ra2 Ta4 49.Txb5 Tb6 50.Txb6 [Lascia poche speranze di salvare il mezzo punto il seguito 50.Tb2!? Cxe4 51.Tc2 Rxd5 52.Cxe4 Txe4 53.Txe4 Rxe4 54.Txc7 Rd3 55.Te7 d5] 50...cxb6 51.Rb2 Cxe4 52.Rb3 Td4? Un'imprecisione, che tuttavia non compromette la vittoria. [Si vinceva facilmente dopo 52...b5! 53.Cxe4 Txe4 54.Txe4+ Rxe4 55.Rb4 Rd3] 53.Cxe4 Txe4 54.Txe4+ Rxe4 55.Rc4 b5+ 56.Rxb5 Rd3 Rispetto alla variante vista in precedenza, il Bianco dispone di un tempo in più. 57.Rc6 [Non è migliore il seguito 57.a4 Re2 58.a5 Rxf2 59.a6 Rxg3 60.a7 f2 61.a8D f1D+ 62.Rc6 Df4-+] 57...Re2 58.Rxd6 Rxf2 59.Re5 Rxg3 60.d6 f2 61.d7 f1D 62.d8D Rh3 63.Dd7 Rxh4 Il Bianco abbandona. 0-1 Uhlmann - Galliamova Aruba Aruba, 1992 L'importanza di attivare il Re nel finale è solo una faccia della medaglia. L'altra consiste nel limitare la mobilità del monarca avversario. La posizione è patta. Qui si possono giocare diverse mosse: 46.Ta6, 46.Tb4 oppure 46.Rf1. Invece Wolfgang Uhlmann, imprudentemente, dà uno scacco, permettendo così al Re avversario di avanzare. 46.Tb5+ Rg4 47.Tb6 Tf3-+ 48.Te6 Rh3 [Anche 48...f5 49.Txg6+ Rh3 è vincente.] 49.Txe4 Rg2 50.g4 Txf2+ 51.Re1 f5 52.gxf5 gxf5 53.Te6 Tf4 54.Tf6 Te4+ 55.Rd2 f4 56.Tf5 f3 57.Txh5 f2 58.Tg5+ Rh3 59.Tf5 Rg3 60.Tf8 [Non aiuta 60.Tg5+ Rxh4 61.Tf5 Rg3 62.Tg5+ Rf4 63.Tg8 Te1-+] 60...Te1 Il Bianco abbandona. 0-1 Zelcic - Psakhis Batumi Batumi, 1999 La posizione nel prossimo diagramma è quasi identica. Il Bianco deve prendere in seria considerazione la minaccia di invasione del Re nemico nelle proprie retrovie. Questo problema può essere risolto facilmente proseguendo con 26. c4!? oppure proponendo un cambio di cavalli tramite 26.Cb4!?, liberando così la casa d3 per il proprio Re. 26.Re2? Re6 27.h3? Adesso il Nero ha un solido vantaggio. [Adesso la mossa 27.c4 non risulta così efficace, in vista del seguito 27...Ca5 28.c5 Rd5-+ (o prima 28...Cb3-+ ) ; Ma non era troppo tardi per giocare 27.Cb4! Per esempio 27...Cxb4 (Oppure 27...Ccd4+ 28.Axd4 Cxd4+ 29.Rd3 c5 30.c4!? (preparando 31.Cd5) 30...cxb4 31.Rxd4 bxa3 32.bxa3 Rf6 33.Re3 che conduce ad un finale di pedoni patto.) 28.axb4 e dopo 28...Rd5 può seguire 29.Rd3] 27...Rd5 28.c3 [Non sono migliori 28.Rf3 Ccd4+; oppure 28.g4 hxg4 29.hxg4 Cfd4+ 30.Rd2 Re4] 28...Re4 Il Re ha assunto una posizione dominante al centro della scacchiera. 29.g3 [Dopo 29.g4 segue 29...hxg4 30.hxg4 Ch6 31.g5 Cf5] 29...h4! 30.gxh4 [Se 30.g4 allora 30...Cg3+ 31.Axg3 (oppure 31.Rd2 Rf3) 31...hxg3] 30...Cce7 31.Ag1 Cg3+ 32.Rd2 Cef5 33.Af2 Ch5 34.Ce5 f6 35.Cc6 a5 36.c4 Cxf4 37.Rc3 Cxh3 38.Ae1 Cf4 39.b4 axb4+ 40.Cxb4 [40.axb4 Cd3 41.Ad2 Cxh4] 40...c5 41.Ca6 Cd3 42.Ad2 Cxh4 43.Cc7 Ce5 44.a4 Cd7 45.Ce8 Cf5 [Evitando l'ultima trappola: 45...g5? 46.Cxf6+! Cxf6 47.Axg5=] 46.Rb3 Rd3 47.Ac3 Ce5 Il Bianco abbandona. 0-1 Hort - Wade Hastings Hastings, 1972 SCEGLIERE IL POSTO PER IL RE Centralizzazione ed attività sono i fattori più importanti che ci indicano dove dirigere il Re nel finale. Ma non sempre questi fattori determinano la nostra scelta. Qui e là risulta necessario prendere in considerazione altri elementi sia posizionali che tattici. I prossimi esempi vi aiuteranno ad allenare la vostra abilità nel portare il Re in gioco nelle varie situazioni. Il Nero invece mise in busta la mossa 112...Rf4?? e abbandonò la partita senza riprendere il gioco, in vista del seguito [Si poteva raggiungere la patta proseguendo con 112...Rg4! 113.Th7 Ta6+! 114.Rxf7 Ta7+ 115.Rg6 Txh7 (115...Ta6+) 116.Rxh7 Rf5] 113.Th4+ Rg3 114.Th7 Rf4 115.e6+- 1-0 Ravinsky - Bannik Riga Riga, 1952 75...Rxe6? [Era necessaria 75...Re8! 76.h6 Th1 I pezzi bianchi sono tutti troppo vicini all'angolo e in simili circostenze non è affatto facile raggrupparli: 77.Th8 Re7 78.Rg7 Tg1+ 79.Rh7 Rxe6 La cattura del pedone permette al Re Bianco di allontanarsi dall'angolo.] 76.h6 Tg2+ 77.Tg7 Ta2 78.Tf7 Ta8+ 79.Rg7 Ta1 80.Tf6+ Re7 81.h7 Th1 82.Tg6 Il Nero abbandona. 1-0 Lerner - Azmaiparashvili Tbilisi, 1979 1...Rc8?? [Naturalmente era necessario proseguire con 1...Rc6! e se 2.Tf6+ Rc7 3.Tf4 allora 3...Ta4!? 4.Tf7+ Rc6 5.Rb8 Txd4=] 2.Th7 Tb1 [Il Nero è in zugzwang. Dopo 2...Txd4 risulta decisivo il seguito 3.Rb6 Tb4+ 4.Ra5 Tb1 5.a7 Ta1+ 6.Rb6 Tb1+ 7.Rc6 Tc1+ 8.Rd6 Ta1 9.Tc7+ Rd8 10.Tb7+-] 3.Tb7 Td1 4.Rb6 Tb1+ [4...Txd4 5.Tc7+] 5.Rc6 Il Nero abbandona. 1-0 Krasenkov - Sveshnikov Norilsk Norilsk, 1987 Negli ultimi due esempi, il copione è stato praticamente identic:. in entrambe le posizioni la parte in svantaggio avrebbe potuto contrattaccare l'avanzata del pedone di torre. Tuttavia la soluzione è risultata diametricalmente opposta: in una, il Re avrebbe dovuto muoversi in avanti, nell'altra invece tornare indietro. Queste ed altre considerazioni possono aiutarci a compiere una selezione, ma non a trovare il bandolo della matassa; è impossibile fare questo senza un attento studio della varianti. CIO' NONDIMENO, QUANDO SI E' DI FRONTE A DUE ALTERNATIVE APPARENTEMENTE IDENTICHE, BISOGNA INNANZITUTTO VALUTARE LA VARIANTE PIU' ATTIVA; MOLTO SPESSO QUESTA CONDUCE AL RISULTATO SPERATO. 74...Rf5?? Dopo [Conduceva direttamente alla patta il seguito attivo 74...Rf3! 75.Tf1+ Rg2 76.Tf4 Rxh2 (era pure possibile 76...Rh3 77.Txg4 Txh2 78.Tg8 e adesso bisogna giocare la mossa d'attesa 78...Th1!) 77.Rxg4 Ta8 (77...Rg2) ] 75.Tf1+ Re6 76.Rxg4 Txh2 77.Rg5 Th8 (nella speranza di salvare la partita grazie ad un attacco frontale) 78.Tf6+ Re7 79.g4 sulla scacchiera si è materializzata una ben nota posizione vincente, con il Re tagliato fuori dal pedone avversario. Il Nero non può evitare che si raggiunga la Posizione di Lucena. 79...Tg8+ 80.Tg6 Ta8 81.Tg7+ Rf8 82.Rh6 Ta6+ 83.Rh7 Ta4 84.g5 Th4+ 85.Rg6 Tg4 86.Tf7+ Rg8 87.Ta7 Rf8 88.Ta8+ Re7 89.Tg8 il Nero abbandona. 1-0 Pachman - Gligoric Bled Bled, 1961 Con il Re tagliato fuori dal pedone 'c', il Bianco non può salvare la partita. 82.Tc6? [82.Tb8 c4 83.b6 c3 84.b7 Td7-+; Solo 82.Re1! conduce alla patta: 82...c4 83.Rd1 Rc3+ 84.Rc1 Th5 (oppure 84...Rb3 85.Tc6! (ma non 85.Th6? c3 86.b6 Ta5-+) 85...c3 86.b6 Th5 87.Rd1!= e non è possibile vincere la torre: 87...c2+ 88.Txc2 Th1+ 89.Rd2 Th2+ 90.Rd3 Txc2? 91.b7+-) 85.Td6! Txb5 (85...Th1+ 86.Td1=) 86.Th6=] 82...c4 83.b6 [83.Re1 Txb5] 83...c3 84.b7 Tb5 Il Bianco abbandona. 85.Tc7 c2 86.Re1 Txb7 0-1 Portisch - Gheorghiu Budapest Budapest, 1970 Il problema è capire quale pedone deve proteggere il Re dagli scacchi della torre nemica: il proprio o quello dell'avversario? Florin Gheorghiu non trovò la giusta soluzione. 65...Rd3?? [La partita è patta dopo 65...Rf3! 66.Rd2 Tf7 67.Rd3 Rxf4 68.Rd4 d5! (ma non 68...Rf5? 69.Rd5 Rf6 70.Rc6+-) 69.Rxd5 Rf5 70.Rd6 Rf6 71.Rc6 Rf5 72.Rb6 (oppure 72.Rc5 Rf4! 73.Rd6 Rf5) 72...Tf6+] 66.Rf2+- [66.f5?? Tf7=] 66...d5 67.f5 d4 68.f6 Tf7 69.Rg3 Rd2 70.Td8! Txa7 71.Txd4+ Re3 72.Tf4 Tf7 73.Rg4 Il Nero abbandona. 1-0 Sokolov,V - Martinovic Yugoslavia Yugoslavia, 1973 Prima di difendere il pedone, è importante garantire la casa f5 al Re Nero, casa dalla quale sarà in grado di mantenere i pedoni avversari nelle posizioni attuali. 1...Re6? [Si poteva ottenere la patta proseguendo con 1...Tf1+! 2.Rg5 Tg1+ 3.Rh6 Re6 4.Te8+ Rf5 5.Rxh7 Tg2 ; per esempio 6.Tg8 (oppure 6.Te7 Tg5! 7.Txf7 Rxe5 8.Tg7 Rxf6=) 6...Ta2 7.Rg7 Rxe5 8.Rxf7 Rf5!=] 2.Te8+ Rd5 3.Td8+! Rc6 [3...Re6?? 4.Td6#] 4.Td6+ Rc7 5.Td3! (minacciando 6.e6) 5...Th5 [5...Te1 6.Rg5! Txe5+ 7.Rh6 Te4!? 8.Rg7 (8.Rxh7? Tg4=) 8...h5 9.Rxf7 h4 10.Rf8 Tg4 11.Th3! (11.f7 Tg3) 11...Rd7 12.f7+-] 6.Ta3 Rd7 [Dopo 6...Rb7 risultando decisive sia 7.Tg3 seguita da 8.Tg7(come pure 7.e6 fxe6 8.Tf3) ] 7.Ta7+ Re8 8.Ta8+ Rd7 9.Tf8 Re6 10.Te8+ Rd5 11.Td8+ Rc6 12.Tf8 Th4+ 13.Rg5 Th1 14.Txf7 Rd5 15.Te7 h5 16.f7 Il Nero abbandona. 1-0 Trifunovic - Gligoric Yugoslavia (ch) Novi Sad, 1945 47.Td7+? [L'unica possibilità di vittoria consiste nel cerare un pedone passato sul lato di Re. Lo si può ottenere in due modi: (a) 47.g3 Re3 48.Tf7 (dopo 48.Rc2? Rxf3 49.Rc3 il Nero non deve giocare 49...Rg2? (bensì 49...Rg4! 50.Th7!? h4 51.gxh4 gxh4 52.Rxc4 Rh3=) 50.Tb2+ Rh3 51.Ta2+-) 48...Rf2 49.Rc2 Rg2 50.h4 gxh4 (50...g4 51.fxg4 hxg4 52.h5 Rxg3 53.h6+-) 51.gxh4 Rg3 52.Rc3 Rxh4 53.Tg7!+-; (b) 47.h4! gxh4 48.Te7! c3 49.f4 e se adesso 49...Tg8 (con l'idea 50...h3) allora (mentre dopo 49...h3 50.gxh3 Tg8 segue 51.Td7+ Re4 52.Rc2 Rxf4 53.Rxc3+-) 50.Tg7! Ta8 (50...Td8 51.Td7+) 51.f5+-] 47...Re3 48.Te7+ Rd3? Bisognava approfittare della gentilezza dell'avversario e attaccare i pedoni sul lato di Re proseguendo con [48...Rf2! 49.Te2+ Rg1 Adesso 50.h4 (Anche dopo la miglior mossa del Bianco 50.Ta2 il Nero avrebbe potuto mantenere la parità proseguendo con la semplice 50...c3 seguita da 51...c2+.a) Anche 50...h4!? non è cattiva; per esempio 51.g4 (oppure 51.g3 h3! 52.f4 g4!? 53.f5 c3 54.f6 c2+ 55.Rxc2 Rxh2) 51...h3 52.f4 gxf4 53.Re2 Rxh2; b) Invece 50...Rxh2? è confutata dal seguito 51.g4+ Rg3 52.gxh5 Rxf3 53.h6 g4 54.h7 g3 55.Re1 c3 56.Tc2 Tf8!? (su 56...Rg4 oltre a 57.Txc3 c'è pure 57.Rf1!?) 57.Txc3+ Rg4 58.Tc7 g2 e adesso solo 59.Re2!+- , seguita da Tg7+ e Tg8 risulta decisiva.(E' interessante notare che l'immediata 59.Tg7+? Rf3 60.Tg8 si lascia scappare la vittoria a causa della bella replica 60...Td8! che pone il Bianco in zugzwang. Dopo la mossa del testo la posizione del Nero ritorna ad essere senza speranza.) ; ) 50...gxh4 è innocua (pure degna di considerazione è 50...Txa7 51.hxg5 Ta1+ 52.Rd2 Rf1) 51.Ta2 c3 52.f4 c2+! 53.Rxc2 Rxg2=] 49.h4! [Altrettanto forte è 49.g3!? ] 49...gxh4 50.f4 h3 51.gxh3 Tg8 52.f5 c3 53.Td7+ Rc4 54.f6 Tg1+ 55.Rc2 Tg2+ 56.Rc1 Ta2 57.f7 Ta1+ 58.Rc2 Ta2+ 59.Rb1 Il Nero abbandona. 1-0 Steinitz - Gunsberg New York (wch) New York, 1890 67.Rg5?? [La minaccia è 67...a2, che doveva essere eliminata proseguendo con 67.Rg3 Rf6 68.Rg2] 67...a2 68.Ta7+ Rf8 69.Ta8+ Non è possibile rifugiarsi in h6 per difendersi dagli scacchi; infatti dopo 69.Rh6 la tipica 69...g5! decide la contesa. Ciò significa che inevitabilmente la torre dovrà essere sacrificata sul pedone 'a'. E' quindi naturale il desiderio di Wilhelm Steinitz di allontanare quanto più possibile il Re nemico. 69...Rf7 70.Ta7+ Re6 71.Ta6+ Re5 72.Ta5+ Rxe4 73.Ta4+ Per nascondersi dagli scacchi, il Re può trasferirsi sulla colonna 'a' o sulla seconda traversa. [Le altre possibilità non sono migliori: (a) 73.Rxg6 Tg1+ 74.Rf6 a1D+ 75.Txa1 Txa1 76.h5 Rf4 77.h6 Ta6+ 78.Rg7 Rg5 79.h7 Ta7+ 80.Rg8 Rg6 81.h8C+ Rf6-+; (b) 73.Rh6 g5 74.Ta4+ Rd5 75.Ta5+ Rc6 76.h5 g4 77.Ta3 g3 78.Tc3+ (78.Txg3 Td1 79.Ta3 a1D 80.Txa1 Txa1 81.Rg7 Tg1+ [una "zwischenzug" per guadagnare un tempo] 82.Rf7 Th1! 83.Rg6 Rd7 84.h6 Re7-+) 78...Rd5 79.Tc2 Re4 80.Rg6 Rf3-+] 73...Rf3? Isidor Gunsberg prende la direzione sbagliata. [Era vincente 73...Rd5 74.Ta5+ Rc6 75.Rxg6 (oppure 75.Ta6+ Rb7 76.Ta3 Tg1+) 75...Tg1+ 76.Rf7 a1D 77.Txa1 Txa1 78.h5 Th1! 79.Rg6 Rd6 80.h6 Re7! (80...Re6? 81.Rg7!=) 81.h7 (81.Rg7 Tg1+) 81...Rf8 (oppure 81...Tg1+ 82.Rh6 Rf7-+) ] 74.Ta3+? La mossa giocata in partita permette all'avversario di correggere l'errore precedente giocando 74...Re4!-+ [Era possibile raggiungere la patta proseguendo con 74.Rf6! (e non l'immediata 74.Rxg6?) 74...Re3 75.Rxg6 Tg1+ (è importante "MARCARE A UOMO" il Re nemico - esamineremo questo importante strumento nella prossima sezione) 76.Rf5! a1D 77.Txa1 Txa1 78.h5 Ta5+ 79.Rg4!= (ancora la MARCATURA A UOMO!); Comunque il seguito più semplice per risolvere il problema era 74.Rh6! g5 75.hxg5 Th1+ 76.Rg7 a1D+ 77.Txa1 Txa1 78.g6=] 74...Rf2 75.Rxg6 Tg1+ 76.Rf7 a1D 77.Txa1 Txa1 78.h5 Th1 79.Rg6 Tg1+ 80.Rf6 Patta ½-½ Malakhov - Najer Mosca Moscow, 2007 MARCATURA A UOMO Nel finale non solo è importante attivare il proprio Re, ma anche limitare l'attività del monarca nemico - per esempio bloccando la via con il vostro Re. Questo metodo è chiamato "shouldering/marcatura a uomo" (come avviene nell'hockey. La partita venne giocata nella fase finale del torneo ed era importante per la distribuzione dei premi (alla fine Evgeny Najer vinse il torneo, insieme a Vassily Emelin). 57...e4?? La mossa perdente, che facilità l'attacco contro i pedoni da parte del Re avversario. [La posizione è patta. Era necessario proseguire con 57...f5 58.Ra6 (58.Rc4 Rc6 59.b5+ Rd6! 60.b6 Rc6 61.b7 Rxb7 62.Rd5 e4 63.Re5 Rc6 64.Rxf5 Rd5=) 58...Rc7=] 58.Rc4 Rc6 59.Rd4 Rb5 60.Rxe4 Rxb4 61.Re5?? [La classica "marcatura a uomo" avrebbe ora condotto alla vittoria: 61.Rd4! Rb5 62.Rd5 Rb6 63.Rd6 e quindi 64.f4.] 61...Rc5 62.f3 Rc6 63.f4 Rd7 64.Rf6 Re8 65.Rg7 f5! 66.Rf6 Patta. ½-½ Damljanovic - Byrne,R New York New York, 1987 Questo metodo si incontra spesso non solo nei finali di pedoni, ma anche in quelli di torre contro pedoni, come lo si potrà vedere studiando questa sezione. A tal proposito, proviamo ad analizzare un paio di esempi - anche se bisogna dire che i giocatori ben presto smarriscono la retta via, quando un finale di torre si materializza sulla scacchiera. 39...Rg8?! [Da un punto di vista tecnico era più precisa 39...g5! bloccando così i pedoni del Bianco.] 40.h4 Ta4? Il Nero doveva solo aspettare. Il Bianco avrebbe avanzato i pedoni in a6 e h6, ma il tentativo di progredire ulteriormente avrebbe condotto allo stallo. [Per esempio 40...Rh8 41.h5 gxh5 42.gxh5 Rg8 43.h6 Rh8 44.a6 (44.h7 Te2+! 45.Rd1 Td2+ 46.Rc1 Td1+ (oppure 46...Ta2= ) ) 44...Rg8 45.Tg7+ Rh8 46.a7 Ta1+ 47.Re2 Ta2+ 48.Rxe3 Ta3+ 49.Rd4 Ta4+ 50.Rc5 Ta5+ 51.Rb6 Ta6+ ("desperado").] 41.Re2! Txg4? Non era troppo tardi per tornare sulla "retta via" giocando 41...Ta3!= 42.a6! Ta4 [42...Txh4 43.Tb7 Ta4 44.a7] 43.Rxe3 Il Nero è messo male. Con il Re confinato sull'ottava traversa, il pedone h4 è intoccabile. Ben presto il Re Bianco si avvicinerà al pedone in a6 etroverà riparo dagli scacchi spostandosi in a7 oppure a8. 43...Rf8 44.Rd3 Re8 45.Ta8+ Il Re deve abbandonare il bordo della scacchiera. [Dopo 45.Rc3? Rd8 46.Rb3 Ta1 (e non 46...Txh4?? 47.Tg7+-) 47.Rb4 Rc8 48.Rb5 Rb8 il Nero sarebbe in grado di salvarsi.] 45...Rf7 E' necessario ritornare sul lato di Re. [45...Rd7 46.a7 Rc7 47.Tg8 Txa7 48.Tg7+ Rb6 49.Txa7 Rxa7 50.Rd4 perde.] 46.Rc3 Rg7 [46...Txh4 47.a7 Ta4 48.Th8+-] 47.Rb3 Ta1 48.Rb4 Tb1+ 49.Rc5 Tc1+ 50.Rb6 Tb1+ 51.Ra7 Tb4 52.Tb8 Txh4 53.Tb5! In casi simili, la torre trova un eccellente piazzamento sulla quinta traversa; impedisce l'avanzata del Re nemico e dei pedoni, inoltre (con la torre nera sistemata sulla colonna 'a'), minaccia di prendere il controllo della casa a5. [Comunque si poteva raggiungere l'obiettivo anche proseguendo con 53.Rb7 Tb4+ 54.Ra8 Ta4 55.a7 g5 (oppure 55...Rf6 56.Tb5!+-) 56.Tb6] 53...Th8 54.Rb7 Rh6 55.a7 g5 56.a8D?? Una mossa totalmente priva di logica! [Dopo 56.Ra6! Ta8 57.Tb8 Txa7+ 58.Rxa7+- si sarebbe raggiunta la stessa posizione che si verifica in partita, ma con il Re in a7 anzichè a8, un dettaglio che concede al Bianco un tempo in più. Anche la torre sull'ottava traversa è decisamente meglio piazzata che in b5.; Una posizione decisamente migliore rispetto a quella che si verifica in partita (con la torre, invece del Re, in a8) si materializza dopo 56.Ta5! Rh5 (oppure 56...g4 57.a8D Txa8 58.Rxa8+- e qui IL RE ISOLATO DAL PROPRIO PEDONE FA LA DIFFERENZA) 57.a8D Txa8 58.Txa8+-; 56.Tc5!? Rh5 57.Tc8 Th7+ 58.Rb6 Txa7 59.Rxa7 conduce più o meno alla stessa situazione. Dopo 59...Rg4 (59...g4 non aiuta: 60.Rb6 g3 61.Tg8! (ma non 61.Rc5? Rg4!=) 61...Rh4 62.Rc5 Rh3 63.Rd4 g2 64.Re3 Rh2 65.Rf2+- Coloro che hanno studiato il DEM avranno familiarità con tutti questi concetti, già visti nel finale Balashov-Dvoretsky (9-70)) 60.Rb6 Rf3 il Bianco trae profitto dallo "zwischenschach" per guadagnare un tempo: 61.Tf8+! Re3 62.Tg8! Rf4 63.Rc5 g4 64.Rd4 Rf3 65.Rd3 g3 66.Tf8+ ecc.] 56...Txa8 57.Rxa8 Rh5 [57...g4?? 58.Rb7 g3 59.Tb3+-] 58.Rb7 Rh4?? Adesso il Re Bianco si avvicina senza alcuna difficoltà al pedone. [Il Nero doveva utilizzare la "marcatura a uomo": 58...Rg4! 59.Rc6 Rf4 60.Rd5 g4 61.Rd4 g3= In questa variante la sfavorevole posizione della torre lungo la quinta traversa risulta decisiva: se si fosse trovata in b8, 61.Rd4 Rf3 62. Rd3 g3 63.Tf8+ avrebbe garantito la vittoria.] 59.Rc6 g4 60.Rd5 g3 61.Re4 g2 62.Tb1 Rg3 63.Re3 Il Nero abbandona. 1-0 Gruenfeld,I - Watson New York New York, 1981 La cattura da parte della torre del pedone bianco in e6 non porta al risultato desiderato. Il piano scelto dal Nero conduce alla sconfitta. 84...Te5? [Il Nero può pattare giocando 84...Rf8! 85.Rd7 (85.Rd6 Ta6+ 86.Re5 Ta1 87.Rf6 Tf1+=) 85...Ta8 86.e7+ Rf7 87.e5 g5 (va bene anche 87...h4 ) 88.e6+ Rf6=] 85.Rd6 Txe4 86.Tb8+ Rg7 87.e7 h4 [Secondo Pal Benko, il Nero poteva salvarsi avanzando immediatamente il Re: 87...Rf6!? 88.e8D Txe8 89.Txe8 Rf5! 90.Rd5 Rf4 91.Rd4 (Esiste anche un'altra via che conduce alla vittoria. Nella posizione dell'ultimo diagramma, il Nero "marca a uomo" il Re Bianco controllando le importanti case e4 e f5. Se si dà uno scacco, una delle due diventa disponibile per il monarca bianco. Quindi 91.Tf8+!? Re3 (oppure 91...Rg3 92.Re4 h4 93.Tf3+! Rg4 (93...Rg2 94.Rf4 h3 95.Tg3+) 94.Re3 h3 95.Rf2 h2 96.Tg3+ Rh4 97.Txg6+-) 92.Re5 g5 93.Ta8 h4 94.Ta3+ Rf2 95.Rf5+-) 91...h4 (91...Rf3 92.Th8!?) 92.Rd3 Rg3 e adesso il Grande Maestro prosegue con (92...h3 93.Re2+-) 93.Re3? (Ma non è complicato tenere sotto ocntrollo la casa f1 ("marcando ancora a uomo"): 93.Re2! h3 94.Tg8 (94.Rf1) 94...h2 95.Txg6+ Rh3 96.Rf2+-) 93...h3 94.Tg8 Rg2 95.Txg6+ Rf1!=] 88.e8D Txe8 89.Txe8 Rf6 90.Th8?? Una perdita di tempo! Non è chiaro se questa mossa sia necassaria, comunque sia il Re doveva avanzare. [90.Rd5! Rf5 91.Rd4 Rf4 92.Rd3 (oppure 92.Te3 g5 93.Rd3) 92...Rf3 93.Tf8+ Rg2 94.Re2 h3 95.Tf2+! Rg1 (95...Rg3 96.Tf6!+-) 96.Tf4+-; C'è anche un altro seguito che conduce alla vittoria. Consiste nel tagliare fuori orizzontalmente il Re, come ha dimostrato Benko: 90.Te5! g5 (90...h3 91.Te3 Rf5 92.Txh3 g5 93.Rd5 g4 94.Th8 Rf4 95.Rd4 Rf3 96.Rd3 g3 97.Tf8+) 91.Rd5! g4 (91...h3 92.Te3 g4 93.Re4+-) 92.Re4 g3 93.Rf4 h3 94.Te1 g2 95.Rg3+-] 90...Rg5 91.Re5 Rg4 92.Re4 Rg3 93.Re3 h3 94.Tg8 h2?? Lo stesso errore commesso nella partita Tukmakov-Schneider nella sezione "Torre contro pedoni". [Era necessaria 94...Rg2! 95.Txg6+ Rf1 96.Th6 Rg2 97.Re2 h2 98.Tg6+ Rh1!=] 95.Txg6+ Rh3 96.Rf2 h1C+ 97.Rf3 Rh2 98.Tg8 Il Nero abbandona. 1-0 Smirnov - Korneev Ekaterinburg Ekaterinburg, 1997 TAGLIARE FUORI IL RE Non è solo il nostro Re che ha la capacità di limitare l'attività del Re nemico. Altri pezzi, in particolar modo la torre, sono in grado di farlo. Con il suo aiuto, il Re - per esempio - può essere confinato ai margini della scacchiera. 51.a4?? [La via più semplice per raggiungere la patta era 51.Rb5 Te2 (oppure 51...Rg3 ) 52.a4; Peggiore risulta essere 51.Ra5?! Rg3 52.b4? (52.a4) 52...Rf4 53.b5 Re5-+; comuinque è anche possibile proseguire con 51.a3 Rg3 52.b4 Rf4 53.b5 Ta4+ 54.Rb7 Re5 55.Rc6! (oppure 55.Rc7!) 55...Tc4+ 56.Rd7= In partita, Peter Smirnov commette "harakiri".] 51...Tb4! Adesso il pedone 'a' può essere avanzato solo con l'aiuto del Re Bianco, ma troppo lentamente. A tal proposito, con il Re in a8 e il pedone in a7, il Nero potrebbe avitare lo stallo spostando la torre da b4 e permettendo così al pedone 'b' di muoversi. 52.a5 Rg3 53.Ra7 Rf4 54.a6 Re5 55.Ra8 Rd6 56.a7 Tb5 Se non ci fosse il pedone in b2, questa mossa condurrebbe alla patta. Ma in questo caso il Nero vincerebbe giocando 56...Tb6! 57.b4 Rc7 58.b3 Th5 Il Bianco abbandona. 0-1 Sargissian - Inarkiev Kemer Kemer, 2007 Ernesto Inarkiev sottovaluta i pericoli che dovrà affrontare. 47...Txc3? [Il Nero ha evitato che il proprio Re arretrasse pericolosamente sull'ultima traversa dopo 47...Rg7!? 48.Txb5 (A dire il vero, l'avversario avrebbe potuto inasprire la lotta proseguendo con 48.Tb7+!? Rf6 49.Th7 , ma difficilmente il Bianco avrebbe ottenuto reali possibilità di vittoria.) 48...Txc3 49.Tb7+ (49.Txa5 Tc4+ 50.Re5 Txg4=) 49...Rf6 50.Th7 Th3; Comunque esisteva un seguito più tranquillo: 47...Ta4+!? 48.Re5 (se il Re si sposta sulla terza traversa, allora segue 48...b4) 48...Txg4 con una probabile patta.] 48.Txb5? [Il Bianco non coglie l'ultima, fortunata possibilità capitatagli: 48.Tb7+ (lo stesso scacco sarebbe risultato decisiva anche dopo 47...b4?) 48...Rg8 49.f6 Qui forse è il caso di ricordarela regola di Nimzovic: "IL CONTROLLO ASSOLUTO DELLA SETTIMA TRAVERSA, ACCOPPIATO CON DEI PEDONI PASSATI, GENERALMENTE CONDUCE ALLA VITTORIA" (in questo caso bisogna specificare che "il controllo assoluto della settiam traversa" dev'essere inteso quando il Re nemico è tagliato fuori) 49...-- E adesso il Nero è senza difesa contro lo strumento che nel DEM io chiamo "L'OMBRELLO": (Per esempio 49...Tc1 50.Rf5 Tg1 51.Txb5 (la più semplice, sebbene sia possibile anche l'immediata 51. g5) 51...c4 52.Tb8+ Rf7 53.Tb7+ Rg8 54.g5! Txg5+ 55.Re6+-) 50.g5 hxg5+ 51.Rf5! seguita da 52.Rg6 - il pedone nero in g5 coprirà il Re dagli scacchi lungo la colonna.] 48...Tc4+! Ora l'importante casa f5 non può essere occupara dal Re, così deve arretrare o lasciare indifeso il pedone g4. 49.Re5 Txg4 50.Txa5 [50.Tb7+? Tg7] 50...h5 51.Txc5 Ta4 52.Tc7+ Rg8 53.Rf6 Ta6+ 54.Rg5 Rf8 55.Rxh5 Tb6 56.Rg5 Ta6 Patta. Sulla scacchiera c'è la Posizione di Philidor. ½-½ Sveshnikov - Kuzmin Tashkent Tashkent, 1980 Più spesso il Re è tagliato fuori dal pedone passato (proprio o dell'avversario) al quale si vorrebbe avvicinare. Vediamo adesso alcuni casi tipici della teoria dei finali di torre dove il Re è tagliato fuori. 51...Tg5? [Era possibile pattare proseguendo con 51...Rd6! 52.Te6+ Rd7 53.Rh4 Te8! e il Re Nero trova la strada per porsi davanti al pedone passato. Ecco un possibile seguito dopo 54.Ta6 Re7 (oppure 54...Te1 55.Rg5 Re7 56.Ta7+ Rf8 57.Rf6 Rg8 58.Ta8+ Rh7 59.Rf7 Tb1=) 55.Rg5 Tg8+ 56.Tg6 Ta8 57.Tg7+ Rf8 58.Rg6 Ta6+ 59.f6 Ta1=] 52.Te5+ Rd6 53.Rh4! Tg1 54.Te2 E' tutto finito - il Re rimane tagliato fuori sulla parte larga. 54...Rd7 55.Rh5 Tg8 56.Rh6 Il Nero abbandona. 1-0 Polugaevsky - Kortschnoj Evian Evian, 1977 44.Tc8+?? [Era necessario catturare subito il pedone: 44.Rxf5! Dopo 44...Txb5 il seguito più semplice per ottenere la patta è 45.Ta8! a) Anche 45.Tc8+!? Rd4+ 46.Re6! d5 47.Tc1! Tb6+ 48.Rf5 non perde. La torre è pronta per sferrare un attacco frontale. Dopo 48...Tb3 l'unica è 49.Re6 (ma non 49.Td1+? Rc4-+) ; b) Infine è anche possibile 45.Td8!? Rd4+ (45...Tb4 46.Tc8+ Rd4 47.Re6 d5 48.Tc1! come nella variante precedente) 46.Rf4 d5 47.Rf3 Rd3 48.Ta8 d4 49.Ta3+ Rc2 50.Re4!=; 45...Rd4+ (45...d5 46.Re5 , con la minaccia 47.Tc8+) 46.Rf4 d5 (46...Tb1 47.Ta4+) 47.Ta4+ (oppure 47.Rf3 Tb2 48.Td8=) 47...Rd3 48.Ta3+ Rc4 49.Re3 e il Re Bianco ha raggiunto il pedone.] 44...Rxb5 45.Rxf5 Te3! Il Re non può approcciare il pedone. Dato che si trova dalla parte larga, qualsiasi speranza (ahime, impossibile!) di salvare la partita è legata ad un attacco frontale. 46.Rf4 [Dopo 46.Tc1 d5 la torre è pronta a coprire il Re dagli scacchi avversari, mentre dopo 47.Rf4 d4 il pedone supera la metà della scacchiera, cosicché qualsiasi attacco frontale risulta inefficace.] 46...Te1! Unica! E' importante non permettere alla torre nemica di raggiungere la prima traversa. E' utile confrontare questo esempio con il finale della partita Tal-Zaitsev (DEM, 9-31). 47.Td8 Rc5 48.Tc8+ Rd4 49.Rf3 d5 50.Rf2 Te5 51.Ta8 Rc3 52.Ta3+ Rb4 53.Ta1 d4 54.Tc1 d3 55.Tc8 d2 56.Tb8+ Rc3 57.Tc8+ Rd3 58.Td8+ Rc2 59.Tc8+ Rd1 60.Tc7 Tf5+ 61.Rg2 Re2 62.Te7+ Rd3 63.Td7+ Re3 64.Te7+ Rd4 65.Td7+ Td5 Il Bianco abbandona. 0-1 Ljubojevic - Smeets Amsterdam Amsterdam, 2007 Dove bisogna spostare la torre? La risposta risulterà chiara quando ci accorgeremo della mineccia mortale che aleggia sopra il Bianco dopo il possibile cambio di pedoni susseguente alla spinta ...b7-b6! 81.Td1? [Dopo aver capito l'idea dell'avversario, risulta chiaro che l'unica mossa corretta è 81.Tc1! ; per esempio 81...Td4+ 82.Rc7 Tc4 83.Th1 Rxc5 84.Rxb7=] 81...Tb3? [Era vincente 81...b6! 82.cxb6 Rxb6 "Nei finali di torre e pedone contro torre, è molto peggio per colui che si difende avere il Re tagliato fuori lungo la traversa, piuttosto che lungo la colonna e in questo caso specifico non c'è modo di impedire l'avanzata del pedone" (John Nunn). Il Grande Maestro conferma la sua valutazione con la variante 83.Tc1 (83.Td2 c5 84.Rd5 Rb5 85.Td1 Tb3) 83...Td4+ 84.Re5 c5 85.Tb1+ Rc6 86.Th1 (altrimenti seguirebbe 86...Th4) 86...Td8 87.Tc1 Te8+ ecc.] 82.Tc1 Th3 "L'unico tentativo di giocare per vincere, anche se questocomporta un cambio di pedoni" 83.Tb1+ Rc4 84.Txb7 Th6+ 85.Re5?? [85.Rc7! (oppure 85.Rd7) 85...Rxc5 86.Tb1 (ripiegando su un "attacco frontale"); (Dopo 86.Tb2?? la torre si trova troppo vicina al Re avversario: 86...Th7+ 87.Rc8 Rd4-+) 86...Th7+ 87.Rc8 Rd5 88.Td1+ Re4 89.Tc1= Una situazione curiosa: nonostante il fatto che il Re Bianco non possa approcciare il pedone essendo tagliato fuori lungo la settima traversa, la sola torre è in grado di bloccare l'avanzata del fante.] 85...Rxc5 86.Re4 Rc4 (anche tagliare fuori orizzontalemnte il Re garantisce una facile vittoria: 86...Th3) 87.Re3 Rc3 88.Tc7 Te6+ 89.Rf4 Rc4 90.Rf5 Th6 91.Re4 c5 92.Re3 Td6 93.Re2 Rb4 94.Tb7+ Rc3 95.Tb1 Rc2 96.Ta1 Te6+ 97.Rf3 c4 Il Bianco abbandona. 0-1 Bronstein - Dvoretsky Mosca Mosca, 1976 Non vedevo l'ora di trasferire la torre in b4, così da liberare il mio Re dal bordo della scacchiera. Era molto più importante non permettere al Re Bianco di raggiungere il lato di Donna. 55...Th4+?? [Era possibile raggiungere lo scopo, tagliandolo fuori lungo la traversa, giocando 55...Th3! 56.Rd5 Tc3] 56.Rd3 Tb4 57.Tc6! Il Bianco previene 57...Rb3. [Non si raggiungeva lo scopo invece dopo 57.Ta6? in vista di 57...Rb3! 58.Txa5 Td4+ 59.Re3 Td5 (più semplice di 59...Rb4 60.Ta1 Td5 61.Tb1+ Rc3-+) 60.Re4 Th5-+] 57...Rb5 58.Tc8 In questa situazione tipica, i due pedoni non garantiscono la vittoria. La partita finì patta. ½-½ Salov - Serper Irkutsk Irkutsk, 1986 Il seguito avutosi in partita 56...Tc3? [Era necessario proseguire con 56...Tc4! 57.Txb5 Tg4 , impedendo così la ritirata della torre bianca lungo la quinta traversa. Adesso sia 58.Tf5+ (come pure 58.Tb7+ Rg6 59.Tb8 Rh5! (ma non 59...Rf6? 60.b5 Txg3 61.Tf8+! Rg7 62.Tf5+-) 60.b5 Txg3 conducono alla patta.) 58...Rg6 59.Tf4 Txg3] 57.Txb5 Txg3 conduce il Nero alla sconfitta dopo 58.Tc5! Da questa casa la torre non solo supporta l'avanzata del pedone (coprendo peraltro il Re dagli eventuali scacchi lungo la colonna e creando la possibilità di "costruire il ponte" lungo la colonna 'b')ma, cosa molto più importante, taglia fouri il Re nemico lungo la quinta traversa. Senza il suo supporto, l'avanzata del pedone 'h' risulterà inefficace. 58...Tg6+ 59.Rd7 Tg7 60.b5 h5 61.b6 Rg6+ 62.Rc6 h4 63.b7 Tg8 64.Rc7 Tg7+ 65.Rb6 Il Nero abbandona. 1-0 Chigorin - Salwe Karlsbad Karlsbad, 1907 74.Rg7? [Era vincente 74.Rg5! Ta1 e adesso vanno bene sia 75.Te3+ (allontanando di una colonna il Re nemico) (come pure 75.h6 Tg1+ 76.Rh5! (ma non 76.Rh4? Th1+ 77.Th3 (77.Rg5 Re6=) 77...Txh3+ 78.Rxh3 Rf6) 76...Th1+ 77.Rg6 Tg1+ 78.Rf7 Th1 79.Tf6) 75...Rd6 76.h6 Tg1+ 77.Rh4 Th1+ 78.Th3] 74...Tg4+ 75.Rf7 [Dopo 75.Rh7 il Re resta bloccato lungo la colonna 'h' - peraltro è difficile difendere il pedone.] 75...Th4 76.Ta3 Tf4+ 77.Re7 Tb4 78.Ta5+ Rf4 79.h6 Rg4 80.Ta7 Rg5 81.h7 Tb8 82.Rf7 Rh6 ½-½ Short - Campora Mosca (wch) Mosca, 2001 All'epoca il Campionato del Mondo FIDE era una competizione che prevedeva degli scontri ad eliminazione diretta e avendo perso il primo incontro, Nigel Short era costretto a vincvere il successivo per avere ancora la possibilità di andare avanti. In partita si ebbe 53.Te4?! [Da un punto di vista teorico, il Bianco non ha commesso alcun errore, visto che la posizione del diagramma è patta. Ma da un punto di vista pratico non ha certamente giocato la mossa migliore; dopo 53.h5 l'avversario avrebbe dovuto affrontare dei problemi piuttosto complessi da risolvere i quali, a causa della mancanza di tempo, avrebbero potuto farlo cadere in fallo. "Nella pratica di gioco, una partita non è decisa dall'oggettiva posizione presente sulla scacchiera, bensì dalle relativa difficoltà nel superare gli ostacoli" (Rudolf Spielmann) Il naturale desiderio di portare il più vicino possibile al pedone il Re avrebbe avuto delle conseguenze disastrose. 53...Re7? (53...Re6? 54.Rg6!+-; 53...Re5? 54.Rg5! Tb8 55.h6 Tg8+ 56.Rh5 Txg4 57.h7+-; Il Nero avrebbe potuto pattare in due modi, peraltro affatto banali: 53...Te3! 54.Rh7 Te7+ 55.Tg7 Te1 56.h6 Re6 57.Rg8 Rf6; oppure 53...Tb8! 54.Rg7 Re5! 55.h6 Rf5 56.Tg1 Tb7+) 54.Rg7 Re6 (54...Tf3 55.Te4+ Rd7 56.h6 Tg3+ 57.Rf6 Th3 58.Rg6 Tg3+ 59.Rh5+-) 55.Rg6! Tb8 56.Te4+ Rd5 57.Te7 Rd6 58.Ta7+-] 53...Tg3 Come ben noto dalla teoria del finale "torre e pedone ti torre contro torre", CON IL RE IMPRIGIONATO SU UNA DELLE COLONNE LATERALI, NON E' SUFFICIENTE IMPEDIRE AL RE NEMICO DI OLTREPASSARE LA COLONNA 'E': DEVE TROVARSI UNA COLONNA PIU' LONTANO (DEM, 9-34, 9-35). 54.h5 Rd7 55.Te5 Rd6 56.Te1 Rd7 57.Rh7 Tg2 58.h6 Tg3 59.Rh8 Tg2 60.Ta1 Re7 61.Ta7+ Rf6 62.Tg7 Ta2 63.h7 Ta8+ 64.Tg8 Ta7 65.Tb8 Rf7 66.Tb7+ Txb7 Patta. ½-½ Estrin - Karasev URSS, 1968 Il Bianco deve neutralizzare i pedoni passati avversari, così la forza dei propri sul lato di Donna si farà sentire. 1.Rxh3? [1.Rg3! era la mossa corretta (attaccando il pedone avversario più pericoloso) 1...Tg6+ (1...h2 2.Th4; 1...Th6 2.Tc2) 2.Rxf3 Th6 3.Tc1 h2 4.Rg2+-] 1...Tg6! E così il Re Bianco viene tagliato fuori dal pedone 'f', mentre il Re Nero è pronto a dargli supporto. 2.Tc2 Rf4 3.Rh2 Th6+ [anche 3...Re3 conduce alla patta.] 4.Rg1 Tg6+ 5.Rf1 Th6 6.Rg1 Tg6+ 7.Rf1 Th6 8.Tc3 Th1+ 9.Rf2 Th2+ 10.Re1 Th1+ 11.Rf2 Th2+ 12.Re1 Th1+ Patta. ½-½ Karjakin - Wang Yue Baku, 2008 Il pedone e6 può essere eliminato in qualsiasi momento, ma non c'è bisogno di accelerare i tempi, considerato che la torre è splendidamente sistemata in f6, casa dalla quale taglia fuori il Re nemico dal teatro principale delle operazioni. L'obiettivo primario del Bianco è di trasferire il proprio Re sul lato di Donna. 36.Txe6? [36.Rf2! Ta3 avrebbe condotto alla patta, sia dopo l'accurata 37.Re2 (come pure dopo la più aggressiva 37.Re3!? Txb3+ 38.Re4 Tc3 39.Tg6+! Rh5 40.Txe6 Il forte pedone passato in e5 compensa il vantaggio materiale dell'avversario, tanto più che il Re Nero non può partecipare alla lotta. Sergey Karjakin si affretta a catturare il pedone e immediatamente la posizione crolla.) 37...Txb3 38.Rd2³] 36...Rf5! [Naturalmente non va bene 36...Ta3? 37.Tf6! (tagliando fuori ancora una volta il Re) 37...Txb3 38.Rf2=] 37.Te7 Ta3 38.e6 [Non è migliore 38.Txc7 Rxe5-+; 38.Tf7+ Rxe5 39.Tf3 b5! 40.cxb5 (40.Te3+ Rd4 41.Tg3 bxc4 42.Tg4+ Rd3 43.bxc4 (oppure 43.Txc4 Txb3 44.Txc5 Tc3-+) 43...Tc3-+) ] 38...Txb3 39.Rf2 Tb4 40.Txc7 [40.Re3 Txc4 41.Txc7 Te4+ 42.Rd3 Td4+ e poi 43...Rxe6] 40...Rxe6 41.Th7 [41.Re3 Rd6] 41...Txc4 42.Th6+ Rd5 43.Txb6 Te4 Il Re Bianco è tagliato fuori dal pedone, distante due colonne e in questi casi non c'è modo di salvare la partita, anche nel caso la torre bianca si trovi già sulla prima traversa e possa dare degli scacchi frontali. 44.Tb1 c4 45.Te1 c3 46.Txe4 Rxe4 47.Re1 Re3! Il Bianco abbandona, in vista del seguito 48. Rd1 Rd3 49. Rc1 c2 0-1 Taimanov - Gawlikowski Match Polonia-URSS Lodz, 1955 Può capitare occasionalmente che nessuna delle due parti noti o valuti correttamente un'importante risorsa che può riguardare la posizione nel suo complesso e, come risultato, tutto il susseguente gioco si trasformi in una tragedia degli errori. Ciò avviene in questa partita. Il Nero dovrà sacrificare la torre sul pedone 'a'. Tutto verte sul fatto se egli sarà in grado di cambiare una coppia di pedoni sul lato di Re, cosìcchè sarà l'avversario a dover a sua volta cedere la propria torre per il pedone rimanente. La chiave per capire gli sviluppi che seguiranno è il fatto che con il Re in f3 il Nero risolve facilmente i suoi problemi, ma se il monarca dovesse essere tagliato fuori lungo la terza traversa, la posizione sarebbe persa. 48...g4? [La patta era assicurata dopo 48...Rf3! 49.a6 g4 50.Rb7 Tg8 51.a7 h5 Una posizione più o meno simile si verificherà in partita, ma - purtroppo - solo dopo una serie di reciproci errori.] 49.Rb7 [Era più semplice 49.Ta3! h5 50.a6 h4 51.Rb7! e poi 52.a7+-] 49...Tg8 50.a6? [Era necessaria 50.Ta3! Tg7+ (50...h5 51.a6 h4 52.a7 g3 53.hxg3 h3 54.g4 h2 55.Th3+-) 51.Rb6 Tg6+ 52.Rb5 Tg5+ 53.Rb4 h5 54.a6 Tg8 55.a7 Ta8 56.Rb5 h4 Ora la migliore è 57.Ra6! (Ma è anche possibile proseguire con 57.Rb6 Th8 58.Rb7! (non va bene invece 58.a8D+? Txa8 59.Txa8 Rf3!=) 58...Th7+ (58...g3 59.hxg3 h3 60.g4 h2 61.Ta1 Rf3 62.Th1 Rg2 63.Txh2+ Rxh2 64.a8D) 59.Rc6 Txa7 60.Txa7 Rf3 61.Rd5 Rg2 (61...g3 62.h3!+-) 62.Ta2+ Rf3 (62...Rh3 63.Re4) 63.Ta4+- (oppure 63.Re5 g3 64.Rf5 gxh2 65.Txh2 Rg3 66.Ta2 h3 67.Ta3+ Rg2 68.Rg4+- Dopo la mossa del testo, il Nero avrebbe dovuto giocare 50...Rf3!, pattando.) ) 57...Th8 (oppure 57...Rf4 58.Rb7 Tg8 59.a8D Txa8 60.Rxa8 g3 61.Ta4+! Rf3 62.Txh4 g2 63.Th3+ Rf2 64.Tg3+-) 58.Tb3+-] 50...Tg7+? 51.Rc6 Tg6+ 52.Rc5 [Il Re averbbe potuto anche prendere la direzione opposta: 52.Rd7 Tg7+ 53.Re6 Ta7 54.Rf6 Rf4 55.Ta3 h5 56.Ta4+ Rf3 57.Rg5+-] 52...Tg5+ 53.Rc4 Tg8 54.a7 Ta8 Ancora una volta il Bianco perde la possibilità di tagliare fuori il Re (55.Ta3!+-) e ancora una volta la svista non virnr punita a causa di una inaccurata replica dell'avversario. 55.Rb5? h5? [55...Rf3!=] 56.Rb6? [56.Ta3!+-] 56...Rf3! Finalmente! Ora la patta è inevitabile. 57.Rb7 Txa7+ 58.Rxa7 h4 59.Ta4 h3 60.Ta2 g3 61.Ta3+ Rg2 62.hxg3 h2 63.Ta2+ Rxg3 64.Txh2 Rxh2 Patta. ½-½ Ivanchuk - Anand Linares, 2009 Per concludere questa sezione analizziamo due finali estrememente complessi giocati dal formidabile Grande Maestro Viswanathan Anand. Il Bianco deve prendere un'importante decisione: deve trasportare immediatamente il Re sul lato di Donna o deve prima eliminare il pedone in g5? La mossa giocata da Vassily Ivanchuk permette al Nero di salvare la partita. 47.Rd5? [Anche l'immediato trasferimento del Re sul lato di Donna è vincente, ma in tal caso il gioco dl Bianco deve essere estremamente preciso, specialmente per quanto riguarda la prima mossa. Infatti non è la stessa cosa spostare il Re in d4 o d5. L'unica mossa corretta è 47.Rd4! Tg3 (naturalmente) 48.Rc5 Txg4 e adesso il seguito più naturale 49.a7? (Bisogna invece trovare e giocare la sottile 49.Te5!! mossa che approfitta del pedone in g5 per preparare la COSTRUZIONE DEL PONTE in a5. In questi casi, grazie alla costruzione del ponte, o il pedone giunge a promozione oppure il cambio della torre per il pedone passato subira un'accelerazione, permettendo così il guadagno di importanti tempi. Nella prima parte del prossimo capitolo, dedicato alla forza dei pedoni passati, troverete altri esempi dedicati a questo tema. Dopo 49...Rg6 è decisiva (Non aiuta neppure 49...Ta4 50.Rb5 Ta1 51.Txg5 Rh6 52.Tg4 ((si poteva preparare il ponte in un altro modo: 52.Tc5 g5 53.Rb6+-) 52...g5 53.Ta4 Tb1+ 54.Ra5 Tb8 55.a7 Ta8 56.Rb6 Rh5 57.Rb7 Txa7+ 58.Txa7! Abbiamo incontrato una posizione analoga nell'analisi del finale Damljanovic-Byrne nella sezione precedente riguardante la "marcatura a uomo" (vedi nota alla 56ma mossa). Lì viene dato anche il riferimento al DEM (Balashov-Dvoretsky). Vi voglio ricordare che il Nero perde sia dopo 58...g4 (che dopo 58...Rg4 59.Rc6 Rf3 60.Tf7+! Re3 61.Tg7! Rf4 62.Rd5 g4 63.Rd4 Rf3 64.Rd3 g3 65.Tf7+) 59.Rc6 g3 60.Tg7 Rh4 61.Rd5 Rh3 62.Re4 g2 63.Rf3) 50.a7 Ta4 51.Rb6 Txa7 (altrimenti segue 52.Ta5) 52.Rxa7 Rf6 (oppure 52...Rh5 53.Rb6 Rg4 54.Rc5 Rf4 55.Rd4 g4 56.Te7) 53.Td5 g4 54.Rb6) 49...Ta4 50.Rb6 non permette al Bianco di vincere: 50...g4 51.Te4 Txe4! 52.a8D Te6+ e poi 53... Rf6. Sulla scacchiera si è così materializzata LA CLASSICA FORTEZZA CON TORRE E PEDONE SULLA SETTIMA TRAVERSA CONTRO LA REGINA (l'altro pedone lungo la colonna 'g' non influisce sulla valutazione).; Secondo me, la via più semplice per raggiungere lo scopo è 47.Rf5! Ta3 48.Rxg5 Ta5+ 49.Rf4 Questa posizione sarebbe patta se la torre bianca si trovasse in a8. Ma in questo caso il Nero si trova a mal partito: la torre non solo difende il pedone, ma limita notevolmente l'azione del Re nemico, tagliato fuori lungo la sesta traversa. Un seguito tipico in simili posizioni è il seguente: 49...Ta4+ (Non è migliore 49...g5+ 50.Re4 Rg7 51.Rd4+-; oppure 49...Rg8 50.Re4 Rf7 51.Tc6+-) 50.Rf5 (anche 50.Re5 Txg4 51.Rd5 è vincente) 50...Ta5+ 51.Re4 Ta4+ 52.Rd5 Txg4 53.Rc6 e il controgioco sul lato di Re è in clamoroso ritardo.] 47...Tc3! Anand trae abilmente vantaggio dall'imprecisione dell'avversario tagliando fuori il Re dal pedone passato. [Senza speranza era invece il seguito 47...Tg3? 48.Rc6 Txg4 49.a7 Ta4 50.Rb7] 48.Tb6!? E' evidente che il Bianco non dispone di molte risorse. [Inutile è 48.Te5 Ta3 , visto che il Re non è in grado di difendere il pedone 'a'; Se provasse ad avanzarlo proseguendo con 48.a7 Ta3 49.Te7 allore il Nero salverebbe il mezzo punto creando una posizione di stallo per il proprio Re: 49...Rh6! 50.Rc6 g6 , con l'inevitabile 51...Txa7 a seguire. L'unico modo per rafforzare la posizione è costringere la torre nera a sloggiare dalla colonna 'c' giocando Tc6. Prima di fare ciò, Ivanchuk esegue una mossa d'attesa, ponendo all'avversario un altro problema da risolvere.] 48...g6? Un impercettibile errore che cambia la valutazione della variante appena esaminata. [Anche il Nero avrebbe dovuto aspettare, giocando per esempio 48...Tc1! Tutto questo significa che il Bianco avrebbe dovuto comunque giocare 49.Tc6 , ma con la torre in c6 è già possibile attaccare il pedone con (L'avanzata del pedone 'a' cambia poco: 49.a7 Ta1 50.Tb7 Rh6! 51.Rc6 g6 52.Rc7 Ta2 e adesso dopo 53.Rb8 segue ancora 53...Txa7!; La mossa 49.Rd6 avrebbe così concesso alla torre una casa ideale per attaccare il pedone, 49...Tc4) 49...Tg1! Adesso è inutile 50.Tc5 per a) oppure 50.a7 Ta1 51.Tc7 Rh6! 52.Rc6 g6; b) Se invece 50.Rc5 segue 50...Txg4 Per esempio 51.a7 (Anche 51.Rb5 (invece di 51.a7) non conduce alla vittoria: 51...Tf4 52.a7 Tf8 53.Ta6 Ta8 54.Rb6 g4 55.Rb7 Tf8 56.a8D Txa8 57.Txa8 e adesso (57.Rxa8 g3=) 57...Rg6! (unica!) 58.Ta5 g3 59.Rc6 (59.Ta3 Rf5 60.Txg3 g5=) 59...g2 60.Ta1 Rf5 61.Tg1 g5 62.Txg2 g4 63.Rd5 Rf4 Se la torre bianca si trovasse in g1 la posizione sarebbe vinta, ma è in g2, dettaglio che permette al Nero di guadagnare un tempo vitale.) 51...Ta4 52.Rb6 g4 e su 53.Rb7 oppure 53.Tc5 il Nero si salva grazie a (mentre dopo 53.Tc4 Txc4! 54.a8D Tf4 si crea la già menzionata patta con "torre e pedone g7 contro regina".) 53...g3; 50...Ta1=] 49.Rd6? [Il Bianco avrebbe dovuto giocare 49.Tc6! Tg3 50.Rc5 Txg4 51.Rb5! Tf4 52.a7 Tf8 53.Ta6 Ta8 54.Rc6 g4 55.Rb7 Tf8 56.a8D Txa8 57.Txa8 Ricordate: con il pedone in g7, il Nero può salversi giocando solo e solamente 57...Rg6!, con l'idea di trasferire il Re sulla colonna 'f' per "marcare a uomo" il monarca avversario, ma in questa posizione la casa g6 è occupata dal pedone; non c'è altro modo per ottenere la patta. 57...Rh6 58.Ta5 (una manovra tipica - tagliare fuori il Re lungo la traversa) 58...g5 (se 58...g3 allora 59.Ta3+-) 59.Rc6 Rh5 60.Rd5 g3 61.Ta2! (e non 61.Re4 g2 62.Ta1 Rg4 63.Re3 Rg3=) 61...Rg4 62.Re4 Rh3 63.Ta8! g2 64.Rf3 g1C+ (64...g1D 65.Th8#; 64...Rh2 65.Th8+ Rg1 66.Rg3+-) 65.Rf2 Rh2 66.Th8+ Ch3+ 67.Rf3 , vincendo il cavallo nero. Ivanchuk non approfitta della possibilità capitatagli e la partita ritorna ad essere patta - questa volta definitivamente.] 49...Rh6 [Non era male neppure 49...Tc4 50.Tb7+ Rh6 51.Tb8 Ta4 52.Ta8 Rg7 53.Rc6 Txg4=] 50.Tb8 Ta3 51.Ta8 Rg7 La torre in a8 è decisamente meno attiva che sulla sesta traversa. 52.Rc5 Ta1 53.Rb6 Tb1+ 54.Ra7 Tb4 55.Tb8 Txg4 56.Tb5 Ta4 57.Txg5 Ora è richiesto al Nero un ultimo sforzo. 57...Tb4! Ancora una volta il Re è tagliato fuori, questa volta imprigionato sul bordo della scacchiera. [La meno sofisticata 57...Rf6? avrebbe condotto alla sconfitta dopo 58.Tb5 g5 59.Rb7! (ma non 59.Rb6? g4 60.a7 g3=) 59...Rg6 e adesso non 60.a7? (bensì 60.Rb6! preparando la costruzione di un ponte in a5. Per esempio 60...Rh5 (60...g4 61.a7 g3 62.Tb3 g2 63.Tg3+ e poi 64.Txg2 +-) 61.Ta5 (61.a7? Txa7=) 61...Tb4+ 62.Rc7 Tc4+ (62...Tf4 63.a7 Tf8 64.a8D Txa8 65.Txa8+-) 63.Rd7 Td4+ 64.Re7 Te4+ 65.Rf7 Tf4+ 66.Rg7+- e la torre nera non può raggiungere la casa a8.) 60...Rh5 61.a8D Txa8 62.Rxa8 Rg4= oppure 62...Rh4=; L'"antiposizionale" 57...Rh6!? (in posizioni simili, di solito il Re si dirige verso il centro della scacchiera) in questo caso risulta sufficiente per pattare. Comunque dopo 58.Tc5 il Nero deve ancora una volta tagliare fuori il Re nemico giocando (mentre dopo 58.Tb5 Tf4! viene in soccorso al Nero (oppure 58...Te4!) (ma non 58...g5? 59.Rb6!+- , seguita da 60.Ta5) 59.Rb6 Tf6+! 60.Ra5 Tf7! 61.Tb7 Tf1 (oppure 61...Tf5+)) 58...Tb4!=] 58.Tc5 Rh6 59.Tc6 Rh5 60.Tb6 Tf4 [anche 60...Ta4 non è cattiva] 61.Tb5+ g5 62.Rb6 Tf6+ 63.Ra5 Tf7 64.Rb6 Tf6+ 65.Ra5 Patta. ½-½ Anand - Shirov Wijk aan Zee Wijk aan Zee, 2004 Il pedone in più e l'ottima posizione della torre garantiscono al Bianco eccellenti possibilità di vittoria, ma occorrerà anche essere particolarmente precisi nel giocare questo finale. 36.f4? In partita il Grande Maestro indiano gioco in maniera imprecisa. [Il Re poteva già entrare nel vivo della battaglia con 36.Rg3!? Naturalmente il Nero inizierà un attacco frontale per rendere difficile l'avanzata del pedone passato e nel contempo per difendere il proprio pedone lungo la settima traversa: 36...Tg8+ 37.Rf4 Tf8+ Alexander Grischuk prosegue la variante giocando 38.Tf5 (Penso invece che il Bianco avrebbe dovuto lasciare la torre nell'attiva posizione in cui si trovava, trasferendo il Re in f1 per evitare gli scacchi avversari: 38.Re3 Te8+ 39.Rd4!? Tf8 40.Ta6+ Rc7 41.Re3 Te8+ 42.Rd3 Tf8 43.Re2 Te8+ 44.Rf1 Rb7 45.Ta3 seguita dall'avanzata del pedone 'f' e del Re.) 38...Tc8 39.Rg5! concludendo che il Bianco mantiene un vantaggio considerevole. A me sembra che questa affermazione sia opinabile. Per esempio, dopo 39...Tc2 40.a4 Ta2 41.a5 a6 la torre nera ha una posizione molto attiva, mentre la collega bianca è in una posizione non proprio felice. Dopo 42.f4 può seguire 42...Tg2+ 43.Rf6 (oppure 43.Rh4 Re6 44.Tg5 Tf2 45.Rg3 (45...Ta2), con probabile patta. 45...Tf1) 43...Tf2; Una variante più semplice basata sullo stesso piano è stata suggerita da Viswanathan Anand: 36.f3! Tf8 (E' importante sapere che il sacrificio di pedone dopo 36...Tg8 37.Txa7 Re5 non aiuta, in vista del seguito 38.Ta4 Rf5 39.Tc4 e il Nero non riesce contemporaneamente a tagliare fuori il Re e ad impedire l'avanzara del pedone 'a'.) 37.Rg3 Tf7 (37...Tg8+ 38.Rf2 Tg7 39.f4) 38.f4] 36...Tg8! Il Re Bianco è stato tagliato fuori dal pedone 'f' e così la posizione ora è patta. 37.f5 [Dopo 37.Txa7 Re6! 38.Ta5 (oppure 38.Ta4 Rf5 risulta chiara la differenza con la variante 36.f3! Il pedone in f3 non era sotto attacco, mentre qui la torre è costretta a difendere il fante, dettaglio che limita notevolmente le possibilità del Bianco. L'unico tentativo di fare qualche progresso è collegato alla mossa 39.Tb4 permettendo all'avversario di mantenere il Re ai margini della scacchiera dopo 39...Rg4 40.Rg2 Tc8 41.a4 Tc2+ 42.Rf1 Rf3 e, come le analisi dimostrano, la patta viene raggiunta senza troppe difficoltà.) 38...Tg4!] 37...Re7 [ma non 37...Tg7? 38.Rh3 e il Re Nero non è in grado di attaccare il pedone] 38.Txa7+ Rf6 39.Ta5 Tg4 (altrettanto buono era il seguito 40.a4 Tb4? Un errore sorprendente.IlNero permette al Re nemico di liberarsi, distruggendo così l'impalcatura difensiva che era stata eretta. [Si poteva pattare facilmente dopo 40...Rg5 41.Rh3 Tg1 42.Tb5 Rf6 43.Rh4 Tg2 44.a5 Tg1 45.Rh3 Rg5! Quando il pedone si trasferirà in a6, verrà immediatamente attaccato dalla torre nera.; (altrettanto buono era il seguito 40...Tg8 41.Tb5 Tg4 42.a5 Rg5!=] 41.Rg3 Tc4 42.Rf3 Th4 43.Re3 Tg4 44.Rd3 Tf4 45.Ta8! [E' inutile 45.Rc3 Tf3+ 46.Rc4 Tf4+ 47.Rb5 Txf5+ 48.Rb6 Tf4! in quanto il Nerio raggiunge la patta grazie alla Posizione di Vancura, a noi già familiare dal capitolo "torre e pedone di torre contro torre". Quindi il Bianco si adopera per avanzare il pedone 'a', considerando anche che il Re si è già avvicinato al fante e, in caso di bisogno, può supportarlo.] 45...Rg7 46.Ta7+! Rf6 [Dopo 46...Rh6!? non va bene 47.a5? a) Elaborato è il seguito 47.Rc3 Rg5 48.a5 Tf3+ 49.Rd4 Tf4+ 50.Re3 Txf5 e adesso dopo 51.a6? il Nero si salva giocando (Solo una mossa - non così facile da trovare - garantisce la vittoria: 51.Ta6!! ) 51...Rg6!; b) Il seguito più semplice che garantisce la vittoria è 47.Ta6+ Rg5 (47...Rg7 48.f6+ Rf7 49.a5+-) 48.f6 Rg6 49.a5 Tf5 50.Rc4 Rf7 51.Ta8+-; 47...Txf5= (Posizione di Vancura)] 47.Ta5?! [L'immediata 47.a5! Txf5 48.a6 Ta5 49.Ta8 avrebbe condotto ad una rapida vittoria.] 47...Th4 [Aveva senso provare 47...Rg5! dato che 48.Ta8? viene confutata dal seguito (Il Bianco potrebbe proseguire con 48.Rc3 ma la strada che conduce alla vittoria risulterebbe irta di difficoltà. Il Nero può difendersi in due modi: (a) 48...Tf3+ ((b) 48...Rf6 49.Ta8! Rg7 (dopo 49...Tf3+ la più semplice è 50.Rd4 Tf4+ 51.Re3) 50.Ta7+ Rf8!? e ora il Bianco deve trovare la sottile (50...Rf6 51.a5) 51.Ta6! (51.a5? Txf5=) 51...Txf5 (51...Rf7 52.f6 e poi 53.a5+-) 52.Te6 (è necesssario tagliare fuori lungo la colonna il Re) 52...Rf7 53.Te4+-) 49.Rb4 Tf4+ 50.Rb5 Rxf5 51.Ta6! (unica! - 51.Ta8? Re6! si lascia sfuggire la vittoria) 51...Tf1 52.a5! (52.Tb6? Re5! 53.a5 Rd5=; 52.Tc6 Tb1+! 53.Rc5 Ta1! 54.Rb5 Tb1+ 55.Ra6 Re5=) 52...Tb1+ (52...Re5 53.Th6) 53.Rc6 Tc1+ 54.Rb7 Ta1 55.Ta8 Tb1+ 56.Rc6 (56.Ra7? Re6=) 56...Tc1+ 57.Rb5 Tb1+ 58.Rc4 Tc1+ 59.Rb3 Rf6 60.a6+- e la torre deve spostarsi in a1 - al Nero manca un tempo per costruire la Posizione di Vancura.) 48...Tf3+! 49.Re4 Tf4+ 50.Re3 Txf5 51.a5 Rg6 52.a6 Rg7=] 48.Rc3? Qui (e alla prossima mossa) 48.Ta8! risulta decisiva. 48...Tf4 49.Rd3 Th4 Come due mosse fa, ancora una volta 49...Rg5!? avrebbe posto problemi molto più complessi all'avversario. 50.Ta8! Rxf5 [Se invece 50...Tf4 allora sia 51.a5 che 51.Re3 vanno bene.] 51.a5 Finalmente il pedone avanza. La fase finale viene giocata con precisione da Anand. 51...Rg6 52.a6 Rg7 53.Ta7+! [La necessità di trasferire il Re sulla sesta traversa risulta evidente dalla variante 53.Rc3?? Th6 54.Rb4 (54.Ta7+ Rg8) 54...Tf6=] 53...Rf6 [53...Rg8 54.Tb7] 54.Rc3 Te4 55.Th7! Ta4 56.a7 Il Nero abbandona.[56.a7 Dopo 56...Re6 57.Rb3 Ta1 58.Rb4 Rd6 59.Rb5 il Re Bianco arriva giusto in tempo.] 1-0 McNab - Timman Tessalonica (ol) Thessaloniki, 1984 CAPITOLO 3 LA FORZA DEI PEDONI Lo scopo ultimo di una partita a scacchi è dare Scacco Matto. Ma se la partita raggiunge il finale, può capitare spesso che non ci sia abbastanza materiale per dar matto al Re nemico. Di conseguenza il nuovo obiettivo dello scacchista diventerà la promozione di un pedone, dopodiché si potrà iniziare un attacco contro il monarca. IL PERICOLOSO PEDONE PASSATO Analizzando i finali presenti in questa sezione, faremo pratica sia sulla promozione del pedone come pure sul modo di lottare contro i pedoni passsati dell'avversario. 46...Rf7?? [Dopo 46...Tc1! il pedone d3 diventa inarrestabile ( 47.Re3 Te1+ )] 47.Tf5+ Re7 48.Re3 Tc3 49.Rd2 Ta3 50.Tf3 Rd6 51.Txd3 Txd3+ 52.Rxd3 Rxd5 53.Re3 Re5 54.h5 Patta. ½-½ Short - Speelman Hastings Hastings, 1987 46...Te6?? [In questa posizione Jonathan Speelman commette un errore difficilmente spiegabile, visto che l'immediata 46...Te8! 47.b7 Tb8 gli avrebbe assicurato la patta.] 47.b7 [47.b7 e il Nero abbandona, in vista del seguito 47...Ta6+ 48.Rb2! Tb6+ 49.Tb3+-] 1-0 Gurevich - Wolff Modesto Modesto, 1995 Capita spesso che, per garantire la promozione di un pedone, si debba ricorrere alla tecnica della costruzione del ponte. Il meccanismo è semplice e ben noto, ma talvolta anche gli scacchisti più esperti se ne dimenticano. La prossima posizione è chiaramente patta (60.Tb8+ oppure 60.Re5=). Invece il Bianco perde dopo solo una mossa. 60.Rd6?? Tc6+ e il Bianco abbandona, in vista di 61...Ta6. 0-1 Atalik - Grischuk Bled (ol) Bled, 2002 58.Ta8?? [Il modo più semplice per forzare la patta era proseguire con 58.Txa2 Rxa2 59.Rg5 Altrettanto buona era 58.Tb6+.; Meno precisa, ma comunque sufficiente per la patta è il seguito 58.Rg5?! Tc5+ 59.Rg6 Tc6+ (deviazione!) 60.Txc6 a1D 61.h6] 58...Tc4+ 59.Rg5 Ta4 60.Tb8+ Ra3 Il Bianco abbandona. 0-1 Simic - Bilek Uljma Uljma, 1976 33.Rb1?? [Dopo 33.axb3 axb3 34.Rb1³ difficilmente il Nero potrebbe essere in grado di valorizzare il pedone in più.] 33...f6?? Istvan Bilek non approfitta dell'errore dell'avversario. [Una DEVIAZIONE avrebbe deciso l'esito della partita: 33...Tc1+ 34.Txc1 Txc1+ 35.Rxc1 bxa2 e il pedone arriva a promozione.] 34.axb3 axb3 35.Tf3! Tb8 36.h4 Ta7 37.g3 h5 38.Tc1! Rf7 39.Tcc3 Tab7 40.Rc1 Rg6 Patta. ½-½ Lasker - Loman USA sim USA, 1903 Nel prossimo esempio la stessa esatta combinazione venen giocata, ma con minor fortuna. Secondo il database, si verificò durante una simultanea giocata da Lasker negli Stati Uniti nel 1903 (altre fonti invece dicono che Lasker giocò contro lo stesso avversario in un altro continente, a Berlino nel 1914) 32.Txc2?! [32.gxh7+ avrebbe vinto: 32...Rxh7 (32...Rh8 33.Tf8+ Txf8 34.Dxf8+ Rxh7 35.Df5+) 33.Th4+ Rg8 34.Df5+-] 32...Dxc2 33.Dxc2?! [Il Bianco persegue nella sua idea, ma un'altra deviazione era più forte: 33.Tf8+! Txf8 34.Dxc2 hxg6 35.Dxg6 , con un chiaro vantaggio.] 33...Txc2 34.Tf8+ Rxf8 35.gxh7 Il pedone non può essere fermato. Resta solo da mettere al riparo il Re dagli scacchi. Ma sorge spontanea una domanda: dove? 35...Tc1+ 36.Rf2 Tc2+ 37.Rg3 Il Bianco non vuole cedere il pedone g2; [La valutazione del finale torre contro regina dopo 37.Re3 Txg2 38.h8D+ non è affatto chiara. E' noto che una patta teorica si materializerebbe sulla scacchiera se il Nero riuscisse a trasferire la torre in f6. Naturalmente il Bianco vuole evitare tutto questo, ma forse - con la regina impegnata ad eliminare i pedoni neri sul lato di Donna - la torre potrebbe raggiungere la sesta traversa...] 37...Tc3+ 38.Rg4?? Ma dopo questa mossa, il Bianco perde! Era necessario riportare il Re in f2. 38...Tc4+ 39.Rg5 Th4! 40.Rxh4 g5+ 41.Rxg5 Rg7 Il Bianco abbandona. 0-1 Gutman - Klinger Vienna Vienna, 1986 Egli scelse 48.a6+?? Ma il suo avversario proseguì con [Il Bianco avrebbe vinto dopo 48.Td7+ Rc8 (48...Rb8 49.e7) 49.Txa7 Txe6 50.Tg7 Te4 51.a6 Ta4 52.a7 e poi 53.b6.] 48...Rb8! [ritenendo che dopo 48...Rc7 49.b6+! uno dei due pedoni arrivasse a promozione.] 49.Td8+ Rc7 50.Td7+ Rb6 Patta. ½-½ Sutovsky - Bacrot Khanty-Mansiysk Khanty Mansiysk, 2005 Etienne Bacrot giocò "più precisamente" 55...Rg6?? Emil Sutovsky non si aspettava un simile regalo e concesse l'amnistia al suo avversario. [La posizione è patta. Sono possibili sia 55...a2 56.d7 Txd7 57.Txa2 Rg6 58.Ta5 Td3=; come pure 55...Td7 56.Tc2 Txd6 57.Tc7+ Rf8 58.Ta7 (58.Txh7 Ta6=) ] 56.Td2?? [senza notare l'elementare confutazione: 56.Te7! Txe7 (56...Ta6 57.Tg7#) 57.dxe7 Rf7 58.g6+! Rxe7 (58...hxg6 59.h7) 59.gxh7 a2 60.h8D e la casa a1 è sotto il controllo della regina appena apparsa sulla scacchiera.] 56...a2 57.d7 Ta8 58.d8D Txd8 59.Txa2 Rxg5 60.Ta7 Rxh6 61.Rg3 Rg6 Patta. ½-½ Socko - Zilberman Mosca Mosca, 2002 Il Bianco vuole entrare nelle retrovie nemiche con il Re attraverso d6 e cedere la propria torre per il pedone 'h'. Questo poteva essere uno sviluppo molto pericoloso per il Nero, visto che la propria torre non è in grado di tenere testa ai due pedoni nemici supportati dal Re. Dopo l'inaccurata 69...h2?? [L'unica mossa corretta era 69...Th7! amplificando la minaccia di avanzare il pedone. Dopo 70.Tg8+? (Dopo 70.c7 invece segue 70...Tg7! , forzando 71.Rc5 h2 72.Th8 Txc7+ e patta.) 70...Rf2! 71.Ta8 h2 72.Ta1 h1D 73.Txh1 Txh1 74.Rc5 il Nero taglia fuori il Re lungo la colonna 'd' proseguendo con 74...Td1! e vince: 75.c7 Re3 76.c8D Tc1+ 77.Rd6 Txc8 78.Rxe6 Te8+ (oppure 78...Tc4! ) 79.Rd6 Re4 80.e6 Rf5 81.e7 Rf6] 70.Tg8+ Rf3 71.Th8 Rg2 72.Rc5! la posizione del Nero diventa persa. 72...Te8 73.Th6 h1D 74.Txh1 Rxh1 75.Rd6 Rg2 76.Rd7 Th8 77.Rxe6 Rg3 78.Rd7 Th7+ 79.Rd6 Rf4 80.e6 Rf5 81.e7 Th8 82.Rd7 Re5 83.c7 Il Nero abbandona. 1-0 Bronstein - Botvinnik Mosca - Campionato del Mondo Moscow (6), 1951 L'episodio seguente - diventato famoso - è capitato durante un incontro valido per il Campionato del Mondo. In partita si ebbe 57.Rc2?? [La corretta 57.Ce6+ avrebbe condotto alla patta: 57...Rf3 58.Cd4+ Rf2 59.Ra4 (59.c5 e2 60.Cc2 e1D 61.Cxe1 Rxe1 62.Ra4 Rd2 63.Rxa5 Rxc3 64.Rb6 Rc4=) 59...e2 60.Cc2 e1D 61.Cxe1 Rxe1 62.Rxa5 Rd2 63.Rb4 b6=] 57...Rg3! e il Bianco abbandonò, visto che non è possibile impedire la promozione del pedone.[La meno precisa 57...Rf3? avrebbe permesso al Bianco di salvare la partita: 58.Cf7! (ma non 58.Ce6? e2 59.Cd4+ Rf2 60.Cxe2 Rxe2 61.c5 (oppure 61.Rb3 b6! 62.Ra4 Rd3 63.Rb5 a4!) 61...a4-+) 58...e2 59.Ce5+ Re3 60.Cd3 (va bene anche 60.Cg4+ ) 60...a4= L'incredibile errore del Bianco è tanto più sorprendente se si considera che David Bronstein meditò a lungo sulla mossa da giocare. La spiegazione, da lui data un quarto di secolo dopo - "...improvvisamente iniziai a ripensare all'apertura giocata, cercando di penetrare in profondità nei labirinti della mossa 8...gxf6 per circa 45 minuti e alla fine, inavvartitamente, toccai il mio Re" - appare poco convincente. Molto più naturale risulta essere la versione fornita da Mikhail Botvinnik. Alcune mosse prima egli aveva scritto "Tutte le azioni del Bianco non lasciano dubbi sul fatto che egli è sicuro di vincere". Ma quando venne raggiunta la posizione del diagramma, egli annotò questo: "Evidentemente solo ora Bronstein si è reso conto che dopo 57.Ce6+ Rf3. ..la patta fosse inevitabile e così cercò di trovare una soluzione alternativa per arrivare alla vittoria. Sotto "l'influenza" del vantaggio materiale, il Bianco ha perso il senso del pericolo". Il Grande Maestro ha probabilmente considerato la variante 57.Rc2 Rf3 58.Cf7!, ma non si è accorto del possibile "ZIGZAG" a disposizione del Re - 57...Rg3!] 0-1 Topalov - Kortschnoj Madrid Madrid, 1996 Il principale nemico del Nero e la fonte di tutti i pericoli è l'avanzatissimo pedone lungo la colonna 'a'. 25...h6? [Esso doveva essere immediatamente attaccato, giocando 25...Tb7! Dopo 26.b4 il seguito più semplice era (e nel caso il Bianco avesse giocato 26.Ae3 poteva seguire 26...Axe3 27.fxe3 Rf8 28.Tda1 Txb2 e le possibilità si equivalgono. Con entrambe le torri avversarie impegnate a difendere il pedone 'a', il Nero non rischia nulla.) 26...Tbxa7 27.Txa7 Axa7=] 26.b4! Allontanando l'alfiere dalla diagonale g1-a7, il Bianco difende il pedone a7 e ottiene un vantaggio posizionale decisivo. 26...Txb4 [Non era migliore 26...Axb4 27.Ae3 Per esempio 27...c5 (oppure 27...Td6 28.Txd6 Axd6 Adesso dopo 29.Rf1 anche il Nero trasferisce il Re verso il centro della scacchiera: (Da un punto di vista tecnico è però migliore 29.Ta2! impedendo 29...Rf8? in vista di (E' leggermente migliore 29...f5 30.Tb2 c6 31.Ac5 Ae5 32.Tb7+-; oppure 29...c5 30.Ta6 Ae7 31.Rf1; Infine, dopo 29...Rh7 Il Re Nero si allontana da dove infuria la lotta, mentre - al contrario - la controparte bianca se ne avvicina: 30.Rf1 ecc.) 30.Tb2 c6 31.Ac5+-) 29...Rf8 30.Ta2 Re7+-) 28.Td7 Ad2 (28...Te6 29.Tb7 Rf8 30.Rf1+-) 29.Rf1 Axe3 30.fxe3+- A differenza della variante 25...Tb7, qui la torre bianca si è trasferita dalla colonna 'a' sulla settima traversa, dettaglio che cambia radicalmente la valutazione della posizione.] 27.Txb4 Axb4 28.Ae3 Rf8 Predendo immediatamente, ma comuinque il Nero era messo molto male: [28...Aa5 29.Td7+- (e se 29...Rf8 allora 30.Ac5+ ); oppure 28...c5 29.Td7 c4 30.Ab6 c3 31.Td8+ Txd8 32.Axd8 c2 33.Ag5+-] 29.Tb1 Il Nero abbandona, in vista del seguito 29...c5 30.Axc5+ Axc5 31.Tb8+ 1-0 Weinstein - Rohde Lone Pine Lone Pine, 1977 IL SACRIFICIO DI ROTTURA Lo scopo di questo sacrificio di uno o più pedoni è la creazione di un pedone passato destinato inevitabilmente alla promozione. Nel corso "normale" degli eventi, il pedone passato lontano che il Bianco si creerà sul lato di Donna gli assicurerà un vantaggo decisivo. Il seguito della partita fu 40...h4? [Un esito finale diametralmente opposto si sarebbe avuto se il Nero avesse effettuato la rottura giocando 40...f4! 41.gxf4 gxf4 42.Rd4 e3! 43.fxe3 (43.Rd3 f3!) 43...f3! 44.gxf3 h4-+] 41.gxh4 gxh4 42.Rd4 Re6 43.a5 bxa5 44.bxa5 Rd6 45.a6 Rc6 46.Re5 Rb6 47.Rxf5 Rxa6 48.Rxe4 Il Nero abbandona. 1-0 Flohr - Sergeant Margate, 1936 La deficitaria struttura pedonale accresce la possibilità di una rottura sul lato di Re, senza che il Nero possa trarre vantaggio dall'attiva posizione del suo Re. 1...Rc3! Una mossa trovata grazie al processo di eliminazione. [Le mosse di pedone non sono efficaci: (a) 1...f4? 2.exf4! (2.gxf4? f5-+ seguita da ...Rc4xb4 oppure ...d5-d4) 2...f5 3.g4!+-; (b) 1...d4? 2.exd4 Rxd4 3.Re2 Re4 (3...Rc4 4.f3+- (oppure 4.Re3 Rxb4 5.f3+-) ) 4.f3+ Rd4 5.g4+- (è anche possibile la preparatoria 5.Rd2)] 2.f3?? Ecco un buon motivo per ricordare il famoso detto di Tartakover: "Negli scacchi vince chi commette il penultimo errore!" Invece proseguì con [2.Re2! Rc2! (ma non 2...Rxb4? 3.f3! Rc5 4.g4 fxg4 5.fxg4 Rd6 6.gxh5 Re6 7.Rd3+-) 3.f3 La minaccia è la rottura 4.g4, che può venir vanificata solo dall'efficace (Errata è 3.Rf3? Rd2 4.Rf4 Re2 5.f3 Rf2 6.g4 fxg4 7.fxg4 hxg4 8.Rxg4 Rxe3 9.h5 d4 10.h6 d3 11.h7 d2 12.h8D d1D+-+) 3...f4!! Il pedone non può essere catturato: 4.gxf4? (mentre dopo 4.g4 hxg4 5.fxg4 fxe3 6.Rxe3 Rc3 7.Re2 Rc2 i giocatori devono ripetere le mosse: 8.Re3 Rc3 9.Re2 ecc. (in DEM definisco questa una "manovra a pendolo").) 4...f5 5.e4 d4-+] 2...Rxb4?? e dopo [Adesso il Nero avrebbe potuto vincere giocando 2...Rd3! 3.g4 fxg4 4.fxg4 hxg4 5.h5 g3 6.Re1 Rxe3 7.Rf1 d4 8.h6 d3 9.h7 d2 10.h8D d1D+] 3.g4! il Nero abbandonò. 1-0 Kuczynski - Bauer Saint Vincent Saint Vincent, 2000 Generalmente queste rotture avvengono nei finali di pedoni, ma si possono incontrare anche in altri tipi di finali. Per esempio nei finali di torre. 85.Ta2 [Il Bianco avrebbe potuto tranquillamente cambiare le torri: 85.Txd4+! Rxd4 86.Re2 Re4 87.Rf2 Rd3 (87...Rf4 88.g3+ hxg3+ 89.Rg2=) 88.Rf1 (oppure 88.Re1 Re3 89.Rf1) 88...Re3 89.Re1 (e non 89.Rg1? Re2 90.Rh2 Rf2 91.Rh1 Rf1 92.Rh2 g3+ 93.Rh1 h3³) 89...g3 90.Rf1 Rd2 91.Rg1 Re2 92.Rh1 h3 93.Rg1!= Comuinque anche il finale di torre è patto.] 85...g3+ 86.Re2 Tb4 87.Ta8?? Un gravissimo errore, che permette al Nero di promuovere il pedone. [Anche 87.Rd2? conduce alla sconfitta grazie alla rottura 87...h3! 88.gxh3 Tb1!; Si doveva proseguire con 87.Tc2! ; oppure mantenere la difesa sulla prima traversa proseguendo con 87.Ta1! Tb2+ 88.Rf1=] 87...Tb2+ 88.Rf1 Tf2+?? [La rottura pedonale 88...Tb1+ 89.Re2 h3 avrebbe deciso immediatamente. Comunque il Nero avrà ancora una possibilitù di realizzarla.] 89.Rg1 Tb2 90.Rf1?? [90.Ta1=] 90...Tb1+ 91.Re2 h3 92.Ta4+ Re5 93.Ta5+ Rd6 94.Ta6+ Rc7 Il Bianco abbandona. 0-1 Averbakh - Zaitsev Alma Ata Alma Ata, 1968 Nel prossimo esempio viene effettuata una rottura simile...ma con un risultato opposto. Il sacrificio di torre che effettua Yuri Averbakh si rivela errato - il pedone non riuscirà a raggiungere la casa di promozione. 56.Td8+?? [Era necessario proseguire con 56.Txd4 Txh5 e adesso sia 57.Td7 Tf5+ 58.Rg3! (58.Re3 Te5+ seguita dalla manovra ...Te5-e7-a7) 58...Tf6 59.Ta7 Txg6+ 60.Rf4 come pure 57.Tf4 conducono alla patta.] 56...Re7 57.h6 [57.Txd4 Txh5 58.Tf4 Re6! e poi 59...Tf5.] 57...Rxd8 58.hxg7 Tf5+! Il Bianco abbandona. 0-1 Timman - Ivkov Amsterdam Amsterdam, 1971 Diamo ora un'occhiata a un'altra combinazione errata associata al tentativo di promuovere un pedone a regina. Il Bianco ha un notevole vantaggio materiale. 49.f6? [La via più semplice che conduce alla vittoria era 49.Tg6+ Rxe7 50.Ta6 Tf8 51.Txa4 Txf5 52.Te4+ Rd6 53.c4 restando con due pedoni in più.] 49...a3 Il Bianco vuole chiudere in bellezza la partita, ma questo gli poteva costare caro. 50.Tg8?? [Adrian Mikhalchisin suggerisce 50.e8D?! Txe8 51.f7 proponendo la seguente variante 51...Tf8 (51...Te1+ avrebbe condotto alla patta: 52.Rf2 Re7 53.Tg8 Rxf7 54.Ta8 Tc1 55.Txa3 Txc2+ 56.Rf3 Tb2) 52.Tg6+ Rd5 (52...Rc5 53.Tc6+ Rxb5 54.Txc7) 53.Ta6 Txf7 54.Txa3 Rc4 e secondo l'opinione del Grande Maestro, il Nero sarebbe stato in grado di ottenere la patta, anche se non sarebbero mancate delle difficoltà da superare. Io dico che dopo 55.Tf3 e 56.Tf5 il Bianco ha posizione vinta.; Di conseguenza il Bianco avrebbe dovuto giocare 50.Tg3! a2 51.Td3+ Re6 (51...Rc5 52.Td1 a1D 53.Txa1 Txa1+ 54.Rf2 e il pedone non può essere fermato) 52.e8D+ Txe8 53.Ta3 Rxf6 54.Txa2+- seguita da 55.Ta6+ e 56. Tc6.] 50...Txg8 51.f7 a2?? [Nessuno dei due giocatori si è accorto della semplice 51...Txg2+! 52.Rxg2 Rxe7-+] 52.fxg8D a1D+ 53.Rh2 Rxe7 54.Dg5+ Il Nero abbandona. 1-0 Inarkiev - Kharlov Saint Vincent Saint Vincent, 2005 A causa della passiva posizione della torre in g2, il Bianco non ha delle reali possibilità di sfruttare il pedone in più. 39...g5?? [39...Ta3 40.Rd1 Rc4 41.Re1 Rd4 42.Td2+ Re4 43.Rf2 g5 (è possibile anche attendere gli eventi: 43...Tf3+ 44.Rg2 Ta3 Invece il Nero affretta i tempi.) ] 40.hxg5?? E così l'errore del Nero non viene punito. [Nessuno dei due giocatori si è accorto della possibiltà di effettuare una rottura pedonale tramite 40.g4!! Dopo 40...Tf4 a) Invece dopo 40...gxh4 41.gxh5 Tg3 il metodo più semplice per vincere è proseguire con 42.Th2 (ma è pure possibile 42.Te2 h3 43.Te4+ Rc5 44.h6 Tg2+ 45.Rd3 Txa2 46.h7 Ta3+ 47.Re2 Ta8 48.Th4 Th8 49.Rf3 Rd6 50.Rg4+-) 42...h3 43.Rd1!; b) La mossa 40...Ta3 sarebbe giustificata se il Bianco proseguisse con 41.Rb2? (Comunque il Bianco vince spostando il Re sull'altro lato: 41.Rd1! gxh4 42.gxh5 h3 43.Th2+-) 41...gxh4 42.gxh5 Per esempio 42...Tg3 43.Th2 (43.Tf2 invece conduce alla patta: 43...h3 44.Tf4+ Rc5 45.Th4 Tg2+ 46.Rb3 Tg3+ 47.Ra4 Tg2 48.a3 h2 , minacciando 49...Tg4+; mentre dopo 43.a3+ Rc4 44.Th2 h3 45.h6 segue 45...Tg2+ 46.Rc1 Txh2 47.h7 Tg2 48.h8D h2 e la regina non è in grado di vincere contro torre e pedone.) 43...h3= e adesso non 44.Rc1?? Tg1+ 45.Rd2 Tg2+ e il monarca si trova troppo lontano dal lato di Re.; 41.gxh5 risulta decisiva (mentre non va bene 41.hxg5? h4=) 41...Txh4 (41...gxh4 42.Th2!) 42.Txg5] 40...Tf5 41.Th2 Txg5 Adesso la patta è inevitabile. 42.Th3 Ta5 43.Rd3 Ta3+ 44.Re2 [44.Re4 h4=] 44...Txa2+ 45.Rf3 Ta5 46.Rf4 Rc4 47.Th1 Rd3 48.Te1 Rd2 49.Te4 Rd3 50.Te7 Td5 51.Te3+ Rd2 52.Te8 Rd3 53.Te7 Ta5 54.Rf3 Rd4 55.Rg2 Te5 56.Tf7 Rd5 57.Tf6 Te6 58.Tf2 Te4 59.Rh3 Re6 60.Tf8 Tg4 61.Th8 ½-½ Linchevsky - Popov,I Dagomys, 2009 Dopo un'intensa e affascinente lotta si è giunti in questa posizione non certo comune. Il Bianco sottovaluta la minaccia di una rottura pedonale e perde velocemente. 29.Txb8? [Non era necessario recuperare il pezzo in meno, visto che il cavallo inchiodato non poteva andare da nessuna parte. Era molto più importante neutralizzare la minacciata rottura pedonale, cosa che poteva essere fatta proseguendo con 29.Rd2! (d1) 29...c4 30.Rc2 In questo modo il Bianco avrebbe mantenuto più o meno la posizione equilibrata; per esempio 30...d4 31.bxc4 bxc4 32.Txb8 Txb8 33.Axb8 d3+ 34.Rd2 Adesso dopo 34...Rg6 35.h4 Af6 il seguito più semplice è 36.Af4! Axh4 37.Rc3 Ag5 38.Rxc4 Axf4 39.Rxd3 e sulla scacchiera appare una elementare fortezza teorica; il Re Bianco non potrà essere sloggiato dall'angolo.] 29...Txb8 30.Axb8 c4 31.bxc4?! [31.b4 era più tenace, anche se non avrebbe cambiatro la valutazione della posizione. Dopo 31...Ac3+ 32.Rd1 Axb4 sarebbe stato impossibile fermare la valanga pedonale nera.] 31...b4! Il Bianco abbandona, in vista del seguito 32.-- b3 33.axb3 a2 0-1 Marin - Minasian Debrecen Debrecen, 1992 LA CORSA FRA PEDONI in quelle posizioni dove entrambe le parti possiedono dei pedoni passati molto avanzati è necessario avere una buona dose di ingenuità, abbinata naturalmente ad un calcolo preciso. La partità proseguì così: 59.Ta3? [Come suggerito da Rafael Vaganian 59.Td3!! Cf4+ (59...Cc3+ 60.Rxe3 d1D 61.Txd1 Cxd1+ 62.Rd2+-) 60.Rxe3 Cxd3 61.Rxd2 avrebbe condotto il Bianco alla vittoria.] 59...Cc3+ [59...Rb4?? 60.a7+-] 60.Txc3+ Rxc3 61.a7 Rc2 Patta. ½-½ Romanovsky - Kubbel Petrograd Petrograd, 1923 41...h2?? [Il risultato finale della partita sarebbe stato ribaltato se il Nero avesse avanzato l'altro pedone, in modo tale che potesse essere promosso dando scacco al Re nemico: 41...c2! 42.Rd2 h2 43.Aa6+ Ra8 44.Ab5 c1D+ 45.Rxc1 h1D+] 1-0 Fontaine - Fressinet Vichy Vichy, 2000 Siamo in presenza di una corsa fra il pedone 'g' contro il pedone 'a'; il Re Bianco potrà essere controllato dalla futura regina nera? 46.Rf6 [46.Rf5 a5 47.bxa5 bxa5 48.g5 vinceva facilmente.; La mossa 46.Rh6 è più difficile da valutare, in quanto il Nero può difendersi proseguendo con 46...Tb1 47.g5 Th1+ 48.Rg7 a5 49.bxa5 bxa5 50.g6 a4 51.Rf7 a3 52.g7 Tg1 Adesso non c'è niente di meglio che trasporatre la partita in un finale di "regina e pedone contro regina". Comunque le tablebase ci dicono che dopo l'immediata 53.Tg4?! (Molto più forte è invece il seguito 53.Tf5+! Rb4 54.Tf6 Rb5 55.Tg6 Txg6 56.Rxg6 a2 57.g8D a1D 58.Dd5+ e il finale è vinto. I pezzi del Bianco sono posizionati molto bene e soprattutto IN POSIZIONI SIMILI IL NERO PUO' CERCARE DI SALVARE LA PARTITA QUANDO L'AVVERSARIO POSSIEDE UN PEDONE SU COLONNA DI CAVALLO (O ANCORA MEGLIO, SU COLONNA DI TORRE), MA NON SE DISPONE DI UN PEDONE CENTRALE O SISTEMATO SU COLONNA D'ALFIERE. Adesso vediamo cos'è successo in partita.) 53...Txg4 54.fxg4 a2 55.g8D a1D la posizione è patta.] 46...a5 47.bxa5 bxa5 48.g5 a4 49.g6 a3 50.g7 a2 51.g8D a1D+ 52.Rg6 Il Bianco detiene ancora il vantaggio. Ha un pedoen in più e ben presto gli scacchi finiranno. 52...Dg1+ 53.Tg4 Db1+ 54.Rg5 Dc1+ 55.f4 Tb4? [Era più forte 55...De3! con ragionevoli possibilità di pattare il finale.] 56.Db8+ (era più semplice l'immediata 56.Dd5+) 56...Ra5 57.Da7+ Rb5 58.Db7+ Ra5 59.Da7+ Rb5 60.Dd7+ Ra5 61.Dd8+ Ra4 62.Da8+ Rb5 E qui il Bianco si lascia sfuggire la vittoria, che poteva essere ottenuta proseguendo con 63.Rh6!, creando la mortale minaccia 64.Tg5+. Il Re sarebbe stato al sicuro in h6, visto che dalla casa a8 la regina impedisce alla collega nera di molestare il monarca e la torre nera èlimitata nei movimenti da parte del proprio Re. 63.Dd5+ Ra6 Patta. Non era troppo tardi per far ritornare la regina in a8, ma naturalmente Robert Fontaine si era già rassegnato alla divisione del punto. ½-½ Zabersky - Malaniuk Krakow Krakow, 2001 IL PEDONE PASSATO LONTANO Talvolta la presenza di un pedone passato lontano è sufficiente per distrarre il Re nemico dall'altro lato della scacchiera - un dettaglio importante per la valutazione della posizione, in particolar modo nei finali di soli pedoni. 1...Tf4?? [Dopo 1...axb3 2.axb3 la posizione sarebbe rimasta equilibrata. Vladimir Malaniuk invece prosegue inaccuratamente.] 2.Tf3! Txf3+ 3.gxf3 Nel finale di pedoni è inevitabile che il Bianco ottenga un pedone passato lontano, pegno di vittoria. 3...axb3 [3...Rb5 4.bxa4+ Rxa4 5.Rc4 Ra3 6.Rxc5+-] 4.Rxb3!+- Rd5 [4...Rb5 5.f4!?] 5.Rc3 c4 6.f4 f5 7.h4 h5 8.a3 Forse c'erano altre varianti che conducevano alla vittoria, ma il Bianco ha deciso quella più corretta da un punto di vista tecnico. Dapprima utilizza tutte le mosse possibili sul lato di Re, poi si può permettere il lusso di scegliere se muovere il pedone 'a' di un passo oppure due. 8...Rc5 9.a4 Rd5 10.a5 Rc5 11.a6 Rb6 12.Rxc4 Rxa6 13.Rd5 Rb5 14.Re5 Rc4 15.Rxf5 Rd3 16.Rg6 Re4 17.f5! Re5 18.f3 Il Nero abbandona. 1-0 Seger - Agdestein Germania Germania, 2001 La posizione del prossimo finale è molto più complicata da giudicare e da calcolare. 33...Cxe5? Un'errata valutazione della posizione, considerato che il finale di pedoni è perso. [Il Nero sarebbe stato al sicuro dopo 33...b6! 34.Af2 a5 Per esempio, dopo 35.b5?! (mentre dopo 35.Axb6 un possibile seguito può essere 35...axb4 (dubbia è 35...a4 36.Rd2 Cxe5 37.Ad8) 36.cxb4 Cxb4 con gioco pari.) 35...Cxe5 36.Axb6 a4 37.Ac5 Rd5 38.Ae7 Cc4 chi rischia di perdere è il Bianco,] 34.Axe5 Rxe5 35.g3 [Adesso ambo le parti hanno la possibilità di creare un pedone passato lontano - e, in effetti è la prima cosa da fare. La mossa naturale 35.Re3? risulta essere una fatale perdita di tempo dopo 35...b6 36.c4 a5 37.c5 a4 38.cxb6 Rd6 39.Rd3 e5 e il Nero vince.] 35...b6 Dopo l'inevitabile ...a6-a5 anche il Nero ottiene un pedone passato. O meglio, ambo le parti hanno due pedoni passati, uno dei quali terrà occupato il Re nemico, mentre l'altro verrà promosso. L domanda è: chi arriverà prima in questa corsa? [Dopo 35...Re4 il Bianco vince proseguendo con 36.c4! (E' curioso notare che l'affrettata 36.h4 gxh4 37.gxh4 avrebbe gettato alle ortiche la vittoria. Il Nero però non deve giocare 37...Rf4? (bensì 37...b5! 38.h5 Rf5 39.Re3 Rg5 40.Re4 Rxh5 41.Re5 Rg4 42.Rxe6 Rf4 La migliore posizione raggiunta dal Re Bianco viene vanificata dal fatto che la strada che conduce al pedone in a6 è più lunga di quella che occorre al Re Nero per raggiungere il pedone in c3 e, di conseguenza, deve rassegnarsi alla patta proseguendo con 43.Rd5 Re3 44.c4) 38.c4! Rg4 39.Re3 Rxh4 40.Rf4+- ("marcatura a uomo!")) 36...Rd4 37.h4 gxh4 38.gxh4 Re4 39.h5 Rf5 40.Re3 Rg5 41.Re4 Rxh5 42.Re5 e il pedone passato lontano ha allontanato il Re Nero dal principale teatro delle operazioni.; Il tentativo del Nero di bloccare vantaggiosamente la struttura pedonale grazie all'immediata 35...b5 (come abbiamo visto nell'ultima variante) non aiuta. Il Nero non ha più l'opportunità di crearsi un pedone passato sul lato di Donna e, di conseguenza, il Bianco ha il tempo di migliorare la posizione del proprio Re: 36.Re3 Rd5 (36...Rf5 37.Rd4) 37.Rf3 (è possibile anche l'immediata 37.h4 gxh4 38.gxh4 Re5 39.h5 Rf5 40.Rd4) 37...Re5 38.Rg4 Rf6 39.h4 gxh4 40.gxh4 Rg6 41.Rf4 Rh5 42.Re5 Rxh4 43.Rxe6+-] 36.c4 [Era pure possibile 36.h4 gxh4 37.gxh4 a5 38.bxa5 bxa5 e adesso non 39.h5? (bensì 39.c4!+- Il Re è costretto a rimanere in e5, mentre l'altro pedone s'invola verso la promozione.) 39...a4 40.Rd2 a3 41.Rc2 Rf5 42.c4 e5=] 36...a5 37.c5?? [37.bxa5 bxa5 38.h4 avrebbe garantito al Bianco la vittoria (altrettanto buone erano sia 38.Rd3 come pure 38.Rd2) 38...gxh4 39.gxh4 a4 40.Rd2 a3 41.Rc2 a2 42.Rb2 Rf4 (42...Rd6 43.h5) 43.c5] 37...axb4?? [Il Nero poteva replicare alla mossa del testo con 37...a4! 38.cxb6 (Quindi risulta necessaria 38.Rd2! dopo la quale sia 38...Rd5 (come pure 38...bxc5 39.bxc5 Rd5 40.h4 gxh4 41.gxh4 a3 42.Rc2 e5 43.h5 e4 44.h6 a2 45.Rb2 conducono alla patta.) 39.cxb6 Rc6 40.h4 gxh4 41.gxh4 a3 42.Rc2 e5 43.h5 a2 44.Rb2 e4) 38...Rd6 39.Rd2 e5 40.h4 gxh4 41.gxh4 e4 42.b7 Rc7 43.h5 e3+ (43...a3 44.Rc2 a2 45.Rb2 e3 46.h6 e2 47.h7 a1D+ 48.Rxa1 e1D+) 44.Rxe3 a3 45.h6 a2 46.h7 a1D] 38.cxb6 Rd6 39.h4 b3 40.Rd3 [Ora il seguito più semplice in assoluto è catturare il pedone b3 con il Re: 40.Rd3 (d2) 40...e5 41.Rc3! e4 42.Rxb3 e3 43.Rc3+-; Un altro seguito - altrettanto valido - è 40.Rd1 (per ritardare quanto più possibile lo scacco da parte del pedone 'e') 40...e5 41.b7 Rc7 42.hxg5 e4 43.g6 e3 (43...b2 44.Rc2 e3 45.g7 e2 46.b8D+ Rxb8 47.g8D+) 44.g7 e2+ 45.Rxe2 b2 46.b8D+ Rxb8 47.g8D+] 40...e5 41.hxg5?? Era necessaria 41.Rc3+- Ora la valutazione della posizione cambia completamente. Se il Re si trovasse in d2, la cattura del pedone in g5 avrebbe condotto alla patta. 41...e4+ 42.Rc3 e3 43.b7 Rc7 44.b8D+ Rxb8 45.g6 e2 46.Rd2 b2 [46...b2 Il Bianco abbandona, in vista del seguito 47.g7 e1D+ 48.Rxe1 b1D+] 0-1 Csom - Spassky Amsterdam Amsterdam, 1970 PEDONI PASSATI SEPARATI Abbiamo appena analizzato una posizione con dei pedoni passati non uniti. Diamo adesso un'occhiata ad altri esempi riguardanti questo tema: 29.Td4? QUANDO CI SONO DUE PEDONI PASSATI, MOLTO SPESSO QUELLO PIU' LONTANO DAL RE E' IL PIU' PERICOLOSO. Di conseguenza è questo che deve essere attaccato. [Si poteva pattare facilmente giocando 29.Ta1! c3 a) 29...Tc7 30.d6; b) 29...Td7 30.Txa4 c3 31.Re2 (oppure 31.Ta5 Tc7 32.Ta1) ; 30.Txa4 c2 31.Ta1 a5!? 32.Tc1 (32.bxa5?? Tb7-+) 32...axb4 33.Txc2=] 29...a3 30.Txc4 a2 31.Tc1 Tc7! 32.Td1 Tc2 33.d6 Td2 34.Tc1 Rf7 Il Re Nero bloccherà il pedone d6, mentre nulla impedirà al pedone a2 di promuoversi: la minaccia 35...Tb2 è imparabile. Il Bianco abbandona. 0-1 Rosito - Sorin ARG-ch Buenos Aires, 2000 38.hxg3?? [Era necessaria 38.h3! (I pedoni neri passati e uniti in questo caso sono molto meno pericolosi di quelli separati) 38...Re6 39.Rf1 Rd5 40.Rg1!= (40.Re1?? Re4 41.e6 Re3 42.e7 f2+ 43.Rf1 Rf3 e poi 44...g2#) ] 38...h3! Il Bianco abbandona, in vista dello zugzwang. 0-1 Taimanov - Botvinnik Mosca Mosca (1), 1952 La partita seguente termina in maniera simile; fu giocata mezzo secolo prima in un match valido per il titolo di Campione dell'URSS. 44.Db2? [Il Bianco avrebbe dovuto cambiare immediatamente le regine; il finale dopo 44.Dxb4 axb4 45.f4 sarebbe risultato equilibrato. Mikhail Botvinnik propose la seguente variante: 45...f5 46.Tg2 Th6 47.Th1 Ta8 48.Rb1 Tha6 49.Th3 b3 50.Thh2³] 44...fxe5 45.Dxb4 [Forzata, dato che non si può giocare 45.Txe5?? per 45...Dxe1+; mentre dopo 45.dxe5? risulta molto forte 45...Dc5! , seguita da ...d5-d4.] 45...axb4 46.Txe5? ["Dopo 46.dxe5 d4 i pedoni del Nero avanzeranno velocemente, offrendogli buone possibilità di vittoria, ma il finale di pedoni è anche peggiore per il Bianco, sebbene il mio avversario fosse convinto che i pedoni passati uniti "e" e "f" gli avrebbero assicurato la patta" (Botvinnik); A mio avviso dopo 46.dxe5 d4 (Peraltro il Bianco è in grado di salvarsi anche dopo 46...Rg7 47.f4 Rg6 48.Td1 Td6 49.Ted2 Rf5 50.Txd5 Txd5 51.Txd5) 47.Te4! la partita dovrebbe concludersi in parità.] 46...Txe5 47.Txe5 Se con la presenza di quattro torri sulla scacchiera Mark Taimanov si sarebbe potuto difendere, il finale con una sola torre sarebbe risultato senza speranza. [Per esempio 47.dxe5 Rg7 48.f4 Rg6 49.Td1 Td8 50.e6 Rf6 ecc.] 47...Txe5 48.dxe5 "Di solito i pedoni uniti sono più forti di quelli separati. Ma in questo caso è vero l'opposto. Il Re Nero può facilmente controllare i pedoni avversari, mentre il Bianco non può impedire la creazione di due pedoni separati in b3 e d3. Taimanov aveva già capito cosa l'aspettava e aveva proposto patta la mossa prima..." (Botvinnik) 48...d4! [Bisogna avanzare subito il pedone. Come rilevato da Yuri Averbakh, dopo 48...Rg7? il Bianco si salva proseguendo con 49.a3! bxa3 (E dopo 49...b3? 50.Rb2 il Nero avrebbe addirittura perso. I tre pedoni passati e uniti sarebbero stati bloccati dal Re, mentre i due separati in a3 ed e5 non si sarebbero potuti fermare.) 50.Ra2] 49.e6 Rg7 50.f4 Rf6 51.f5 d3 52.Rb2 h5 e il Bianco abbandona, in vista dello zugzwang:[52...h5 53.Rb1 b3 54.axb3 cxb3 55.Rc1 Re7] 0-1 Keres - Alekhine AVRO Holland, 1938 PEDONI PASSATI ED UNITI Negli ultimi due esempi della precedente sezione abbiamo potuto ammirare delle posizioni piuttosto insolite nelle quali la presenza sulla scacchiera di pedoni passati ed uniti non ha giocato un ruolo importante. Infatti il Nero ha provato a separarli, ottenendo così dei pedoni isolati. Adesso invece analizziamo un finale nel quale uno dei giocatori ha la possibilità di sfruttare la potenza dei pedoni passati ed uniti, ma non è in grado di trarne vantaggio. Dopo 52.b5? [Era necessario tagliare fuori il Re dai pedoni passati proseguendo con 52.Td4! Per esempio 52...Tc2 (52...Tb2 53.Rd3) 53.b5 Tc5 54.Tb4! (più forte di 54.Td7+ Re6 55.Tb7 che comunque è sufficiente per vincere) 54...Rd8 55.b6 Rc8 56.b7+ Rb8 57.Tb6 e poi 58.Ta6+- (analisi di Levenfish e Smyslov)] 52...Tb2 53.Tc4 Rd8 la posizione è patta. I pedoni sul lato di Donna sono bloccati nella loro avanzata da Re e torre, mentre il Re Bianco non è in grado di aiutare i propri fanti, visto che deve tenere d'occhio i pedoni nemici. Seguì 54.Tc5 g4 55.Rf4 Tb4+ 56.Rg3 Rc7 57.Rh4 Rc8 58.Th5 Rc7 59.Th7+ Rc8 60.Tb7 Tc4 61.Rg3 f5 62.Rh4 Tc5 Patta. ½-½ Suetin - Shabanov URSS URSS, 1974 Dopo la variante scelta dal Grande Maestro 1.Td1? [Si vinceva facilmente giocando 1.Td7! a2 2.Tg7+ Rf8 3.Th7 Rg8 4.f7+] 1...a2 2.Ta1 la torre bianca si trova in una posizione alquanto passiva e in casi simili due pedoni passati di solito non sono sufficienti per garantire la vittoria. Comunque al Nero è richiesta una difesa precisa. 2...b4 3.Rg5 Ta3! Era importante prevenire la mossa 4.Rh6 (dopo la quale ora seguirebbe 4...Th3+) [La stessa cosa non si potrebbe ottenere con 3...Ta6? perché, in tal caso, il Bianco proseguirebbe comunque con 4.Rh6! Txf6 5.Txa2 Tf8 6.Ta7 e dopo 6...Tb8 7.Tc7 metterebbe l'avversario in zugzwang. Se la torre abbandonasse la colonna 'b', la mossa 8.Tb7 risulterebbe decisiva, mentre dopo 7...Rh8 seguirebbe 8.g7+ Rg8 9.Tc6 Te8 10.Tf6! (10.Rg6?? b3! 11.cxb3 Te6+! , con conseguente stallo) 10...Tc8 11.Rg6 Tb8 12.Tf8+ Txf8 13.gxf8D+ Rxf8 14.Rf6 e il finale di pedone è vinto.] 4.c3! Il tentativo di creare una copertura lungo la terza traversa è l'unica possibilità del Bianco di giocare per vincere. 4...b3! [4...bxc3? 5.Tf1 Ta8 6.Rh6 perderebbe.] 5.Rh6 [Adesso 5.Tf1? Ta8 6.Rh6 viene confutata da 6...Tf8 7.f7+ Txf7 8.gxf7+ Rf8-+ La torre non è in grado di lottare ad armi pari contro i due avanzatissimi pedoni passati ed uniti.] 5...Ta6 [Era pure possibile proseguire con 5...Ta8 6.f7+ Rf8 7.Rh7 Re7 8.Rg7 (oppure 8.Te1+ Rd7 9.g7 b2= il pedone nero promuoverà con scacco.) 8...Rd7!=] 6.f7+ Rf8 7.Te1 [7.Rh7? non va bene, in vista di 7...Txg6! 8.Rxg6 b2-+; comunque l'avversario avrebbe dovuto fronteggiare più problemi dopo 7.Td1!? Tf6! (7...Ta8 8.Td7+-) 8.Td8+ Re7 9.Te8+ Rd7 10.Ta8 Adesso è sbagliata 10...Txg6+? (E' necessaria 10...b2 11.Ta7+ Rc8 (ma non 11...Rc6? 12.Ta6+ Rb5 13.Txf6+-) 12.Ta6! Txa6= (anche 12...b1D 13.Txf6 Dh1+ 14.Rg7 Db7 15.Rg8 Dd5 16.Ta6 Rd8 non perde) ) 11.Rxg6 b2 12.f8D b1D+ 13.Rg7 Dg1+ 14.Rf7 Df1+ 15.Rg8 (il Re ora è protetto dagli scacchi) 15...a1D 16.De8+ Rd6 17.Td8+ con matto a seguire.] 7...Ta8 8.Tf1 Ta6! Patta. Ma non era ancora troppo tardi per provare 9.Td1!? ½-½ Kolisch - Shumov St Petersburg m St Petersburg (8), 1862 STRUTTURA PEDONALE Strategia e tattica sono inestricabilmente collegate fra loro e sono coinvolte entrambe in diverso modo nella soluzione di ogni possibile problema scacchistico. Negli esempi finora visti, i pedoni hanno avuto una funzione eminentemente tattica. Adesso invece esamineremo diversi finali nei quali risulta determinante dove sistemare in maniera ideale i pedoni, facendo riferimento soprattutto a considerazioni puramente posizionali. Il fatto che il Bianco abbia un pedone passato lontano non avrebbe alcun significato se il Nero fosse ij grado di creare un controgioco attivo dall'altra parte della scacchiera. 47...Rc5? [Tenendo in mente questo dettaglio, si capisce che risultava necessario proseguire con 47...h5! , seguita da ...g7-g6 e ...f6-f5, dopodiché la partita si sarebbe conclusa con una patta.] 48.g4! Ora il lato di Re è bloccato ed è possibile creare un pedone passato solo tramite un sacrificio - che in questo caso però non risulterebbe efficace a causa della vicinanza del Re Bianco. 48...Rd4 [Dopo 48...g6 49.Rc3 Rd6 50.Rb4 il Nero non dispone di alcun controgioco e il pedone passato deciderebbe la contesa. Anche il disperato tentativo di avanzare il Re non aiuta il Nero.] 49.Rb4 Rxe4 50.c5 Rd5 51.Rb5 e4 52.c6 e3 53.c7 e2 54.c8D e1D 55.Dd8+ Il Nero abbandona. 1-0 Zubarev - Sveshnikov Cappelle la Grande, 2009 53.h3?? [L'ovvia 53.a7! avrebbe evitato al Nero la sconfitta. Non esiste alcun modo che garantisca al Re Nero l'accesso alla casa b7, il che vuol dire che non è in grado di trarre vantaggio dal pedone in più che possiede sul lato di Re; la torre non può fornire alcun supporto, visto che è costretta a rimanere sulla colonna 'a'.] 53...g4 54.a7 [Il Bianco si accorge troppo tardi dell'errore che ha commesso. Dopo 54.hxg4 Txg4 55.a7 segue 55...Tg6+! 56.Rb5 Rb7-+] 54...gxh3 55.Ah2 Ta2 56.Af4 Rd7 57.Ab8 Re6 58.Rb7 Rf5 Il Bianco abbandona. 0-1 Euwe - Alekhine World Championship Netherlands (24), 1935 Il Nero è in grado di avanzare velocemente i suoi pedoni sul lato di Donna, ma il Re Bianco sarebbe in grado di fermarli. Quindi sorge spontanea questa domanda: il Re Nero deve supportare l'avanzata dei propri pedoni o attaccare i fanti avversari sul lato opposto? Se Max Euwe riuscisse a sistemare un pedone in f4, egli non correrebbe più alcun pericolo - e alla prima occasione possibile potrebbe proseguire con la manovra g3-g4, h4-h5 e g4-g5, confinando il monarca avversario sul lato di Re. Alexander Alekhine mette il dito nella piaga della posizione avversaria, i pedoni doppiati. 30...e5! 31.Rf1 b5 32.Re2 c5? Un bruttissimo errore, che permette all'avversario di cambiare uno dei due pedoni doppiati, riequilibrando così la posizione. [ERA NECESSARIO SPINGERE IL PEDONE PIU' DISTANTE DAL RE AVVERSARIO. Dopo 32...a5! non è necessario cambiare l'ultimo pedone sul lato di Donna: 33.Re3 (E dopo 33.Rd3 a4 34.Rc3 c5 il Nero avrebbe vinto, dato che il Re sarebbe stato in grado di supportare l'avanzata dei pedoni sul lato di Donna. Per esempio 35.g4 Re7 36.Rd3 Re6 37.Rc3 Rd5 38.a3 Re6 39.Rd3 Rd6 40.Rc3 Rd5 In questo tipo di posizioni ogni tempo risulta importante e quindi il Biancoavrebbe dovuto proseguire con 41.h5 Ma in tal caso l'avversario avrebbe avuto l'opportunità di cambiare piano, ripiegando su un attacco contro i pedoni bianchi sul lato di Re: (Dopo 41.Rd3 invece risulta decisiva 41...b4 : 42.axb4 (42.Rc2 bxa3 43.Rc3 c4 44.Rc2 Rd4 45.h5 c3-+) 42...cxb4 43.Rc2 Rc4 44.Rb2 a3+ 45.Ra2 Rc3-+) 41...Re6!? 42.Rd3 Rf6 43.Rc3 Rg5 44.Rd3 b4 45.axb4 cxb4 46.Rc4 a3 47.Rb3 e4 (MINANDO PER LA PRIMA VOLTA LE FONDAMENTA DELLA CATENA PEDONALE) 48.fxe4 Rxg4 49.e5 Rxh5 50.f4 Rg6 51.e6 Rf6 52.f5 g6-+ (ed ecco la seconda e decisiva rottura).) 33...b4 34.f4 exf4+ 35.Rxf4 a4 36.Re3 b3 37.axb3 a3-+] 33.Re3 Patta, in vista dell'inevitabile seguito 34.f4 exf4 35.Rxf4 e il Re rimane nel quadrato dei pedoni neri. ½-½ Vitiugov - Almasi Dresda Dresden, 2007 41.b5?? Una mossa antiposizionale. Perché sistemare, in un finale di pezzi leggeri, un pedone su una casa dello stesso colore dell'alfiere? [Nikita Vitiugov suggerisce 41.Rg3 h4+ 42.Rg2 Per esempio 42...Re7 (oppure 42...Cc4 43.Axe4 Cxa3 44.Ad3 b5³; ovvero 42...a5 43.bxa5 bxa5 44.a4 Re7 45.Axe4 Cxg4 46.Af5³) 43.Rh3 Cd3 44.Rg2=; Un'altra possibilità è 41.Axe4!? Cxg4 42.Af3 Rf5 e adesso ha un senso esaminare la possibilità di entrare in un finale di pedoni, onde evitare di difendersi in una posizione inferiore: 43.Axg4+! Rxg4 44.f3+ Rf5 La situazione è piena d'insidie per il Bianco. L'avversario spingerà il pedone in g4 e i susseguente cambio gli garantirà un pedone passato lontano e se il Bianco giocasse f3-f4, la coppia di pedoni neri è sufficientemente avanzata affinchè il Re possa pensare di aiutarne uno a raggiungere la promozione. Ciò nondimeno, è possibile raggiungere la patta in più modi. Il più convincente è il seguente: 45.b5 g4 (45...Re5 46.Rg3 Rd5 47.a4!=) 46.f4 h4 47.a4 Re4 48.Rf2 h3 49.Rg3 Rxe3 50.f5 h2 51.Rxh2 Rf2 52.f6 g3+ 53.Rh3 g2 54.f7 g1D 55.f8D+] 41...h4 42.a4 Re7 43.Axe4 Cxg4 44.Af5 Ch6?! [44...Cf6!? 45.Rh3 Rd6 46.f4 gxf4 47.exf4 Cd5 48.Rxh4 Cxf4-+] 45.Ac8 g4 46.f3 gxf3+ 47.Rxf3 Cf7 48.Rg4? Facilitando notevolemnte il compito dell'avversario. [Dopo 48.Ah3 Ce5+ 49.Rf4 Rf6 non è affatto chiaro se il Nero sia in grado di convertire in vittoria l'evidente vantaggio che possiede.] 48...Cd6 49.Aa6 (l'unica casa a disposizione dell'alfiere) 49...Re6?? Ora la posizione è patta. Era necessario eliminare velocemente il pedone 'e' e trasferire entrambi i pezzi neri sul lato di Donna. [Vitiugov dà questa variante: 49...Cc4 50.Rxh4 (50.e4 Cd6 51.e5 Cc4 52.Rxh4 Re6 53.Rg3 Rxe5 54.Rf3 Rd4-+) 50...Cxe3 51.Rg5 Rd6 52.Rf4 Cc4 53.Re4 Rc5 54.Rd3 Rb4 55.Rd4 ma ora conclude in maniera errata la variante con 55...Cb2? a) Molto più preciso è il seguito 55...Ca5!? 56.Rd5 Rxa4 57.Rd6 (57.Rd4 Cb3+! 58.Rc4 Cc5 59.Ac8 Ra5 60.Ah3 Ce4-+) 57...Cb3 58.Rc6 Cd4+ 59.Rb7 Cxb5 (a differenza della variante proposta da Vitiugov, qui il Re Nero è sistemato sulla colonna 'a' e non impedisce l'avanzata del pedone b6) 60.Rc6 Ca3! 61.Rb7 b5 62.Rxa7 b4; b) Un'altra possibilità è 55...Ca3!? 56.Rd5 Rxa4 57.Rc6 Ra5 58.Rc7 Cxb5+ 59.Rb7 Cc7! 60.Ad3 Cb5! (il Nero prepara ...a7-a6) 61.Rc6 Cc3 62.Rb7 a6! (ma non 62...b5? 63.Rxa7 b4 64.Ac4 Cb5+ 65.Rb8=) 63.Axa6 Cb5-+ , con uno zugzwang decisivo!; 56.Rd5 Cxa4 57.Rc6 Cc3 , ritenendo che il Nero abbia partita vinta. In realtà, dopo 58.Rb7 Cxb5 59.Rc6 il Bianco si salva.] 50.Rxh4 Cf5+ 51.Rg4 Cxe3+ 52.Rf3 Cd5 53.a5! [La più semplice, sebbene anche 53.Re4 Cc3+ 54.Rd4 risulta sufficiente per la patta.] 53...bxa5 54.Re4 Rd6 55.Rd4 Cf6 56.Ab7 Rc7 57.Af3 Rb6 58.Rc4 Cd7 59.Ae2 Cc5 60.Rc3 Ce4+ 61.Rb3 Rc5 62.Ad3 Cd2+ 63.Rc3 Cf3 64.Rb3 Cd4+ 65.Ra4 Rb6 66.Ra3 Ce6 67.Ac4 Cc5 68.Af1 Rc7 69.Ae2 Rd6 70.Ac4 Re5 71.Ae2 Rd4 72.Af1 Patta. ½-½ Bykova - Rubtsova Wch (Women) Moscow (8), 1958 CAPITOLO 4 ZUGZWANG Nella fase di apertura o nel mediogioco è quasi sempre un vantaggio avere la mossa; basti pensare al vantaggio che il Bianco possiede potendo giocare la prima mossa della partita. Ma nel finale spesso può succedere che dover muovere peggiori una posizione e, di conseguenza, questo diritto si trasformi in un pesante fardello. Questa particolare situazione è conosciuta col nome di "zugzwang". NON CADETE NELLO "ZUGZWANG"! In questa posizione, Olga Rubtsova giocò senza pensarci troppo 68...h3? , ma dopo [Lo stesso "zugzwang" si sarebbe verificato dopo 68...Rh3? 69.Tg4; Ci si poteva salvare solo grazie allo stallo: 68...Rh1! 69.Rg4 h3!=] 69.Tg3! cadde vittima di uno zugzwang decisivo. Seguì 69...Txg7 70.Txg7 Rh1 e il Nero abbandonò. 1-0 Galliamova - Kovalevskaya RUS-ch (Women) Gorodets, 2006 Ekaterina Kovalevskaya decide di utilizzare immediatamente questa possibilità, senza rendersi conto che l'avversaria era ben disposta a cedere il pedone c6. 91...h3?? [Si poteva pattare facilmente proseguendo con 91...b5! (I SACRIFICI DI PEDONE SONO PIUTTOSTO FREQUENTI NEI FINALI DI ALFIERI DI COLORE CONTRARIO) 92.axb5 Aa5 93.Rb7 Rc5 94.Af1 (94.Ra6 Ad8) 94...h3 (e ora il Nero approfitta del "PRINCIPIO DELL'UNICA DIAGONALE" - l'alfiere bianco difende il pedone in b5 e deve impedire al fante nemico di avanzare; ecco quindi che è costretto ad abbandonare la difesa del proprio fante).] 92.Axh3 Rxc6 93.Ad7+ Il Nero abbandona.[93.Ad7+ Dopo 93...Rd6 94.Ab5 si perde l'alfiere grazie allo "zugzwang". Per entrambi gli esempi appena visti, come per molti altri presenti in questo libro, si può applicare perfettamente il commento pubblicato da Viktor Kortscnoi riguardante una sua partita: "Bene, se non controllate cosa sta facendo il vostro avversario, dopo ogni partita vi lamenterete della vostra cattiva sorte!"] 1-0 Bologan - Dizdarevic Sarajevo Sarajevo, 2004 ZUGZWANG RECIPROCO Nel finale lo "zugzwang" spesso è reciproco: in molte posizioni avere la mossa è dannoso per entrambi i giocatori. NELLA TEORIA DEI FINALI LE CASE CHE CONCORRONO ALLO "ZUGZWANG" RECIPROCO SONO CHIAMATE CASE CORRISPONDENTI. Una delle posizioni più ricorrenti ed importanti riguardante le case corrispondenti è L'OPPOSIZIONE - i due Re si fronteggiano lingo una colonna o una traversa (e talvolta anche lungo la diagonale). In questa posizione Emin Dizdarevic proseguì con 64...Re8?? e dopo [Il Nero avrebbe potuto facilmente ottenere la stessa posizione di "zugzwang" reciproco - ma con la mossa all'avversario - proseguendo con 64...Rd7! 65.Rf6 Rd8 66.Re6 Re8 (66...Rc7) 67.Rd6 Rd8 68.Rxc6 Rc8 (ora è il Bianco che si trova in "zugzwang") 69.Rd6 Rd8 70.c6 Rc8=] 65.Re6 abbandonò, dato che il Bianco ha l'opposizione.[65.Re6 Poteva seguire 65...Rd8 66.Rd6 Rc8 67.Rxc6 (lo "zugzwang" decisivo) 67...Rd8 (oppure 67...Rb8 68.Rd7 Ra8 69.c6 (lo "zugzwang" successivo non è reciproco: con la mossa, il Bianco potrebbe giocare 70.Rd8)) 68.Rb7] 1-0 Ostenstad - Kuzmin Biel Biel, 1990 58.Axe4?? Questo cambio avrebbe sovuto condurre il Bianco alla sconfitta. [Si poteva ottebere la patta proseguendo con 58.Rd3 Cc5+ (oppure 58...Cd6 59.Rd4) 59.Rc4] 58...Rxe4 59.Rc3 Rd5?? Restituendo il favore. [L'opposizione laterale sarebbe risultata decisiva: 59...Re3 60.Rc4 Rd2 61.Rb5 Rc3 62.Rxb6 Rb4-+ Da notare come la parte in vantaggio utilizza l'opposizione: il suo avversario è forzato ad allonatare il Re da una parte, cosicché il proprio monarca possa effettuare una manovra di aggiramento dall'altra.] 60.Rd3 Patta. Il Bianco ha ottenuto l'opposizione verticale, rendendo così impossibile per il Re avversario effettuare l'aggiramento. ½-½ Magomedov - Sherbakov Koszalin Koszalin, 1999 In questa posizione, il possesso dell'opposizione risulta importante solo dopo che il Bianco ha giocato g3-g4 oppure dopo che il Nero ha effettuato la spinta ...f6-f5. Se questi due pedoni non vengono mossi, si deve ricorrere ad una manovra di "ANTIOPPOSIZIONE" - cioè passare l'opposizione all'avversario. 74.g4?? [74.Rg7! avrebbe condotto il Bianco alla vittoria. 74...Re7 (74...f5 75.Rg6 ("zugzwang") 75...Re5 76.Rf7+-; 74...Re5 (f5) 75.Rf7+- oppure 75.g4+-.) 75.g4 ("zugzwang") 75...Re6 76.Rf8+-; Sono invece sbagliate sia 74.Rg6 f5 ("zugzwang") 75.Rg7 Re7 76.Rh6 Rd6!= , come pure la mossa giocata in partita] 74...Rd6! (il Nero ha conquistato l'opposizione lontana) 75.Rh7 Rd7 76.Rg8 [76.Rh8 Rd8!=] 76...Re8 Patta. ½-½ Ilyin Zhenevsky - Botvinnik Leningrado Leningrad, 1938 Quando sulla scacchiera esistono solo una coppia di case corrispondenti, le definisco CASE MINATE Le case f4 ed e6 sembrerebbero minate, ma in realtà non lo sono. Il Bianco, che ha la mossa, può vincere costringendo l'avversario allo "zugzwang" dopo g2-g3. Infatti egli deve considerare la possibile spinta del pedone in g6 oppure g5 e dopo il cambio dei pedoni, le case g6 diventeranno minate. 66.Rf4?? [E' dunque vincente 66.Rf3! (evitando la casa minata f4) 66...g5 (66...Re7 67.Rf4 Re6 68.g3+- ("zugzwang")) 67.hxg6+ Rxg6 68.Rf4 h5 69.g3 ("zugzwang")] 66...g6 Patta,[66...g6 in vista del seguito 67.hxg6+ Rxg6 68.g3 h5 e il Bianco è in "zugzwang".] ½-½ Ehlvest - Shirov Vienna Vienna, 1996 53.Rf4?? Qualsiasi altra mossa di Re avrebbe pattato, visto che si sarebbe raggiunta una posizione di "zugzwang" reciproco, con i Re in e3 e d5 e la mossa al Nero. [Per esempio 53.Rd3 Re6 54.Rd2 Rd5 55.Re3= ("zugzwang")] 53...Re6 54.Re3 [Senza speranza era il seguito 54.Rg5 Rd5 55.Rxf5 Rxd4 56.Rg5 Rc3] 54...Rd5 (Il Bianco è in "zugzwang", una situazione che poteva essere facilmente evitata) 55.Rd3 f4 56.gxf4 h4 (il pedone passato lontano decide la contesa) 57.Re3 h3 58.gxh3 gxh3 59.Rf3 Rxd4 60.Rg3 Re4 Il Bianco abbandona. 0-1 Matlak - Tseshkovsky Lubniewice Lubniewice, 1995 63.f4?? Come nell'esempio precedente, qualsiasi altra mossa eccetto quella giocata in partita sarebbe stata corretta! [Per esempio 63.Rh4 Rf4 64.Rh5 Re3 65.Rg6 Rxe2 66.f4 Re3 67.f5+-; oppure 63.e4+ Rg5 64.f4+ Rg6 65.Rf3 Rf7 66.Re3 Re6 67.Rd4 Rd6 68.f5+- ("zugzwang")] 63...Re4 64.Rg4 Rd4! [64...Re3? 65.Rf5 ("zugzwang") (le case e3 e f5 sono minate)] 65.Rf3 [Adesso sopo 65.Rf5 seguirebbe 65...Re3 ("zugzwang")] 65...f5 66.Rf2 Rd5?? [Era necessario forzare la mossa e2-e3: 66...Re4! 67.e3 Rd5 68.Re2 Re6 69.Rd2 Rd6! (il Nero prende l'opposizione lontana) 70.Rd3 Rd5= ("zugzwang")] 67.Re3 Rc4 68.Rd2 Rd4 69.e3+ Rc4 70.Rc2 E adesso è il Bianco che otterrà l'opposizione. Il Nero abbandona, in vista di 70...Rd5 71. Rd3. 1-0 Loginov - Loskutov San Pietroburgo St Petersburg, 1996 La partita proseguì così: 50...Rd4?? [La meno sofosticata ritirata dell'alfiere avrebbe ribaltato il risultato finale: 50...Ah5 51.Rg7 Rd4 52.Rxh7 Re5 53.Rh6 (53.g6 f6 54.Rh6 Ad1 55.g7 Ab3-+) 53...Ae2 54.Rg7 Ac4 55.f6 Rf5 56.Rh6 Ab3 ("zugzwang") 57.Rh5 Ac2 58.Rh6 Rg4 59.Rg7 Ag6-+] 51.fxg6 fxg6 52.Rg7 [52.Rg7 e il Nero abbandonò, in vista del seguito 52...Re5 53.Rxh7 Rf5 54.Rh6 ("zugzwang"), con una classica posizione di "zugwang" reciproco per chiunque abbia la mossa.] 1-0 Lopez Martinez - Ivanisevic Elgoibar Elgoibar, 2000 50.g5?? [50.h5! -- seguita da 51.g5 avrebbe pattato.] 50...Ag6! [50...Ag6! e il Bianco abbandona, in vista del seguito 51.h5 (51.Rg7 Rf5 52.Rh6 Rg4 53.h5 Rf5!) 51...Rf5! 52.hxg6 hxg6 , con lo stesso "zugzwang" visto nell'esempio precedente. Vi consiglio di confrontare questo finale con quello visto nella partita Kobese-Hoang Thai (DEM, 1-23)] ½-½ Short - Vaganian Hastings Hastings, 1982 TEMPI DI RISERVA Quando uno o entrambi i giocatori hanno la possibilità, tramite la spinta di un pedone, di limitare quelle dell'avversario, l'esito della contesa di solito dipende dal numero di tempi di riserva a disposizione del giocatore. Naturalmente GRAZIE ALL'AIUTO DELLO "ZUGZWANG" RECIPROCO, E' IMPORTANTE FAR ESAURIRE IL PRIMA POSSIBILE I TEMPI DI RISERVA DELL'AVVERSARIO; I VOSTRI INVECE NON DEVONO ESSERE SPRECATI, BENSI' SALVATI FINO A QUANDO NON RISULTINO ASSOLUTAMENTE NECESSARI. 40.b3? Assurda, sebbene non sia ancora la mossa perdente; perché sprecare inutilmente un tempo? Bisogna dapprima definire la situazione sul lato di Re. [A tal proposito era più naturale avanzare il pedone di torre - che peraltro è stato già mosso: 40.h4!? (faccio notare che dal punto di vista dei tempi risparmiati, i pedoni sono meglio posizionati sulle rispettive case di partenza. Nel DEM questo principio è chiamato "LA REGOLA DI STEINITZ". Per esempio 40...h5 41.f4 (41.g3!? g5 42.f4=) 41...f5 42.g3 g6 (non si vince neppure dopo 42...b5 43.axb5 Rxb5 44.Rb3 a4+ 45.Rc3 Rc5 46.Rd3 Rb4 47.Rc2 Rc4 48.Rb1! Rb3 49.Rc1=) 43.b3 Rd5 (43...b6 44.b4+ axb4+ 45.Rb3 ("zugzwang")) 44.Rd3 b6 Adesso non ha senso giocare - come suggerito da Beliavsky e Mikhalichishin - 45.Rc3? in vista di (Molto più semplice è il seguito 45.Re3 Rc5 46.Rd3 Rb4 47.Rc2=) 45...Re4 46.Rc4 Rf3 47.Rb5 Rxg3 48.Rxb6 Rxf4 49.Rxa5 Rg4 50.b4 f4 51.b5 f3 52.b6 f2 53.b7 f1D 54.b8D Rxh4 e il Bianco deve ricercare la patta in un finale di Donna con un pedone in meno.] 40...h5 41.g3 g5 42.g4? L'errore decisivo [Anche 42.h4? g4 43.Rd3 f5 44.Rc3 Rd5 45.Rd3 Re5 46.Re3 f4+ 47.gxf4+ Rf5 ("zugzwang") conduce alla sconfitta, ma dopo; 42.f4 oppure 42.f3, il Bianco tiene.] 42...h4! 43.f3 [Non è migliore 43.b4+ axb4+ 44.Rb3 f5! 45.f3 (l'unica mossa di riserva che ha a disposizione il Bianco) 45...fxg4 46.fxg4 b6-+ ("zugzwang") e i tempi di riserva a disposizione del Nero decidono la contesa.] 43...Rd5 44.b4 [Nella variante 44.Rd3 Re5 45.Re3 f5 46.gxf5 Rxf5 47.Re2 Rf4 48.Rf2 b6 ancora ina volta il tempo di riserva risulta decisivo.] 44...Re5 45.bxa5 Rf4 46.Rd4 Rxf3 47.Rc5 Rg3 48.Rb6 Rxh3 49.Rxb7 Rxg4 50.a6 h3 51.a7 h2 52.a8D h1D+ 53.Rb8 Dxa8+ 54.Rxa8 f5 Il Bianco abbandona. 0-1 Anastasian - Khalifman Yerevan Yerevan, 1996 Il Bianco vuole liberare la strada che conduce ai pedoni nemici al proprio Re tramite l'avanzata g3-g3-g5. Il Re Nero si affretta a correre in difesa. 39...Rb5? [Ma non era necessario accelerare le cose! Innanzitutto era necessario giocare 39...h5! , in modo da cambiare i pedoni 'h' e privando così l'avversario dei tempi di riserva: 40.h3 Rb5 41.g4 hxg4 42.hxg4 Rc6 43.g5 fxg5 44.fxg5 Rd6 45.f4 Rd7! 46.Re5 Re7= ("zugzwang")] 40.g4! Rc6 [Non è migliore 40...h6 41.g5 hxg5 42.fxg5 fxg5 43.Re5] 41.g5! e5+ [Disperazione. Il Nero ha visto lo "zugzwang" decisivo che ha origine dopo 41...fxg5 42.fxg5 Rd6 43.f4 Rd7 44.Re5 Re7 Adesso la mossa più "adatta" è 45.h3 , che consente al Bianco di mantenere uno dei due tempi di riserva che h a disposizione. Il resto è elementare: (Comunque era vincente anche 45.h4 Rf7 46.Rd6 Rf8 47.Rxe6 Re8 48.h5 gxh5 49.Re5 Rf7 50.f5) 45...Rf7 (45...Rd7 46.Rf6) 46.Rd6 Rf8 47.Rxe6 Re8 48.Rf6 Rf8 49.h4 Rg8 50.Re7 Rg7 51.h5!+-] 42.fxe5 fxg5 43.f3 h5 44.Rc4 Il Nero abbandona. 1-0 Morphy - Lowenthal Londra m Londra (8), 1858 Il Bianco dispone di un solo piano vincente: portare il Re in h5 e successivo assalto pedonale sul lato di Re con h2-h4 e g4-g5. Mentre esegue questo piano, il Bianco deve stare attento alle possibili spinte di rottura ...g7-g5 oppure . ..g7-g6. 30.Rh4? [30.Rh3!! era la mossa corretta - 30...g5 (quello che succede dopo 30...Rf8 31.Rh4 e 32.Rh5 sarà analizzato nel corso della partita)) 31.fxg6+ Rxg6 32.Rh4 Il Bianco non ha utilizzato il tempo di riserva h2-h3 e adesso è l'avversario che sarà costretto ad esaurire i tempi che ha a disposizione: 32...a6 33.b3! b5 34.a5! b4 35.h3 La posizione chiave dello "zugzwang" reciproco con la mossa al Nero. 35...Rg7 36.Rh5 Rh7 37.h4 Rg7 38.g5 hxg5 39.hxg5 f5 40.exf5 e4 41.dxe4! (ma non 41.Rg4? exd3 42.Rf3 c4 43.Re3 c3=) 41...c4 42.f6+ Rf8 (42...Rf7 43.e5 cxb3 44.g6+) 43.g6 cxb3 44.g7+ Rf7 45.e5 b2 46.e6+ Rxf6 47.g8D b1D 48.Df7+ Re5 49.e7+-] 30...Rf8? [30...g5+! 31.fxg6+ Rxg6 32.h3 a6 33.b3 b5 34.a5 b4 ("zugzwang") e non avendo più tempi di riserva, il Bianco deve retrocedere con il Re. Johann Lowenthal invece non muove il pedone 'g' e di conseguenza la posizione ritorna persa per il Nero.] 31.Rh5 Rf7 32.b3? [Era necessario muovere il pedone sul lato opposto: 32.h3! (oppure 32.h4!). In seguito, quando il Bianco avrà "ALLARGATO LA TESTA DI PONTE" sul lato di Re, egli disporrà dell'importante tempo di riserva b2-b3.] 32...Rf8! Corretto. Il Nero non muove i pedoni sul lato di Donna. 33.Rg6 Rg8 34.h3 Rf8 35.h4 Rg8 36.g5 hxg5 37.hxg5 fxg5 38.Rxg5 Rf7 ("zugzwang"). Ora, per dare la mossa all'avversario, il Re TRIANGOLA. 39.Rh4 Re7 40.Rg4! Rf6 41.Rh5 a6 [Dopo 41...Rf7 42.Rg5 il Nero è in "zugzwang" e perde. Lowenthal approfitta del tempo di riserva.] 42.Rh4 [42.-- Se il pedone si fosse trovato in b2, Paul Morphy avrebbe vinto giocando 42.b3! 42...b5 43.a5! b4 44.Rh4 g6 (44...Re7 45.Rg4!) 45.fxg6 Rxg6 46.Rg4 , conquistando l'opposizione. Ma purtroppo per lui, adesso non dispone di una mossa d'attesa.] 42...g6! [42...Re7? 43.Rg4! ecc.] 43.a5 bxa5 [Anche 43...b5= andava bene.] 44.fxg6 Rxg6 45.Rg4 a4! 46.bxa4 a5 L'opposizione è stata conquistata dal Nero e nessuna delle due parti dispone di mosse di riserva; è tempo di stipulare la patta. Se il Bianco cercasse di portare il Re in c4, il collega nero glielo impedirebbe, arrivando in tempo sul lato di Donna. 47.Rf3 Rf6 [Era pure possibile 47...Rg5 48.Re3 Rf6! 49.Rd2 Re6 50.Rc3 Rd6 51.Rc4 Rc6=; mentre l'imprecisa 47...Rh5? avrebbe condotto alla sconfitta: 48.Re3 Rg4 49.Rd2 Rf3 50.Rc3 Re3 51.Rc4+-] 48.Rf2 Rf7 49.Rg3 Rg7! (è importante non concedere al Bianco l'opposizione) 50.Rf2 Rf6 51.Rg1?? Il tentativo di Morphy di confondere l'avversario in una posizione patta si ritorce contro di lui. 51...Rg5-+ 52.Rg2 Rf4 53.Rf2 c4 54.dxc4 Rxe4 55.Re2 Rd4 56.Rf3 Rxc4 57.Re4 Rb4 58.Rxe5 Rxa4 59.Rd4 Rb3 Il Bianco abbandona. 0-1 Vera - Quezada Cuba (ch), 2002 CAPITOLO 5 In cerca della salvezza In una partita abbiamo sempre la necessità di ricorrere alle nostre abilità, sia per trovare delle risorse tattiche non così ovvie o per calcolare con precisione le varianti. E questo avviene in fase di apertura, nel mediogioco oppure nel finale, indipendentemente dal fatto che vi sia una parità materiale o che una delle due parti abbia un vantaggio. Il desiderio di trasportare la partita in una posizione conosciuta dalla teoria non è altro che strategia dei finali. Comunque ciò è ugualmente applicabile in situazione difficilicome, per esempio, nella realizzazione di un vantaggio. Ma esistono comunque specifici strumenti che possono tornare utili nel finale: la costruzione di una fortezza, lo stallo e lo scacco perpetuo (o l'attacco perpetuo). LA FORTEZZA LA COSTRUZIONE DI UNA FORTEZZA E' UN METODO DI DIFESA PASSIVO, ASSOCIATO ALLA CREAZIONE DI UNA POSIZIONE INESPUGNABILE DOVE NON SI DEVE FAR ALTRO CHE ASPETTARE E, OCCASIONALMENTE, CONTRASTARE CON UNA MOSSA PRECISA IL TENTATIVO DELL'AVVERSARIO DI DISTRUGGERE LA NOSTRA STRUTTURA DIFENSIVA GRAZIE ALLA SUA SUPERIORITA' MATERIALE. E' alquanto raro incontrare in alcuni finali delle fortezze, mentre in altri (alfiere contro pedoni, alfieri di colore contrario, qualità di vantaggio, regina ocntro torre e pedone) la fortezza è una dei temi principali. Per gestire con una certa confidenza questo tipo di finali dobbiamo conoscere le più importanti "fortezze elementari" - posizioni teoriche con materiale ridotto nelle quali l'avversario non è in grado di realizzare il (talvolta sostanzioso) vantaggio materiale. Una delle posizioni più semplici di patta, probabilmente conosciuta anche da chi è alle prime armi, è la posizione con il pedone di torre e l'alfiere che non controlla la casa di promozione del fante. Capita tuttavia che, pur essendo familiare al giocatore, talvolta se ne dimentica. 54.Ac6?? [Dopo 54.d6 Re6 55.Rc5 il Biancorealizza il suo vantaggio senza problemi. Invece l'esperto Grande Maestro Reynaldo Vera getta la vittoria alle ortiche con una mossa avventata.] 54...Ag2! 55.Rc5 Axd5! Patta. ½-½ Chandler - Polgar Biel Biel, 1987 53...Ch6 54.gxh6+?? Molti conoscono il detto "Gli scacchi non sono la dama: non si è obbligati a catturare!" Ciò nonostante, durante una partita, spesso ce ne dimentichiamo e consideriamo solo le mosse che implicano una cattura. E' evidente che questo tipo di autosuggestione è alla base dell'errore avvenuto in partita. [Bisognava continuare con 54.h4 Cg4 55.Rf5 Il piano vincente consiste nel creare una posizione di "zugzwang" dopo aver trasferito l'alfiere in e6. Per esempio 55...Ch6+ 56.Rf4 Cf7 57.Ad5 Ch6 58.h5 Rh7 59.Ae6 (ora il cavallo non ha mosse; ciò che rimane da fare è limitare la mobilità del Re) 59...Rg7 60.Re5 Rh8 61.Rf6 Rh7 e adesso, secondo John Nunn e le tablebase, il metodo più veloce per vincere è 62.g6+ (altrettanto buona è 62.Re7) 62...Rh8 63.g7+ Rh7 64.Ad7 Cg8+ (64...Rg8 65.Rg6 Cf7 66.Af5 Ce5+ 67.Rf6 Cf7 68.Ae6+-) 65.Rf7 Ce7 66.Af5+ Rh6 67.Ag6+-] 54...Rh8! [Murray Chandler ha considerato solo il seguito 54...Rxh6? 55.Rf6 Rh5 56.Rg7 e il Nero è spacciato, visto che il Re non può raggiungere la casa d'angolo che gli garantirebbe la salvezza.] 55.Ad5 Rh7 56.Rf7 Rh8 Patta. ½-½ Reeh - Goetz Germania Germania, 1997 Una situazione analoga si è verificata nel finale che segue: 71...Rg3?? [71...Ae3 avrebbe vinto - si sarebbe raggiunta la stessa posizione (a colori invertiti) che avrebbe potuto verificarsi nell'esempio precedente.] 72.Cf2! [Il Nero ha considerato solo la variante 72.Cg1? Ae5 73.Ce2+ Rf2 74.Cg1 g3 75.Ch3+ Rf1 76.Cf4 h3-+] 72...Rxf2 (altrimenti il cavallo avrebbe catturato in g4) - Stallo. ½-½ Portisch - Kavalek Montreal Montreal, 1979 61.Axa5 Da un punto di vista tecnico era più corretta 61.Rc4!, limitando la mobilità dei pezzi neri. 61...Rd6 Naturalmente i due pedoni in più sono sufficienti per garantire la vittoria, tuttavia il Bianco deve stare attento affinchè il cavallo non possa sacrificarsi per eliminare il pedone 'b'. 62.b4?? [Non è nei desideri del Bianco permettere il blocco dei pedoni dopo 62.Ad2?! Cb6 (minacciando 63...Cxa4) 63.a5 Cd5 64.Ag5 Rc6 , anche se dopo 65.Ad8 Cb4 66.Rc4 Cc2 67.a6 il Bianco vince.; Non è male 62.Ad8 Cb8 63.Rc4 Cc6 64.Ab6! , seguita da 65.Rb5.; E' altrettanto forte 62.Rc4! Rc6 (oppure 62...Ce5+ 63.Rb5 Cd3 64.Rb6 , preparando l'avanzata del pedone 'a'.) 63.b4 Ce5+ 64.Rb3 e poi 65.b5+] 62...Cb8! 63.Rc4 [63.b5 Cc6+!] 63...Cc6 64.Rb5 Cxb4! 65.Rb6 Cd3 [65...Cd3 Patta, in vista del seguito 66.Ac3 Rd7 67.a5 Rc8³] ½-½ Minasian - Van Wely Khanty-Mansiysk Khanty Mansiysk, 2005 70.Rh3? [E' sufficiente per il Bianco mantenere il proprio Re nell'angolo. Per esempio 70.Rh1 Rf1 71.h4 Invece in partita, per qualche oscura ragione, il monarca si spinge in avanti.] 70...Rf3 71.Rh4? [Si poteva ancora raggiungere la patta proseguendo con 71.g4! Ad2 (71...h6 72.g5!; 71...Rf4 72.Rg2) 72.g5! Ac1 73.Rh4 Ab2 74.Rh5 Ag7 75.g6 h6 76.Rh4 Rg2 77.Rh5 Rxh2 (77...Rh3 Stallo!) 78.Rg4 Rg2 79.Rh4 e visto che il pedone bianco ha raggiunto la casa g6, il Nero è costretto a lasciare via libera al Re Bianco verso la casa d'angolo.] 71...Ad2 72.Rh5 h6! 73.g4 Ag5! 74.h4 Rf4 (una posizione a noi nota grazie al finale della partita Lopez-Ivanisevic analizzato nella sezione riguardante lo "zigzwang" reciproco). Il Bianco abbandona. 0-1 Tunik - Daniliuk San Pietroburgo St Petersburg, 1993 62...e3!? [Dopo 62...Rd6 63.Ab8+ seguita da 64.Af4 e poi 65.Rc5 oppure 65.Re5 (dipende da dove il Re Nero si sposta), vincendo facilmente. Sergei Daniliuk si gioca l'ultima chance.] 63.Rxe3? [Il controllo della casa d5 è più importante del pedone nero! 63.Ac5 e2 64.Ab4 avrebbe vinto. Per esempio 64...f4 (oppure 64...Rd7 65.Re5 Rc6 66.Rf6 Rd5 67.Rxg6 Re4 68.Rh5! f4 69.Rg4 f3 70.Ae1 Re3 71.Rg3+-) 65.Re4 f3 66.Ae1+- "zugzwang"(ma non 66.Rxf3?? Rf5 67.Ad2 e1D=) ] 63...Rd5 E così è apparsa sulla scacchiera una nota posizione di patta, conosciuta dalla teoria dei finali. Ma nella pratica è comparsa raramente e si può affermare che nessun scacchista ne ha familiarità. Il Re Nero rimane nei paraggi, rendendo così difficile la corsa del suo collega verso il lato di Donna. 64.Ab8 Rc4 65.Ae5 Rd5 66.Ab2 Rc4 67.Ad4 Rd5 [67...f4+?? 68.Re4+-] 68.Rd3 Re6 69.Rc4 L'unico possibile tentativo per fare dei progressi, ma adesso il monarca viene a trovarsi troppo lontano dal lato di Re. 69...f4! [69...Rd6? 70.Ac3 Re6 71.Rd4 Rd6 72.Ab4+ Re6 73.Ac5+- "zugzwang"] 70.Af6 Rf5 71.Rd3 Rg4 72.Re2 Rg3 [Era più semplice 72...f3+ 73.Rf2 Rf4 74.Ae7 Rg4 75.Re3 Rg3 76.Ac5 Rg4=] 73.Rf1 Rf3 74.Ad8 Rg3 75.Rg1 f3 76.Aa5 f2+ 77.Rf1 Rf3 78.Ab6 [78.Ad2 Rg3 79.Ae3 Rf3 80.Axf2 Rf4! 81.Ah4 Rg4=] 78...Rf4 79.Ad8 Rf3 80.Aa5 Rf4 Patta. ½-½ Larsen - Torre Brussels Brussels, 1987 37...Td7? [Dopo 37...Txf5! 38.exf5 Cf6 la patta è evidente. La BARRIERA PEDONALE (un tipo di fortezza - vedi DEM 15-46 - 15-54) non permette alla torre o al Re di entrare nelle retrovie nemiche.; Probabilmente ancora più corretto era il seguito 37...Tf6! 38.h5 Txf5 39.exf5 Cf6 , mantenendo sotto attacco il pedone h5.] 38.Tf1 Il dominante cavallo in f5 è più forte della passiva torre nera. Il Bianco inoltre ha un enorme vantaggio posizionale che ora realizzerà con sicurezza. 38...Rg8 39.a4 h5 Una spiacevole debolezza, ma con il pedone in h6 non era possibile giocare 39...Cf6 in vista di 40.Cxh6+. 40.Rf2 Cf6 41.Re3 Rf8 42.a5 Td8 43.Rd3 Td7 44.a6 b6 45.Tg1 Dopo avetr rinforzato quanto più possibile la sua posizione, Bent Larsen inizia l'azione che risulterà decisiva. Ora minaccia 46.Tg5 e 47.Cg3, guadagnando il pedone h5. 45...Cg4 46.Txg4! hxg4 47.Re3 Non c'è alcuna colonna aperta per la torre, inoltre la stessa torre è legata alla difes del pedone in d6. Il Piano del Bianco è semplice: catturare il pedone g4 e giocare h4-h5-h6. 47...Td8 48.Rf2 Rg8 49.Rg3 Td7 50.Rxg4 Rf8 51.Rg5 Rg8 52.h5 Rh8 53.h6 gxh6+ 54.Cxh6 [54.Rxh6 Th7+ 55.Rg5! Th1 56.Rf6 e vince.] 54...Rg7 55.Cf5+ Rf8 56.Rf6 Il Nero abbandona. 1-0 Plaskett - Adams Hove Hove, 1997 La semplice 38.Cd2! avrebbe assicurato al Bianco la patta, visto che il Re nemico non sarebbe stato in grado di penetrare nelle retrovie avversarie. Questo tipo di fortezza viene correttamente definita come "BARRIERA AL RE" 38.Cf6+?? (ingordia assolutamente ingiustificata, che permette al Re di supportare il pedone passato in d4) 38...Rc4 39.Cxh5 Rb3 [39...Rb3 e qui il Bianco perse per il tempo, in una posizione comunque senza speranza: 40.Cg7 (oppure 40.fxg4 Rc2!? (migliore di 40...Axg4+ 41.Rd3 Axh5) 41.Cf4 Axg4+ 42.Rf2 d3-+) 40...Ad7 41.Rd3 gxf3] 0-1 Vaganian - Shabalov New York New York, 1997 LA LOTTA CHE S'ACCENDE ATTORNO ALLA COSTRUZIONE E ALLA DISTRUZIONE DELLE FORTEZZE E' UNA DEGLI ELEMENTI BASILARI NEI FINALI CON GLI ALFIERI DI COLORE CONTRARIO. In precedenza ho esaminato questo tipo di finale e potete trovare il risultato delle mie ricerche nel DEM e in altri miei libri. IN QUEI CASI IN CUI IL PEDONE PASSATO (NON FA DIFFERENZA SE SI TRATTA SOLO DI UN PEDONE OPPURE DUE) VIENE CONTROLLATO DALL'ALFIERE, IL PIANO CHE DEVE ADOTTARE LA PARTE IN VANTAGGIO E' SEMPRE ASSOCIATO AL FATTO CHE IL RE DEVE SUPPORTARE IL PEDONE PASSATO. L'ALTRO MONARCA INVECE DEVE NATURALMETE IMPEDIRLO, "PRESIDIANDO" QUELLA SPECIFICA ZONA. In questa posizione l'alfiere avrebbe dovuto spostarsi in a3, b4 oppure f8. La mossa giocata in partita invece conduce alla sconfitta. 49.Ae7?? Adesso il Nero deve organizzarsi per mettere in pratica uno degli elementi fondamentali di questo tipo di finali - TRASFERIRE IL RE SULL'ALTRO LATO DELLA SCACCHIERA 49...Ab1?? [49...Rg4! 50.Rf2 Rf5 51.Re3 Re6! (guadagnando un tempo!) 52.Af8 Rd5-+] 50.Ad6?? Rafael Vaganian ripete lo stesso errore, ma questa volta l'avversario ne approfitta. [Dopo 50.Af8 la difesa è elementare: 50...Rg4 (oppure 50...h4 51.gxh4 (non è peggiore 51.Rf2 Rxh2 52.gxh4=) 51...Rxh4 52.Rf2 Rg4 (52...Rh3 53.Ad6) 53.Re3 Rh3 54.Ad6 Af5 e adesso la patta si raggiunge sia con 55.Rf2 (la perdita del pedone h2 non diminuisce la forza della fortezza creata dal Bianco)(come pure con 55.Rd4 Rxh2 56.Rc3 e poi 57.Rb4, bloccando i pedoni avversari con il Re,) ) 51.Rf2 Rf5 52.Re3 Re6 53.Rd4=] 50...Rg4 51.Rf2 Rf5 52.Re3 Re6 53.Af8 Rd5 54.h3 Rc4 55.g4 b4 56.f5 gxf5 57.gxh5 f4+! 58.Rxf4 b3 59.Re3 b2 Il Bianco abbandona. 0-1 Xu Yuhua - Matveeva Nalchik, 2008 54.Dc7+?? [La posizione è vinta per il Bianco. Il metodo più diretto è 54.Dxa5+ Rb7 55.Dd8; Non è male neppure 54.Rf4 Invece la scacchista cinese, che all'epoca deteneva il titolo più importante in campo femminile, riteneva che il cambio delle regine fosse la via più breve verso la vittoria.] 54...Dxc7 55.Axc7 Rb7! [Il Bianco faceva affidamento sulla variante 55...a4 56.Ad6 Rb7 57.Rf4 Rc6 58.Re5 seguita da f4-f5. La forte risposta dell'avversaria rovina i piani della Campionessa del Mondo.] 56.Axa5 Rc6 57.Ab4 [57.Rf4 Rd6] 57...Rd7 58.Ac5 Re6 E adesso sulla scacchiera si è materializzata una fortezza! I pedoni passati sono sotto controllo e il Re Bianco non sarà in grado di invadere le retrovie nemiche per dar loro aiuto (qualsiasi tentativo di raggiungere il lato di Donna viene frustrato trasferendo il Re Nero in b5). Dopo poche mosse venne stipulata la patta. All'epoco il torneo valido per la conquista del titolo era ad eliminazione diretta e Xu Yuhua, avendo perso la prima partita delle due in programma contro Matveeva, venne eliminata dalla competizione. ½-½ Rogers - Riemersma Olanda Netherlands, 2000 42.Rg2? [Nella prima parte del libro, nella sezione riguardante la lotta del cavallo contro la torre, ho parlato di quale sia il piazzamento ottimale dell'equino in simili finali. Innanzitutto, il cavallo deve impedire che il Re nemico sia in grado di attaccare i pedoni. In aggiunta, è importante mantenere un occhio vigile sui pedoni avversari. Avendo tutto questo in mente, è cosa buona trasferire il cavallo in f6. Da questa casa impedisce al Re avversario di raggiungere la casa e4, attaccando peraltro g4 e preparando un cambio di pedoni (che di solito aiuta chi si trova in svantaggio) grazie alla spinta ... h7-h5. Comunque il calcolo delle varianti mostra che l'immediato trasferimento del cavallo in f6 non va bene. La manovra più naturale ... Ce6-f4-d5-f6 non può essere portata a termine, visto che quando il cavallo arriva in d5 può seguire la mortale Tb5. Ma non bisogna concentrarsi solo su un'unica idea; proviamo a trovare un'altra casa adatta per il cavallo. E così scopriamo che se il Nero riuscisse a trasferire l'equino in h4 e il Re si trovasse sulla sesta o sulla settima traversa, potrebbe salvare il mezzo punto. Questa manovra potrebbe essere vanificata dal seguito 42.Tb7+! Rg6 (42...Rg8 43.Rg2+- seguita da Rf3-e4-f5) 43.Tb6 Rf7 44.Rg2 Cf4+ 45.Rf3 Cg6 (45...Cd5 46.Tb5 Re6 47.Tb7 Ce7 48.Re4+-) 46.Tb7+! Rg8 47.Re4 e con il Re relegato sull'ottava traversa, il Nero è ovviamente perduto.] 42...Cf4+ 43.Rf3 Cg6 44.Re4 [44.Tb7+ Rh6!] 44...Ch4! Ora la posizione è patta. 45.Tb6 Rf7 Presto o tardi il pedone dovrà spostarsi in h6 e sarebbe stato meglio farlo immediatamente. 46.Ta6 Rg7 47.Re5 Rf7 48.Tf6+ Rg8 49.Re6 Rg7 50.Tf7+ Rg6 51.Tf8 Rg7 52.Ta8 Rg6? Il Nero non doveva permettere che il proprio Re fosse spinto ai margini della scacchiera. [La posizione era ancora patta dopo 52...h6! per esempio: 53.Ta3 (impedendo al cavallo di raggiungere f3) (oppure 53.Ta7+ Rg6 54.Tf7 Cg2 55.Re7 (55.Tf6+ Rg7 56.Tf2 Cf4+ 57.Rf5 Cg6=) 55...Cf4 56.Rf8 h5 57.gxh5+ Cxh5 58.Re7 g4=) 53...Rg6 54.Re5 Rg7 55.Re4 Rg6 56.Ta6+ Rg7 57.Tb6 Rh7 58.Re5 Rg7 e il Bianco non ottiene nulla:(ma non 58...Cf3+? 59.Rf6 Cxh2 60.Tb7+ Rg8 61.Rg6 Rf8 62.Rh5 Rg8 63.Te7 Rf8 64.Th7+-) ] 53.Tg8+ Rh6 54.Rf6 Cf3 55.h3! [Era peggiore 55.h4?! gxh4! (55...Cxh4? 56.Txg5 e poi 57. Th5#) 56.g5+? (si mantiene il vantaggio con 56.Ta8!) 56...Rh5 57.Rg7 Rg4 58.Rxh7 Cxg5+ 59.Rg7 h3=] 55...Cd2 [Il tentativo di trovare uno stallo non funziona: 55...Ce5 56.Txg5 Cxg4+ 57.Txg4] 56.Td8 Cf3 [Non è migliore 56...Ce4+ 57.Rf7 Cf6 58.Rf8! Rg6 (58...Ce4 59.Tc8!+-) 59.Td6!+-] 57.Td6 Ch4 58.Ta6 [58.Ta6 e il Nero abbandona, in vista del seguito 58...Cg6 59.Rf5 Rg7 60.Rxg5+- (le annotazioni sono basate sulle analisi di Ian Rogers).] 1-0 Kramnik - Kasparov Londra (m) (4), 2000 GLI STRUMENTI PIU' IMPORTANTI PER IL CALCOLO DELLE VARIANTI SONO LE "MOSSE CANDIDATE" E IL "METODO DI ELIMINAZIONE". Il prossimo esempio può servire come valido esercizio per entrambi i metodi. Il pedone a5 è sotto attacco. Se venisse catturato, sulla scacchiera apparirebbe un finale patto di Torre e Cavallo contro Torre. Naturalmente sarebbe il massimo avanzare il pedone con scacco; se questa fosse l'unica mossa, dovrebbe essere giocata senza perdere tempo nel calcolare dettagliatamente tutte le varianti. Comunque il principio delle "mosse candidate" ci richiede di essere convinti che non ci siano altre possibilità. 55.a6+ [Provando ad analizzare i possibili scacchi a dispoosizione, ci rendiamo conto che dopo 55.Cd5+ Ra6 56.Cb4+ il pedone a5 non è commestibile, in vista del doppio di cavallo in c6. Ciò significa che ci sono due varianti fra le quali scegliere. Se una delle due conduce ad una rapida vittoria, naturalmente il problema non si pone. Ma cosa bisogna fare se non esiste una via facile per la vittoria? Spesso.in casi simili, ha senso cambiare prospettiva: passare dal cercare una vittoria al cercare una confutazione di una delle due possibilità. Se si trovasse questa confutazione avremmo il diritto - utilizzando il metodo dell'eliminazione - di giocare quella mossa dove ci sono ancora delle possibilità di vittoria, senza che sia necessario calcolare il tutto fino alla fine. Se Vladimir Kramnik avesse seguito questo procedimento, è molto probabile che avrebbe evitato il clamoroso errore commesso in partita.; Adesso il Nero patta facilmente, dato che sulla scacchiera si è materializzata una fortezza inespugnabile. Era vincente - anche se non privo di difficoltà - il seguito 55.Cd5+! Ra6 (non cambia le cose il seguito 55...Rc6 56.Cb4+; mentre dopo 55...Rb8 risulta decisiva; Infine il Nero prende il matto dopo 55...Ra8 56.Cb6+) 56.Cb4+! Rb5 57.Tf4! (naturalmente non va bene 57.Tb7+? Rxa5 58.Cc6+ Ra6=) 57...g5 58.Tg4 Per esempio 58...Te7 (non è migliore 58...Tf5 59.a6+-) 59.a6 Th7 60.Te4 Tf7 61.Re2 Tf8!? (pessima è 61...Ra5 62.a7!; mentre dopo 61...Td7 il Re va a caccia del pedone g5: 62.Rf3 Th7 63.Rg4 Th4+ 64.Rf5+-) 62.Rd3 Tf3+ (non aiuta il seguito 62...Tg8 63.Rc3 g4 64.Te5+ Rb6 65.Rc4 g3 66.Te6+ Rc7 67.Cd5+ Rd7 68.Te1+-) 63.Te3! Tf7 (63...Tf4 64.Te5+ Rxb4 65.Te4+) 64.Rc3+- (analisi di Evgeny Bareev)] 55...Rb6 56.Txg7 [56.Tf8 Ta5 57.Tc8 Rc6!= (Kramnik)] 56...Ta5!= 57.Rd2 Ta1 [Naturalmente non 57...Tc5?? 58.a7] 58.Rc2 Questa fortezza è chiamata "ad incastro" o "vincolante". 58...Th1?? Il Nero vuole traferire in c8 la torre, passando dalla casa h8. [Il Cavallo Bianco difende il pedone e quindi non si può muovere, mentre la torre ha il compito di difenderlo. Il Nero, semplicemente, attende gli eventi e al momento opportuno attaccherà il cavallo con la torre. Per esempio 58...Ta5 59.Rb2 Ta4 60.Rb3 Ta1 61.Rc2 Ta5 62.Rd3 Ta1 63.Rd4 Tc1= (E' anche possibile 63...Ta4+ 64.Rd5 Ta1 , ma dopo 65.Rd6 è necessario giocare 65...Tc1! (oppure 65...Td1+ 66.Re6 Tc1! per prevenire l'ulteriore avanzata del Re. Nel quinto volume della serie "School of Future Champions" (il libro è intitolato "Secrets ofv Creative Thinking) nel capitolo "What Lies beh9ind a Mistake?" ho rilevato che a Garry Kasparov non piace difendersi passivamente e quando viene a trovarsi in una posizione difficile, cerca sempre di cambiare la posizione presente sulla scacchiera, anche quando ciò gli risulta svantaggioso. Questa tendenza viene illustrata da diversi esempi tratti dalle partite valide per il Campionato del Mondo. Questo difetto lo mette in luce anche in questa partita.) ) ] 59.Rb2? [Ma il suo piano viene sventato dalla forte 59.Tg8! , che crea la mortale minaccia 60.Tb8+. Per esempio 59...Th7 a) Per esempio 59...Ta1 60.Cd5+! Rc5 (60...Ra7 61.Cb4+-) 61.Tg5! , seguita da 62.Rb2 e la torre non dispone di una casa sicura lungo la colonna 'a'.; b) Oppure 59...Th2+ 60.Rd3 Th3+ 61.Re2 Th2+ 62.Rf3 Th3+ 63.Rg2 Ta3 64.Cd5+ Rc5 (64...Ra7 65.Cb4+-) 65.Tg5! Ta2+ (65...Rd6 66.Cb4; 65...Rc4 66.Cc7; 65...Rb5 66.Tg6 Rc5 67.Cc7) 66.Rf3 Ta3+ 67.Re2 Ta2+ 68.Rd3 Ta3+ 69.Rc2 Ta2+ (69...Rd4 70.Cb4) 70.Rb3+- (analisi di Miguel Illescas). Purtroppo Kramnik non approfitta dell'errore dell'avversario.; 60.Tb8+ Ra7 (60...Rxc7 61.a7 (oppure 61.Tb7+ ) ) 61.Tb7# (come detto da Kramnik nel post-partita, in questa variante gli sembrava che il Re potesse rifugiarsi in a8). La torre deve sistemarsi dietro al pedone (immediatamente o dopo una serie di scacchi), dopodiché seguirà Cd5+! e il pedone risulterà invulnerabile, mentre il cavallo si dirigerà verso la casa b4, molto migliore di quella in c7.] 59...Th8! La posizione è ritornata patta; il pedone 'a' è perduto. 60.Rb3 Tc8 61.a7 Rxa7 62.Rb4 Rb6 63.Cd5+ Ra6 64.Tg6+ Rb7 65.Rb5 Tc1 66.Tg2 Rc8 67.Tg7 Rd8 68.Cf6 Tc7 69.Tg5 [69.Tg8+ Re7 70.Cd5+ Rf7] 69...Tf7 70.Cd5 Rd7 71.Tg6 Tf1 72.Rc5 Tc1+ 73.Rd4 Td1+ 74.Re5 Patta. ½-½ Leko - Kramnik Brissago (Wch) Brissago (5), 2004 Quattro anni dopo Kramnik disputò un altro match, questa volta contro il Grande Maestro ungherese Peter Leko. E ancora una volta in una delle sue partite, Vladimir non fu in grado di risolvere il problema della fortezza ad incastro. Se compariamo questo episodio con quello appena analizzato - il finale contro Kasparov -si può giungere alla conclusione che Kramnik, che possiede un intuito eccezionale e un sottile giudizio posizionale, si senta insicuro in quelle posizioni dove è necessario un freddo e "computerizzato" calcolo delle varianti. Cosa si può fare in questi casi? Come il poeta romano Sesto Properzio scrisse una volta: "Non siamo tutti ugualmente adatti a tutti i compiti". Queste sue parole suonano vere, ciò nondimeno esiste un modo più positivo nell'approcciare alle cose - come Francois de la Rochefoucauld mette bene in evidenza: "Nulla è impossibile; ci sono strade che conducono ovunque, e se abbiamo sufficiente volontà, dovremmo sempre avere mezzi sufficienti". Come deve difendersi il Bianco contro la minaccia in f2? Affinchè la risposta non sia sbagliata, bisogna valutare accuratamente i possibili sviluppi. Il Bianco intende scalfire la catena pedonale avversaria tramite f4-f5, cosa che gli garantirebbe velocemente la vittoria. Le speranze del Nero invece risiedono sulla costruzione di una fortezza, la cui struttura è evidente. Se egli potesse giocare ...f7-f5 e sistemasse l'alfiere sulla diagonale 1a-h8, il Re Bianco non sarebbe in grado di penetrare nelle retrovie nemiche attraverso l'unica debolezza presente nel campo avversario, ossia il pedone g6. Il Re Nero - anche se fosse costretto a sistemarsi in g8 - sarebbe comunaue in grado di difendere la casa f7, mentre l'adiacente f6 sarebbe sotto il controllo dell'alfiere. E' impossibile impedire la mossa ...f7-f5 (il sacrificio del pedone in f2 sarebbe un prezzo troppo alto da pagare). Quindi è necessario frustrare la seconda parte del piano del Nero, ossia il trasferimento dellalfiere sulla lunga diagonale. Ecco così che si deve considerare il sacrificio della qualità in f6; nel conseguente finale di pedoni è estremamente importante avere a disposizione il tempo di riserva f2-f3. 60.f3? Una mossa superficiale giocata dal Grande Maestro ungherese che si lascia così scappare la vittoria. [La soluzione del problema allora diventa evidente. Dopo 60.Tc2! il Nero si ritrova a mal partito. Senza speranza è il seguito 60...Rf6 (Dopo 60...f5 invece il Bianco prosegue con 61.Rd5! e adesso 61...Af6 viene confutata da (Il tentativo di proseguire senza la mossa ...Af6 - mantenendo sotto controllo la casa f6 con l'alfiere in h4 - non funziona. Per esempio 61...Rf7 62.Ta2! (e non l'immediata 62.Tc7+ Rf6 63.Tc6+ Rf7 64.Re5 Ad8! e la vittoria non è possibile - discuteremo fra poco questo tipo di posizione)) 62...Re7 (62...Ad8 63.Ta7+ Rf6 64.h4 "zugzwang" 64...Ae7 65.Txe7 Rxe7 66.Re5+-) 63.Tb2 (queste precise manovre della torre lungo la seconda traversa sono state trovate da Alexander Motylev) 63...Rf7 64.Tb7+ Rf6 65.Tb6+ Rf7 66.Re5 Rg7 67.Tb7+ Rg8 68.Re6 La diagonale h4-d8 è troppo corta e di conseguenza il Nero finirà in "zugzwang". Ora seguiamo le ulteriori analisi di Leko: 68...Rf8 69.Tb8+ Rg7 70.f3 "zugzwang" (70.Tc8!? "zugzwang") 70...Ag3 71.Tb7+ Rh6 72.Rf7 Axf4 73.Tb6 Rg5 74.Txg6+ Rh4 75.Rf6 Rxh3 76.Rxf5 Ag3 77.f4 h4 78.Ta6 Rg2 79.Rg4 h3 80.Ta2+ Af2 81.Txf2+) 62.Tc7+ Rg8 63.Tc6 Rg7 64.Txf6! Rxf6 Se il Nero fosse in grado di avanzare il pedone in h4, la posizione sarebbe patta: avrebbe sempre a disposizione la mossa ...g6-g5 come ancora di salvezza. Ma la mossa ora è al Bianco, che gioca 65.h4! e l'avversario cadrebbe inevitabilmente in uno "zugzwang" fatale grazie al tempo di riserva f2-f3 (se il pedone fosse in f3, non si potrebbe vincere). 65...Re7 66.Re5 Rf7 67.Rd6 Rf6 68.Rd7 Rf7 69.f3 "zugzwang" 69...Rf6 70.Re8 Rg7 71.Re7 Rg8 72.Rf6 Rh7 73.Rf7 Rh6 74.Rg8 "zugzwang" 74...g5 75.fxg5+ Rg6 76.Rf8+-) 61.Re4 Re6 62.f5+! gxf5+ 63.Rf4] 60...f5! 61.Tc7+ [Dopo 61.Rd5 segue 61...Af6 e patta. Come potete vedere, il Bianco ha già utilizzato il tempo di riserva e quindi il sacrificio della qualità è insufficiente per garantire la vittoria: 62.Tc7+ Rg8 63.Tc6 Rg7 64.Txf6 Rxf6 65.h4 (65.Rd6 h4=) 65...Re7 66.Re5 Rf7 67.Rd6 Rf6= Altrimenti l'alfiere si ritira lungo la diagonale, creando così una fortezza inespugnabile.] 61...Rf6 62.Rd5 Ag3?? "Un errore assolutamente inconcepibile, in pratica un'ammissione della sconfitta. Ora il Bianco penetra senza alcuna difficoltà in f7 con il Re" (Bareev) [Come dimostrato da Dmitri Jakovenko, la patta si poteva ottenere proseguendo con 62...Ae1! 63.Tc6+ (63.Th7!? Ad2 64.Rd6 Axf4+ 65.Rd7 Rg5 66.Tg7 Rh4 67.Txg6 Rxh3 68.Re6 Ag3 69.Rxf5 Rg2 70.f4 Rf3= Motylev) 63...Rf7 64.Re5 Aa5! Per compiere qualche progresso, il Bianco deve dare scacco lungo la settima traversa con la torre mentre il Re si trova in e5 (con il Re in d5, il monarca nero si ritira in f6). Ma per ottenere tutto questo senza permettere all'alfiere nero di sistemarsi sulla lunga diagonale non è possibile. Per esempio 65.Tf6+ (oppure 65.Tc8 h4 (l'avanzata del pedone non indebolisce la posizione del Nero, tuttavia altrettanto buona è 65...Ab6) 66.Tc5 Ad8 67.Tc6 Aa5=) 65...Rg7 66.Re6 Ac3 67.Tf7+ Rg8=] 63.Tc6+ Rg7 64.Re5 h4 [Come già sappiamo, dopo 64...Ah4 65.Tc7+ Rg8 il Nero verrebbe a trovarsi ben presto in "zugzwang"] 65.Tc7+ Rh6 66.Tc4 Rg7 67.Re6 Ah2 68.Tc7+ Rh6 69.Rf7 Il Nero abbandona. 1-0 Eliskases - Bogoljubow Germania (m) (13), 1939 STALLO Lo stallo nel finale non è un evento raro né esotico, ma un elemento organico di molti finali, iniziando dal più semplice "Re e pedone contro Re". In questo caso il possibile stallo è evidente per ambo le parti e di solito non appare sulla scacchiera. In effetti gli errori in simili situazioni sono particolarmente sorprendenti 65.Rg1?? [Naturalmente si doveva proseguire con 65.Rf1 Rg3 66.Rg1 f2+ 67.Rf1=] 65...Rf5?? [65...Rg3 66.Rf1 (oppure 66.Rh1 Rf2-+) 66...f2-+] 66.Rf2 Re4 67.Rf1! Re3 68.Re1 Patta. ½-½ Vorobiov - Vitiugov Mosca, 2007 Nei prossimi esempi lo stallo si verifica in maniera sorprendente, accidentalmente o quasi e, di conseguenza, non viene notato da uno o da entrambi i giocatori. 76...Re2?? 77.Txa3! Patta. ½-½ Sveshnikov - Sermek Nova Gorica, 1998 47...Rg6?? [47...Tc4! 48.Ta5 Rg6 seguita da ...f7-f5 avrebbe vinto facilmente.] 48.Tg5+! Patta. ½-½ Pedersen - Pelletier Panormo Panormo, 2001 97.h7+?? [Era corretta 97.f7+ Rf8 98.h7 Th2 99.Th5+- (oppure 99.h8D+ Txh8 100.Te5+-) ] 97...Txh7 98.Tb5 Tg7+! Patta ½-½ Tomovic - Vidmar Ljubljana Ljubljana, 1945 68.Rd6? Un errore terribile, che permette all'avversario di salvarsi grazie allo stallo [Era vincente 68.Te7! Td1 69.Te8 (69.e6) 69...Td2 70.f6 Rg6 71.Tg8+ Rh6 72.e6] 68...Txe5! [68...Txe5! Patta, in vista del seguito 69.Rxe5 f6+] ½-½ Huebner - Adorjan Bad Lautenberg (ct) Bad Lauterberg, 1980 Il Nero può vincere facilmente proseguendo con 65...Txh3. Ma in partita giocò 65...Tc5?? 66.Rxh4! Txg5 Stallo ½-½ Zigangirova - Schill Budapest Budapest, 2004 Tre sani pedoni in più - come è possibile non vincere una simile posizione? Guardate! 54...Tb3?? [54...e5+; 54...b3] 55.Txf5+! Re7 [55...exf5 stallo] 56.Tb5 Tb1 57.Re4 Th1?? Il maestro americano commette per la seconda volta lo stesso errore nello stesso posto. [Dopo 57...Rd6 oppure 57...b3, la vittoria era assicurata senza nessuna difficoltà.] 58.Txb4! Th4+ 59.Re5 e la partita si concluse con una patta. ½-½ Shirov - Morozevich Astana Astana, 2001 Vale la pena ricordare queste posizioni di stallo, visto che periodicamente si verificano nella pratica. Nel prossimo esempio un quadro simile è sfuggito a due Grandi Maestri particolarmente dotati. 54.Ta6?! [Probabilmente era più semplice 54.Ta5+ Rb6 55.Tf5+-] 54...Th3+ 55.Rb2?? [Era necessario cedere il pedone b3: 55.Rc2! Th2+ 56.Rd3 Th3+ 57.Re4 Txb3 58.Txh6+- Vi consiglio di confrontare questa posizione con le analisi della parte finale della partita Gelfand-Mikhalchisin vista nella prima parte di questo libro.] 55...Rb4?? [Il Nero non approfitta della fortunata occasione capitatagli: 55...Txh5! 56.Ta5+ Rb4 57.Txh5 - stallo!] 56.Tb6+ Rc5 57.Txh6 Rb4 58.Rc2! Tc3+ 59.Rd2 Th3 60.Th8 e il Bianco vinse. 1-0 Ree - Langeweg Wijk aan Zee Wijk aan Zee, 1972 Se il Re della parte più debole non ha mosse e tutti i pedoni sono bloccati, allora basta sbarazzarsi degli altri pezzi rimasti sulla scacchiera per creare lo stallo. Essi diventano dei "desperado". Nella maggior parte dei casi è la torre che deve essere pronta a sacrificarsi per la causa - la cosiddetta "TORRE DESPERADO" 101...Txh6?? [Dopo 101...Tb5+ la patta è evidente. Il Re Nero è in stallo e la torre diventerà un "desperado". Ma è ancora più sorprendente il clamoroso errore verificatosi in partita-] 102.Tg8+ (anche 102.Tg6 vince). Il Nero abbandona. 1-0 Reshevsky - Geller Zurigo (ct), 1953 51.Tf6?? [Bisognava giocare 51.Ta8! Te3+ 52.Rf2 Tb3 53.g3+-] 51...Te3+ 52.Rf2 Ta3 53.g3 [Dopo 53.Txf5+ Rxh4 si minaccia 54...Rg4= mentre dopo 54.Tg5 Ta2+ il Nero dispone di una "torre desperado".] 53...Tf3+! La torre non è commestibile a causa dello stallo. 54.Re2 [Se invece 54.Rg2 allora segue 54...Txg3+!] 54...Txg3 55.Txf5+ Rxh4 56.Rf2 Ta3 57.Tg5 Tb3 58.Tg1 Rh5 59.Re2 Ta3 60.f5 Ta5 ½-½ Huebner - Salov Skelleftea Skelleftea, 1989 53.Rf5?? [Dopo 53.Tc4! (è importante concedere al Re Nero una casa) 53...Rxh2 54.Txg4 il Bianco deve vincere.] 53...Txb7! 54.Txb7 Tf8+ Una torre si è sacrificata e la seconda è pronta per offrirsi perennemente alle armate avversarie. 55.Re4 Te8+ 56.Rd3 Te3+ 57.Rd2 Td3+ 58.Re2 Te3+ 59.Rd1 Te1+ 60.Rd2 Td1+ Patta. ½-½ Kuzmin - Razuvaev Tbilisi (ch), 1978 Il Bianco ha un pedone in più e i suoi pezzi sono meglio posizionati di quelli dell'avversario. La posizione è vinta. 66.Tf7?! Un'imprecisione, che rende la realizzazione del vantaggio molto più difficile. [Era più forte 66.Re5! Adesso 66...Te3+ (Se invece 66...Th2 allora può seguire 67.Rf6+-; Infine dopo 66...Th4 risulta decisivo il seguito 67.f5! gxf5 68.g6 Rh6 69.Rf6 f4 70.g7 Tg8 71.Rf7 Rh7 72.Te4 ecc.) 67.Rf6 Tf8+ (oppure 67...Txe7 68.Th1+! Rg4 69.Txh8 Ta7 70.Rxg6) 68.Tf7 Txf7+ 69.Rxf7 Ta3 70.Th1+ Rg4 71.Rxg6 risulta perdente] 66...Th4 67.Re5 Te8+ 68.Rd6 Td8+ 69.Re6 Te8+ 70.Rd7 Th8 71.Re7 Sembra che il Nero sia nei guai. 71...Tg4? [Dopo 71...Th2? segue 72.f5+- oppure 72.Rf6, seguita da 73.f5+-; In realtà avrebbe potuto salvarsi se avesse trovato la seguente combinazione che conduce allo stallo: 71...Txf4! 72.Txf4 Te8+ e la torre diventerà un "desperado".] 72.Th1+ Th4 73.Txh4+ Rxh4 74.Tf8! Th7+ 75.Rf6+- Rh5 76.f5 gxf5 77.Rxf5 Rh4 78.g6 Ta7 79.Th8+ Rg3 80.Rg5 Ta5+ 81.Rh6 Rg4 82.g7 Ta6+ 83.Rh7 Ta7 84.Tc8 il Nero abbandona. 1-0 Pilnik - Reshevsky USA (ch), 1942 92...g4?? 93.Df2! Patta.[Facendo affidamento sul seguito 93.Dxg4 De1+ 94.Rg2 Dg3+] ½-½ Kazhgaleyev - Hellsten Yerevan (ol) Yerevan, 1996 Dopo 49.Dh4+ il pedone g4 cade con scacco. 49.Df5+ [Se vuole, il Bianco può anche giocare per il matto proseguendo con 49.h4 gxh3 50.f3!? Dc5+ 51.Rh1 Più in generale, quasi ogni possibile mossa vince, eccetto quella che Murtaz Kazhtaleev gioca in partita.] 49...Rh6 50.Dxg4?? Dg2+ Patta. ½-½ Vaganian - Paehtz Bundesliga Germania, 2002 66.Df6?? [La strada più semplice che conduce alla vittoria è 66.Dg8! Rh6 67.Dg5+ Rh7 68.Dh4+ Rg7 69.Dg3+] 66...Dg3+! [oppure 66...Dh3+ 67.Rg1 De3+] 67.Rg1 De1+ Patta. La regina nera è "impazzita". Nella maggior parte dei casi è difficile (se non raro, a differenza della torre) vedere la regina in una situazione simile. Ciò perché è spesso possibile rifiutare il sacrificio di una torre, ma tale sacrificio può essere riproposto all'infinito. Invece la "pazzia" della regina solitamente non dure più di una o due mosse; è un pezzo talmente forte che, di regola, è impossibile rifiutarne l'offerta. ½-½ Tolnai - Polgar,J Budapest (m) Rapid Germany, 1991 SCACCO PERPETUO E MINACCIA PERPETUA L'esempio che adesso esamineremo illustra allo stesso tempo il tema dello stallo e dello scacco perpetuo. 1.Dh7+ Rg1 2.Dg8+ Rh1 3.b8D? Il Re Nero è in stallo e la sua regina "impazzisce"! [Come giustamente ha fatto notare Pal Benko, 3.b8T!! avrebbe vinto. A dire il vero, il Nero può dare un certo numero di scacchi e non è immediatamente evidente dove il Re può nascondersi per evitarli. Comunque, come le analisi dimostrano, il Re trova rifugio...nell'angolo opposto, in a1. Ad una prima occhiata questo sembra paradossale, ma di fatto è in completo accordo con la ben nota regola dei finali di Donna: IL RE DEVE RAGGIUNGERE LA STESSA LINEA (COLONNA O TRAVERSA) SULLA QUALE E' SISTEMATO IL MONARCA AVVERSARIO - O SU UNA LINEA ADIACENTE. IN TAL CASO SI PUO' AVERE LA POSSIBILITA' DI COPRIRE GLI SCACCHI CON LA REGINA, INIZIANDO COSI' UNA SERIE DI CONTRO-SCACCHI. 3...Db2+! 4.Rh7 Dc2+ 5.Rg7 Dc7+ 6.Rf6 Dd6+ 7.Rf5 Dc5+ 8.Re4 Dc2+ 9.Rd4 Dd2+ (9...Db2+ 10.Rd3) 10.Rc4 Dc1+ 11.Rb3 Dd1+ 12.Ra3 Dd6+ 13.Tb4 Da6+ 14.Rb2 Df6+ 15.Rb3 Df3+ 16.Ra2 De2+ 17.Ra1! De5+ 18.Tb2 Da5+ 19.Da2+-] 3...Db2+! 4.Rh7 Dc2+ 5.Dg6 [5.Rh6 Dd2+! 6.Dg5 Dd6+!] 5...Dc7+! Patta. ½-½ Caruana - Short Wijk aan Zee, 2009 57...Db5+?? [NEI FINALI DI REGINA, SPESSO LA PARTE IN SVANTAGGIO PUO' UTILIZZARE CON SUCCESSO GLI SCACCHI LUNGO LA DIAGONALE. E' così anche in questo caso: 57...Dd3+! 58.Rg5 Db5+ 59.Rg4 (59.f5?? Ae3+) 59...De2+] 58.Re4 De2+ 59.Rd5! (la più precisa) 59...Dxa2+ [Il Nero avrebbe potuto forzare l'avversario a catturare l'alfiere proseguendo con 59...Df3+!? se adesso 60.Rd6 allora può seguire (Comunque dopo 60.Rxd4 Df2+ 61.Rc4 De2+ 62.Rc5 De3+ 63.Rb4 Dxc1 non è complicato realizzare i tre pedoni di vantaggio) 60...Da3+ (ancora una volta uno scacco diagonale).] 60.Tc4 Af6 61.Dh7+ Rf8 62.De4 Axh4 63.Re6 Rg7 64.f5 Ad8 65.f6+ Rf8 66.Dd5 De2+ 67.Te4 Il Nero abbandona. La partita fu giocata durante l'ultumo turno. Con questa vittoria, Fabiano Caruana conquistò il primo posto e Nigel Short gli finì dietro per mezzo punto. Se la partita fosse finita patta, le posizioni nella classifica finale si sarebbero invertite. 1-0 Savon - Kogan URS-ch sf Ivano Frankovsk, 1971 Lo scacco perpetuo non è una rarità nei finali di Donna. Comunque lo si può incontrare anche in posizioni con una diversa distribuzione del materiale. Vladimir Savon giocò 75.a7? senza tenere conto del controgioco basato sullo scacco perpetuo. [Era necessario proseguire con 75.Te8+! Rd4 76.e5! fxe5 77.a7+- Sacrificando un pedone, il Bianco avrebbe aperto la grande diagonale e la regina, dalla casa a8, avrebbe impedito alla torre di dare scacco dalla casa h1.] 75...Rd4 76.Td8 Th2+ 77.Rc1 Re3! 78.Txd6 [Se adesso 78.a8D allora può seguire 78...Th1+ e il Re non può trovare rifugio dagli scacchi.] 78...Ta2 Con i pezzi del Nero così attivi, l'avversario non è in grado di realizzare il suo vantaggio materiale. 79.Td7 Rxe4 80.Rb1 Ta3 81.Rb2 Rf3 82.Tg7 Ta5 83.Rc2 Ta3 84.Rd2 Re4 85.Tc7 Ta2+ 86.Rc1 Rd3 87.Th7 Rc3 88.Th3+ Rd4 89.Th7 Rc3 Patta. ½-½ Najer - Ehlvest Minneapolis Minneapolis, 2005 56.Tc5?? [Si vinceva facilmente dopo 56.cxd3+ Rd4 (56...Rxd3 57.Tc5) 57.Tb5 Rc3 58.Rb1 "Invece di giocare questa variante, decisi di tagliare fuori il Re Nero, giusto per essere sicuro..." (E. Najer)] 56...Th1+! Il Re non può spostarsi in b2 (a causa di 57...d2) e non può avvicinarsi alla torre. Bisogna quindi ripetere le mosse. 57.Rd2 Th2+ 58.Rc1 Th1+ 59.Rd2 Patta. ½-½ Gunina - Zayats Chelyabinsk, 2008 57.Dd2+? [La perdita del pedone in g3 è inevitabile. Comunque dopo 57.h5! Txg3+ 58.Rh4 non sarebbe stato facile per il Nero lottare contro i due pedoni rimasti ancora sulla scacchiera. Valentina Gunina giocò in maniera poco accorta, facilitando notevolmente il compito dell'avversaria.] 57...Te2 58.Dd6 [Non è migliore 58.Dg5 Tee3=] 58...Txe6! Naturalmente non si è accorto di questo tatticismo. 59.Dd4+ [La cattura della torre conduce allo scacco perpetuo: 59.Dxe6 Txg3+ 60.Rh2 Tg2+] 59...Tee3 60.h5 Txg3+ 61.Rh4 Th3+ 62.Rg5 Thg3+ 63.Rf5 Tgf3+ 64.Rg6 Tg3+ 65.Rf6 Tgf3+ Patta ½-½ Kamsky - Aronian Wijk aan Zee Wijk aan Zee, 2006 In partita seguì 54.De6+? [Ma la variante 54.Ad6!! Axd6 (54...Ag7 55.Axc5=) 55.De6+ Rh7 56.Dd7+ Rg8 (purtroppo non si può giocare 56...Rh6?? per 57.g5+) 57.De6+ conduce allo scacco perpetuo.] 54...Rh7 55.Dd7+ Ag7 56.Rf2 Dh4+ 57.Re2 Df6-+ Il Re Nero è al riparo dagli scacchi e alla fine Levon Aronian realizzò il pedone in più. 0-1 Leko - Khalifman Istanbul (ol), 2000 Come nell'esempio precedente, anche in questa posizione non è stata notata la possibilità di forzare la patta tramite uno scacco perpetuo - raggiungibile tramite un tatticismo. In partita invece seguì 56...Te4? [Il Nero si sarebbe salvato giocando 56...Ab5!! (con la minaccia 57...Ac4+) 57.axb5 Txb5+ 58.Ra4 (58.Rc2? Te2+) 58...Ta5+] 57.Cxd7 Rxd7 58.Txh4+- 1-0 Anderssen - Heral Vienna Vienna, 1873 CAPITOLO 6 LA TATTICA La tattica nel finale ha un ruolo rilevante quasi quanto nelle altre fasi della partita. Basta ricordare i vari esempi illustrati nel CAPITOLO 3 che illustrano la forza dei pedoni passati, oppure nella sezione dedicata allo stallo. Adesso invece analizzeremo quei finali dove vengono sviluppati (o potevano essere sviluppati) motivi tattici differenti. Lo Scacco Matto nel finale è raro (essendoci pochi pezzi sulla scacchiera). Ma proprio per questa ragione è molto facile "addormentarsi davanti alla scacchiera". Quando i pezzi più potenti sono sulla scacchiera non bisogna dimenticaresi della sicurezza del Re. D'altronde la regina è in grado di dare matto quasi da sola, con solo un minimo supporto da parte del Re o dei pedoni. SCACCO MATTO Per qualche oscura ragione invece il Grande scacchista tedesco evita il cambio. 47.Ra4?? [E' possibile vincere facilmente prosegiendo con 47.Dxd6+ exd6 48.Rb4] 47...Dd1+ 48.Db3 Da1+ 49.Rb4?? [Bisognava accontentarsi della patta e giocare 49.Da3 Dd1+] 49...Da5# 0-1 Beliavsky - Johannessen Linares Linares, 2002 69.Rf4?? [Dopo 69.fxg6+ fxg6 70.Rf4 Db8+ 71.De5 Dd8 72.Rg3 il Bianco mantiene possibilità migliori. Invece Alexander Beliavsky fa harakiri.] 69...Db8# 0-1 Trapl - Forintos Oberhausen Oberhausen, 1961 Non vedendo il sacrificio di cavallo, il Nero gioco 57...Dd5+? e dopo [Il Nero può dare matto in due mosse: 57...Dd7+ 58.Rxe4 Dd5#] 58.Rg4 finì col perdere la partita. 1-0 Ramirez Alvarez - Morozevich Bled (ol) Bled, 2002 In partita seguì 53.Dg4+ [La forte 53.Te6!!+- (con la minaccia 54. Df7#) avrebbe creato una rete di matto intorno al Re Nero. La torre è intoccabile: 53...Cxe6 54.Dh7#] 53...Rh6 [Un po' più subdola era 53...Rg6!? sperando nel seguito 54.Te6+ a) oppure 54.f4?! Da3+! 55.Rh2 Dxa2+ 56.Te2 Dd5-+; b) Comunque dopo 54.Te7! Da1 55.De4+ Rh6 (55...Rf6 56.Txg7=) 56.Te6+! Cxe6 57.Dxe6+ Rg7 58.De7+ Rg6 59.De8+ Rf5 60.Dc8+ Rf4 61.Dg4+ Re3 62.Dxg5+ la partita si sarebbe inevitabilmente conclusa pacificamente.; 54...Cxe6 55.Dxe6+ Df6-+] 54.f4 [54.Te6+!?] 54...Dc3+ [54...Da3+!? 55.Rh2 Dxa2+ 56.Te2 Dd5³] 55.Rh2 Dd2+ 56.Rg1 Dc1+ 57.Rh2 Dd2+ 58.Rg1 Dc1+ 59.Rh2 Dd2+ Patta. ½-½ Donner - Spaniard Olanda, 1961 Il vantaggio materiale ottenuto nella battaglia appena vista potrebbe generare una falsa sensazione di sicurezza: un giocatore potrebbe pensare solo alla sua realizzazione, dimenticando così le possibili minacce dell'avversario 1.Tha7?? Th1+! 2.Rxh1 Rg3 e il Bianco abbandona, in vista dell'inevitabile matto. Si vinceva facilmente con - per esempio - 1.Tf7+. 0-1 Tomovic - Sokolov Belgrado , 1961 1.Te5+?? [1.Ta4] 1...Rf2 E adesso il Bianco restò sorpreso quando realizzò che la minaccia di matto 2..Th1+! 3.Axh1 Cf1# può essere sventata solo cedendo la torre. Quindi dovette abbandonare. 0-1 Illescas Cordoba - Epishin Dos Hermanas Dos Hermanas, 1994 51.Rh4?? [51.Rg2; oppure 51.g4 vincevano facilmente.] 51...Te8? La fortuna non sembra arridere a Vladimir Epishin. [L'immediata 51...Txe5! 52.Txe5 Cf3+! 53.Rxh5 (53.exf3?? Txh2#) 53...Cxe5² gli avrebbe permesso di salvarsi.] 52.Cc4 Txe3 53.Cxe3 Rg6 54.Cg2 Il Nero abbandona. 1-0 Wolff - Browne USA-ch Modesto, 1995 Un errore psicologico di questo tipo non è raro. Quando un giocatore ottiene una posizione superiore, talvolta si dimentica che giocare per vincere può trasformarsi in una possibile sconfitta. 55.h3+?? Rf5?? [Il Nero non vuole accontentarsi della patta che sarebbe seguita dopo 55...Txh3+ 56.Txh3 Rxh3 57.Rf2 g4 58.Ae5= , ma dopo la mossa del testo le cose per lui si mettono ancora peggio.] 56.Th6 (minacciando 56.Tf6#) 56...g4 57.hxg4+ Il Nero abbandona. 1-0 Meins - Reshke Germania Germania, 1997 A prima vista il Bianco sta meglio. Possiede un pedone passato lontano che costringe il Re Nero a rimanere sul lato di Donna e, di conseguenza, cerca di rendersi più attivo. 1.Re5?? [1.Rc3=] 1...Te6+?? L'errore del Bianco non viene punito. [Dopo 1...Rc6! 2.Tc1+ Rd7 segue inevitabilmente il metto con 3...f6#.] 2.Rd5 Ra6 3.Ta3 h4 4.gxh4 Te4 e la partita terminò con una patta. ½-½ Prokes - Balogh L'Aia (ol), 1928 Spesso lo scacchista viene cullato in un senso di falsa sicurezza a causa dell'apparente parità insita nella posizione. Non si aspetta alcuna sorpresa e inizia a giocare con poca accortezza. Dopo qualsiasi mossa di torre, non vi sarebbe dubbio sul risultato finale. 67...Rb5?? 68.Ta5+ Rxb4 69.Tha3! e il Nero abbandona, visto la duplice minaccia 70.T3a4# e 70.Rxc1. 1-0 Klaman - Gusev URSS, 1967 La posizione è chiaramente patta, ma il Bianco perse velocemente permettendo all'avversario di realizzare un attacco di matto. 1.Tf2 Td1+ 2.Rg2?! [Era più sicura 2.Re2= ] 2...Taa1 3.Rg3?? [Si raggiungeva lo scopo proseguendo con 3.Tfe2 Tg1+ 4.Rf2 g3+ 5.Rf3 Taf1+ 6.Re3=] 3...Tg1+ 4.Tg2 Ta3+ 5.Rh2 [5.Rf2 g3+!] 5...g3+! Il Bianco abbandona. 0-1 Tal - Averkin URSS (ch) Moscow, 1973 68...Tc5?! [La semplice 68...Cc5 avrebbe mantenuto l'equilibrio. Pre sua sfortuna, Orest Averkin fu tentato da un seguito più aggressivo.] 69.Txa4 Tc4? Inchiodando il cavallo, il Nero intende catturare il pedone in h4 e sviluppare una qualche attività sul lato di Re. Purtroppo l'inchiodatura è solo un'illusione. 70.Cd5! Minacciando il matto in una con il cavallo: 71. Ce7#. Il Nero abbandona. 1-0 Suetin - Botvinnik URSS (ch) Mosca, 1952 La posizione è pari, ma il Bianco non intuisce le intenzioni dell'avversario e di conseguenza si adegua alle sue intenzioni, finendo così col perdere velocemente. 73.Th4 (era migliore 73.Th3) 73...Tg3+ 74.Re4?! [Era preferibile 74.Rd4 Ac3+ 75.Rc4 oppure 74.Re2.] 74...Ad2! 75.Ad3? [75.-- Minacciando 75...Te3+ 76.Rf4 (76.Rd4 e5+ 77.Rc4 Tc3+ 78.Rb4 Th3+) 76...Rd5!; Era necessaria 75.Rd4 e5+ (75...Te3 76.Th6) 76.Re4 Te3+ 77.Rf5 Rd5 78.Ac4+] 75...Ag5!? [E' più precisa 75...Rc5! e si può evitare il matto solo sacrificando la qualità.] 76.Th5?! [Era più tenace 76.Th8 Dopo 76...Tg4+ 77.Rf3 Txa4 i due pedoni in più non garantiscono al Nero la vittoria, vista la presena degli alfieri di colore contrario. Comunque Alexei Suetin non si accorge del pericolo che aleggia sopra di lui fino all'ultimo momento.] 76...Rc5! Minacciando 77...Te3#. Il Bianco abbandona. 0-1 Hromadka - Euwe Maehrisch Ostrau Maehrisch Ostrau, 1923 45.Rf4?? [Dopo 45.Rd5 Tb3 (45...Tc8 46.b6) 46.Tc4 (era minacciata 46.. .Tb1) 46...Txb5+ 47.Rd4³ la partita si sarebbe conclusa rapidamente con una patta.] 45...g5+ 46.Rf5 Tf3+ [46...Tf3+ il Bianco abbandona, in vista del seguito 47.Rg6 Te6+ 48.Rh5 Txh3#] 0-1 Englisch - Gunsberg Amburgo, 1885 Il Bianco si affretta a recuperare un pedone: 65.Tdxa6? [Tuttavia era possibile per il Bianco dare matto all'avversario giocando 65.Ta8+ Tg8 (65...Rh7 66.Td7+) 66.Rf7! Txa8 67.Th6# Altrettanto forte era 65.Td1+-, con le minacce 66.Ta8+ oppure 66.Th1+.] 65...Txa6+ 66.Txa6 e dopo 66...Tb2 67.Rxf5 Rg7 i giocatori si accordarono per la patta. ½-½ List - Heyman Inghilterra, 1951 L'idea che sottende il prossimo matto è stata usata più di una volta negli studi; occasionalmente la s'incontra anche nella pratica. 1...e2? [Solo 1...Ab4! 2.Te8= permetteva al Nero di salvarsi dal matto.] 2.Tb3! -- Non esiste difesa contro il seguito 3.Ta3+ Axa3 4.b3# e quindi il Nero abbandona. 1-0 Zilber - Seirawan Hastings Hastings, 1979 52...Txh3? [Era necessario proseguire con 52...g5! Dopo 53.Tc3 (Se invece 53.Ac3 allora sono possibili sia 53...Txh3 (questa posizione si verificò in partita attraverso una trasposizione di mosse)(come pure 53...f6!?= ) ) 53...Txc3 54.Axc3 Rg6 il Nero sarebbe stato in grado di eliminare tutti i pedoni.] 53.Ac3? [L'avversario di Yasser Seirawan non approfitta della svista. Dopo 53.g5!! Tb3+!? 54.Ra6 hxg5 55.Ac3 , solo 55...Txc3 permette al Nero di evitare il matto, ma in tal caso per il Re e la torre è facile lottare contro i tre pedoni.] 53...g5 54.Th8+ Rg6 55.Tg8+ Rh7 56.Tg7+ Rh8 La batteria lungo la grande diagonale sembra minacciosa, ma in realtà non porta alcun reale beneficio al Bianco, dato che l'alfiere non può evitare di essere minacciato dalla torre avversaria. Dopo che il Re verrà liberato, il Nero potrà dinalmente eliminare l'ultimo pedone bianco. 57.Ae5 [57.Af6 Tf3 58.Txf7+ Rg8 59.Tg7+ Rf8=] 57...Te3! 58.Txg5+ Rh7 59.Tf5 Rg6 60.Rc5 Te4 61.Tf6+ Rg5 62.Rd5 Txg4 Abbiamo già avuto occasione di vedere diversi esempi dove dei forti scacchisti hanno perso il finale di torre contro torre e alfiere. Il Grande Maestro americano invece lo patta facilmente, dimostrando la sua padronanza degli elementi fondamentali di questo tipo di finale e, in particolar modo, della conoscenza della "Posizione di Cochrane" che presto apparirà sulla scacchiera. 63.Txf7 Ta4 64.Ad4 Rg4 65.Re4 Tb4 66.Tg7+ Rh4 67.Re3 Rh5 68.Tg1 Ta4 69.Re4 Rh4 70.Re5 Rh3 71.Th1+ Rg2 72.Txh6 Rf3 73.Tf6+ Rg4 74.Re4 Rg5 75.Tf7 Rg4 76.Tg7+ Adesso è il caso di ricordarsi della partita Ilyushin-Inarkiev esaminata nel primo capitolo, dove (a colori invertiti) si verificò la stessa posizione. 76...Rh4! 77.Re5 Rh3! 78.Tg8 Tb4 79.Af2 Tg4! e dopo altre 25 mosse, i giocatori si accordarono per la divisione del punto. ½-½ Gligoric - Commons Lone Pine Lone Pine, 1972 Svetozar Gligoric sottovaluta il pericolo insito nella posizione. Egli giocò 30.Td1?? Dopo [A prima vista colpisce l'insicura posizione del Re Bianco. 30.Rd3?! Ce5+ 31.Re3 Cd3 32.Td1 Tcd7-+ avrebbe condotto ad una posizione alquanto difficile. Bisognava proseguire con 30.f4!] 30...Rb7?? [senza accorgersi che dopo 30...Ce5+! 31.Axe5 Txd1 32.Axc7 e5 il matto è inevitabile. Ma il suo avversario non fu all'altezza del compito e si lasciò sfuggire questa invitante opportunità.] 31.Tcd2 Ce5+ 32.Axe5 Txd2 33.Txd2 fxe5 34.Td6 si entrò in un difficile finale per il Nero, che finì col perdere. 1-0 Lasker - Euwe Nottingham Nottingham, 1936 ATTACCO DOPPIO L'attacco doppio è uno dei temi tattici più importanti negli scacchi. Spesso lo si incontra nel finale. Abbiamo già avuto occasione di vedere questo tipo di situazione in precedenza; Max Euwe prova ostinatamemte a giocare per vincere in un finale dove sta leggermente meglio, ma prorpio in questa posizione abbassa la guardia. 23...Aa5?? [23...Cb6³] 24.b4! Axb4 25.Cc2 Due pezzi neri sono sotto attacco e uno dei due cadrà. Il Bianco vinse. 1-0 Sherman - Ely Inghilterra, 1972 Brian Ely invece non si accorse di questo tatticismo e scelse 1...h5? e alla fine la partita si concluse con una patta.[Il Nero vince dopo 1...Ta3+! 2.Rg4 Txg3+! 3.Rxg3 (3.hxg3 h2-+) 3...Ac7+ e poi 4...Axb8, restando con un pezzo in più.] Line Leko - Kasparov Bled (ol) Bled, 2002 53.Ce5? [Non andava bene 53.c7? per 53...Rd7 54.Cf8+ Rc8!=; 53.Cf8+! invece avrebbe vinto: 53...Rd6 54.c7 Rxc7 55.Ce6+ In questo esempio Peter Leko non si accorse della possibilità di dare un doppio di cavallo, mentre nel prossimo non notò che l'avversario poteva realizzare un attacco doppio. Forse è solo una coincidenza, tuttavia... Come il famoso scrittore francese Jules Verne disse una volta: "Il caso è capriccioso, non abitudinario"] 53...Ad8 54.Cc4 Rd5 Patta. ½-½ Topalov - Leko Morelia/Linares Morelia/Linares, 2006 Bisogna disinnescare la terribile minaccia 55.Cf6. Il tentativo di risolvere il problema tramite 54...Td4? risulta fallace. Veselin Topalov proseguì comunque con [Ma come avrebbe potuto difendersi il Nero? La mossa 54...Cc4? non va bene, dato che il blocco della quarta traversa avrebbe permesso all'avversario di proseguire con 55.Th3+-; Anche 54...Cd1? non è d'aiuto, visto il seguito 55.Te1 Td4 56.Rxg6+-; 54...Rd7! invece conduce alla patta: 55.Rxg6 Cc4 56.Td3 Cxd6! 57.Cxd6 (oppure 57.Txd6+ Re7) 57...Txf4] 55.Cf6! e dopo 55...Txd6 56.Te8+! Rc7 57.Te2 il Nero non potè evitare di perdere materiale, visto che il cavallo è sotto attacco e si minaccia il doppio di cavallo con 58.Ce8+. Il Bianco vinse facilmente. 1-0 Carlsen - Radjabov Linares, 2009 Il Re Bianco può entrare nel quadrato del pedone 'd', mentre la torre tiene sotto controllo l'altro pedone passato. L'unica preoccupazione del Bianco è evitare un possibile doppio di cavallo. Magnus Carlsen non riuscì a risolvere il problema. Giocò 47.Rf3? e dopo [Anche 47.Rf2? non va bene: 47...b2 48.Tb4 Ce4+ 49.Re3 d2=; Tuttavia era possibile assicurarsi la vittoria proseguendo con 47.Rf1! Cb5 48.Tb4 Cc3 49.Re1] 47...Cb5! 48.Tb4 Cc3 49.Tb7+ Rg8 sembra che il Re non possa impunemente avvicinarsi al pedone. 50.Tb8+ [Dopo 50.Re3 può seguire 50...b2 51.Txb2 Cd1+; mentre dopo 50.Txb3 segue 50...d2] 50...Rh7 51.Re3 b2 52.Tb7+ Rg8 53.Tb8+ Rh7 Patta. ½-½ Kasparov - Kramnik Wijk aan Zee Wijk aan Zee, 2001 Il Bianco ha un leggero vantaggio posizionale. Vladimir Kramnik avrfebbe potuto proseguire semplicemente con 24...Cf5 o cambiare la struttura pedonale giocando 24...f5. La mossa giocata in partita è un errore tattico dal quale però l'avversario non trae vantaggio. 24...Th5? 25.Cg5? [Entrambi in Grandi Maestri non si sono accorti del fatto che dopo 25.g4! il Nero non può catturare "en passant" a causa del doppio di cavallo: 25...hxg3+ (e il ritiro della torre con 25...Thh8 avrebbe condotto ad una posizione estremamente difficile per il Nero dopo 26.f5) 26.Cxg3 Txh3 27.Txd4! Txd4 28.Cf5+] 25...Thh8 [25...f6!?] 26.Td3 Ce6 27.Cxe6 Rxe6² e alla fine la partita si concluse con una patta. ½-½ Alekseev - Jakovenko Dagomys, 2009 La posizione sembra pari. Rimangono pochi pedoni sulla scacchiera e ci sono gli alfieri di colore contrario. Una mossa possibile - per esempio - è 50.Rf3. Evgeny Alekseev invece gioca poco accuratamente e l'avversario approfitta immediatamente del suo errore. 50.Ah3?? Cg3+! 51.Cxg3 Rh4! Un attacco doppio realizzato dal Re! 52.Rf3 [Dopo 52.Ag2 Rxg3 53.Ah1 Rf2 non è possibile salvare l'alfiere. Peraltro il cavallo non può avere prospettive relegato nell'angolo della scacchiera.] 52...Rxh3 53.Ch1 Ab6 54.Cg3 Ad8 55.Ch1 Ah4 (lo "zugzwang" decisivo) 56.Re4 e il Bianco abbandona. 0-1 Gutman - Hindl Vienna, 1986 "Talvolta risulta difficile trovare le mosse peggiori" (Tartakover). Diamo un'occhiata a tre divertenti esercizi aventi tutti un denominatore comune: trovare la mossa che cambia (sfavorevolmente) la valutazione della posizione. In tutti e tre i casi i tre giocatori sono stati in grado di trovarla davanti alla scacchiera! L'unica mossa perdente (49...Td6 non è un'alternativa valida) fu giocata in partita. 49...h5?? 50.Txe5+! Txe5 51.f4+ Il Nero abbandona. 1-0 Dzagnidze - Shen Yang Ningbo, 2009 Anche in questo caso esiste solo una mossa che conduce alla sconfitta - escludendo, naturalmente, la perdita della torre. 64.g4?? Te4! e non ci sarebbe bisogno di proseguire la partita. 65.Txe4 fxe4+ 66.Rg3 e3 67.Rf3 e2 68.Rxe2 Rxg4 69.Rf2 Rh3 Il Bianco abbandona. 0-1 Berardze Del prossimo episodio fui spettatore diretto durante il Campionato a squadre dell'URSS (Mosca 1967). Il Bianco era un membro della squadra georgiana, il Candidato Maestro Jamal Beradze; sfortunatamente non ricordo il nome del suo avversario. Escludendo la perdita immediata della torre (Txf7, Tf5 oppure Te2) o del pedone (Rg3 oppure Rh3), qual è l'unica mossa perdente? Questo problema ha un'unica soluzione, ma il Bianco riusci a "trovarla"! 1.Tf4?? f5!-+ La presa "en passant" è impossibile, in vista della "forchetta" 2...g5, mentre su qualsiasi altra mossa il Nero cattura un secondo pedone con la manovra ...Te4-g4. Line Ragozin - Boleslavsky Mosca, 1945 TATTICISMI VARI "I pedoni più pericolosi sono destinati alla distruzione" scrisse Savielly Tartakover. Dopo 35...Tb8! il pedone e7 è spacciato e il Bianco dovrebbe lottare per raggiungere la patta. Isaak Bloeslavsky invece si affrettò ad attaccare il pedone con 35...Rf7?? L'imprevista replica 36.e8D+! lo costrinse all'abbandono, in vista del seguito 36...Rxe8 37.Aa4 e l'inchiodatura costa la torre al Nero. 1-0 Helmers - Vernbro Lund, 1973 In partita si ebbe 1.d7? [Una doppia deviazione avrebbe garantito la patta al Bianco: 1.b4! Txb4 (1...Re2 2.bxc5 Re3 3.b4 Re4 4.b5 Rd5 5.c6 Tc4+ 6.Rb3 Txc6=) 2.d7 Td4 (2...Tb8 3.Rc4=) 3.b4! Txd7 4.bxc5=] 1...Txd7 e il Bianco abbandonò. 0-1 Psakhis - Sermek Groningen Groningen, 1993 La posizione del Nero è difficile. 67...Cb5+ [Per esempio 67...a5 68.bxa5+ Rxa5? 69.Cc6+; 67...Cf5+ 68.Rd7+- (si minaccia 69.c5+); oppure 67...Rb7 68.c5 Rc8 69.Cg6 Rd8 70.Cf4 Rc8 71.Cd5 Rb7 72.Ce7 a5 73.bxa5 Ra6 74.Cc6+- La prossima mossa di Drazhen Sermek è fondamentalmente dettata dalla disperazio ne.] 68.Rd7?? Lev Psakhis - erroneamente - si fida dell'avversario. [La cattura del cavallo gli avrebbe garantito la vittoria: 68.cxb5! Rxb5 69.Cc6 Rb6 70.Cd4 a5 71.b5 a4 72.Rd5 a3 73.Rc4 a2 74.Cb3 Rc7 75.Rc5 ecc.] 68...a5! Il Nero elimina una coppia di pedoni e il finale di cavallo e pedone contro cavallo che ne segue è patto. 69.c5+ Ra6 70.bxa5 Rxa5 71.c6 Rb6? [Adesso risulta essere senza speranza il seguito 71...Ca7? 72.c7 Rb6 73.Cc6; Il Bianco minaccia di trasferire il cavallo in d6, una manovra facile da sventare proseguendo con 71...Rb4! 72.Cf7 Rc5 In partita invece il Nero sposta il Re nella direzione sbagliata.] 72.Cc4+! Ra7 [Non funziona neppure 72...Rc5 in vista di 73.Ca3! e dopo 73...Cxa3 74.c7 Cc4 75.c8D+ il pedone promuove con scacco.] 73.Cd6 Cc3 74.c7 Cd5 75.Cb5+! Il Nero abbandona. 1-0 Macieja - Volokitin Bermuda Bermuda, 2003 LE MOSSE INTERMEDIE, "ZWISCHENZUGS", SONO DELLE POTENTI ARMI TATTICHE, ma non così facili da utilizzare. Spesso passano inosservate o risultano sottostimate da parte dei giocatori. E' proprio questo il caso riguardante la partita che adesso analizziamo. 34...e5+! [34...Th2?! 35.Rg3 Txb2 36.Th4 risulta pericolosa per il Nero,; invece 34...Te3!? 35.Rg5 Rc7 non è malvagia. Comunque 34...e5! è probabilmente la via più sicura che conduce alla patta. L'importante è non sbagliare la prossima mossa!] 35.Cxd7 exf4?? [Era necessario proseguire con 35...Rxd7! 36.dxe5 (36.Rxh3 exf4= rientra nel seguito della partita) 36...Th2 37.Ta4 Re6 38.Txa7 Rxe5 39.Txf7 Txb2 , con una facile patta nel finale di torre.] 36.Rxh3?? Andrey Volotkitin commette un errore e l'avversario non ne approfitta. Entrambi i Grandi Maestri si sono addormentati al volante. [Lo "zwischenschach" avrebbe alterato la struttura pedonale in favore del Bianco: 36.Cb6+! axb6 37.Rxh3 Rd7 38.a4 e il pedone passato lontano che il Bianco ha ottenuto avrebbe deciso l'esito della partita.] 36...Rxd7 Con un pedone nero in a7, il finale è patto. 37.Rg4 Re6 38.Rxf4 Rxf6 39.b3 Re6 40.Rg5 f6+ 41.Rg6 Re7 42.Rf5 Patta. ½-½ Rychagov - Grischuk Mosca, 2007 A prima vista, tutto sembra chiaro. Sistemando la torre in e7, il Nero vince il cavallo inchiodato. Da notare che ciò può essere fatto immediatamente o dopo uno "zwischenschach" in e1. Ma perché dare lo scacco? La risposta la troviamo se guardiamo alle possibile difese tattiche a disposizione del Bianco. 42...Te7? [Si vince immediatamente dopo 42...Te1+!! 43.Rf2 Te7 44.g4!? fxg4! 45.Ta5+ Rf4 46.Cf6 g3+ (il pedone avanza con scacco. Ecco perché è importante costringere il Re a spostarsi in f2) 47.Rf1 g2+ (anche 47...Tf7!? è altrettanto forte) 48.Rf2 Te2+ 49.Rxe2 g1D] 43.g4! f4 [43...fxg4 44.Ta5+ Rh4 45.Cf6=] 44.Ta5+ Rh4 45.Cf6 Rg3 46.Ch5+ Rxg4 47.Cf6+ [(era pure possibile 47.Rf2 , seguita da 48.Cxf4)] 47...Rg3 48.Ta3+? [Era corretta 48.Ch5+ La mossa del testo è illogica. Perché permettere al pedone di avanzare in f3? "Negli scacchi, se una partita basata su una logica ferrea, ogni imprecisione viene punita severamente" (Rudolf Spielmann)] 48...f3 49.Ch5+ Rg4 [Per Alexander Grischuk era più semplice 49...Rh4 50.Cf4 (oppure 50.Ta5 Te1+ 51.Rf2 Te2+ 52.Rf1 Tb2 53.a4 Ae4 (con il Re in g4, questa mossa non è possibile a causa dello scacco in f6) 54.Cf4 Rg4) 50...Rg4] 50.Ta5 [Non è migliore 50.Cf6+ Rg5 51.Ta6 Te1+ 52.Rf2 Te2+ 53.Rf1 (oppure 53.Rg3 Tg2+ 54.Rh3 f2-+) 53...Tc2-+] 50...Te6 51.Rf2 Th6? [Il Nero può trarre vantaggio dalla scomoda posizione dei pezzi avversari proseguendo con 51...Te2+! 52.Rf1 (anche dopo 52.Rg1 la risposta è identica) 52...Tb2! 53.Cf6+ Rf4 54.a4 La sottile 54...Ab7!! pone l'avversario in "zugzwang". La torre non può spostarsi lungo la quinta traversa, in vista di 55...Aa6+ dopo 55.Ta7 risulta decisiva (In modo simile, vengono confutate le mosse del Re: 55.Rg1 (e1) 55...f2+ 56.Rf1 Aa6+!; Gli scacchi di cavallo invece permettono al Re di raggiungere la terza traversa: 55.Ch5+ Re3 56.Te5+ Ae4-+; oppure 55.Cd5+ Rg3 56.Cc3 Ac8-+) 55...f2! 56.Txb7 (oppure 56.Ta5 Aa6+! 57.Txa6 Rf3) 56...Txb7 57.Rxf2 Tf7!] 52.Tc5! Finché l'alfiere resta sulla diagonale a8-h1, la torre continuerà a minacciarlo. Solo quando abbandonerà questa diagonale il Bianco cederà il cavallo per catturare l'ultimo pedone nero. 52...Ab7 53.Tb5 Ac6 54.Tc5 Ae8 55.Tc4+ Rxh5 56.Rxf3 Siamo quindi in presenza di un finale "torre e alfiere contro torre". Sospendo i commenti fino a quando non si raggiungerà una posizione cririca e importante da un punto di vista teorico. 56...Ta6 57.Rf4 Rg6 58.a4 Rf6 59.a5 Txa5 60.Tb4 Ac6 61.Tc4 Tf5+ 62.Re3 Te5+ 63.Rd4 Td5+ 64.Re3 Ab5 65.Td4 Th5 66.Rf4 Re6 67.Re4 Ac6+ 68.Rf4 Tf5+ 69.Re3 Re5 70.Td3 Th5 71.Tc3 Ad5 72.Rd2 Th2+ 73.Re3 Th4 74.Rd3 Tg4 75.Re3 Ac4 76.Rf3 Th4 77.Re3 Te4+ 78.Rf3 Ae2+ 79.Rf2 Rf4 80.Tc2 Ad3 81.Tb2 Te3 82.Tb4+ Ae4 83.Tb2 Th3 84.Te2? Un'imprecisione che complica notevolmente il compito del Bianco. Sia 84.Rd2 (vedi il finale San Segundo-Beliavsky nel Capitolo 1) come pure 84.Re1 erano le mosse da giocare. 84...Ad3 85.Td2 Tf3+! Così il Nero distrugge la linea difensiva eretta lungo la seconda traversa. La fase finale della partita si svolge in uno zeitnot reciproco. Un incremento di trenta secondi per mossa è chiaramente troppo poco per risolvere con successo tutti i problemi che devono fronteggiare i due scacchisti. 86.Rg2 [Secondo me è più facile difendersi dopo 86.Rg1!? Re3 (era minacciata 87.Tf2) 87.Tg2 Tf7 (87...Af1 88.Tg7 , con l'idea 89.Tf7+ oppure 89.Rh2)) 88.Tg3+ Re4 89.Rh2 In questo caso sarebbe stato più difficile per il Nero coordinare i propri pezzi.] 86...Af1+ 87.Rg1 Re3 [87...Rg3 88.Tg2+!] 88.Td5 non sono peggiori 88.Td8 oppure 88.Ta2) 88...Ad3 89.Tg5 Ae4 90.Rh2 Rf4 E quasi impossibile comprendere glli sviluppi futuri senza l'aiuto di un computer. Non è possibile affidarsi a delle varianti esemplificative o a delle comprensibili e logiche varianti. La geometria nascosta della scacchiera diventa protagonista. 91.Tg8? [Secondo le tablebase sui finali, solo due mosse conducono alla patta. (a) La difesa introdotta da una brillante minaccia di stallo: 91.Tg3! Tf2+ 92.Rg1 Ta2 93.Tc3 oppure; (b) Trasferire la torre su una delle due colonne "corrette" (c oppure a) 91.Tg7! Tf2+ 92.Rg1 Ta2 (92...Tc2 93.Ta7!) 93.Tc7!] 91...Tf2+ 92.Rg1 Ta2? [Solo 92...Tc2!! conduce alla vittoria (La torre bianca non può raggiungere la casa a8; ecco perché la sua 91ma mossa è un errore) 93.Tb8 Tg2+ 94.Rf1 Td2! 95.Tb4 Re3 96.Tb3+ Ad3+ 97.Rg1 Rf3 98.Tb8 Ac4! (l'alfiere impedisce alla torre di raggiungere l'importante casa g8) 99.Tb6 Tg2+ 100.Rh1 Ta2!-+] 93.Tb8? [La torre appartiene alla colonna 'c': 93.Tc8 Tg2+ (93...Re3 94.Tc3+) 94.Rf1 Td2 95.Tc4 (95.Rg1) 95...Re3 96.Tc3+ Ad3+ 97.Rg1 Rf3 98.Tc8!= e l'importante casa c4 resta sotto il controllo della torre. Una sottigliezza disumana!] 93...Ad5? [93...Tg2+ 94.Rf1 Td2 avrebbe condotto alla vittoria.] 94.Td8 Rg3 95.Rf1 Af3 96.Re1? [L'errore finale. Si pattava dopo 96.Te8! oppure 96.Tg8+ Ag4 97.Te8! raggiungendo così la "Posizione di Szen", a noi familiare già dal primo capitolo del libro nella sezione "torre e alfiere contro torre".] 96...Te2+ 97.Rf1 Te3 98.Tg8+ Ag4 99.Tg7 Te8 100.Tg5 Th8 Il Bianco abbandona, in vista del seguito 101.Re1 Td8-+. 0-1 Schlechter - Wolf Nuremberg Nuremberg, 1906 TRAPPOLE Noi dobbiamo aiutare il nostro avversario a commettere un errore - una mossa inaspettata o una possibilità apparentemente favorevole per la quale abbiamo preparato una confutazione latente. Molte trappole nel finale sono caratterizzate dal motto "cogli l'ultima opportunità". Quando ci ritroviamo in una situazione sfavorevole (una posizione persa o non troviamo una via per realizzare il vantaggio) è importante non scoraggiarsi, cercare delle possibilità pratiche o una variante dove il nostro avversario può entrare in confusione. Sorprendentemente, questo tipo di approccio spesso ha successo; vicino al traguardo finale, molti scacchisti perdono la concentrazione e commettono degli errori incredibili. E' tempo per il Nero di alzare bandiera bianca. Ma, di fatto, non è mai troppo tardi per abbandonare! 54...Te3!? 55.b6?? [55.Tf1+; 55.Rf1] 55...Te1+! 56.Txe1 Stallo ½-½ Kostic - Reti Goteborg, 1920 Qui invece è tempo per stipulare la patta; 61...Rg5!? [Infatti non conduce a nulla il seguito 61...Rh3 62.Txf4 Td1+ 63.Tf1 Txf1+ 64.Rxf1 Rh2 65.b7 g2+ 66.Re2 g1D 67.b8D+; L'ultima trappola. Il Re arretra in g5, dato che dopo 61...Rf5 62.b7 f3 il Bianco si salva con 63.Tf4+!] 62.b7?? Un'incredibile leggerezza! [Era necessaria 62.Tb3= oppure 62.Tb5+ Rg4 63.Tb4] 62...f3 63.Tb1 Tg2+ 64.Rf1 Th2 65.Tb5+ [65.Rg1 f2+ 66.Rf1 Th1+] 65...Rg4 66.Re1 Te2+ e il Bianco abbandona, in vista di 67.Rd1 g2. 0-1 Szabo - Zaitsev,A Buzum, 1969 Il Re ora può spostarsi in quattro case. In due di queste il Bianco vince, in una patta e nell'ultima addirittura perde. 76...Th3+! Il Re ora può spostarsi in quattro case. In due di queste il Bianco vince, in una patta e nell'ultima addirittura perde. 77.Rg2? [Molto peggiore era 77.Rg4?? Txh6 78.Rg5 (78.g7 Th1) 78...Th1 79.e4 Tg1+ 80.Rh6 Rf6 81.Rh7 Tg4! (è importante, dopo 82.Rg8, disporre della mossa 82...Txe4) 82.e5+ Rxf5! 83.g7 Th4+ 84.Rg8 Rg6 85.Rf8 Tf4+ ecc.; Sia 77.Re2! Rf6 78.h7; come pure 77.Rf2! Th2+ (77...Rf6 78.h7+-) 78.Rg3 Txh6 79.g7 Rxf5 80.g8D Tg6+ 81.Dxg6+ Rxg6 82.Rg4 vincono.] 77...Txh6! 78.g7 Rxf5! Patta. ½-½ Stahlberg - Tartakover Parigi, 1934 1.c4!? [1.h4 Rf6 2.h5 Rg5 3.c4 Rxh5 4.cxd5 Rxg6 è senza speranza. Il Bianco gioca la sua ultima carta.] 1...dxc4?? [C'era una facile vittoria dopo 1...Rf6 2.cxd5 Rxg6 Adesso invece è il Bianco che vince.] 2.h4 a5 [(oppure 2...Rf6 3.h5 Rg5 4.d5+-] 3.h5 a4 4.Rd2 [Esiste anche un'altra strada che conduce alla vittoria: 4.h6 gxh6 5.d5+ Rf6 6.d6 a3 7.d7 Re7 8.g7+-] 4...b5 5.d5+ Rd7 6.h6 a3 7.Rc2 b4 8.hxg7 b3+ 9.Rb1! a2+ 10.Ra1 c3 11.g8D Il Nero abbandona. 1-0 Balogh - Castaneda Budapest Budapest, 2001 61.Cc4+! (un ultimo tentativo in un posizione persa) 61...Axc4? Era necessaria 61...Ra2 oppure 61...Ra4 62.Txa6+! Axa6 - Stallo. ½-½ Honfi - Lengyel Budapest Budapest, 1963 Il Bianco è messo male a causa della precaria posizione della propria torre. 47.Ac8! [Senza speranza risulta essere il seguito 47.Ah3 Txg6; mentre non è chiaro come difendersi contro la minaccia 47...Tb2+. Per esempio 47.Ta5 Tb2+ 48.Ra3 Tb3+ 49.Ra2 Txc3 50.g7?! Tg3-+] 47...Tb2+? Proprio la mossa sulla quale faceva affidamento il Bianco! [47...a5+ 48.Rb5 (48.Txa5 Axc8; 48.Rxa5 Rxc5) 48...Tb2+ 49.Rxa5 Rxc5 50.g7 Tb6! 51.Axb7 (altrimenti segue 51...Ta6#) 51...Txb7 avrebbe vinto, dato che non è possibile promuovere il pedone in vista della minaccia 52...Ta7#.] 48.Ra5! [ma non 48.Ra3? Rxc5 49.Rxb2 Axc8 50.g7 Ae6-+] 48...Rxc5 [48...Tg2 49.Rb6!=] 49.g7 Tg2 50.Ag4! Txg4 51.g8D Txg8 - stallo! ½-½ Novak - Witkowski Polonia, 1952 "Bene, come superare la tendenza verso la patta che si manifesta nelle partite a scacchi? Conosco solo una ricetta: non accordarsi per la divisione del punto e lottare in ogni posizione" (V. Kortschnoi). La posizione è pari, ma forse l'avversario può creare ancora qualche problema da risolvere. 1...Rc5! 2.Rc3? Di modo che l'opposizione non passi all'avversario, il Bianco avrebbe dovuto conquistare quella lontana, non quella vicina: 2.Rc1 avrebbe pattato facilmente. [Tutte le altre mosse avrebbero condotto alla sconfitta. Per esempio 2.Re3? Rc4 3.Re2 Rc3! (ma non 3...Rb3? 4.f3! exf3+ (4...Rc4 5.fxe4 fxe4 6.g4 hxg4 7.f5 gxf5 8.h5 g3 9.h6 g2 10.Rf2 e3+ 11.Rxg2 Rd3 12.h7=) 5.Rxf3=) 4.Re3 Rb2 (4...Rc2 5.Re2 Rb2) 5.Rd2 (5.f3 exf3 6.Rxf3 Rc1!-+) 5...Rb3-+ (questa posizione si verificherà anche in partita)] 2...Rd5 E ora il Re Bianco non dispone della corrispondente casa in d3. Ecco perché non è possibile rimanere sulla terza traversa. Il Nero riprende l'opposizione e riesce così ad irrompere nel campo nemico. 3.Rc2 Rc4 4.Rd2 Rb3! (la manovra di aggiramento) 5.Re3 Rc3 6.Re2 Rc2 7.Re3 [7.Re1 Rd3 e poi 8...e3] 7...Rd1! (un'altra) 8.f3 exf3 9.Rxf3 Re1 10.Rg2 Re2 11.Rg1 Rf3 12.Rh2 Rf2 13.Rh3 Rg1 Il Bianco abbandona. Line Motylev - Shirov Mosca (wch), 2001 CAPITOLO 7 GIOCO DI PEZZI - MANOVRE E CAMBI L'abilità di implementare tempestivamente delle elementari operazioni posizionali quali il cambio dei pezzi o l'avanzata dei pedoni sta alla base della maestria strategica in una partita a scacchi. Chiamo queste operazioni elementari non perchè siano sempre facili da trovare e da valutare; talvolta esse rappresentano delle pietre d'inciampo anche per degli scacchisti molto forti. Unire efficamente operazioni strategiche e tattiche sono il collante che formano la struttura di una partita di scacchi. Abbiamo già familiarizzato con vari aspetti riguardanti il gioco di pedoni, come pure l'utilizzo del Re nel finale. E' giunta l'ora di analizzare degli esempi dove sono presenti degli errori tipici, caratteristici del gioco di pezzi o riguardanti un loro eventuale cambio. POSIZIONAMENTO DEI PEZZI Nella prima parte del libro abbiamo discusso del particolare posizimento dei pezzi in alcune delle più importanti posizioni note alla teoria. Per esempio ho mostrato che la torre deve sistemarsi dalla "parte larga" in diversi ifnali di torre, oppure l'importanza della "difesa lungo la settima traversa" nel finale "torre e alfiere contro torre" quando la torre della parte in svantaggio si trova ad una casa di distanza dal proprio Re. Abbiamo visto più di un esempio dove chi non ha rispettato questi dettami è stato severamente punito. Il prossimo esempio poteva essere sistemanto nella sezione dedicata ai finali più semplici riguardanti la lotta fra torre e pedone contro torre, dove il pedone non ha ancora oltrepassato il centro della scacchiera. E' possibile impedire al Re Nero di avvicinarsi al pedone solo giocando l'interlocutoria 70.Tf5 mossa collegata con l'idea di tagliare fuori il Re lungo la colonna 'f' (71.Te5). In partita invece si ebbe 70...Tc6?? [Il Nero avrebbe dovuto ritirare la torre sull'ottava traversa 70...Tc8! 71.Te5 Rd6= e quindi procedere con "l'attacco frontale"] 71.Te5 e la posizione risultò essere senza speranza per il Nero, dato che il Re restò dalla parte larga e il pedone bianco fu oin grado di attraversare senza problemi il centro della scacchiera. 71...Tg6+ [Dopo 71...Tc8 può seguire 72.Te4 (ma non 72.f5?? Te8=) ] 72.Rf5 (era più semplice 72.Th5, seguita da f4-f5) 72...Tg8 73.Te6 [73.Te4!? Rd6 74.Rf6] 73...Tf8+ 74.Tf6 Tg8 75.Tf7+ Re8 76.Rf6 Th8 77.Ta7 Th6+ 78.Rg7 Th5 79.Ta4 Th4 80.Te4+ Rd7 81.Rg6 Tg4+ 82.Rf5 Tg8 83.Rf6 Tg4 84.Te7+ Rd8 85.f5 Tf4 86.Te5 Ta4 87.Rf7 Ta7+ 88.Rf8 Ta6 89.Td5+ Il Nero abbandona. Non ci sono dubbi riguardo al fatto che il Grande Maestro Shirov conoscesse il metodo corretto per difendersi in simili posizioni. E' chiaro che lui (come pure il suo avversario, che è sembrato un po' insicuro nel realizzare il vantaggio) si trovasse in zeitnot. Avesse avuto un po' di tempo in più, sicuramente avrebbe spostato la torre sull'ottava traversa. Peraltro ogni scacchista deve trovare il tempo di ripassare (preferibilmente con l'aiuto di esempi recenti) quei principi che già conosce. Posso azzardare l'ipotesi che Shirov non l'abbia fatto in questa area dei finali di tgorre, altrimenti avrebbe giocato automaticamente la mossa 70...Tc8! 1-0 Winawer - Tarrasch Budapest Budapest, 1896 Presento adesso un esempio, con l'intenzione di rinforzare le idee discusse nella prima parte del libro. 73...Th1?? [Il metodo standard per ottenere la patta è sistemare la torre dietro al pedone: 73...Te1! 74.Re6 Rf8=; Esiste pure un'altra via, seppure molto più complicata: 73...Tf1+!? 74.Re6 Rf8 75.Tb8+ Rg7 76.Re7 Ta1 (la torre si sistema dalla "parte larga") 77.e6 Ta6! (ma non 77...Ta7+? 78.Rd6 Ta6+ 79.Re5 Ta7 80.Td8+-) 78.Rd7 (78.Txb5 Ta7+) 78...Rf6 79.Tf8+ Re5 80.e7 Ta7+; Anche 73...b4 non perde. Dopo 74.Tb8+ (E dopo 74.Txb4 non è troppo tardi per sistemare la torre dietro al pedone: 74...Te1) 74...Rd7 75.e6+ Rd6 76.Td8+ Rc5 77.e7 Te1 il Nero dispone di un tempo in più rispetto a quanto avviene in partita e questo dettaglio cambia il giudizio finale sulla posizione,] 74.Tb8+ Rd7 75.e6+ Rd6 76.Td8+ Rc5 77.e7 Te1 78.e8D Txe8 79.Txe8 b4 [79...Rd4 80.Tb8] 80.Re5 Rc4 81.Re4 Rc3 82.Re3 b3 83.Tc8+ Rb2 84.Rd2 Ra1 85.Rc3 b2 86.Ta8+ Rb1 87.Tb8 Ra1 88.Rc2 b1D+ 89.Txb1+ Il Nero abbandona. 1-0 Gruenfeld - Wagner Breslau Breslau, 1925 In posizioni simili il Re Nero deve raggiungere la casa h5. L'antidoto: scacco con la torre da h8. 55.Tb7?? [La torre deve occupare immediatamente l'ottava traversa: 55.Ta8! f5+ 56.Rg3 , seguita da 57.Th8+ conduce alla patta.] 55...f5+ 56.Rg3 Tg1+ 57.Rh3 Ta1 58.Tb8 Troppo tardi! [Anche 58.Tb3 non aiuta: 58...Rh5 (minacciando 59...Th1+) 59.Tb4 Ta3+ 60.Rg2 Te3 e 61...Te4] 58...Ta3+ 59.Rh2 Rh5 60.Th8+ Rg4 61.Th6 Ta6 62.Rg2 f4 63.Rf2 f3 64.Re3 Rg3 Il Bianco abbandona. 0-1 Gurevich,M - Rechlis Tel Aviv Tel Aviv, 1989 60.Te5?? [60.Tg4! avrebbe vinto. 60...Rc6 (oppure 60...Re6 61.Tg6+ Rd5 62.Ta6!+- (ma non 62.Rg7? Txf7+ 63.Rxf7 Rc4=) ) 61.Tg5! (una manovra tipica, che taglia fuori il Re lungo la traversa) 61...a4 62.Rg7+-; Non meno forte era 60.Te7+! Rd6 (oppure 60...Rc6 61.Te5+-) 61.Ta7+-] 60...a4 61.Ta5 Naturalmente è necessario difendere il pedone, ma da quale casa? 61...Ta1?? [61...Ta1?? Subito dopo aver mosso, il Nero ha abbandonato in vista di 62.Ta7+ Rd8 a) 62...Rd6 63.Ta6+ Rc5 (63...Rd7 64.Rg7) 64.Re7 Te1+ 65.Te6 Tf1 66.Tf6+-; b) 62...Rc6 63.Re8 (63.Ta6+ Rb5 64.Re7 Rxa6 rende la vittoria più complicata) 63...Te1+ 64.Te7 Tf1 65.Te5!+-; 63.Ta8+ Rd7 64.Rg7+-; Il Nero avrebbe ottenuto la patta difendendo il pedone lateralmente e lasciando così la torre in una posizione più attiva: 61...Tf4! 62.Rg7 Tg4+ 63.Rf6 Tf4+ 64.Rg6 La torre sta minacciando di catturare il pedone a4. (64.Tf5?? Txf5+ 65.Rxf5 Re7-+) 64...Re7? non funziona, in vista del seguito (64...Re6! 65.Ta6+ (65.Txa4 Tf6+!) 65...Re7 66.Ta7+ Re6 67.Rg7 Tg4+ 68.Rf8 Rd6! Il Re ha combattuto con successo su due fronti. Ha appena attaccato il pedone nemico ed ora si affretta a sostenere il proprio. (L'apparentemente identica 68...Rd5? è un errore: 69.Re7 Te4+ 70.Rd7 Tf4 71.Ta5+) 69.Re8 Te4+ 70.Rd8 Tf4 71.Ta6+ Rc5 72.Re7 Txf7+! 73.Rxf7 Rb4=) 65.Te5+ Rd6 66.Te4!+-] 1-0 Radzievic - Vasilevich Varsavia, 2001 L'ATTIVITA' DELLA TORRE E' IL DETTAGLIO PIU' IMPORTANTE PER VALUTARE E GIOCARE CORRETTAMENTE I FINALI DI TORRE. Violare questo principio può costare molto caro allo scacchista. 54.Ta3? Con una torre così passiva, la coppia di pedoni passati ed uniti del Bianco non hanno grandi prospettive, soprattutto perché è possibile bloccarli facilmente. [Naturalmente era necessario condiderare la variante forzata introdotta da 54.e5! che peraltro avrebbe condotto alla vittoria: 54...a3 55.e6+ Rf6 (non aiuta 55...Rf8 56.f6 a2 57.e7+ Rf7 58.Tg7+ Rxf6 59.e8D+-) 56.Tg6+ Re7 57.Tg7+ Rd6 58.Td7+ Rc6 59.Td1 a2 60.e7 (oppure 60.f6)] 54...Rf6 55.Ta1 a3 56.Ta2 Ta4 57.Re3 Re5 58.Rd3 Patta. ½-½ Keres - Botvinnik Hague NLD/Moscow RUS Hague NLD/Moscow RUS (15), 1948 53.Td3? [53.Td5! avrebbe garantito la patta: 53...Tc3+ (53...Tc4 54.Ta5) 54.Rg2 Rh4 55.Td6 a5 56.Td5 g4 57.Txa5 Tc2+ 58.Rf1! Rg3 59.Ta8 "In zeitnot, il Bianco non ha avuto tempo di calcolare questa variante e quindi ha scelto la difesa passiva. Ma in un finale di torre, questa tattica conduce quasi sempre alla sconfitta" (Keres)] 53...Tc4 54.Ta3 [Ugualmente senza speranza era 54.a5 Ta4 55.Td5 Ta3+ 56.Rg2 Rh4 , seguita da 57...g4.] 54...a5 55.Rh3 Tb4 56.Rg3 Tf4 Per vincere il Nero deve portare il Re sul lato di Donna. Mikhail Botvinnik non si affretta a mettere in atto questo piano, preferendo invece raggiungere il controllo del tempo per aggiornare la partita e lavorare su tutte le possibili varianti durante le analisi casalinghe. 57.Ta1 Tg4+ 58.Rh3 Te4 59.Ta3 Rg6 60.Rg3 Rf5 61.Rf3 Re5 62.Rg3 Td4 63.Ta1 Rd5 64.Tb1 Tb4! [Naturalmente non va bene 64...Txa4? , in vista del seguito 65.Tb5+ Rc4 66.Txg5 Ta1 67.Rh2! e la ben nota Posizione di Vancura appare sulla scacchiera.] 65.Tf1 Re4 66.Te1+ [66.Rg4 Txa4 67.Rxg5 Tc4³] 66...Rd4 67.Rh2 [Non salva 67.Tf1 Txa4 68.Tf5 Ta1 69.Rh2 g4 70.Tf4+ Rc3 71.Txg4 Td1; e neppure la più tenace 67.Rf3!? Rc3] 67...Txa4 68.Tg1 Tc4 69.Txg5 a4 70.Rg2 Rc3 71.Rf3 a3 72.Ta5 Rb3 Il Bianco abbandona. 0-1 Galkin - Bartel Khanty-Mansiysk, 2007 Lungo quale diagonale deve ritirarsi l'alfiere? Il problema si risolve facilmente grazie al metodo dell'eliminazione: la mossa giocata in partita 95...Aa5?? è un errore, in vista di [Dopo 95...Ae5 il Bianco può fare dei progressi solo dopo aver trasferito l'alfiere in c7. In tal caso l'alfiere nero dovrà trasferirsi sulla diagonale a5-d8, dopodiché il Bianco utilizzerà la stessa manovra portando l'alfiere in b6. Per prevenire il piano dell'avversario, il Nero avrebbe dovuto utilizzare il metodo difensivo tipico in posizioni simili: "RE CONTRO RE". 96.Ad8 Rc4! (ma non 96...Rc5? 97.Ac7 Ac3 98.Ab6+ e poi 99.c7) 97.Ac7 Ac3 98.Ag3 Aa5 99.Af2 Rb5 e il Re arriva giusto in tempo.] 96.Ae3 , con l'irresistibile minaccia 97.Ab6. Il Nero abbandonò. 1-0 Jakovenko - Bacrot Dortmund, 2009 La stessa domanda già posta nel finale precedente: dove deve ritirarsi l'alfiere? In questo caso però il materiale presente sulla scacchiera è differente (alfieri che si muovono su case di colore diverso e non dello stesso colore) e questo significa che gli schemi da applicare sono differenti. La scelta corretta risulterà chiara solo dopo aver analizzato accuratamente la variante principale. 76...Ag3?? [E' necessario giocare 76...Ab8!! Dopo 77.Af5!? il Nero prosegue con (Se invece 77.Af3 Ra5 78.Re6 Rb6 79.Rd7 allora 79...Rc5! (il Re vuole raggiungere la casa h8) 80.Ae4 Rd4 81.Axg6 Re5= Con l'alfiere nero sistemato nella metà inferiore della scacchiera, quest'ultima mossa del Nero sarebbe stata impossibile, in vista di 82.c7.) 77...Ra5 (e non 77...gxf5? 78.h5 f4 79.Re4 Rc5 80.h6 f3 81.Rxf3 Rxc6 82.Re4!+-) 78.Axg6 Rb6 79.h5 Af4= ; per esempio 80.Ae4 b4 (altrettanto buona è 80...Rc7 81.Rc5 Rd8 , seguita da 82...Re7) 81.Rc4 Ad2] 77.Af3 Ra5 78.Re6 b4 [78...Rb6 79.Rd7 Rc5 80.Ae4 Rd4 81.Axg6 Ab8 non aiuta (manca un tempo decisivo) 82.Re6!+- (oppure 82.h5 Re5 83.Re7! e il Re Bianco contrasta efficacemente l'avanzata della controparte.) ] 79.Ae4 Rb5 80.Rd7 Rc5 81.Axg6 Il Nero abbandona. 1-0 Dokhoian - Olafsson Sochi Sochi, 1988 70...Ta8? [Nel momento in cui il pedone bianco si trasferirà in e7, quale pezzo dovrà controllare la sua avanzata: il Re o la torre? L'esito della partita dipende dalla corretta risposta a questa domanda. Il Nero vince sistemando la torre dietro il pedone nemico, mentre il Re supporta l'avanzata del proprio fante: 70...Ta1! 71.e7 Te1+ 72.Rd4 Rb5 73.Rc3 Te4 e il Bianco viene a trovarsi in "zugzwang" ( 74.Rc2 Rb4-+ ) Helgi Olafsson scelse la disposizione sbagliata per i propri pezzi:] 71.e7 Rd7 72.Rd4 Tc8 73.Rc3 Forse egli credeva che in questa posizione il Bianco si trovasse in "zugzwang". Non è così. Il Re può ritirarsi in c2 e dopo ...c4-c3, il pedone cadrà dopo l'arrivo dell'alfiere in a5. Ciò nonostante, secondo le tablebase dei finali è ancora possibile ottenere la patta, anche senza il pedone e7! 73...Re8 74.Rc2 Tc6 75.Rd2 Rd7 76.Rc3 Tc5 77.Ab6 Tc8 78.Ad8 Tc6 79.Rc2 Te6 80.Rc3 Te4 Alla fine il Nero trasferisce la torre in e4, ma l'avversario ha il tempo per migliorare la posizione del proprio alfiere. 81.Ab6! Rc6 82.Ad4 Rd5 83.Af6 Con l'alfiere in d8, questa posizione sarebbe vinta, mentre adesso non è possibile mettere l'avversario in "zugzwang" e quindi poter avanzare il pedone in c3. 83...Te3+ 84.Rd2 Te6 85.Rc3 Te4 86.Ag5 Rc6 87.e8D+ Txe8 88.Rxc4 e la partita si concluse con una patta. ½-½ Spassky - Timman Tilburg Tilburg, 1978 NELLE POSIZIONI DOVE SI HA UNA CHIARA SUPERIORITA' POSIZIONALE E' IMPORTANTE LIMITARE LA MOBILITA' DEI PEZZI AVVERSARI QUANTO PIU' POSSIBILE, COSI' DA PRIVARLO DI QUALSIASI CONTROGIOCO. 37...Ta5? [Il Nero vince facilmente dopo 37...Te1! 38.Tb1 Af4! 39.a4 Ac7 Il pedone passato del Bianco è stato bloccato, la torre è costretta a rimanere sulla prima traversa e il Re non può avvicinarsi al pedone in d2. Il Re Nero intende trasferirsi in c2 e non c'è nulla che il Bianco possa fare per prevenire questo semplice piano. Jan Timman invece giocò molto più debolmente.] 38.Tb2 Ta4 39.Tb6 Rf7 40.Td6 [Probabilmente era anche possibile proseguire con 40.Tb7+ Re6 41.Tb6+ Rf5 42.Tb5+] 40...Txa2 41.Rf3 Ta1 42.Re2 Ta4 43.Ce3! Txh4 44.Cf1! [Era molto peggiore 44.Txd2 Txh3 , seguita da 45...Axe3] 44...Txh3 45.Cxd2 Af4 46.Ce4!³ Rg7 47.Td3 Th4 48.Td7+ Rh6 49.Rf3 Ae5 50.Cg3 Tf4+ 51.Rg2 Tg4 52.Rh3 Rg5 53.Te7 Rf6 54.Th7 Patta. ½-½ Kasparov - Ehlvest Mosca (rapid), 2002 CAMBI In questa sezione considereremo diversi esempi dove la decisione riguardante un eventuale cambio di pezzi non è dettata da considerazioni tattiche, quanto più da un esatto giudizio della posizione. 53...Txe3? Un terribile errore da un punto di vista posizionale. La natura della posizione è statica, ma adesso il pedone bianco sulla colonna 'e' può avanzare, limitando notevolmente l'azione dei pezzi avversari - in particolar modo il cavallo non ha più nessun punto d'appoggio nel centro e così risulta molto più debole dell'alfiere. [C'è una facile patta dopo 53...Rd6 ] 54.fxe3 Re7 55.e4 Ce8 56.Rd5?! Al Nero piacerebbe impedire al Re Bianco l'accesso in d5 trasferendo il cavallo in c7 e quindi Garry Kasparov si affretta ad invadere il campo nemico. In partita questa decisione risultò giustificata, ma solo perchè non ci fu un'adeguata reazione. [L'allettante 56.e5?! avrebbe avuto come risposta 56...f6! (con l'idea 57.-- (e il seguito 57.Rd5 Cc7+ 58.Rc6 Ce6= non è pericoloso per il Nero.) 57...fxe5 58.dxe5 Cc7 ); Nei tempi antichi si soleva dire "Affrettati, ma lentamente!". In una partita a cadenza rapid comunque non c'è abbastanza tempo per riflettere su una mossa e quindi difficilmente sarebbe stato possibile trovare il sottile raggruppamento 56.Ae2! Cc7 57.Rc3 Da c2 l'alfiere impedisce il cambio di pedoni con ...a7-a6 e qualore ve ne fosse la possibilità, il Re potrebbe trasferirsi sul lato opposto via d2-e3-f4 e poi provare a penetrare ulteriormente - una manovra affatto facile da prevenire, specialmente se il Nero fosse costretto a giocare ...f7-f6.] 56...a6? [Era cattiva 56...Rd7 57.Ag4+ Rc7 58.e5+- ma nache la mossa del testo perde.; Nel contempo non è chiaro cosa avesse in mente Kasparov dopo 56...Cc7+! visto che 57.Rc6 Ce6 58.d5 Cd4+ 59.Rc7 Cxb5+ 60.Rc6 Cd4+ condurrebbe ad una ripetizione di mosse dalla quale nessuna delle due parti potrebbe deviare.] 57.bxa6 Cc7+ 58.Rc6 Cxa6 59.Rxb6 [L'energica 59.Ae2! Cb4+ 60.Rc7 , seguita da d5-d6-d7 avrebbe risolto la questione più velocemente.] 59...Cb4 60.Rc5 Cc2 61.Rc4 f6 [61...f6 e qui il Nerò abbandonò, in vista del seguito 62.Rc3 Ce3 63.Ae2! e poi 64.Rd3 - il cavallo non ha case dove potersi ritirare.] 1-0 Timman - Portisch Anversa (ct) Antwerp (2), 1989 38...b5? [Probabilmente dopo 38...Dc3 la partita sarebbe finita patta. La manovra posizionale intrapresa da Lajos Portisch dovrebbe invece essere catalogata come antiposizionale, in quanto dovrebbe condurlo alla sconfitta.] 39.cxb5 Dxb5 Il Bianco deve cambiare le regine? Naturalmente! Così facendo egli avrebbe avuto un considerevole vantaggio posizionale nel finale. L'alfiere è più forte del cavallo, il quale deve restare dov'è per tenere soitto controllo la casa f8. Ma - cosa più importante - la struttura pedonale sul lato di Re risulterà quasi sempre vantaggiosa per il Bianco, indipendentemente da come verranno sistemati i pezzi sulla scacchiera. L'avanzata dei pedoni neri (...f7-f6 oppure ...g7-g6) creerebbero nuove debolezze, mente i pedoni bianchi sono pronti per essere avanzati ulteriormente (dopo che il Re abbia raggiunto il centro della scacchiera). Un'offensiva pedonale avrebbe creato sia delle nuove possibilità per i pezzi, come pure la possibilità di una rottura, con conseguente creazine di un pedone passato. 40.De3? [40.Dxb5! cxb5 41.Rc2 Rb7 42.Rd3 Rc6 43.Rd4 , seguita da f3-f4-f5, Ad6-e7 e f5-f6 avrebbe garantito la vittoria.(Non meno forte è 43.Re4 Cc5+ 44.Rd4 (come pure 44.Axc5 Rxc5 e adesso la più semplice e precisa è 45.a3 seguita dall'avanzata del pedone 'f'.(Dopo 45.f4?! b4 l'avventata 46.f5? (con la minaccia 47.f6) avrebbe gettato alle ortiche la vittoria: (Come ha puntualizzato Arthur Yusupov, la prima cosa da fare è costringere il Re Nero a ritirarsi e ciò è possibile con l'aiuto dello "zugzwang" - per esempio 46.Re3 Rd5 47.Rd3 Rc5 48.Re4 a6 49.Re3 Rd5 50.Rd3 a5 51.Re3 Rc5 52.Re4 Rc6 53.Rd4 Rb5 e solo adesso 54.f5 exf5 55.gxf5 Rc6 56.Rc4+-) 46...exf5+ 47.gxf5 a5 48.e6 Rd6!) ) ) ] 40...Rb7= Con le regine ancora sulla scacchiera, l'avversario ha sufficiente controgioco a causa della posizione esposta del Re Bianco. 41.Df4 Dd3+ 42.Rb2 De2+ 43.Ra3 Da6+ 44.Rb2 De2+ 45.Ra3 Da6+ ½-½ Georgiev - Ermenkov Campionato bulgaro Sofia, 1984 32...Rg7? [Il debole pedone in f7, insieme alla mancanza di mosse utili fanno sì che la posizione del Nero sia critica. Comunque esiste una risorsa nascosta - collegata con il sacrificio di un pedone e il conseguente cambio delle torri - che gli avrebbe permesso di salvarsi. 32...f5!! 33.Ac2 Tf7 34.Axf5+ (34.Tb8 Rg7) 34...Rg7 35.Tb8 Tf8! (variante trovata da Nikolay Padevsky). Il pedone in più non ha significato nel finale di alfieri di colore contrario. Purtroppo questa possibilità non venne notata da entrambi i giocatori e come risultato le mosse successive divennero una commedia di errori.] 33.Rg3?! [Dopo 33.Rh5 Rf6 34.a4! Rg7 35.g5 hxg5 36.Rxg5 il Nero si sarebbe ritrovato in "zugzwang" e avrebbe perso.] 33...Rg6 34.Rf4? [Era necessaria 34.e4! ; visto che la mossa del testo 34.Rf4 permette 34...f5! 35.Ac2 Tf7=] 34...Rf6? 35.f3 Rg6 36.Ac4? [36.e4!] 36...Rf6? [36...f5!] 37.Td7 Rg6 38.e4! Finalmente il Bianco impedisce la spinta in f5. Il vantaggio posizionale che possiede è sufficiente per garantirgli la vittoria. 38...Rf6 39.Ad5 Rg6 40.Rg3 Rf6 41.f4 Rg6 42.Rf3 Rf6 43.Re2 Aa3 44.Tb7 Ac5 45.Rd3 Af2 46.a4 Ag1 47.Td7 Ac5 48.Rc4 Rg6 49.Rb5 Rf6 Uno dei metodi tipici usati per realizzare un vantaggio in posizioni simili prevede il sacrificio di qualità. 50.Ra6 [Dopo 50.Tb7 Ae3 51.Txb6 non è chiaro come si possa impedire l'avanzata del pedone 'a'.] 50...Rg6 51.Rb7 Rg7 52.Tc7 Ae3 53.Tc6 Axf4 54.Txb6 Rf6 55.a5 Re5 56.a6 Ae3 57.Tc6 h5 58.Tc3 Rd4 59.Tc8 Txc8 60.Rxc8 Re5 61.gxh5 Rf6 62.Rb7 Rg7 63.Axf7 Rxf7 64.a7 Axa7 65.Rxa7 Re6 66.Rb6 d5 67.exd5+ Rxd5 68.h6 Il Nero abbandona. 1-0 Kosteniuk - Harika Dresda (ol) Dresda, 2008 Dopo 26...Ab7!?+= la coppia dgli alfieri e la maggiore attività dei pezzi avrebbero compensato pienamente il pedone in meno. 26...Axd4+? [Comunque, come è risaputo, uno dei due alfieri può talvolta essere cambiato per ottenere un qualche vantaggio. Un finale con gli alfieri di colore opposto si sarebbe materializzato dopo 26...Axc2! 27.Cxc2 Txd1+ 28.Axd1 e la patta sarebbe risultata inevitabile. Il seguito più sicuro in questa posizione sarebbe stato 28...f5! , così da privare il cavallo bianco di mosse utili dopo ...f5-f4. Per esempio 29.g3 g5 30.a3 (30.Ce3?? Ad4-+) 30...Ac3 ecc. La scacchista indiana invece intraprese un cambio molto meno favorevole.] 27.Cxd4 Ab1 28.Txb1 Txd4 29.Rf2 Td2 30.Td1 Txd1 31.Axd1 Rf8 [La campagna intrapresa dal Nero per catturare il pedone a2 premette al Bianco di rendersi più attivo sul lato di Donna, con effetti decisivi: 31...Cd3+? 32.Re3 Cc1 33.Rd4 Cxa2 34.Ac2 Cc3 35.c5 Rf8 36.c6 Re7 37.Rc5+-] 32.Re3 Re7 33.Ac2 h6 34.Ae4 Adesso - dopo 34...Rd6 - il risultato finale non sarebbe stato così chiaro. Il pedone passato è saldamente bloccato, così il Bianco dovrebbe investire le sue risorse per trovare un varco sul lato di Re - ma non è detto che ci riesca. 34...a4? Una mossa affrettata che conduce ad una serie di cambi favorevoli all'avversaria. 35.bxa4 Cxa4 36.Rd4 Rd6 [36...Cc3 37.c5 Cxa2 38.Rc4+-] 37.c5+ E' chiaro che il Nero non ha considerato questa risorsa. 37...Cxc5 38.Rc4 g6 39.Rxb4 La posizione si è aperta e il Bianco dispone di un pedone passato lontano. In posizioni simili, l'alfiere è molto più forte del cavallo e di conseguenza la realizzazione del pedone in più non è così difficile. 39...f5 40.Ac2 Ce6 41.Rc4 Cf4 42.g3 Cd5 43.Ad3 g5 44.Rd4 Cb4 45.a3 Cc6+ 46.Re3 Re5 47.f4+ gxf4+ 48.gxf4+ Re6 49.a4 Ce7 50.a5 Rd5 51.h4 Rc5 52.h5 Cd5+ 53.Rf3 Cf6 54.Axf5 Cxh5 55.Ad3 Cf6 56.f5 Cd5 57.Re4 h5 58.Re5 h4 59.a6 Ce7 60.Ae4 Cc8 61.f6 1-0 Bologan - Jiangchuan Peking, 2001 Questa partita fu giocata durante il penultimo turno. Jianghuan era in testa alla classifica con un punto di vantaggio su Bologan; ciò significa che al Nero poteva andare bene una patta. 32...Rf8?! [La via più semplice verso la patta era 32...Axe3+! 33.Rxe3 Aa6 34.Rd2 Rf8 35.Rc3 Re7 36.Ac4 Ab7= I pedoni del Grande Maestro cinese controllano la case scure e l'unica casa attraverso la quale il Bianco potrebbe invadere il lato di Donna - c4 - può essere difesa efficacemente dall'alfiere nero; di conseguenza il Re non sarebbe stato in grado di penetrare in campo nemico.] 33.Cg4 Rg7 34.Rf3 Af4 [Evidentemente lo scopo di questa strana mossa è di provocare g2-g3, di modo che il cavallo non possa usufruire di questa casa per raggiungere h5. Era pure possibile proseguire con 34...Ac2 35.Cf2 h5!? 36.Re2 Ac3 37.h4 Ad4 38.Ch1 c4! 39.bxc4 (Oppure 39.Axc4 Axe4 40.Cg3 Axg2 41.Cxh5+ Rf8 42.Cxf6 e4 e ancora una volta il nero ha sufficiente compenso per il pedone in meno.) 39...Axa4 40.Cg3 Rh6 41.Axf7 Ab3 e il pedone passato lungo la colonna 'a' compensa il deficit materiale.] 35.Cf2 Aa6? [L'alfiere sarebbe stato molto più attivo dietro le linee nemiche. Il Nero doveva proseguire con 35...Ac2 36.Re2 Ac1 Se adesso 37.Cg4 - con l'idea 38.Ce3 - allora 37...c4! 38.bxc4 Axa4 39.c5 Ab5+ 40.Rd1 Aa3 41.c6 Ac5!? (oppure 41...Ad6 ) ] 36.Ac4 Axc4? [Dopo 36...Ac8! 37.Cd3 Axh2 il Bianco ha la piacevole scelta fra 38.Cxc5 (e 38.Cb2!? Rf8 39.Ab5 Re7 40.Cc4 In entrambi i casi disporrebbe indiscutibilmente del vantaggio, tuttavia l'avversario avrebbe delle possibilità di salvare il mezzo punto grazie alla coppia degli alfieri.) 38...Ag1 39.Cd3 , seguita da b3-b4] 37.bxc4+- E' sorprendente che, dopo aver precedentemente rifiutato il cambio dell'alfiere cattivo per il cavallo, il Grande Maestro cinese adesso si decide a cambiare gli alfieri campochiaro. Rimasto con l'alfiere cattivo contro un potente cavallo, ora la posizione del Nero è senza speranza. 37...Ac1 [Dopo 37...Axh2 38.Ch3! risulta decisiva - si minaccia 39.g3 e 40.Rg2.] 38.Cd3 Aa3 39.Rg4 Rh7 40.Rh5 Rg7 41.h4 Ab4 42.g4 Aa3 43.g5 hxg5 44.hxg5 fxg5 [Non è migliore 44...Ab4 45.g6 Aa3 (45...fxg6+ 46.fxg6 Aa3 47.Ce1 Ac1 48.Cf3 Ae3 49.Ch4+-) 46.gxf7 Rxf7 47.Rh6 Ab4 48.Rh7 , seguita da Cf2-g4-h6+.] 45.Cxe5 f6 46.Cd7 [46.Cc6 Ab4] 46...Rf7 47.e5 fxe5 48.Rxg5 Ac1+ 49.Rg4 e4 50.Cxc5 e3 51.Rf3 Rf6 52.Cb3 e il Nero superò i limiti di tempo. 1-0 Kramnik - Topalov Las Vegas (rapid) Las Vegas, 1999 Talvolta i finali di pedoni sono estremamente complessi. Comunque, nella maggioranza dei casi, la posizione può essere facilmente valutata, oppure il calcolo delle varianti richiesto è limitato. E' più sorprendente il fatto che gli errori, talvolta davvero elementari, sono spesso prodotti nella transizione in un finale di pedoni. Talvolta lo scacchista non si accorge che l'avversario può semplicemente - e vantaggiosamente - cambiare i pezzi che rimangono sulla scacchiera. 56...Tg7?? [La posizione è patta. Il Nero deve proseguire con 56...Ta6+ 57.Te6 Ta4 58.g5 hxg5 59.hxg5 Ta8 (come già detto nel primo capitolo, in presenza di un pedone sistemato su colonna di cavallo, la difesa passiva con la torre sistemata sull'ottava traversa assicura la divisione del punto).] 57.Te8+ Rh7 58.Te7 Txe7 59.Rxe7 Rg7 60.h5 Il Nero abbandona. 1-0 Danielsen - Hillarp Persson Copenhagen Copenhagen, 1997 52...Rh4?? [Dopo 52...Rg3! (oppure 52...Rf3!) 53.Rg5 Rf3 54.Tb3+ Rf2 55.Tb5 Ae4! (ma non 55...Ad3? 56.Tb6 Re3 57.Tb3+-) 56.Tb6 Rf3 la posizione è patta.] 53.Tb5! [53.Tb5! il Nero abbandona, in vista del seguito 53...Rg4 (53...Ad3 54.Tg5 e poi 55.Txg6) 54.Txf5 gxf5 55.Re5+- "zugzwang"] 1-0 Zayats - Matveeva Samara, 2005 Il prossimo finale produce una strana impressione. 56.Tg3?! [Cosa c'è di più facile che entrare in un semplice finale di pedone dopo 56.Tf4+! Txf4+ 57.Rxf4? Purtroppo nè adesso, nè in seguito il Bianco ha preso in considerazione questa possibilità.] 56...g6 57.Re3 [57.Tf3+?? Txf3 58.Rxf3 Rf5 e il Nero ha l'opposizione.] 57...Rf5 58.Re2?! [58.Tf3+! Txf3+ 59.Rxf3=] 58...Tf4 59.Re3 [59.Tf3?? Rg4-+] 59...g5 Adesso il pedone nero supera la metà della scacchiera senza incontrare lacuna resistenza e la posizione risulta vincente. 60.Tg1?? [Ancora (per la terza volta!) si poteva forzare la patta cambiando le torri: 60.Tf3! Rg4 61.Txf4+ gxf4+ 62.Rf2=; L'unico altro modo per effettuare il cambio sembra essere la mossa 60.Tg2!? con l'idea, dopo 60...g4 , di rientrare ancora in un finale di pedone con 61.Tf2.a) Se invece 60...Tf1 allora 61.Re2 Tf4 62.Re3; b) mentre dopo 60...Ta4 la più semplice è 61.Tg1! , seguita da 62.Rf3(f2).(Più tortuosa è la strada che conduce alla patta dopo 61.Tg3 (con l'idea 62.Rf2) 61...Ta2 62.Tg1! g4 63.Tf1+ Rg5 64.Th1!; oppure 61.Tb2 Rg4 62.Rf2 Rh3 63.Tb8 Ta2+ 64.Rg1 g4 65.Tb3+ g3 66.Tb1) ; ] 60...g4 61.Re2 Rg5 62.Tf1 (troppo tardi!) 62...g3! 63.Ta1 [63.Txf4 Rxf4 64.Re1 Re3 65.Rf1 Rf3 66.Rg1 g2] 63...Rg4 64.Th1 Te4+ Il Bianco abbandona. 0-1 Bernstein - Dake New York New York, 1936 Capita spesso che sia il giocatore che promuove l'entrata nel finale di pedone che l'avversario non si accorgono che può esserci più di una via per cambiare i pezzi rimasti sulla scacchiera. 48...Txd1+? [48...Tf1+! 49.Txf1 Txd1+ 50.Rxd1 Rxf1 era decisiva.] 49.Rxd1 Txf5 50.gxf5 f6 [50...Rf3 51.f6 Rf4 52.Re2=] 51.Re2 Rg3 52.Re3 Rg4 53.Re4 Rg5 54.Re3 Rxf5 55.Rf3 e la partita si concluse con la divisioen del punto. ½-½ Beliavsky - Sveshnikov Novi Sad Novi Sad, 1979 68.De2?? [Sulla scacchiera si è materializzata una posizione patta (68.Rf3, 68.Rf1). Giocando 68.De2?? evidentemente Alexander Beliavsky ha considerato solo 68...Dxe2+ 69.Rxe2 Re4 70.Rf2 Rd3 71.Rf3 e grazie all'opposizione laterale, il Bianco impedisce al Re nemico di aggirare la posizione.] 68...Rc3! [68...Rc3! Il Bianco abbandona, in vista del seguito 69.Rf1 Dxe2+ 70.Rxe2 Rc2 (il Nero ha l'opposizione laterale) 71.Re3 Rd1 (aggiramento) 72.Rd4 (72.Rf2 Rd2 73.Rf3 Re1 74.Rg2 Re2 ecc.) 72...Re2 73.Re5 Rf3 74.Rf6 Rxg3 75.Rxg6 Rg4 zugzwang.] 0-1 Benko - Damjanovic Monte Carlo Monte Carlo, 1968 47.Da4!? [Dopo 47.De8 Da1 48.De7+ Rb8 il Nero è pronto per dare lo scacco perpetuo. Pal Benko si gioca l'unica possibilità pratica, propondendo il cambio delle regine.] 47...Dxa4+? [Questo cambio doveva essere realizzato in un altro modo. 47...Da6! 48.Dxa6 bxa6 49.Rb4 Rc6 50.Ra5 Rb7 51.c6+ Rc7! 52.Rxa6 Rxc6 e il Nero si salva grazie al possesso dell'opposizione laterale.] 48.Rxa4 Rd7 49.Rb4! "Zugzwang!" Non è difficile capire quali sono le case corrispondenti: b5-c7 e a5-c6. Ora il Nero deve occupare una di queste case con il Re, altrimenti ne perde il controllo. 49...Rd8 [49...Rc6 50.Ra5! Rc7 51.Rb5+-] 50.Ra5! Rd7 51.Rb6 Rc8 52.c6 Rb8 53.Rc5! [Naturalmente non 53.cxb7?? f4= Il Nero abbandona.] 1-0 Savon - Rashkovsky Mosca (URSS ch) Moscow, 1973 Naum Rashkovsky invece preferì 51...Rb8? , speculando su 52.Tc5 Ra7 seguita da un cambio generale in c2, ma non si è accorto della forte "zwischenzug" dell'avversario. [Era necessario avanzare il pedone 51...e5! per guadagnare un tempo importante nel veniente finale di pedoni: 52.Rc1 Txc2+ 53.Txc2 Axc2 54.Rxc2 Rb7 55.Rb3 (55.Rb3 sperando in 55...Ra6? 56.a4=) 55...e4!-+] 52.Rc1! Txc2+ [Dopo 52...Th2 53.Tc5 il cavallo non è più inchiodato ed è pronto per raggiungere la casa c2.; Anche 52...Rxc7 non è d'aiuto: 53.Rxd2 Axc2 54.Rxc2 Rc6 (54...e5 55.Rd3=) 55.Rb3 e poi 56.a4=] 53.Txc2 Axc2 54.Rxc2 Rb7 55.Rb3! Ra6 [55...e5 56.a4=] 56.Rb4 [naturalmente non 56.a4? Rxa5-+] 56...e5 57.a4 Patta. ½-½ Dunst - Mednis New York New York, 1953 Si vince facilmente dopo 1.Td6. Il Bianco invece si affretta a forzare il gioco: 1.Txc5+?? Rxc5 2.Rxd3 Rb5 3.Re4 Rxa5 4.Rf4 Rb6 5.Rg5 Rc6 6.Rxg6 Rd6 7.Rxh5 Re7 8.Rg6 Rf8 Patta. Apparentemente sembra che ci sia stato un'illusione ottica. Il Re Bianco sembra molto più vicino ai pedoni avversari rispetto alla controparte (che, fra l'altro, deve spendere del tempo per catturare il pedone in a5), cosi Theodore Dunst non si è preoccupato di calcolare questa variante. ½-½ Wang Yue - Dominguez Sofia, 2009 In questa posizione il Bianco giocò 64.b5?? [Il Grande Maestro cinese non si accorse che dopo 64.Rd3! e1D 65.Txe1 Rxe1 66.Re3+- il Nero avrebbe perso il pedone 'g'.] 64...e1D 65.Txe1 e i giocatori si accordarono per la patta. ½-½ Wang Yue - Dominguez (variante) Sofia, 2009 A proposito, nella posizione finale di questa variante se il pedone bianco si fosse trovato in b3, il Re Nero avrebbe potuto entrare nel suo quadrato utilizzando il proprio fante per guadagnare un tempo: 66...Rf1 67.Rf4 Rf2! 68.Rxg4 Re3 Line Morozevich - Korotylev Mosca, 2004 Dopo 62...Dh4 oppure 62...Dg1 la posizione è oggettivamente patta, sebbene non sia facile per il Nero dimostrarlo dopo l'inevitabile caduta del pedone b6. Così preferisce un immediato harakiri ad una costante tortura. 62...Dc5?? 63.Dxc5 bxc5 64.Rd5 [Questa semplice mossa è sfuggita ad Alexei Korotylev, che ha analizzato solo 64.b6 c4 65.b7 c3 66.b8D c2= Il Nero abbandona.] 1-0 Beliavsky - Nikolic Belgrade Belgrade, 1987 66...Dxe5? [Dopo 66...fxe5 67.Dxh5 Dxa5 il finale è patto.] 67.Dg3+! E' difficile dire se Predrag Nikolic si sia dimenticato della possibilità di trasportare la partita in un finale di pedoni o se non lo abbia valutato corettamente. Dopo il cambio delle regine, l'attività del Re Bianco gioca un ruolo decisivo, come pure il fatto che il Bianco disponga di un tempo di riserva, f2-f3. 67...Rf7 [Ugualmente senza speranza sono 67...Dxg3+ 68.Rxg3 Rf7 69.Rf4 Re6 70.f3 (oppure 70.Re4 f5+ 71.Rf4 Rf6 72.f3) ] 68.Dxe5 fxe5 69.Rf3 Re7 70.Re4 Re6 71.f3 Rf6 72.f4 exf4 73.Rxf4 Il Nero abbandona. 1-0 Pilnik - Olafsson Reykjavik m Reykjavik (3), 1957 60...Df4+?? [60...Rd2²] 61.Dxf4+ Rxf4 62.Rh3 [Fridrik Olafsson ha considerato solo 62.h6? e3 63.h7 e2 64.h8D e1D+ e la regina bianca è perduta.; Invece seguì 62.Rh3! e il Nero dovette abbandonare, in vista del seguito 62...Rf3 (62...e3 63.Rg2) 63.h6 e3 64.h7 e2 65.h8D e1D 66.Df6+ , con l'inevitabile cambio delle regine.] 1-0 Junge - Rejfir Praga Praga, 1942 La posizione è pari. 60...Cc6? [Sono possibili sia 60...Cg8 61.Axg6 Re6; come pure 60...Cc8 61.Rf4 Re6 62.Rg5 Cd6 e per evitare di cadere in posizione inferiore, il Bianco deve giocare 63.Axg6! fxg6 64.Rxg6=] 61.Ab5 E ora il finale di pedoni è perso per il Nero. 61...Rd6 62.Axc6 Rxc6 63.Rf4 Rd6 64.Rg4! [Il Nero non teme il seguito 64.Rg5 Re6 (le case g5 e e6 sono minate) e apparentemente sembra ritenere la posizione sicura.] 64...Rd7! 65.h5! Re6 [65...gxh5+ 66.Rxh5 Rd6 67.Rh6 Rd7 68.Rh7 Rd6 69.Rg8 Re6 70.Rg7+-] 66.h6! Rxf6 67.Rh4! g5+ 68.Rh5 g4 69.Rxg4 Rg6 70.h7 Rxh7 71.Rf5 In questo caso l'attività del Re Bianco è più importante del pedone passato lontano che il Nero possiede. 71...Rg7 72.Re5 Rf8 [72...Rg6 73.Rxd5 f5 74.Re5 Rg5 75.d5 e il Bianco promuove con scacco.] 73.Rxd5 Re7 74.Rc4 f5 75.Rxb4 f4 76.Rc3 f3 77.Rd3 Rd6 78.b4! Il Nero abbandona. 1-0 Mestel - Chekhov Tjentiste (U20) Tjentiste, 1975 36...Cxe4? Troppo affrettata. Valeri Chekhov non ha valutato correttamente il finale di pedoni. [Molto più forte era 36...Rd6! 37.Ac6! (37.Rxa7? Cxe4 38.fxe4 Rc5-+) 37...Cf1 Ecco una possibile variante: 38.Rxa7 Rc5 (ma non 38...Rc7? 39.f4! Cxh2 40.Ag2 e poi 41.Ah3=) 39.Rb7 Cxh2 40.Rc7 e5µ e il pedone in più offre al Nero buone possibilità di vittoria.] 37.fxe4 Rd6 38.e5+! [38.Rxa7?? Rc5 39.Ra6 e5 è perdente, ma lo scacco imprevisto permette al Bianco di salvarsi.] 38...Rc5 [38...Rxe5 39.Rxa7 e poi 40...Rxb6.] 39.Rc7 Rd5 [Un finale di regine sarebbe comparso sulla scacchiera dopo 39...Rxb5 40.Rd6 a5 41.Rxe6 a4 42.Rf7 a3 43.e6 a2 44.e7 a1D 45.e8D+] 40.Rb7 Rc5 41.Rc7 h6 Patta. ½-½ Adams - Mamedyarov Baku, 2008 Capita talvolta che la "cecita" associata alla tasposizione in un finale di pedoni affligga entrambi i giocatori. Il Nero è sul punto di perdere il pedone in h4, ma l'attività dei suoi pezzi lo protegge da un'eventuale sconfitta. 34...f4?? [Per esempio, è possibile proseguire con 34...Rd4 35.Rb3 (35.Txh4 Rc4 36.h3 Rxb4 37.hxg4 Td4=) 35...Te5 36.Txh4 Te3+ 37.Ra4 Te2 38.g3 Rc4=; Non è cattiva neppure 34...h3 35.gxh3 gxh3 36.Txh3 Re4 , con una successiva avanzata del pedone 'f'.] 35.Th5+?? [Evidentemente entrambi i giocatori erano convinti che dopo 35.Txh4 f3 il Nero avesse sufficiente controgioco. Ma non è così, in vista della trasposizione nel finale di pedoni: (35...Td4 36.Rc3+-) 36.gxf3 (36.Th5+) 36...gxf3 37.Th5+ Re4 38.Txd5 Rxd5 (38...f2 39.Td1) 39.Rd3+-] 35...Re4 36.Txh4 Tg5= 37.Rd2 g3 38.Re2 gxh2 39.Txh2 Txg2+ 40.Txg2 f3+ 41.Rf2 fxg2 42.b5 Rd5 43.b6 Rc6 44.Rxg2 Rxb6 Patta. ½-½ Chigorin - Pillsbury Monte Carlo Monte Carlo, 1902 Il pedone in più del Bianco non ha alcun significato. Mikhail Chigorin giocò 39.De8? con la chiara intenzione di impedire lo scacco di regina in g6. 39...g6? [In effetti questo scacco adesso introdurrebbe un finale di pedoni vinto forzatamente dal Nero: 39...Dg6+! 40.Dxg6+ Rxg6 41.Re2 Rf5 42.Re3 I tempi in più devono essere mantenuti come riserva; ora si patterebbe proseguendo con 42...g6? (E' corretta 42...Rg5! 43.Re2 Rf4 44.Rf2 g6! 45.c3 g5 (ora il Bianco è in "zugzwang" e deve abbandonare la difesa del pedone in d4) 46.cxb4 (Senza speranza era anche 46.Rg1 Rg3) 46...g4 47.fxg4 Rxg4 48.Rg1 Rf4 49.Rh2 Re4 50.Rh3 Rxd4 51.Rxh4 Re3 52.g4 d4 e dopo la promozione contemporanea dei due pedoni, la regina bianca verrà catturata.) 43.Re2 Rf4 44.Rf2 g5 45.c3 g4 46.fxg4 Rxg4 47.Rg1=] 40.De5 Ora il Bianco dispone di un chiaro vantaggio. Purtroppo alla porssima mossa commetterà di nuovo un errore. 40...Dd8 41.f4? [Erano più forti sia 41.Re3 come pure 41.c3.] 41...h3? L'errore decisivo. [Naturalmente era necessario proseguire con 41...Dd7 per preparare il cambio dei pedoni con 42...h3. Apparentemente Pillsbury temeva 42.Dg5 Df5+ Dopo ((se adesso 42...h3? allora segue 43.Dh4+ e 44.Dxh3+-), ma anche in questo caso il Nero potrebbe entrare nel finale di pedoni proseguendo con 42...Df5+!) 43.Dxf5 (Quindi si deve proseguire con 43.Rd2 Non è difficile convincersi che 43...Dxg5? a) Comunque è possibile giocare 43...De4!? 44.Dxh4+ Rg7 45.Df2 Rf6 e l'attività dei pezzi neri compensa quasi totalmente i due pedoni in meno: 46.g3 (oppure 46.g4 g5 (46...Rf7) 47.fxg5+ Rxg5 con probabile patta.) 46...Rf5; b) C'è un'altra possibilità di controgioco legata alla trasposizine nel finale di pedoni: 43...h3!? 44.Dxf5 (Nè 44.gxh3 Dxh3; nè tantomeno 44.Dh4+ Rg7 45.gxh3 De4 46.Df2 Rf6 risultano pericolose.) 44...gxf5 45.gxh3 Rg6 Il Bianco non può ottenere nulla sul lato di Re e il tentativo di effettuare la rottura sul lato di Donna con 46.c3? Rh5 47.cxb4 Rh4 48.Rc3 fallisce, in vista del seguito 48...Rg3! (è più debole 48...Rxh3 49.b5 cxb5 50.Rb4 Rg4 51.Rc5! , sebbene il finale sia ancora patto) 49.h4 Rxf4 e il Nero vince.; 44.fxg5 è senza speranza: il Re Bianco eliminerà il pedone in h4 e poi ritornerà in f4, dopodiché seguira c2-c4-c5 e il Nero si ritroverà in "zugzwang".) 43...gxf5 la patta è evidente. La minaccia di invasione da parte del Re Nero attraverso la casa g4 impedisce al Re Bianco di intraprendere qualsivoglia attività.] 42.gxh3 Dd7 43.f5 [Era possibile 43.De3 , ma la mossa del testo è più forte.] 43...gxf5 [Dopo 43...Dxf5+ 44.Dxf5 gxf5 45.Re3 il pedone passato lontano del Bianco risulta decisivo.] 44.Re3 Rg6 45.Rf4 Df7 46.h4 e ben presto il Bianco vinse. 1-0 Tukmakov - Ftacnik Hastings Hastings, 1982 CAPITOLO 8 TECNICA Negli scacchi questo termine può dar adito a degli equivoci. In senso lato, il termine "tecnica" racchiude tutti quegli elementi che contribuiscono alla battaglia scacchistica. Tanto più lo scacchista si è impadronito di queste tecniche, tanto più saraà in grado di gestire le varie situazioni che si materializzeranno sulla scacchiera. I maestri del passato e quelli attuali ci hanno lasciato in eredità molti suggerimenti su come comportarci in simili frangenti. Riassumendo, la forma "aforistica" di questo pensiero è stata espressa dal noto maestro e ricercatore Igor Zaitsev: "La tecnica è un arte che arriva dal passato". Ma quando noi parliamo di tecnica nel finale (e della componente più importante, la tecnica di sfruttare un vantaggio), noi intendiamo qualcosa di diverso; l'abilità di giocare con sicurezza e abilità i finali, sfruttando le opportunità e le possibilità offerteci per limitare il controgioco dell'avversario. Ora discuteremo della tecnica nel finale, in particolar modo analizzeremo qualche sua peculiarità. Abbiamo già trattato in precedenza l'argomento - per esempio l'attività del Re nel finale - mentre altre componenti - principi importanti quali "non avere fretta" oppure "il principio delle due debolezze" richiedono altri esempi che non si adattano allo scopo di questo libro. Per coloro che sono interessati a questo argomento, suggerisco il volume 3 della serie "School of Future Champions" di Dvoretsky e Yusupov "Secrets of Endgame Tecnique" PROFILASSI IL PRINCIPIO PIU' IMPORTANTE RIGUARDANTE LO SFRUTTAMENTO DI UN VANTAGGIO E' LIMITARE IL QUANTO PIU' POSSIBILE LE POSSIBILITA' DELL'AVVERSARIO. Per avere successo in questo compito bisogna sviluppare il PENSIERO PREVENTIVO, un'abilitò che consiste nel monitorare con estrema cura le intenzioni dell'avversario e le risorse che egli ha a sua disposizione. Il pensiero preventivo è uno degli strumenti più utili nel campo delle abilità scacchistiche. Lo si può utilizzare non solo quando si possiede il vantaggio, ma anche quando si è costretti a difendere una posizione inferiore - come pure nelle diverse situazioni che si possono verificare in ogni fase della partita. Iniziamo la discussione riguardante la profilassi con l'analisi di diversi finali di torre. Questo non perché il pensiero preventivo rivesta un ruolo importante in questo tipo di finale - di fatto non è così. Il fatto è, più semplicemente, che la maggior parte dei finali presenti in questo libro sono finali di torre - e questa sezione non è un'eccezione. La posizione sarebbe patta se non fosse per la sfavorevole posizione del Re Naro sul bordo della scacchiera, legat alla difesa del pedone h7. 44.Rf3? [Dopo 44.h4! qualsiasi tentativo del Re di abbandonare la casa h6 costerebbe un pedone al Nero: 44...g5 (44...Tc2 45.Rf3 g5 46.Tc6+ e adesso non 46...Rh5 per 47.g4+) 45.hxg5+ Rg6 (45...Rxg5 46.Txh7+-) 46.Tc5 Tc2 47.Rf3+-] 44...g5! Il Bianco ha permesso all'avversario di togliersi dai guai e ora non può più vincere. 45.c5 [Dopo 45.Tc6+ Rg7 46.g3 può seguire 46...Ta3+ 47.Rg4 h5+ 48.Rxg5 Txg3+ 49.Rh4 Tc3 50.Tc5 Rf6!=] 45...Rg6 46.Tc6+ Rf5 47.Th6 Ta3+ 48.Re2 Tc3 49.c6 Re4 [e non 49...Tc2+? 50.Rd3+-] 50.Rd2 Tc5 51.g3 Rd4 52.h4 gxh4 53.Txh4+ Rd5 54.Txh7 Txc6 55.Re3 Tc3+ 56.Rf4 Re6 Patta (analisi di Ljubomir Ftacnik) ½-½ Tseitlin - Malevinsky Lvov, 1983 Il Nero minaccia di giocare 1...Rd1! e per questa ragione non c'è il tempo di spostare il pedone dalla quarta traversa. La partita finì cosi: 1.f5? [Il Bianco non ottiene nulla nello dare scacco dalla parte larga: 1.Th2+? Rd3 2.Th3+ Rc4 3.Th2 Td1!-+; La mossa profilattica 1.Th3!! avrebbe impedito all'avversario di rafforzare in seguito la sua posizione. Per esempio 1...Rd2 2.Rb3 Tb1+ (con il Re in d1 il Nero proseguirebbe semplicemente con 2... c2, mentre adesso questa mossa incontra la risposta 3.Th2+) 3.Rc4 c2 4.Th2+ Rd1 5.Th1+ (è pure possibile 5.Txc2 Rxc2 6.Rd5=) ] 1...Rd1! 2.Td6+ Rc1 3.f6 c2 4.Ra1 Td1 Il Bianco abbandona. 0-1 Matsukevich - Lein Mosca, 1968 Il prossimo finale ha un'idea di fondo molto simile. La questione è se il Bianco sarà in graod di dare scacco dalla parte larga prima che il pedone nero avanzi in c2. 1.Tb8? [Solo 1.Ra2! salva la partita (è importante che la mossa ...c4-c3 avvenga senza scacco) 1...c3 2.Th4 (oppure 2.Td4+ Rc2 3.Th4 e la torre si sposta dalla parte larga prima che il pedone abbia raggiunto c2)) 2...Te1 3.Th2+ (3.Rb3!?=) 3...Te2 4.Th1!=] 1...c3+ 2.Ra2 Td1 3.Td8+ Rc1 4.Th8 c2 5.Th2 Td8 6.Th1+ Rd2 7.Th2+ Rc3 il Bianco abbandona. 0-1 Ivkov - Schmid Siegen Siegen, 1970 Volendo ben vedere anche questa è profilassi. Il Re viene tenuto lontano dal lato di Re (il Bianco non può giocare Rf4). Ma non ci si può difendere da tutte le minacce - bisogna imparare ad identificare quelle più importanti. 70...Tf6? [Il Nero avrebbe dovuto giocare 70...Re8! , così da portare il Re più vicino ai pedoni e - soprattutto - impedire alla torre di raggiungere l'importante casa f7. Per esempio 71.Re5 Tb6 72.Rf4 (altrimenti seguirebbe 72...Rf8) 72...Tf6+ 73.Rg5 Txf2 74.Rxg6 Tf3=] 71.Re5! [E' evidente che il Nero si aspettava 71.f4? Re8; E chiaro che dopo 71.Re5 Txf2 72.Tg7 Re8 73.Re6 Rf8 74.Txg6 il pedone h5 cadrà.] 71...Tb6 72.Tf7 e vista la minaccia 73.Tf6, il Nero abbandona. 1-0 Oleksienlo - Shmelev Ucraina Ucraina, 2003 La minaccia c5-c6 è estremamente pericolosa, visto che il Nero non può spostare la torre in b6 a causa di b7-b8D+! 48...f2? [Esiste solo un modo per impedire che il pedone avanzi: 48...Tb5! 49.Ae4 (si minaccia ancora una volta 50.c6) (adesso non va bene 49.c6? Txd5+ 50.Rxd5 Rc7-+) 49...Tb2! (minacciando 50...Td2+) 50.Ad5! Tb5! e ambo le parti devono ripetere le mosse. In partita il Nero non prese in considerazione l'idea della profilassi e venne severamente punito.] 49.c6 Tb6 50.Ac4 g3 51.b8D+ Txb8 52.c7+ Rc8 53.Aa6+ Tb7 54.Rc6 Il Nero abbandona. 1-0 Bartel - Kosyrev Mosca, 2002 Bisogna impedire la minacciata avanzata del Re Rg8-h7-g6. 26.Rc2? [26.Tg1?! Rh7! 27.g6+ fxg6 28.Cg5+ Rg8 29.Cxe6 non convince del tutto, in vista di 29...Tf5! seguita da 30...Rf7. I pedoni bianchi sono vulnerabili (specialmente quello in d4) e i pezzi neri sono attivi.; 26.h4! risolve il problema, visto che adesso 26...Rh7 non funziona per (Se invece 26...f6 allora può seguire 27.g6!? fxe5 28.Cxe5 Cxd4 29.Tc7 (o prima 29.Cd7), con controgioco.) 27.h5] 26...Tc8? [Il Nero non approfitta della possibilità offerta; 26...Rh7! gli avrebbe garantito un solido vantaggio.] 27.Rd2 Rf8 Patta. (Qui 27...Rh7 non è così forte, in vista di 28.Ch4 e 29. Re3). ½-½ Karjakin - Grischuk Nalchik, 2009 Se la mossa fosse al Nero, potrebbe scegliere fra 62...Rc6 e 62...e6 (oppure 62...e5)- Giocando 62.Re4? il Bianco neutralizza la prima di queste possibilità [62.Re4 Rc6? 63.Ta6+ oppure 63.Cf4, ma la seconda rimane in essere; L'elegante mossa preventiva 62.Ta6!! che minaccia la pericolosa 63.Te6, avrebbe messo in crisi il Nero. Non è possibile avanzare il pedone, visto che la casa e6 è sotto il controllo del Bianco: Peraltro dopo 62...Rxa6 a) mentre dopo 62...Cc5 può seguire 63.Tb6+ Ra7 64.Tc6; b) Infine se il Nero prosegue con 62...Cf8 63.Tb6+ Ra7 64.Tc6 Rb8 è possibile 65.Tc7 Td8 (65...e5+ 66.Re4) 66.Txe7 Txd5 67.Te8+ Rc7 68.Txf8 con un vantaggio decisivo nel finale di torre, ma è altrettanto buona la semplice 65.Re3!, che libera l'importante casa f4 per il cavallo.; 63.Cc7+ Rb6 64.Cxe8 il pedone h5 è perduto (65.Cg7)] 62...e5! [(altrettanto buona era 62...e6 dato che dopo 63.Cf4?! risulta spiacevole 63...Rb6! seguita da 64...Cc5+)] 63.Ta2 [63.Ce3 Td8 64.Td5?? Cc5+! 65.Txc5 Td4#; 63.fxe6!? Txe6+²] 63...Cc5+ 64.Re3 Tf8 65.Td2 Rc6= 66.Ce7+ Rc7 67.f3 gxf3 68.Rxf3 Tf7 69.Cd5+ Rc6 70.Cb4+ Rc7 71.Td5 Cb7 72.Ca6+ Rb6 73.Cb4 Rc7 74.Ca6+ Rb6 75.Cb4 Patta. ½-½ Yusupov - Timman Linares (ct) Linares (7), 1992 Il Bianco non solo possiede un pedone in più, ma anche una posizione superiore. Non deve affrettarsi a promuovere il pedone passato, visto che i pezzi dell'avversario sono così legati; è meglio massimizzare l'attività dei pezzi. E' IMPORTANTE LIMITARE LE POSSIBILI AZIONI DELL'AVVERSARIO, PREVENENDO QUANTO PIU' POSSIBILE OGNI SUA RAGIONEVOLE MOSSA. Giocando 26.g4! il Bianco avrebbe compresso il lato di Re, negando all'avversario qualsiasi possibilità di riattivare i suoi pezzi. 26.Rf2?! Una piccola imprecisione. Osservando la partita, capii che la mossa giocata da Yusupov non cambia la valutazione della posizione, ma mi dispiacque che Arthur non scelse la continuazione tecnicamente più corretta. Tutto questo mi sembrò un cattivo presagio, un'indicazione che il futuro potesse essere foriero di errori ancora più gravi. 26...h5 27.g3 Rf6 Il Nero potrebbe ottenere alcune possibilità di salvare il mezzo punto se riuscisse a cambiare gli alfieri, ma per il momento questo è solo un sogno. Per iniziare in qualche modo a slegare la propria posizione, è importante cambiare una coppia di torri. [Jan Timman non giocò 27...Ac6 dato che dopo 28.Txe8 Axe8 (è impossibile riprendere di torre, visto la debolezza della casa f7) 29.Ta8!? il cambio della seconda coppia di torri risulta inevitabile e il conseguente finale di alfieri è facilmente vinto.; Non risultò di suo gradimento anche 27...Ta8 28.Txa8 Axa8 29.Te7 visto che in tal caso la torre risulterebbe permanentemente legata alla difesa della casa f7. Avendo preso il controllo della casa e7 con la sua ultima mossa, il Nero è pronto a cambiare le torri, cosa che poteva essere facilmente prevenuta proseguendo con 28.Tc7! Dopo questa semplice mossa profilattica la posizione del Bianco sarebbe risultata ancora vincente.] 28.h3? Ta8! Ora il compito è più complicato. Come deve proseguire il Bianco? Se la torre si sopsta lungo la settima traversa, l'alfiere nero si trasferisce in e6 passando da f5, eliminando così la pressione sulla casa f7. 29.Tc7 [Peraltro le cose non sono affatto chiare dopo 29.Txa8 Axa8 ; offre poco al Bianco il seguito 30.g4 a) mentre dopo 30.Te5 il Nero ha tempo sufficiente per controllare la settima traversa proseguendo con 30...Tc8 31.g4 hxg4 32.hxg4 Tc7 Il Bianco mantiene il pedone in più e buone possibilità, ma la vittoria non è garantita.; b) L'altra possibilità è 30.Tc1 , con la minaccia 31.Tc7. Quindi il Nero prosegue con 30...Ae4! (Se adesso 30...Td8 (con l'idea di giocare dopo 31. Tc7? Ad5) allora segue 31.Td1! e il finale di alfiere è perso, mentre se il Nero rifiuta il cambio delle torri, quella bianca invade con successo la settima traversa.) 31.g4 (31.Tc7 Af5) 31...hxg4 32.hxg4 g5! 33.f5 (33.Tc4 Ad5 34.fxg5+ Rg6 35.Ac2+ Rg7 36.Ta4 Tb8 , con controgioco) 33...Th8 34.Tc7 (34.Re3 Te8!) 34...Re5 e sorprendentemente tutti i pezzi neri sono diventati molto attivi.; 30...hxg4 31.hxg4 g5] 29...Af5 30.h4 [30.Tee7 Ae6 non è pericolosa,; ma forse ha senso rendere più difficile il cambio degli alfieri proseguendo con 30.Tc6+!? Rg7 31.Te7 (31.h4 Ta7) 31...Tae8!? (31...Axh3 32.Tcc7+-) 32.Txe8 Txe8 33.h4+-] 30...Ae6 31.Tc6 Tfc8?! Era necessaria 31...Tfe8. Dopo la mossa del testo, il Nero si ritrova ancora in una posizione persa. 32.Txc8 Txc8 33.Axe6 fxe6 34.a4 Ta8 [Non migliora le cose andare a caccia del pedone g3: 34...Tc4 35.Ta1 Tc2+ 36.Re3 Tc3+ 37.Re4 Txg3 38.a5 Tb3 39.a6 Tb4+ 40.Rd3 Tb8 41.a7 Ta8 42.Ta5+-] 35.Ta1? Normalmente una torre è meglio piazzata dietro il pedone passato, ma in questo caso il Nero riesce a cambiare troppi pedoni. In questo caso invece la torre può assicurare la sicurezza di tutti i suoi pedoni sistemandosi in e4, permettendo al Re di raggiungere il lato di Donna senza alcuna interferenza. [La mossa 35.Te4! sarebbe risultata decisiva: 35...Rf5 (35...Ta5 36.Re3 Td5 37.Te5!; e infine 35...Re7 36.Re3 Rd6 37.Rd3 , seguita da Rc3.) 36.Te5+ Rf6 (36...Rg4 37.Tg5+) 37.a5] 35...Ta5! 36.Re3 e5! 37.Re4 [37.fxe5+ Rxe5 38.Rd3 Rd5 39.Rc3 Rc6 40.Rb4 Te5=] 37...exf4 38.Rxf4 [Dopo 38.gxf4 i pedoni bianchi diventano vulnerabili.] 38...Re6 39.Re4 [Non si vince neppure dopo 39.Te1+!? Rf6 40.Te4 g5+ 41.Re3] 39...g5! 40.hxg5 Txg5 41.Rf3 Ta5 42.Te1+ Rf5 43.Te4 Tc5 44.Te3 Ta5 45.Ta3 Re5 46.Re3 Re6 47.Re2 Rd6 [47...h4 48.gxh4 Th5=] 48.Rf2 Re6 49.Te3+ Rd5 50.Ta3 Re6 51.Re3 h4 52.g4 Rf6 53.Rf4 Rg6 54.Rf3 Rg5 55.Ta2 h3 Patta.[55...Ta8 56.a5 Tf8+= Naturelmente Arthur fu molto dispiaciuto del risultato finale della partita e si rimproverò soprattutto per gli errori commessi durante il finale di torre. Io inveceero più addolorato dagli errori facilmente evitabili durante la fase precedente della partita in una posizione completamente vinta. Yusupov possiede una tecnica eccellente e di solito realizza ogni tipo di vantaggio con precisione e sicurezza. Cos'è dunque successo? Le parole di Ralph Waldo Emerson possono servire come un epigrafe alla seguente discussione e agli esempi che seguiranno: "gli uomini superficiali credono nella fortuna, quelli forti si basano sulla causa e sull'effetto". Nessuna abilità o capacità acquisita dallo scacchista è per sempre. Esse devono essere costantemente rinforzate giorno dopo giorno. Circa un anno prima del match fra i Candidati contro Timman, Yusupov si trasferì in Germania. Durante questo lasso di tempo noi non ci incontrammo nè ci allenammo come facevamo una volta. Quindi era passato un po' di tempo da quando lo stesso Arthur aveva affrontato il problema riguardante la realizzazione di un vantaggio; le sua partite più recenti non gli avevano offerto la possibilità di approfondire questo problema. Di conseguenza la sua maestria riguardante la tecnica era in qualceh modo diminuita. Queste mie parole possono sembrare speculative agli occhi del lettore. Infatti è impossibile dimostrare rigorosamente tutto questo, tuttavia per supportare il mio punto di vista, lasciatemi raccontare un altro episodio che è capitato nello stesso match due giorni prima - anche se non è ditrettamente collegato al tema di questo capitolo.] ½-½ Yusupov - Timman Linares (ct) Linares (5), 1992 Questa volta è l'avversario di Artur la vittima- A questo punto (o forse un po' prima) I arrivai nella sala dove i giornalisti stavano seguendo il match. C'erano due giornalisti olandesi lì presenti - il Grande Maestro Hans Ree e il Maetsro Internazionale Gert Ligterink. Ci si conosceva; nella metà degli anni '70 avevamo giocato insieme nel torneo di Wijk aan Zee. Timman, ovviamnete, aveva risolto tutti i problemi riguardanti l'apertura e i due maestri olandesi erano soddisfatti della posizione raggiunta dal loro compatriota. Mi chiesero un giudizio riguardo alla posizione presente in quel momento sulla scacchiera. "La posizione è più o meno equilibrata", risposi, "ma penso che oggi Yusupov vincerà" "Perche?" "Ho visto le partite di Timman e non rammento in questi ultimi anni una sua partita con la presenza degli alfieri di colotre contrario in una posizione simile. Non è così facile, senza avere un'adeguata esperienza, giocare simili posizioni e Timman, sono sicuro, commetterà un errore. Inoltre Yusupov ha molta familiarità con le posizioni dove sono presenti gli alfieri di colore contrario; tempo fa le studiammo insieme." Il seguito della partitaconfermò la mia prognosi. Guardando gli sviluppi dalla sala gionrlaista, notai il graduale deterioramento della posizione del Nero e feci notare a Ree e a Ligterink le imprecisioni commesse da Timman. Questo episodio produsse una forte impressione sui miei colleghi, come Ligterink disse su uno dei suoi articoli scritti per i giornali olandesi. 21...Aa4? IL DETTAGLIO PIU' IMPORTANTE IN PRESENZA DI UN MEDIOGIOCO CON GLI ALFIERI DI COLORE CONTRARIO E' LA CONQUISTA DELL'INIZIATIVA. La mossa del testo cede l'iniziativa al Bianco. Si potev amantenere la parità dopo l'ovvia 21...f6. 22.e4! f6 [Non è facile decidersi a giocare 22...dxe4!? , che apre la diagonale a1-h8 già indebolita dalla spinta ..g7-g6. Ciò nonostante questa era l'opzione migliore per il Nero. Dopo 23.Cxc4 De6 24.Ce3 Cf6 (è più debole 24...Ac6 25.d5! Axd5 26.Tfd1²) 25.d5! (altrimenti segue 25...Cd5) 25...Cxd5 26.Cxd5 Dxd5 27.Ah8 f6 28.Axf6 (28.Dxf6 Df7) 28...Tac8!? il vantaggio del Bianco non è così ampio. Per esempio 29.Dxb6?! e3! 30.fxe3 Tc2 31.e4 Txe4 32.Tf2 Txf2 33.Dxf2 Ac6 e il pedone in più del Bianco non ha alcun significato.] 23.Cxd7 Dxd7?! [Aveva più senso riporatre l'alfiere nelle retrovie: 23...Axd7 24.e5 Dc6] 24.e5! [(naturalmente non 24.exd5? b5=] 24...De6 Un momento interessante. Yusupov si trattiene dal giocare la naturale 25. Tae1!? che avrebbe permesso a Timman di chiudere la posizione con 25...f5. Comunque il vantaggio rimane nelle mani del Bianco. Egli può preparare gradualmente l'attacco sul lato di Re, mentre l'avversario è stato privato di qualsiasi possibilità di rendersi attivo. Artur preferisce un piano collegato con il controllo della forte casa e5 con le torri. Dopo il cambio forzato in e5, sulla scacchiera appare una struttura pedonale favorevole al Bianco. 25.exf6!? Dxf6 26.Tfe1 Txe1+ 27.Txe1 Te8 28.Te5 Txe5 29.dxe5 De6?! IN SIMILI POSIZIONI E' IMPORTANTE NON RITROVARSI IN UNA POSIZIONE PURAMENTE DIFENSIVA, MA PROVARE A CREARE DEI PROBLEMI ALL'AVVERSARIO RENDENDOSI ATTIVI. [Da questo punto di vista 29...Df4! era interessante. Il Nero non deve temere l'immediata 30.e6? in vista di (I problemi nascono dopo 30.h3! Ad7 non va bene: a) L'alternativa 30...Ae8 31.e6 b5 32.Ah8 Df8 33.De5 non è così piacevole.; b) Sebbene il Nero non voglia che il proprio alfiere venga tagliato fuori dalle proprie retrovie, egli avrebbe dovuto comunque proseguire con 30...b5! Dopo 31.e6 (ovviamente non c'è nulla di meglio) 31...De4 32.Ah8 d4! 33.Axd4 (oppure 33.Dxd4 Dxd4 34.Axd4 Rf8 la patta sarebbe stato il risultato più probabile.) 33...Dxe6; 31.Dxb6! Dc1+ 32.Rh2 Dxc3?! (32...Df4+ 33.g3+-) 33.Dd8+ e il finale di Donna è vinto per il Bianco.) 30...Dg4!] 30.Ad4 Qui e in seguito Timman si rifiuta - erroneamente - di avanzare il pedone (30...b5). In b6 è vulnerabile e alla fine cadrà. 30...Ab3?! 31.h3 h5 32.Dd2 Un attacco doppio strategico! La regina minaccia di invadere le retrovie nemiche attraverso le case b4 o g5. 32...Aa4 33.Dg5 [33.Db4!?] 33...Rf7 [Se 33...Ad7 allora può seguire 34.Dd8+ Rf7 35.Axb6 c3 36.Ac5+-; Degna di considerazione era 33...Ae8 34.f4 Rf7 35.Dd8 (35.g4 hxg4 36.hxg4 Ad7) 35...b5 , sebbene dopo 36.Rf2 il vantaggio resterebbe nelle mani del Bianco. Ma comunque il Nero avrebbe tempo per riportare nelle retrovie l'alfiere e avanzare il pedone nella sicura casa b5.; 33...Rf7 Ora è possibile proseguire con la seducente 34.Dd8!? Il pedone in b6 è sotto attacco e la naturale 34...b5? permette al Bianco - seppure con un effetto minore - di sviluppare un minaccioso attacco contro il Re: (Il Nero deve sacrificare il pedone in b6 per cambiare le regine: 34...Ae8!? Dopo 35.Dxb6 (Il gioco del Bianco può essere però migliorato grazie allo "zwischenschach" 35.Dc7+! Rg8 e adesso sia 36.Dxb6 (come pure 36.Axb6 Dc6 37.Dxc6 Axc6 38.Ad4+- sono vincenti. Yusupov preferisce adottare un altro piano, associato all'avanzata dei pedoni sul lato di Re.) 36...Dxb6 37.Axb6 c3 38.Ad4 c2 39.Ab2+-) 35...Dxb6 36.Axb6 c3 (oppure l'immediata 36...Re6 37.Ad4 Rf5 38.f3 h4²) 37.Ad4 c2 38.Ab2 Re6 39.f4 Rf5 40.Ac1 h4² il risultato finale più probabile è la patta.) 35.Ac5 Rg7 (35...Dxe5? 36.Df8+ Re6 37.De7+ Rf5 38.Df7+ Df6 39.g4+) 36.Af8+!? ((altrettanto buona è 36.Ae7 , che forza la risposta 36...g5) 36...Rf7 37.Ab4! (anche più forte della diretta 37.Ah6) 37...Rg7 (Ugualmente senza speranza è 37...g5 38.Dxg5) 38.Dd6!!+- e dopo il cambio delle regine, il pedone in d6 marcia verso la promozione senza incontrare alcuna resistenza. Ora l'idea dietro il trasferimento dell'alfiere bianco da c5 in b4 si manifesta; il suo avversario non dispone più della difesa ...b5-b4.] 34.g4!? hxg4 35.hxg4 Re8 [E' inutile 35...Ad1 per 36.f3!; 35...Ad7 ma degna di considerazione era 36.f3 b5] 36.Rg2 Rd7 [Il disperato sacrificio di pedone 36...c3 non porta alcun sollievo: 37.Axc3 d4 38.Ab4 Ac6+ 39.Rg3+-; Dopo 36...Ad1 segue 37.f3 e se 37...Df7?! allora 38.De3 b5 (altrimenti seguirebbe 39.Axb6) 39.e6 Df8 40.Ae5+-; Relativamente migliore sarebbe stata ancora una volta 36...b5!? sperando nel seguito 37.Rg3 (Il Bianco però potrebbe proseguire con 37.f3!+- , con l'idea di giocare 38.dd2; per esempio 37...Df7 38.Dd2 De7 39.Da5 Dxa3? 40.Da8+ Re7 41.Db7+ e matto a seguire.) 37...Ad1 38.f4 (oppure 38.f3 Df7 approntando una sorta di difesa.) 38...Ac2] 37.Rg3 [37.f3!?+-] 37...Ad1 38.f3 Rc7? [Il Nero non ha una posizione invidiabile dopo 38...b5 39.Dd2! Aa4 40.Da5 Dc6 41.f4; oppure 38...Df7!? 39.f4 Ac2 40.Axb6 , ma dopo la mossa del testo la vittoria è più facile.] 39.Df6! Dxf6 40.exf6 Rd7 COME SPESSO ACCADE NEI FINALI CON GLI ALFIERI DI COLORE CONTRARIO, I PEDONI ISOLATI SONO MOLTO PIU' FORTI DI QUELLI CHE NON LO SONO. Il piano del Bianco è standard: l'alfiere blocca i pedoni centrali e il Re va a supportare il pedone passato, lottando contro l'alfiere avversario, 41.Axb6 c3 42.Ad4 c2 43.Ab2 Re6 44.g5 Ae2 45.Rf2 Ab5 46.Re3 Ae8 47.Rd3 Aa4 48.Rc3 Rd6 49.Ac1 Re6 50.Rb4 Il Nero abbandona. 1-0 Benjamin - Bologan Mosca (ol) Mosca, 1994 E' interessante il fatto che il Grande Maestro Viktor Bologan disse la stessa cosa a proposito di questo tipo di finali nel suo eccellente libro "Viktor Bologan Selected Games 1985-2004)". "Lo zeitnot è finito e la posizione è oggettivamente pari. In questo momento, Mark Israilevich Dvoretsky fece la sua comparsa nella sala da gioco con Boris Gulko, Insieme iniziarono ad analizzare la mia posizione. Dvoretsky disse "Probabilmente Victor vincerà". "Come" chiese meravigliato Gulko, "la posizione è patta!" "Il Nero ha in mano l'iniziativa e inoltre noi abbiamo speso molto tempo nell'analizzare i finali con gli alfieri contrari" E alla fine l'allenatore ebbe ragione! Il fatto che Benjamin fosse in vantaggio di materiale lo ingannò. Egli possiede ottime abilità tecniche, ma il Bianco non può pensare di vincere questo finale. E' evidente che con il Re relegato in h1, il Bianco deve concentrarsi per trovare la miglior linea difensiva" 41...Rf6!? NELLE POSIZIONI CON LA PRESENZA DI ALFIERI DI COLORE CONTRARIO, L'INIZIATIVA, L'ATTIVITA' E L'ATTACCO CONTRO IL RE SONO MOLTO PIU' IMPORTANTI DEI PEDONI. Questo assioma rimane valido pure nel finale - naturalmente se si esclude il finale puro di alfieri di colore contrario (senza altri przzi sulla scacchiera). Comunque, pure in quel caso, ci può essere una costante minaccia di sacrificare un pedone, ma motivato da altri fattori . quali per esempio la costruzione o la demolizione di una fortezza. [Dopo 41...Txc4 42.e5 il Bianco ha ottenuto una certa attività, permettendogli così di rimanere in partita. Bologan rifiuta il materiale offertogli, preferendo legare quanto più possibile le armate nemiche.] 42.Af1 Re5 43.Ad3 Ta2 44.h4? Un impercettibile errore posizionale. Ora il Nero può invadere il lato di Re con il proprio monarca, creando così delle minacce di matto. Analizzando precedentemente la posizione, Bologan non riuscì a trovare un modo per distruggere le difese nemiche dopo 44.h3! La differenza fra le due mosse di pedone apparirà chiara ben presto. 44...c5 45.Ab1 Tb2 46.Ad3 Tf2! Un dettaglio importante e necessario. La torre impedisce la Re nemico di raggiungere il centro della scacchiera. [L'immediata 46...g5?! 47.hxg5 Axg5 avrebbe permesso al Re nemico di levarsi dall'angolo tramite 48.Rg1 Ae3+ 49.Rf1 Tf2+ 50.Re1 con ottime possibilità di salvare la partita.] 47.Ab1 g5 48.hxg5 Come fatto notare da Karsten Muller, era molto migliore 48.h5! 48...Axg5 49.Ad3 Ae3 50.Ab1 [Il cambio delle torri non aiuta: 50.Tf1 Txf1+ 51.Axf1 Rxe4 e come si può facilmente notare, il Bianco dovrà presto cedere l'alfiere per il pedone 'd'.] 50...Rf6 51.Ad3 Rg5 52.Ta1 [52.e5 Rg4 53.Tg1! era più tenace, sebbene dopo 53...Ta2 la posizione del Bianco rimanga difficile. Per esempio 54.Tg2 (54.e6 Axg1 55.e7 Ta8 56.Ag6 Rxg3 57.e8D Txe8 58.Axe8 Ae3-+) 54...Ta3 55.Ah7 (Sono cattive sia 55.Ae2+ Rf5; come pure 55.e6 Txd3 56.e7 Td1+ 57.Rh2 Te1 58.e8D Ag1+ 59.Txg1 Txe8; ma leggermente migliore è 55.Ae4!? d3 56.e6 d2 57.Ac2 Ta7 58.Ad1+) 55...d3 56.e6 Ta1+! 57.Rh2 Ta8-+] 52...Rg4 53.Ta7 Td2 54.Af1 Rxg3 55.Tg7+ Rf4 [Era più forte 55...Rf3! 56.Ag2+ (56.Tf7+ Af4; 56.e5 Td1) 56...Txg2! 57.Txg2 d3-+] 56.Td7 [56.e5!? Rxe5 57.Te7+ Rf4 58.Ag2] 56...Rxe4 [56...Rf3 , seguita da 57...Af4] 57.Te7+?! Rf3 58.Td7 Td1 59.Tf7+ Af4 60.Rg1 d3 Il Bianco abbandona. 0-1 Bets - Golubev Alushta Alushta, 1999 GUADAGNARE O PERDERE UN TEMPO Il noto principio proprio della tecnica del finale, "NON AFFRETTARTI" che è stato formulato negli anni '30 dal maestro Sergey Belavenets non sta a significare che negli scacchi il tempo viene trascurato. Il punto è che quando l'avversario è legato e non è in grado di intraprendere una qualsiasi attività, non bisogna affrettarsi ad intraprendere un'azione decisiva. SE PRIMA E' POSSIBILE RINFORZARE LA POSIZIONE SENZA COMPROMETTERLA, ALLORA BISOGNA FARLO. Potete leggere di più riguardo a questo argomento nel mio articolo "Realizzare un vantaggio" nella serie "the School of Future Champions" di Dvoretsky e Yusupov - volume 3 - "Secrets of Endgame Technique". Ma, al contrario, quando la posizione assume un carattere concreto, ogni tempo risulta di vitale importanza. 40...b6?? La perdita di un tempo importante! Non si minacciava ancora la rottura sul lato di Donna e quindi il Nero avrebbe dovuto giocare una mossa utile con il pedone 'h': [40...h5! 41.b5 (41.c6 b6-+) 41...b6-+] 41.cxd6 cxd6 42.axb6 axb6 43.Rf4 h5 44.Rf5 h4 45.Re6 Rg4 46.Rxd6 h3 47.Rc7 h2 48.d6 h1D 49.d7= e la partita si concluse con una patta. ½-½ Vaulin - Groszpeter Kecskemet Kecskemet, 1993 37...Axe5?? [Sia 37...Rd5 38.Rf3 Axe5; come pure 37...Tg4 38.Rf3 Rf5 avrebbero forzato la patta.] 38.Rh3! Un decisivo guadagno di tempo! [L'immediato cambio in e5 sarebbe risultato controproducente: 38.Txe5+?? Txe5 39.Axe5 Rxe5 40.Rf3 Rd4-+] 38...Rd5 39.Txe5+ Txe5 40.Axe5 Rxe5 41.Rh4 Rd5 42.Rxh5 Rc4 43.h4 1-0 Benko - Sahovic Lone Pine Lone Pine, 1978 47.Rf4?? Una esitazione difficilmente spiegabile. [Si vinceva facilmente dopo 47.Rf6 Re3 48.Axg6] 47...Re2 48.Rg5 Qui la partita fu aggiornata. Dopo aver pensato una decina di minuti, il Nero imbustò la mossa. Invece Dragutin Sahovic mise in busta 48...Rf2?? e abbandonò senza riprendere la partita, in vista del seguito [La naturale 48...Rf3 avrebbe condotto ad una semplice patta dopo 49.Axg6 Ad7 50.Axh5+ Rxg3 51.Ag6 (51.Ad1 Ae8=) 51...Ag4=] 49.Axg6 Ad7 50.Rf4! Ag4 51.Af5 [altrettanto forte è 51.Axh5 Axh5 52.g4 Af7 53.h5] 51...Ad1 52.g4 hxg4 53.Axg4 Ab3 54.h5+- 1-0 Sandor - Szily Budapest Budapest, 1953 53...Rd2?? Una mossa assurda, dato che dopo il sacrificio della torre bianca per il pedone 'e', il Re sarà costretto a tornare indietro e ogni singolo tempo risulterà essere decisivo. [Era corretta 53...Rd3! 54.Rg3 (non cambia nulla dopo 54.Td5+ Re4! 55.Td8 e2 56.Te8+ Rd3; mentre dopo 54.Rf3 segue 54...Tf1+) 54...e2 55.g5 e1D+ 56.Txe1 Txe1 57.Rf4 Rd4 58.Rf5 Rd5 59.Rf6 Rd6 60.g6 Tf1+] 54.Rg3 [Era pure possibile dimostrare l'errore del Nero alla mossa precedente proseguendo con 54.Td5+ Re2 (54...Rc3 55.Rf3=) 55.Rg3= oppure 55.g5=.] 54...e2 55.g5 e1D+ 56.Txe1 Txe1 57.Rf4 Tf1+ [57...Rd3 58.g6=] 58.Re5 Te1+ 59.Rf6 Tf1+ 60.Re6 Patta. ½-½ Leon Hoyos - Vovk Cappelle la Grande, 2009 Il Bianco deve sacrificare la torre sul pedone 'f'. Bisogna capire se prima si deve dare lo scacco in g8. 47.Tg8+?? Sembrerebbe che il Bianco guadagna un tempo, visto che si costringe il Re nemico a spostarsi sulla colonna di torre, più lontano dal proprio pedone passato. Ma, di fatto, questa è la mossa che perde, perchè il Re Nero riesce a trasferirsi senza impedimenti sul lato di Donna attraverso la parte superiore della scacchiera. [Era necessario proseguire con 47.Tf8! f1D 48.Txf1 Txf1 49.a4 Rf4 50.a5 Rf5 Ora il Bianco può ricorrere al "marcamento a uomo": 51.Rd5! Tb1 a) 51...Ta1 52.b4=; b) 51...Rf6 52.Rc6 (oppure 52.Rd6= ) ; 52.Rc6! Txb3 53.a6=] 47...Rh4 48.Tf8 f1D 49.Txf1 Txf1 50.a4 Rg5 51.a5 Rf6 L'esito finale della partita ora è chiaro. Il Re si adopera per aiutare la torre nella lotta contro i pedoni. 52.Rc5 Re7 53.Rc6 Rd8 54.Rb7 Tf7+ 55.Rb8 Tf5 56.a6 Tb5+ 57.Ra8 Rc7 58.a7 Th5 Il Bianco abbandona. 0-1 Pillsbury - Janowski Budapest Budapest, 1896 Se vuole catturare il pedone in g4, il Nero deve cedere quello in a2. E' importante trovare il seguito più vantaggioso per effettuare il cambio, visto le possibilità di controgioco che può creare la controparte nella lotat contro il pedone 'h'. Dopo 71...Txg4? [Era necessaria 71...Rf6! Dopo 72.Rc3 (Invece dopo 72.Ta5 il Nero prosegue con 72...Rg6! (ma non 72...Txg4? 73.Txa2=) 73.Rc3 Tg3+ 74.Rb2 Txg4 75.Rxa2 h5-+ oppure 75...Tb4-+ Se si confronta questa variante con la mossa giocata in partita, si vede che il Nero ha migliorato la posizione del Re, mentre quello avversario è stato costretto a ritirarsi in a2.) 72...Rg5 73.Rb3 la più semplice è 73...Rh4 (sebbene anche l'immediata 73...Tg3+ 74.Rxa2 Txg4 75.Ta5+ Rf4! 76.Th5 Tg6 77.Th1 (oppure 77.Rb3 Rg4 78.Th1 h5) 77...Tb6 deve essere sufficiente per garantire la vittoria.) 74.Rc3 Tg3+ 75.Rb2 Txg4-+] 72.Txa2 la vittoria non è più possibile. Il pedone non può avanzare e il Re Bianco da b3 si trasferirà sul lato di Re. 72...Rf4 73.Th2 Rg5 74.Rc3 h5 75.Rd3 Tf4 76.Re3 Tf5 77.Tf2 Ta5 78.Rf3 ½-½ Akopian - Khalifman FIDE-Wch k.o. Las Vegas, 1999 71...Th8? [Il Nero poteva trasportare la partita in un finale di pedoni patto proseguendo con 71...Rf6! (f7) 72.Th2 Rg7 (la torre rimane in c8, impedendo al Re di avvicinarsi ai pedoni, provocando così la perdita di un tempo importante) 73.Rb7 Th8 74.Rc7 Txh7 75.Txh7+ Rxh7 76.Rd6 Rg7 77.Rxe6 Rf8 78.Rxe5 Re7=] 72.Th2 Rd6 (è già troppo tardi per giocare 72...Rf6) 73.Td2+! Re7 74.Rc7! Rf6 75.Th2 Rg5 76.Rd6 Rf6 [Il Nero non si salva neanche dopo 76...Rf4 77.Rxe6 Rg3 (77...Rxe4 78.Th4+) 78.Th1 Rf4 in quanto seguirebbe 79.Rf6 Rxe4 80.Th4+! Rd5 81.Rg7 Ta8 82.h8D Txh8 83.Txh8 e4 84.Rf6 e3 85.Te8 Rd4 86.Rf5 Rd3 87.Rf4 e2 88.Rf3+-] 77.Rd7 [Qui e in seguito Vladimir Akopian non si accorge del seguito più diretto che conduce alla vittoria: 77.Tf2+ Rg6 (oppure 77...Rg7 78.Re7!+- (78.Rxe6? Te8+ 79.Rd7 Ta8 80.Th2 Rh8) ) 78.Rxe5 Txh7 79.Rxe6+-] 77...Rf7 78.Th3 Rf6 79.Th1 Rf7 80.Th4 Rf6 81.Th1 Rf7 82.Tf1+ [82.Rd6! Rf6 83.Tf1+!] 82...Rg7?! [Molto più tenace è 82...Rg6 dato che 83.Re7? non va bene in vista del seguito (Dopo 83.Rxe6 Te8+ 84.Rd7 Th8 85.Th1 Rf6 il Bianco avrebbe dovuto trovare il seguito vincente: 86.Th2 (zugzwang) 86...Rf7 87.Rd6 (alla mossa precedente, con il Re in f6, questa mossa sarebbe stata inutile a causa di 86...Td8+) 87...Rf6 88.Tf2+! Rg6 (oppure 88...Rg7 89.Re7!+-) 89.Rxe5 Txh7 90.Re6+-) 83...Txh7+ 84.Rxe6 (con la minaccia 85.Tg1+) 84...Rg5!= (oppure 84...Th5!? 85.Tg1+ Rh6 86.Rf6 Rh7=) ] 83.Re7! Ta8 84.h8D+ Il Nero abbandona. 1-0 Anand - Karpov Candidati (quarti) Brussels (7), 1991 Questo esempio poteva essere inserito nella sezione precedente riguardante la profilassi. Il Nero è quasi privo di mosse utili. Ma solo "quasi" - bisogna fare i conti con il cambio di pedoni susseguente a ...f7-f6! Ma è facile prevenirlo. 41.Tc8? [41.Tf8! (guadagnando un tempo importante) 41...Rh7 42.Tc8 (minacciando il trasferimento decisivo dell'alfiere - Ag5-e7 e poi Ad6 oppure Ac5) 42...Rg6 43.Af4! (ancora profilassi, diretta contro il seguito 43.. .f6! 44.exf6 Tc4=) 43...Tc4 (se 43...Rh5 allora 44.Tg8+-) 44.Tg8+! (guadagnando ancora un tempo!) 44...Rh7 (44...Rh5? 45.Tg5+) 45.Ta8 e adesso cosa può fare il Nero? Dopo 45...Tc6 a) Il disperato tentativo 45...a5!? viene controbattuto dalla semplice 46.Ad2+- (il pedone b5 è debole)(, ma più forte è 46.bxa5 Ta4 47.Ad2! (molto meno convincente è 47.Ta7 Txa3+ 48.Re2 Axa5 49.Txf7+ Rg8) 47...Txa3+ 48.Re2 Rg7 (48...Ta2 49.Ta7 Ad8 50.Txf7+ Rg6 51.Ta7 b4 52.a6 b3 53.Rd3 b2 54.Tb7+-) 49.Ab4 Ta4 50.Af8+ Rg6 51.a6 Ab6 52.Ac5 Axc5 53.dxc5+- (la variante principale è di Jacob Aagaard)) ; b) E infine, dopo 45...Ab6 46.Ae3 a5 può seguire 47.bxa5 Ta4 48.axb6! (48.Tf8+-) 48...Txa8 49.Ad2 Txa3+ (49...Tb8 50.Aa5) 50.Rc2 Ta8 51.Rb3 Tb8 52.Aa5 e il Bianco deve vincere. Viswanathan Anand non approfitta dell'ovvia opportunità di guadagnare un tempo, complicandosi così ka vita.; 46.Ag5 seguita da Ae7-c5 e poi Tc8 è vincente.] 41...f6! 42.Ac3? [Il Nero ottiene la patta dopo 42.exf6 Tc4! 43.Ag5 Rxg5 44.f7 Ad6 45.Td8 Ae7 46.Te8 Rf6 47.f8D+ Axf8 48.Txf8+ Re7 49.Ta8 Tc6=; Comunque la mossa 42.Af4! avrebbe permesso al Bianco di mantenere un significativo vantaggio: 42...Tc4 43.Tf8! fxe5 44.Axe5 Axe5 45.dxe5 (a) Dopo 45...Rg5 ((b) Invece dopo 45...Rg7 segue 46.Tf6 Tc6 47.f4 E' anche vero che dopo 47...Tb6 questa rottura è inefficace: Ma è possibile preparare g3-g4 tramite (Adesso il Nero deve stare attento ad una possibile rottura pedonale sul lato di Re: 47...Rg8 48.g4!? fxg4 49.f5 g3 50.fxe6) 48.Re3 (48.g4?! fxg4 49.f5 g3 50.Tg6+ (50.Re2 d4) 50...Rf7 51.Txg3 exf5 52.Rd4 Tg6 53.Tc3 Re6 54.Tc6+ Rf7 55.Tc7+ Re6=) 48...Tc6 49.Rf3 Per esempio 49...Tc3+ 50.Rg2 Tc6 51.g4 fxg4 52.Rg3 e dopo la cattura del pedone in g4, il Re ritorna al centro e la mortale minaccia f4-f5 risulta decisiva.) 46.Tf6 appare invitante il seguito (Quindi il Bianco prosegue giocando 46.Tg8+ Rh5 47.Te8 Tc6 48.Td8 Rg6 Ora la diretta 49.Td6? (Molto più forte è 49.Td7! che impedisce ...Rf7 e pone il Nero in "zugzwang". Nella variante 49...Rg5 (49...Tb6 50.f3) 50.Td6 Txd6 51.exd6 Rf6 52.Rd4 Rf7 53.f3 il Bianco dispone di un tempo in più rispetto al seguito 49.Td6? e quindi può crearsi un pedone passato lontano, con effetti decisivi: 53...Re8 54.g4 fxg4 55.fxg4 Rd7 56.Re5+-) 49...Txd6 50.exd6 Rf7 conduce solo alla patta: 51.Rd4 Re8 52.f3 Rd7 53.Re5 d4 54.Rxd4 Rxd6 55.g4 e5+ 56.Re3 Re6=) 46...Tc6 47.f3 , con l'idea 47...Rh5 (Tuttavia bisogna considerare 47...a5! 48.bxa5 Ta6 49.Rd4 (49.Rc2 Txa5 50.Txe6 Txa3) 49...Tc6 50.Tf7 Tc4+ 51.Rd3 Ta4) 48.Tf7 seguita da Tf7-d7-d6.] 42...Rf7 43.exf6 Rxf6 La posizione è quasi pari. Seguì 44.Ad2 Tc4 45.Tf8+ Rg6 46.Ta8 Tc6 47.Tg8+ Rf7 48.Tc8 Tc4 49.Ta8 Tc6 50.Ta7 Rg6 e la partita si concluse con una patta. ½-½ Tal - Dvoretzky Wijk aan Zee Wijk aan Zee, 1976 L'ESATTA SEQUENZA DI MOSSE 37.g4?? [Dopo 37.Re2 Rf5 38.Re3 Re5 39.g4! Il Nero starebbe meglio, ma non esiste ancora una variante vincente (di fatto, questa posizione si è verificata in partita).(Oltre a 39.g4!, per il Bianco era possibile assicurarsi la patta proseguendo con 39.h4?! g5! (39...h5?! 40.Rd3 a5 41.a4 f6 42.Re3 g5? 43.g4!) 40.g3!! (40.h5? a5 41.a4 f6!-+) 40...a5 41.a4 f5 (41...f6 42.hxg5! hxg5 43.g4) 42.h5!= "Il Bianco si è improvvisamente dimenticato che nei finali di pedoni capita talvolta che il Re può attivarsi e così, dopo aver abbozzato "approssimativamente" una variante sufficiente a tenere in piedi la posizione, la gioca" (Tal)) ] 37...Rf6?? "Apparentemente anche Dvoretsky è sotto questo flusso ipnotico. Come abbiamo appurato sorprendentemente dopo la partita, la naturale 37...Rg5 l'unica cosa sensata da fare per il Bianco sarebbe stato abbandonare. [Le varianti sono semplici da trovare: 37...Rg5 38.h3 (38.c5 Rf6-+; 38.Re2 Rxg4 39.Re3 Rf5 40.Rd4 Re6 41.Rc5 Rd7 42.Rb6 Rc8 43.Rxa6 f5-+) 38...Rf4-+] 38.Re2 Re5 39.Re3 a5 40.h4 a4 41.a3 Qui la partita fu aggiornata e dopo un'accurata analisi, i giocatori si accordarono per la patta.[Ecco una possibile variante 41.a3 f5 (41...g6 42.g5; 41...g5 42.hxg5 hxg5 43.c5! Rd5 44.c6 Rxc6 45.Re4) 42.gxf5 Rxf5 43.Rd4 g5 44.hxg5 hxg5 45.Rd5 g4 46.c5 Rf6 47.Re4!=] ½-½ Yanvarev - Scherbakov Mosca Mosca, 1994 59...hxg4?? [59...fxg4 60.fxg4 hxg4 (60...Re5=) 61.h5 Re5 62.Rg3= garantiva la patta.] 60.f4! Rc4 61.h5 d4 62.h6 d3 63.h7 g3+ 64.Rxg3 d2 65.h8D d1D 66.Dc8+ e dopo 67.Dxf5 sulla scacchiera si materializza un finale di Donna e pedone contro Donna vinto per il Bianco. 1-0 Tseshkovsky - Rozentalis Semifinale Campionato dell'URSS Barnaul, 1984 40...g4+! [L'esatta sequenza di mosse per la combinazione! Se il Nero avesse iniziato con 40...Ae2? (con la minaccia 41...g4+), l'avversario avrebbe potuto difendersi proseguendo con 41.f4!! Ag4+ (41...Axf4 42.g3=) 42.Rh2 Axf4+ 43.g3 Axd1 44.gxf4=] 41.fxg4 fxg4+? Apparentemente Eduard Rozentalis vuole semplicemente forzare la patta. [Ma se avesse trovato due "mosse intermedie" - 41...Ae2! 42.gxf5 h5! (minacciando 43. ..Ag4#), mentre dopo (42...Axd1? 43.g4 la posizione è patta) 43.g3 Axd1 egli sarebbe rimasto con un pezzo in più e avrebbe vinto facilmente.] 42.Rxg4 Ae2+ 43.Rf5 Axd1 44.Rxe5 Rf7 Patta. ½-½ Tiviakov - Ashley Wijk aan Zee Wijk aan Zee, 2000 DISATTENZIONE La fase cruciale della partita e terminata e la valutazione della posizione non lascia dubbi sul fatto che uno dei giocatori abbia un vantaggio decisivo o che il pareggio sia l'esito finale. I giocatori dotati di grande tecnica, anche in queste situazioni, restano all'erta per prevenire spiacevoli imprevisti che possono condurra alla perdita del mezzo punto. Purtroppo però spesso avviene l'esatto contrario: nella speranza di concludere quanto prima una partita, un giocatore abbassa la guardia e inizia a giocare con noncuranza. Cosa succede in questi casi è proprio quello che analizzaremo adesso. 65...Ta2?? Quasi ogni altra mossa avrebbe condotto alla patta - per esempio 65...Th8 oppure 65...Ta1. 66.Tf6+ Rb7 67.Rc5 A causa della sfortunata posizione della torre, il Nero non può approntare una difesa lungo la settima traversa e ciò condurrà presto alla Posizione di Lucena. 67...Txb2 68.Tf7+ Rc8 69.Rb6 Tb1 70.Tf8+ Rd7 71.Tb8 Tb2 72.Ra7 Rc7 73.b6+ Rc6 74.Tc8+ Rb5 75.b7 Ta2+ 76.Rb8 Tg2 77.Td8 Tc2 78.Td1 Th2 79.Rc7 1-0 Inkiev - Kirov Bulgaria, 1974 Quando la torre nera occupa una posizione passiva di fronte al pedone passato, la vittoria è semplice. 1.h4? Sulla casa h4 il pedone diventa vulnerabile. Chiaramente il Bianco riteneva che la torre nera non potesse abbandonare il blocco instaurato sulla casa a6, laddove invece risulta possibile grazie ad un tatticismo. E' interessante il fatto che il medesimo errore psicologico è stato commesso (ma non punito) in una della partite del match fra Kasparov e Short (DEM, 9-65) [1.Ta2 Rg5 2.Ta1! (2.Ta4 Rh4) 2...Rh4 (2...Rf5 3.h4 Re5 4.Ta4+- (zugzwang) oppure 4.Tg1+-) 3.Rxf4 Tf6+ (3...Rxh3 4.Th1+ Rg2 5.Txh5+-) 4.Re5 Ta6 5.Ta3 (zugzwang) 5...Ta8 6.a6 ecc.] 1...Tg6! (la sfortunata posizione della torre bianca sulla terza traversa rende possibile questa mossa. 2.Ta4 Tg3+ 3.Rf2 Patta, in vista del seguito 3...Tg8 4.a6 Rg4 5.a7 Ta8 6.Ta5 Rh3! [6...Rxh4?? 7.Rf3+- (zugzwang)] 7.Rf3 Rxh4 8.Rxf4 Tf8+ ½-½ Shomoev - Kurnosov Russia ch Higher League Krasnoyarsk, 2007 71.g7? [La strada più rapida che conduce alla vittoria è 71.h6! Tf8+ 72.Rg5 Ta8 73.h7+; Altrettanto sicuro è il seguito 71.Rg5!? Ta5+ 72.Rh6 Ta8 73.g7 , seguita da Rg6 e poi h5-h6-h7# L'inaccurata mossa del testo complica notevolmente il tentativo del Bianco di vincere.] 71...Rh7 72.Te7 Ta2 73.Rf7? [Adesso la posizione è patta. Era necessario proseguire con 73.h6! Per esempio 73...Tf2+ 74.Re6 Te2+ 75.Rf7 Tf2+ 76.Re8 Rg8 (dopo 76...Tf1 77.Tf7 e poi 78.Tf8 risulta vincente; mentre dopo 76...Ta2 segue 77.Rf8) 77.Rd7 (il Re ritorna sui suoi passi, visto che adesso la torre minaccia di invadere sull'ottava traversa con guadagno di tempo) 77...Td2+ 78.Re6 Td8 (78...Te2+ 79.Rf6 Tf2+ 80.Rg5 Tg2+ 81.Rf4) 79.Tf7 Ta8 80.Tf6 Tb8 81.Rf5 (minacciando 82.Rg6) 81...Rh7 82.Tf8+-] 73...Tf2+ 74.Re8 Rg8 75.h6 Tf6! 76.h7+ Rxh7 77.Tf7 Ta6 Patta. ½-½ Petrosian,A - Monin San Pietroburgo St Petersburg, 1993 Un altro esempio dell'errato sfruttamento della forza di una coppia di pedoni passati: 79.Td6+?! [Si poteva raggiungere con più facilità la vittoria dopo 79.Td5 axb4 80.Txb5 Tb3 81.f4 (oppure dopo 81.Rh3 Tf3) 81...Tb1 82.g4 b3 83.Tb6+ Rf7 84.g5 b2 85.f5; 79.bxa5 Txa5 80.Tb4 Rf6 81.f4 (con l'idea 82.Rh3 +-) 81...Re6 82.Rh3 Rd6 83.Rg4 Rc5 84.Tb1 b4 85.Rg5 Rd6+ 86.Rf6 Tb5 87.g4 b3 88.g5] 79...Rf7 80.bxa5? Era molto più forte 80.Tb6! 80...Txa5 81.Tb6 Re7! 82.g4 Rd7 83.Rg3 Rc7 84.Te6 b4 La torre bianca deve bloccare il pedone, così il Re Nero potrà ritornare sul lato di Re. CON LA TORRE BIANCA SISTEMATA IN UNA POSIZIONE PASSIVA E IL RE NERO DI FRONTE AI PEDONI AVVERSARI, LA COPPIA DI PEDONI PASSATI ED UNITI NON SONO PERICOLOSI. 85.Te2 b3 86.Tb2 Tb5 87.f4 Rd6 88.g5 Re6 89.Rg4 Tb4 90.Te2+ Rf7 91.Tb2 Rg6 Patta. ½-½ Saidy - Popovic Gausdal Gausdal, 1982 Il pedone in g7 deve essere messo sotto attacco, ma da quale casa? 66.Tg8?? [La scelta corretta è 66.Ta7! Tf4+ 67.Re3 Tb4 68.Txg7+ Rxf5³ e adesso la cosa peggiore che può accadere al Bianco è di entrare in un finale patto con i pedoni neri sistemati sulle colonne 'f' e 'h'.] 66...Te1+ 67.Rf3 Te7 Il Bianco abbandona. 0-1 Tal - Polugaevsky Campionato dell'URSS Leningrad, 1977 Giocando 30.Td6? evidentemente Mikhail Tal non si è accorto della forte risposta [30.Tb7? Tc6 non ha senso, quindi la scelta deve essere effettuata tra 30.Td6 e 30.Td4; Dopo 30.Td4! Tb3 (30...b3 31.Tb4=) 31.Td6 Ta3 32.Txb6 Txa4 33.Tb7 (zugzwang) molto probabilmente la posizione è patta, considerato la sfortunata posizione assunta dalla torre nera.] 30...b5! 31.a5 [Senza speranza sono i possibili seguiti 31.axb5 Tc5; 31.Td4 Tc4!; oppure 31.Tb6 Tc5!] 31...b3 32.Td2 Re5-+ Si è così materializzato lo stesso finale con un pedone in più sul lato di Donna visto nella variante precedente, ma molto meno vantaggioso per il Bianco. Il Nero vinse. 0-1 Simagin - Tarasov Sverdlovsk Sverdlovsk, 1957 58...Rg8? [Il Re avrebbe dovuto spostarsi sull'altra casa: 58...Rh8! 59.Txc7 (inutile è 59.Rd3 per 59...Tb2) 59...Tb2 (non è possibile difendere il pedone in b5) 60.Rf5 Txb5+ 61.Rg6 Tc5=] 59.Txc7 Tb2 60.Tg7+ (ecco la differenza: ora il Bianco è in grado di difendere il pedone in b5) 60...Rh8 61.Tg5 Tb4+ [Se 61...Rh7 allora 62.Td5 e poi 63.Re5] 62.Rd3 Rh7 63.Te5 Rxh6 64.Rc3 Th4 65.Te6+ Rg7 66.Txb6 Rf7 67.Td6! Re7 68.Td1 Tg4 69.Td2 Th4 70.Rb3 Tg4 71.Ra3 Th4 Adesso, prima di avanzare il pedone, è necessaria una mossa preparatoria. 72.b6?? [72.Td3! Dopo 72...Tg4 73.b6 Tg6 74.b7 Ta6+ Il Bianco può proseguire con 75.Rb2! Tb6+ 76.Tb3+-] 72...Th6! 73.Tb2 Th8?? La mossa sbagliata. [Si poteva raggiungere la patta proseguendo con 73...Rd7 74.b7 Ta6+ 75.Rb3 Tb6+ 76.Rc3 Txb2 77.Rxb2 Rc7] 74.b7 Il Nero abbandona. 1-0 Van den Doel - Kovacevic Leon Leon, 2001 Il Nero invece giocò immediatamente 49...c5?! senza notare che dopo [Ecco un paio di varianti: 49...Td1 50.Rb3 (oppure 50.Tg5 Tb1 51.g4 Tc1 52.Rb2 Tc4 53.Rb3 Tc1 54.Te5 c5=) 50...c5 51.Tg6+ Rb5 52.Tg5 Tb1+ e poi 53...Rxb4=] 50.Tc4! Ta1+ [perde un secondo pedone, visto che dopo il cambio delle torri 50...cxb4+ 51.Txb4+ Txb4 52.Rxb4+- è tutto finito.] 51.Rb2 Rb5 52.Tc2 Ta6? [Nonostante tutto, non è ancora tempo di rassegnarsi: pure sotto di due pedoni, la posizione è ancora patta. Non occorre ricorrere a misure straordinarie - basta bloccare il pedone nemico con il Re e impedire al monarca avversario di attraversare la colonna 'd'. Per esempio 52...Ta4 53.bxc5 Rc6 54.Rc1 (54.Rb3 Tg4=) 54...Td4=; oppure 52...Td1 53.bxc5 Rc6 54.Rb3 Td5 55.Rb4 Tg5=] 53.bxc5 Tc6 [Era più tenace 53...Tg6!? , per quanto dopo 54.Rc1! Rc6 55.Rd1 il Bianco deve vincere.] 54.Rb3 Il Nero abbandona, dato che l'entrata nel finale di pedone dopo 54...Txc5 - come visto in precedenza - non è possibile. 1-0 Dervishi - Makarov Elista (ol) Elista, 1998 68...Td8+?? [68...Tf8 69.Rc5 (come pure 69.Th5 Tg8 70.Rc5 Tg1 71.Th8+ Rc7 72.Th7+ Rb8 73.Tb7+ Ra8=) 69...Tf5+ è sufficiente per pattare,] 69.Rc5 Tg8 [Dopo 69...Td1 risulta decisivo il seguito 70.Th8+ Rc7 71.Th7+ Rb8 72.Tb7+ Ra8 73.Td7 (con guadagno di tempo!) 73...Tc1+ 74.Rd6] 70.b6! Tg5+ [Senza speranza era anche 70...axb6+ 71.Rxb6] 71.Rd6 Tg8 72.b7 [Anche 72.c7+ risulta vincente: 72...Rb7 73.bxa7 Rxa7 74.Rc6! Ra6 75.Te6 Th8 76.Te1 Th6+ 77.Rd7 Th7+ 78.Te7] 72...a5 73.Th5 Tf8 74.Te5 Il Nero abbandona. 1-0 Onischuk - Dominguez Biel, 2008 Finora - in questa sezione - ci siamo occupati solo dei finali di torre. Mettiamoli da parte per il momento e esaminiamo alcune posizioni con dell'altro materiale sulla scacchiera. Difendersi in un finale di torre e cavallo contro torre è nolto più semplice che farlo in un finale di torre e alfiere contro torre. Comunque anche nella posizioni più semplicicapita che i Grandi Maestri commettano degli errori. Vi suggerisco di guardare l'istruttivo finale riguardante proprio questo tema verificatosi nella partita Polgar-Kasparov (DEM, 4-14), Ecco un paio di ulteriori esempi. La posizione sembra patta - per esempio dopo 88.Th7 oppure dopo 88.Tc8. La sfortunata mossa giocata in partita permette al Nero di portare il proprio Re più vicino alla controparte, con effetti decisivi. 88.Td7?? Rc2! 89.Ra3 Cc6 90.Ra4 Tb4+ 91.Ra3 Tb5 Il Bianco abbandona. 0-1 Ildiz - Koneru Istanbul, 2009 71.g5+?? [Se il Bianco avesse prestato più attenzione alla ristretta polsizione in cui si trova il proprio Re, probabilmente avrebbe proseguito con 71.Ta3! Ce4 72.g5+ , cambiando così l'ultimo pedone avversario. Invece si affretta ad effettuare il cambio] 71...hxg5?? [Humpy Koneru non approfitta dell'errore dell'avversaria. Non era difficile trovare il seguito corretto: 71...Rf5! 72.gxh6 (anche 72.Ta4 h5 era senza speranza) 72...Rg4 , con la mortale minaccia 73...Rh3 e 74...Tg2#. Il Bianco ha bloccato con i propri pedoni la colonna 'h', impedendo alla torre di dare scacco e salvare così la partita.] 72.hxg5+ Rxg5 73.Ta4 e la partita terminò patta. ½-½ Ildiz - Danielian Istanbul, 2009 La prossima posizione si verificò nella stessa competizione qualche giorno dopo. 50...b5? A prima vista, una semplice trasposizione di mosse. In realtà, il Nero si lascia sfuggire la vittoria. [Giocando 50...Rd4 51.Rf6 Rc3 52.Rxf7 Rb2 53.g4 Rxa2 54.Rg7 b5 55.Rxh7 b4 il Bianco avrebbe promosso con scacco e vinto il finale di Donna contro pedone di cavallo.; Era pure possibile 50...Rc4 (c5), visto che non salva il seguito 51.Re5 Rb4 52.Rd6 h5-+] 51.Rf6 b4 [E' chiaro che dopo 51...Rc4 52.Rxf7 Rb4 il Bianco fa in tempo a catturare il pedone 'b': 53.Re6 Ra3 54.Rd5 Rxa2 55.Rc5=] 52.Rxf7 Rd4 53.Re6 h5! La scacchista turca deve ora risolvere un piccolo studio. Il suo Re non è nella posizione adatta per attaccare i pedoni nemici, dato che il Nero potrà anticipare l'avversario nell'attacco . Deve aspettare e vedere dove il Re nemico si sposterà, così da attaccare il pedone che si trova dalla stessa parte. Viene in mente una formula riportata sui testi di scuola di matematica: "il luogo geometrico dei punti è equidistante da..." 54.Rd6? (non è migliore 54.Rf5? Rc3!-+) [La precisa 54.Re7!! avrebbe mantenuto la distanza da entrambi i pedoni avversari e garantito la patta: 54...Rc3 (oppure 54...Re4 55.Rf6 Rf3 56.Rg5=) 55.Rd6 Rb2 56.Rc5=] 54...Re4! 55.Rc5 Rf3 56.Rxb4 Rxg3 57.a4 h4 e dopo qualche mossa il Bianco abbandonò. 0-1 Hebden - Flear Campionato inglese Brighton, 1980 Nell'eccellente libro "Secrets of Pratical Chess" di John Nunn c'è un divertentefinale sullo stesso tema "geometrico" Ecco come Nunn descrive la situazione: "Il Nero ha giocato gran parte della partita con un pedone in più, ma qui ha abbandonato qualsiasi tentativo di vincere e ha giocato 42...Td5?! dopodiché i giocatori si sono accordati per la patta. Infatti dopo 43.Txd5+ Rxd5 44.Rxf4 [Comunque, appena dopo aver stipulato la patta, i giocatori si accorsero che il Bianco avrebbe potuto giocare 44.Rf5! invece di 44.Rxf4. Il Re Nero viene a trovarsi davanti a un bivio. A seconda della mossa che eseguirà, il Bianco potrà catturare il pedone f4 oppure eliminare i pedoni 'g' e 'h'. 44...Rd4? a) 44...Rd6? 45.Rg6! Re5 (anche 45...Re6 risulta essere senza speranza: 46.Rxg7 Re7 47.Rxh6 Rf6 48.Rh7 Rf7 49.h6 (zugzwang)) 46.Rxg7 Rd4 47.Rxh6 Re3 48.Rg5! Rxf3 49.h6 Re3 (49...Rg3 50.h7 f3 51.h8D f2 52.Dh1) 50.h7 f3 51.h8D f2 52.Dh1 Re2 53.De4+ Rd2 54.Df3 Re1 55.De3+ Rf1 56.Rg4+- Per salvarsi il Nero deve trovare "il luogo geometrico dei punti" che è equidistante dal pedone f3 - pedone che il Re vorrebbe eliminare - e dal pedone in g7, che invece vorrebbe difendere. Queste due richieste sono soddisfatte dalle case d5 e c5.; b) 44...Rc5!! 45.Rg6 (oppure 45.Rxf4 Rd6!=; Anche dopo 45.Re5 il Re Bianco necessita di un tempo in più per eliminare il pedone in g7 e questo permette al Nero di allontanarsi dal pedone in f3 e giocare 45...Rc6!=) 45...Rd4!=; 45.Rxf4! Rd3 46.Rf5 Re3 47.Rg6 Rxf3 (47...Rf4 48.Rxg7 Rg5 49.f4+ Rxh5 50.f5+-) 48.Rxg7 Rg4 49.Rxh6 Rf5 50.Rg7+-] 44...Re6 è evidente che non ha senso proseguire la partita. ½-½ Alterman - Raetsky Rostov Rostov, 1993 Il Nero giocò 59...hxg4?? [Era necessario proseguire con 59...h4! 60.f4 (60.g5 Ad2 61.Rg2 Re3-+) 60...Re4 61.f5 g5 62.Rg2 (62.f6 Re5-+) 62...Rf4 63.Rh3 Ac3 (zugzwang) 64.b4 Axb4 65.f6 Re5-+] 60.Rg3!!= [considerando solo 60.fxg4 g5 61.Rf3 Aa5 (zugzwang) 62.Rf2 Re4-+] 60...gxf3 61.Rxf3 Rd4 62.Rg4 Ad2 63.a5! Patta. ( 63...Re5 [oppure 63...Rc5 64.b4+ Rb5 65.Rh4=] 64.a6 Ae3 65.a7 Axa7 66.Rg5= ½-½ Zinn - Bronstein Berlino Berlino, 1968 75.hxg5?! Questa mossa non compromette la patta, ma la rende molto più difficile. [Più sicuro era il seguito 75.Th6! Rg4 76.Tg6 e il Nero non è in grado di migliorare la propria posizione.] 75...Rxg5 76.Tb8 Rg4 77.Tg8+ Tg5 78.Ta8 Rxg3 79.Rxe4 h4 80.Ta3+ Rg4 [80...Rh2 81.Rf4=] 81.Ta1? L'errore decisivo. [Era necessario proseguire con 81.Re3! Tf5 (81...h3 82.Rf2=; 81...Rg3 82.Re4+!=) 82.Ta8 h3 83.Tg8+ Rh4 84.Th8+ Rg3 85.Tg8+ , cercando di forzare il Re nemico a mettersi davanti al pedone.] 81...h3 82.Re3 [Se 82.Tg1+ Rh4 83.Txg5 allora segue 83...h2] 82...h2 83.Rf2 Ta5! 84.Txa5 h1D e il Nero vinse. 0-1 Dvoretsky - Chekhov Mosca (ch), 1973 39.Ta7 Re6?! [Dopo 39...f6 bisogna considerare 40.g4+ anche se non è poi così pericolosa: 40...Txg4 41.Tc7 Ta4 42.Txc5+ Re6 43.Tc6+ Rd5 44.Txf6 Txh4 (non è cattiva neppure 44...Ta3+ ) 45.a7 Ta4 46.Tf7 Re6 47.Txh7 Rf5 48.Rc3 Rxg5 49.Rb3 Ta1= La via più semplice per forzare la patta è 39...Rg4.] 40.Rc3 f6?? Un grave errore che avrebbe dovuto condurre alla sconfitta [40...f6?? 41.Ta8! fxg5 42.a7 gxh4 43.gxh4 Rf5 (43...Rd7 44.Th8) 44.Tf8+; Era necessario proseguire con 40...Rd5 41.Rb3 Tb4+!? (più accurata di 41...Ta1) 42.Ra3 Tb6=] 41.Txh7?? fxg5 [41...Txa6=] 42.a7 gxh4 43.gxh4 Rd5 Patta. Naturalmente si piuò solo supporre quali siano le ragioni psicologiche che conducono a simili errori, ma in questo caso posso spiegare (ma, naturalmente, non giustificare) cosa è successo. Una decina di mosse prima la partita si è incanalata in un finale di torre che avevo correttamente giudicato come assolutamente patto. Qundi entrai nell'idea di giocare le mosse successive senza pensarci troppo, senza credere che potesse esistere qualche possibilità di vittoria. Ed è proprio questo il motivo del perché non ho approfittato della fortunata opportunità che si è presentata durante la partita. ½-½ Geller - Fischer Interzonale Palma de Mallorca Palma de Mallorca, 1970 66.Td2? [66.Rg3! conduce ad una patta elementare. La mossa del testo complica il compito del Bianco.] 66...Rh4! 67.Rxf5 g3 68.f4 Rh3 69.Td3 [Si poteva forzare la trasposizione in un finale patto di torre contro pedone : 69.Td8 g2 70.Th8+ Rg3 71.Tg8+ Rf2 72.Re6! g1D 73.Txg1 Txg1 74.f5=] 69...Rh4 [69...Rh2 70.Rg4 g2 71.Th3+ Rg1 72.f5=] 70.Td2 Ta1 71.Re5?? L'errore decisivo. [Sufficiente per pattare era 71.Td8!? g2 (71...Ta5+ 72.Re4!=) 72.Th8+ Rg3 73.Tg8+ Rf3 e adesso sia 74.Re6!= (oppure 74.Txg2 Rxg2 75.Rg6! Rg3 76.f5 Rf4 77.f6=) ; Era anche possibile temporeggiare giocando 71.Tb2 ] 71...Rg4! 72.f5 Ta5+ Il Bianco abbandona. "Il punto è che Geller si rilassò, mentre Fischer, mantenendo il focus e l'attenzione alta, approfittò immediatamente della svista dell'avversario" (Mikhail Tal) 0-1 Natapov - Zhuravlev Mosca, 1994 Gli esempi che vengono presentati in questo capitolo sono particolarmente comici (o tragici, per uno dei due giocatori). Può darsi che non vi sia mai capitato in una vostra partita, me è difficile immaginare come uno scacchista possa abbandonare una posizione patta o accordarsi per la patta in una pposizione vinta, senza pravare a ghiocare qualche mossa in più. Perché? Sì, capita regolarmente - anche in partite fra Grandi Maestri - che simili incidenti si verifichino. Vediamo se è possibile identificare l'origine di questi comportamenti. (a) "Vedere le cose" - Improvvisamente uno scacchista ha un abbaglio e sotto la sua influenza, incentivato da questa suggestione, prende velocemente la decisione di terminare la battaglia senza darsi il tempo di esaminare con calma e raziocinio la situazione. "Vera libertà è potere tutto su se stessi" (Michel de la Montaigne) (b) La risorsa nascosta - Tutte le varianti analizzate dallo scacchista sembrano sfavorevoli, mentre la possibilità latente che cambia la valutazione della posizione non viene notata. (c) Perdita di fiducia nel successo - Lo scacchista si è, per così dire, rassegnato da tempo all'inevitabile (a una sconfitta in una posizione difficile o a una patta in una posiizone leggermente migliore) ed è già psicologicamente preparato a porre termine alle ostilità appena ne ha l'occasione, senza accorgersi che improvvisamente gli si presenta una possibilità. "E' sempre meglio sperare che disperarsi" (Johann Wolfgang Goethe) - (d) Valutazione non corretta della posizione sulla scacchiera - Sotto l'influenza di questo o altro dettaglio che in realtà non risulta essere importante. (e) Problemi con la teoria - La non conoscenza di posizioni teoriche o di procedimenti, valutazioni o metodi tipici. ABBANDONI INGIUSTIFICATI Iniziamo con un semplice finale di pedoni La perdita del pedone in c4 è inevitabile, di conseguenza il Nero abbandona. Questo non sarebbe successo se avesse avuto familiarità con una tipica posizione di stallo. (DEM, 1-159 e 1-160) 1...Rc6 2.axb5+ Rxb5 3.Rd5 Ra4!= 1-0 Krumpachnik - Polak Slovenia, 1985 Il prossimo esempio sembra una posizione completamente differente rispetto a quella appena vista, ma in pratica è possibile utilizzare lo stesso tipo di stallo Il Nero abbandona senza notare la semplice difesa 1...Rd7! 2.Rxe5 Re7 3.g6 Rf8 4.Rxe6 Rg7 5.Rf5 Rh8 6.Rf6 - stallo. 1-0 Macieja - Grabarczyk Campionato polacco, Ksiaz Ksiaz, 1998 Qui le ragioni per abbandonare sembrano giustificate da una sovrastimazione della forza del pedone passato protetto. 44.a5 Ciò nonostante, dopo 44...bxa5+ 45.Rxa5 c5! 46.Rb5 [Non è migliore 46.Ra4 Rc6! 47.Rb3 Rd6 48.Rc3 Rc7! 49.Rc4 Rc6=] 46...Rd6 il Bianco è in "zugzwang" e può catturare il pedone in c5 solo cedendo il proprio in e6. 1-0 Mnatsakanian - Vogt Stary Smokovec Stary Smokovec, 1979 Nel prossimo esempio, apparentemente Eduard Mnatsakanian ha considerato inutile proseguire, in vista dell'attività del Re Nero e, cosa più importante, la presenza di un pedone passato lontano. 43...Rxf6 In realtà, il Nero non è in grado di sfruttare il vantaggio posizionale: 44.Re2 Re5 45.Rd3 Rd5 46.c4+ Rc5 47.Rc3 [47.a5!?] 47...a5 48.Rd3 f5 49.Rc3 f4 50.Rd3 Rb4 [50...f3 51.Re3 Rxc4 52.Rxf3 Rb4 53.Re3 Rxa4 54.Rd2 Rb3 55.Rc1=] 51.Re4 Rxa4 52.Rxf4 Rb4 53.Re3 a4 54.Rd2= 0-1 Klovans - Elistratov Campionato dell'URSS, Mosca, 1963 Sebbene la posizione sia quasi simmetrica, il pedone nero in a5 diverrà presto un pedone passato, mentre il pedone bianco in h2 si trova ancora sulla casa di partenza. Inoltre la mossa è al Nero. Appare evidente quindi che l'avversario vincerà la corsa fra i pedoni, così Janis Klovans abbandonò. Ma un calcolo concreto delle varianti non supporta questa pessimistica prognosi: 1...Rc5 2.Rf5 Rxc4 [2...Rb4 3.c5!] 3.h4! Rb4 4.Rg6! Rxa4 5.Rxh5 Rb5 6.Rg6! a4 7.h5 a3 8.h6 a2 9.h7 a1D 10.h8D= (Il Bianco si salva grazie al fatto che il pedone f6 è ancora sulla scacchiera). 0-1 Belkadi - Pachman Lipsia (ol) Leipzig, 1960 57...Rb2 58.Re4 [58.a4? Rxc2 59.Re4 Rc3 60.Rd5 Rb4 (zugzwang) è perdente, ma l'alternativa permette al Re Nero di eliminare il pedone in a2, dopodiché il Nero si ritroverebbe con un pedone passato, mentre il Re Bianco sarebbe lontano dal teatro principale delle operazioni. Quindi l'abbandono sembrerebbe perfettamente comprensibile, ma - come abbiamo visto nel precedente esempio - prima di abbandonare vale la pena di calcolare qualche variante.] 58...Rxa2 59.Rd5 a4 60.Rxc5 a3 61.Rd6! Rb2 62.c5 a2 63.c6 a1D 64.c7 Da8 65.Rd7 Il pedone ha raggiunto la settima traversa e siccome trattasi di un pedone su colonna d'alfiere, senza il collega in c2 la patta sarebbe ovvia. Ma in questo caso, anche con questo pedone ancora sulla scacchiera, non cambia la valutazione della posizione - Il Re Nero è troppo lontano. 65...Dd5+ 66.Rc8 [66.Re7 Dc6 67.Rd8 Dd6+ 68.Rc8 rientra nella variante principale. 68...Da3] 66...Ra3 [66...Rc3 67.Rb8 Db5+ 68.Ra7 Dc6 69.Rb8 Db6+ 70.Ra8=] 67.c4! Dc6 68.Rd8! Una finezza necessaria. [Sia 68.Rb8? Db6+ 69.Rc8 Rb4; come pure 68.c5? Rb4 69.Rb8 Db5+ 70.Ra7 De8 71.Rb7 De7 72.Rc6 (72.Rb8 Rxc5 73.c8D+ Rb6) 72...De4+ 73.Rd7 Dd5+ 74.Re7 Dxc5+ conducono alla sconfitta.] 68...Dd6+ 69.Rc8 Rb4 70.Rb7 De7 71.Rb8 Rc5 72.c8D+ Rb6 73.c5+ e patta. 0-1 Sanz - Polgar,S Leon Leon, 1989 70...Re5 Il Bianco abbandona, anche non è affatto chiaro il perché. Se negli esempi precedenti era possibile intuire la motivazione, in questo caso non posso fornirvi una spiegazione plausibile a tal riguardo. Dopo 71.Re2 Re4 72.Rd2 la posizione è pari, sia dopo 72...f3 [che dopo 72...Rf5 73.Rd3 Rg4 74.Re4 Rg5 75.Re5] 73.gxf3+ Rxf3 74.Rc3 0-1 Skripchenko - Chiburdanidze Krasnoturinsk Krasnoturinsk, 2004 Il Bianco così prova a giocare 59.Te3 e sorprendentemente l'ex Campionessa del Mondo abbandona, sebbene nel semplice finale di pedoni che ha origine dopo [Dopo 59.Rd2 il Nero si salva proseguendo con 59...b3 60.c4 b2 61.Rc2 Tc3+ 62.Rxb2 Txc4] 59...Txe3+ 60.Rxe3 Rxe7 la patta è a portata di mano: 61.Rd4 [oppure 61.Rd3 b3 62.cxb3 Rd7!] 61...b3 62.cxb3 Rd6 1-0 Svidler - Lobron Yerevan (ol) Yerevan, 1996 Di seguito due esempi più complicati, anche questi associati ad un errata valutazione del susseguente finale di pedoni. 61.Rb6!? Avendo calcolato in precedenza la mossa [Conduce alla patta il seguito 61.c4 f4 62.c5 f3 63.c6 Rg2 64.c7 h1D 65.Txh1 Rxh1 66.c8D f2 Così Svidler sceglie di giocare 61.Rb6!?] 61...f4 il Nero si è convinto che la posizione è persa ( [Invece il Nero disponeva di una difesa che gli avrebbe permesso di salvare il mezzo punto: 61...Rg2! 62.Rc5 h1D 63.Txh1 Rxh1 64.Rd4 Rg2 65.Re5 Rf3 66.Rxf5 Re3=] 62.Rc5 f3 63.Rd4 f2 64.Re3 Rg2 65.Re2+- ) e così Eric Lobron abbandonò. 1-0 De Firmian - Kamsky New York New York, 1990 61...Te2? Il Bianco abbandona. Nessuno dei due giocatori ha calcolato accuratamente le conseguenze del finali di pedoni che ne segue - in effetti è patto: [Come dimostrato da Pal Benko, era possibile ottenere la vittoria proseguendo con 61...Rg6! 62.Tg1 h5! 63.gxh5+ Rxh5 64.Tg5+ Rxh4 65.Tc5 Rg3 66.Txc7 Rf2 67.Th7 (67.Rd2 Te2+ 68.Rd1 Re3-+) 67...Te1 68.Th2+ Rg3 69.Ta2 Te2-+] 62.Txe2! dxe2 63.Rd2 Re5 64.Rxe2 Rf4 65.g5 hxg5 66.hxg5 Rxg5 67.Rd2 Rf5 68.Rc3 Re5 69.Rxc4 Rd6 70.Rd4= 0-1 Sikora Gizynska - Peng,Zhaoqin Novi Sad (ol) Novi Sad, 1990 Non so oerché nella mia collezione che riguarda questo tema ci sono così tanti esempi di finali di podoni; nella maggior parte dei casi sono piuttosto semplici. Adesso invece consideriamo delle posizioni con una diversa configurazione materiale. Il Bianco giocò 57.g3! e dopo 57...f3 sorprendentemente abbandonò, pensndo che uno dei due pedoni potesse raggiungere la promozione. In realtà dopo 58.Te7+! Rg6 59.Te6+ Il Re può sottrarsi agli scacchi solo spostandosi sulla colonna 'f 59...Rf5 , ma in tal caso seguirebbe 60.Txe3= Per esempio 60...Tb2+ 61.Rh1 [altrettanto buono è il seguito 61.Rg1 Tg2+ 62.Rf1 Txg3 63.Ta3 Txh3 64.Rf2=] 61...Tf2 62.Ta3 Re5 63.Ta5+ e il Re non ha un posto dove andare per sottrarsi agli scacchi. 0-1 Pedersen - Bergstrom Chalkidiki Chalkidiki, 2002 54.De5?? Il Nero abbandona, invece di dare matto all'avversario: [54.Dd6 seguita da c6-c7 avrebbe vinto facilmente.] 54...Dxe5 55.fxe5 f4 e poi segue l'inevitabile 56...g5#. 1-0 Sutovsky - Bologan Dagomys Dagomys, 2005 Nella posizione qui sotto raffigurata, Viktor Bologan - al quale rimanevano sette minuti sull'orologio - si rese conto che il pedone 'a' sarebbe inesorabilmente giunto a promozione e che il controgioco sul lato opposto sarebbe risultato tardivo, così decise di abbandonare. Sarebbe stato meglio per lui giocare qualche altra mossa per vedere cosa sarebbe successo. Come potrete vedere NON E' MAI TROPPO TARDI PER ABBANDONARE! 57.Cc6 Re4 58.h4!? Re3 59.Ca7 [59.Ce5 non è pericolosa: 59...Rf2 60.Cxg6 Rxg3 61.a6 Axa6 62.Rxa6 Rg4 e poi 63...Rf5=.] 59...Rf2 60.Cb5 Rxg3 61.a6 Rxh4 62.a7 Af3 63.Cd6 Ora la mossa più precisa è 63...Aa8 64.Rc7 Rg3 65.Rb8 Af3 66.Cb7 h4 67.a8D h3 Il pedone nero raggiungerà inevitabilmente la casa h2 e la sua promozione può essere impedita solo dando scacco perpetuo al Re. Il cavallo è troppo lontano dal lato di Re e non è in grado di aiutare la regina ("Alcuni cavallli non galoppano, zoppicano" - Tartakover). Inoltre la posizione finale sarebbe patta anche se il Re Bianco si trovasse in b6; il Bianco dispone di un solo scacco 66.Dh8+ Rg2 e così il pedone raggiunge la casa h2. 1-0 Baburin - Borosova Arvier Arvier, 2007 Capita nella vita che succedano sorpendenti coincidenze. Il 18 gennaio 2008 parlai con il Grande Maestro Bologan, dopodiché scrissi qualche commento riguardante l'esempio appena visto. Quella stessa sera entrai nel sito di ChessCafe.com e vidi il seguente finale in un articolo di Karsten Muller: 78.Rb8? [Come dimostrato da Muller, la mossa 78.Rb6! avrebbe condotto alla vittoria. Per esempio 78...Rxh4 (78...Aa8 non aiuta. Il Bianco non deve giocare 79.Ra7 a) ne tantomeno 79.Cb7? Rxh4 80.Ra7 Rg3 81.Rxa8 h4=; b) bensì 79.Ce8! Ora risulta fondamentale che il pedone bianco non sia stato spinto in a7. Nella variante 79...Rxh4 (Il tentativo di impedire la chiusura della diagonale - con l'aiuto del Re in d5 - può essere facilmente confutato grazie alla presenza del pedone bianco in h4. Per esempio 79...Ag2 80.Rc5 Rf5 (80...Af3 81.Cc7 Rf4 82.Rd6 Re3 83.Cd5+ Rd4 84.Cf6 Re3 (oppure 84...Rc4 85.a7 Rb5 86.Cd5+-) 85.Cxh5+-) 81.Rd6 (altrettanto buono è il seguito 81.Cd6+ Re6 82.Cb7 Rd7 83.Rb6 Rc8 84.Cd6+ Rd7 85.Cf5+-) 81...Af1 82.a7 Ag2 83.Rc7 Rg4 84.Cd6 e il controgioco del Nero arriva in ritardo,) 80.Cc7 Ae4 81.Rc5 la minaccia di chiudere la diagonale con 82.Cd5 risulta decisiva: l'alfiere non dispone più della casa b7. Dopo 81...Rg3 82.Cd5 h4 83.a7 h3 84.a8D h2 il cavallo è troppo vicino al lato di Re e il Bianco vince facilmente: 85.Db8+ Rg2 86.Ce3+ Rh3 87.Dc8+ Rg3 88.Dg4+ Rf2 89.Dxe4; 79...Af3 80.Rb8? Rxh4 81.a7 Rg3 82.Cb7 h4=) 79.Cb7 Rg3 80.a7 h4 81.a8D h3 Se incrociamo ancora una volta l'analisi con la precedente partita, solo in questo caso l'assenza del pedone in g6 risulta determinante per la valutazione della posizione. Dopo 82.Dg8+ Rf2 il Bianco ha il tempo di portare in gioco il proprio cavallo con effetti decisivi: (82...Ag4 83.Cd6 h2 84.Ce4+ Rf3 85.Dd5 (oppure 85.Df7+ Rxe4 86.Dh7+) ) 83.Cc5 h2 84.Cd3+ Rf1 85.Dg3 h1D 86.Df2#] 78...Rxh4 79.a7 Rg3 80.Cb7 h4 81.a8D h3 Esattamente la stessa posizione che avrebbe potuto verificarsi nella partita Sutovsky.Bologan (vedi il secondo diagramma), con un pedone in più in g6 - dettaglio comunque ininfluente. 82.Da1 h2 83.De5+ Rg2 84.Dg5+ Rf2 85.Dh4+ Rg2 86.Cc5 h1D 87.Dxh1+ Rxh1 88.Rc7 Patta. ½-½ Vukovic - Jovcic Semifinale Campionato Yugoslavo, 1964 Il Nero giocò 1...Rg3 e subito dopo abbandonò. [1...Rg4? 2.Ae6+ è peggiore.] 2.f5 Gli sfuggì questa forte alternativa: [Dopo 2.f5 egli calcolò la seguente variante: 2...h4? 3.f6 h3 4.f7 h2 (4...a2 5.f8D a1D 6.Df4+) 5.f8D h1D 6.Df4+ e il matto è inevitabile.] 2...Rg4!! 3.f6 [3.Re4 h4 4.f6 h3=] 3...Rg5! 4.f7 a2 5.f8D a1D= Line Najdorf - Camara Mar del Plata Mar del Plata, 1961 36.Rxb4 Si sono verificati casi interessanti di abbandoni ingiustificati nei finali di alfieri di colore contrario, noti per essere tendenzialmente patti. Nella posizione del prossimo diagramma l'abbandono del Nero risulta particolarmente sorprendente, visto che ha a disposizione più di una via per raggiungere la patta. 36...Rf4! [Il piano più semplice; l'alfiere si sacrifica sul pedone 'a', mentre si cambiano i pedoni presenti sul lato di Re. Ma è anche possibile portare il Re a supporto dell'alfiere nella lotta contro il pedone passato: 36...Re6 37.Ad3 g5 38.Rb5 Rd6 39.Af5 Rc7 40.Ra6 Rc6 41.Ae4+ Rc7 42.Ab7 Rd6 43.Rb5 Rc7=] 37.Ae2 Re3 38.Ad1 Rd2 39.Ab3 Re3 40.Ad5 Rf4= , seguita da g6-g5-g4. 1-0 Kramnik - Svidler Wijk aan Zee Wijk aan Zee, 2004 49.Ab7 Dopo 49...Ae3 [In questa posizione il Nero abbandonò, avendo visto che non sarebbe stato in grado di salvare il pedone a5 49...Ae1 50.Rb6 Ab4 51.Aa8 (zugzwang). Ma con gli alfieri di colore contrario spesso due pedoni in più non sono sufficienti per garantire la vittoria.] 50.Rxa5 esistono due linee di difesa unite da un idea comune: è importante che il Re Bianco non raggiunga i pedoni sul lato di Re. (a) 50...Rc5 [(b) 50...Af2 51.Rb4 (51.Ad5 Ae3 52.Ra6 Rc7=) 51...Ag1 52.Rc3 Af2 53.Rd3 Re5!= Incidentalmente, la stessa configurazione di patta si verificò nella partita Xu Yukhua-Matveeva (cfr. Capitolo 5, nella sezione "Fortezza")] 51.Ad5 Ad2+ 52.Ra6 Ae1 53.Rb7 Aa5! 54.Af7 Ab6! 55.Rc8 Rd6!= 1-0 Aronian - Bacrot FIDE World Cup Khanty Mansiysk, 2005 Nella partita invece il Re venne spostato nella direzione sbagliata. 39.Rg3?! (minacciando 40.f4+) [Il piano del Bianco consiste nel sistemare l'alfiere in h3, giocare Re2, f2-f4 e poi Rf3 e e3-e4. Dopo il cambio dei pedoni, il Re avrà la strada libera per raggiungere la casa b7 (da f6 il Re Nero non può fare nulla per impedirlo). 39.Ah3 raggiunge l'obiettivo: 39...h5 40.Re2 f4 (altrimenti segue 41.f4+) 41.e4 Rf6 42.f3 Re5 43.Rd3 Ab6 44.Ad7 Rd6 45.Af5 Re5 46.Ag6 h4 47.Af5 Aa7 Il guadagno dell'alfiere per il pedone 'a' non aiuta il Bianco. Dopo 48.Rc4 (E' necessario invece attaccare il pedone in h4: 48.Re2 Ab6 49.Rf1 Ac5 50.Rg2 Ab6 51.Ac8 Ac5 52.Rh3 Af2 53.Rg4+- e in vista dello "zugzwang" il pedone cadrà.) 48...Ad4 49.Ag4 Af2 50.Rb5 Rd6 51.e5+? Rxe5 52.Rc6 Il Re Nero arriva in e3 attraverso d4.] 39...Rf6 40.Ag2 Ab6 41.Rh4 Rg6 42.Ac6 Ad8+ 43.Rg3 Ab6 44.e4? Non era troppo tardi per ritornare al piano menzionato in precedenza. Nella partita il Bianco sviluppa una versione meno efficace che offre all'avversario ulteriori possibilità difensive. 44...Rf6 45.f4 fxe4 46.Axe4 Re6 47.Rg4 Rf6 48.Ag2 Aa7 49.Ah3 Ac5 Qui - o forse prima della mossa 49...Ac5 - il Nero abbandonò (scondo il sito del torneo, la resa avvenne dopo le mosse 50.f5 [(b) 50.Rf3 Re7! (l'unica possibilità difensiva: trasferire il Re sul lato di Donna. L'alfiere bianco non sarà in grado di difendere il pedone in a6 e mantenere il pedone 'h' sulla stessa diagonale) 51.Re4 Rd6 52.Rf5 (52.f5 Rc7 53.f6 Rb6 54.Af1 Af8) 52...Rc7 53.Rg6 Rb6 54.Af1 Af8 55.f5 (55.Rf7 Ad6 56.f5 h5) 55...Ra7 56.f6 Rb6 e il Bianco non può migliorare la propria posizione; guadagnare l'alfiere per il pedone 'f' permetterà al pedone nero di avanzare.; (c) 50.Af1 h5+!? 51.Rf3 (Oppure 51.Rg3 (invece di 51.Rf3) 51...Aa7 52.Ae2 Rg6 53.Ad3+ (53.Rf3 h4) 53...Rg7! (53...Rf6? 54.Rh4!) 54.Rf3 (54.Rh4 Rh6!) 54...h4 55.Rg4 Af2 56.Rf5 Rf7 (56...h3) 57.Ac4+ Re7 58.Rg6 h3 59.f5 Rf8=) 51...h4 52.Ah3 (52.Rg4 Af2 53.Ag2 Re7 54.Rg5 Rd8 55.f5 Rc7 56.f6 Rb6 57.Af1 h3 - il Nero arriva giusto in tempo -) 52...Re7 53.Rg4 (53.Re4 Rd6 54.Rf5 Rc7 55.Rg4 Rb6 56.Af1 Ae7=) 53...Af2 54.f5 Rf6! 55.Rf3 (55.Af1 Re7 56.Rg5 Rf8=) 55...Aa7 56.Re4 Re7 57.Rd5 Rd7!= (vedi Variante a)] 50...Aa7 ) e Levon Aronian raggiunge così la finale della World Cup. Evidentemente Etienne Bacrot aveva in precedenza scoperto il piano cotrretto per il suo avversario e si era rassegnato all'inevitabile sconfitta. E invece la posizione è patta! LA DIFESA DEL NERO SI BASA SUL "PRINCIPIO DELL'UNICA DIAGONALE". E' importante che l'alfiere bianco difenda il suo pedone che verrà attaccato dal Re e mantenga il pedone avversario su un'altra diagonale. In tal caso, al momento opportuno, sarà possibile deviare l'alfiere dalla difesa del pedone. Di seguito presento le analisi di Sergei Shipov. (a) 51.Rf4 h5 52.Re4 Re7 53.Rd5 Rd7! 54.f6+ (altrimenti il Bianco non potrà raggiungere la casa b7, ma adesso l'alfiere non è più in grado di difendere il pedone 'f' e mantenere sulla stessa diagonale il pedone 'h') 54...Re8 55.Ae6 h4 56.Rc6 h3 57.Ad5 h2 58.Rb7 Ae3 59.a7 Axa7 60.Rxa7 h1D 61.Axh1 Rf7= 1-0 Veselovsky - Psakhis Krasnoyarsk, 1980 Nella serie conclusiva di esempi ci sono più pezzi sulla scacchiera e gli errori di calcolo sono solamente di natura tattica. Lev Psakhis preferì giocare 1...Ae3?? e il Bianco abbandonò, senza notare che avrebbe potuto punire l'avversario per il suo errore. [1...Rc3 vinceva facilmente.] 2.Ah7+! Rc5 [2...Axf4 3.Ag8+; 2...Rc3 3.Tc4+! Rb3 4.Axd3 Td2+ 5.Re1 Txd3 6.Txh4=] 3.Tc4+! Rxb5 [3...Rxc4 4.Ag8+] 4.Axd3 Td2+ 5.Re1 Txd3 6.Txh4= Line Darga - Lengyel Amsterdam (Interzonale) Amsterdam, 1964 41...T6xe2+?? Nessuno dei due giocatori si rese conto che dopo [Il Nero avrebbe mantenuto il vantaggio dopo 41...Axh4+ 42.Cg3-+ Invece decise di ricorrere alla tattica proseguendo con 41...T6xe2?? e il Bianco abbandonò.] 42.Txe2 Axh4+ il Re Bianco ha una casa dove rifugiarsi: 43.Re3+- Una divertente "illusione ottica"! 0-1 Sanguinetti - Najdorf Mar del Plata Mar del Plata, 1956 In partita invece seguì 58.Rd8?? e il Nero abbandonò, sebbene dopo [In questa posizione 58.Dg8+ vince facilmente. Per esempio 58...Af7 (58...Re7 59.Dxg6 Txg4 (oppure 59...Txd4 60.Dg7+ Re6 (60...Re8 61.Rd6) 61.Dd7+ Re5 62.Df5#) 60.Dg7+ Re8 (60...Re6 61.Dd7#) 61.Rd6+-) 59.Dc8+ (59.Dd8!) 59...Re7 60.Dd8+] 58...Txg4 la sua posizione non sarebbe stata affatto inferiore. 1-0 Hertog - Leman Barcellona, 1936 1.Cf6+! [1.dxc7? Ce7-+; 1.e7? Axe7 2.dxc7 Ag5+ e poi 3...Ce7-+] 1...gxf6 2.e7 La promozione di uno dei due pedoni bianchi sembra inevitabile. Anche il Nero ne era convinto e così abbandonò, tuttavia dopo 2...Cxe7 [era pure possibile 2...cxd6 3.e8D c5=] 3.d7 Cd5 4.d8D Rg7 , seguita da 5...Ad6 non avrebbe perso. Line Rudenko - Rootare Lugansk, 1956 1...b2?? Il Bianco abbandona. [Il Nero avrebbe dovuto giocare 1...Rf8! (con la minaccia 2...Txd5 3.exd5 b2-+) 2.Td2 (l'unica difesa) 2...Re7 e se adesso 3.Rf1 allora segue 3...Txd5! 4.exd5 Ab1 5.Tb2 Ac2-+] 2.Axa2 Tc1 3.Tf1! (questa semplice mossa non è entrata nel radar di entrambi i giocatori) il Bianco avrebbe addirittura vinto, proseguendo con Ab1, f3, Rf2-e2, Te1 ecc. 0-1 Bekker Jensen - Yagupov Aars, 1999 Il Bianco abbandonò, non trovando il modo di evitare la pardita di materiale: 40.Tc8+! Txc8 41.Txa1 Cxa1 42.Ce7+ con completà parità. 0-1 Dlugy - London New York, 1985 Invece Max Dlugy scelse 1.h7+?? e il suo avversario abbandonò, sebbene dopo [Si vinceva facilmente dopo 1.Te6! Rf7 2.Texe7+ Txe7 3.Txe7+ Rxe7 4.h7] 1...Rh8! (con le minacce 2...Txe5 e 2...Cd5) avrebbe mantenuto buone possibilità di salvare la partita. Il punto è che dopo 2.Te6 [non è migliore 2.Tc5 Rxh7²] 2...Tf8 3.Texe7 le torri nere diventano "desperados": 3...Texf2+ 4.Rh3 Th2+! 5.Rxh2 [5.Rg4 Th4+!] 5...Tf2+ 6.Rh3 Th2+ 7.Rg4 Th4+ 8.Rf5 Th5+ 9.Rf6 Tf5+! [9...Th6+?? 10.Rf7 Tf6+ 11.exf6] 10.Re6 Txe5+ ecc. 1-0 Crotto - Lazarevic Rio de Janeiro Rio de Janeiro, 1979 33...Tb8 Non trovando una difesa contro la minaccia 34...Tbb3, il Bianco capitolò. Nonostante tutto però la partita si poteva salvare! 34.h3!! Tbb3 35.Tc8+ Rg7 36.Tg8+! [36.Txf7+!] 36...Rxg8 37.Ta8+ Rg7 38.Tg8+ Rxg8 Stallo. 0-1 Korneev - Miroshnichenko FIDE World Cup Khanty Mansiysk, 2005 58...Rh7?! [58...f6 non va bene: 59.De7+ Df7 60.Dxb4; 58...Rf8!? , con probabile patta, era degna di considerazione.] 59.Th1+ Th6 60.Df5+ Rg7 61.Dg5+ Tg6 62.De5+ Tf6! [Con la torre in h1, non funzionano nè 62...f6? 63.De7+ Df7 64.Th7+ nè tantomeno il ritiro del Re sull'ottava traversa, mentre 62.Tf6 conduce alla perdita della torre e così il Nero abbandonò. Erroneamente. Egli disponeva di una combinazione che l'avrebbe condotto allo stallo.] 63.Tg1+ Rh7 64.Dxf6 [Invece di catturare la torre, il Bianco poteva provare 64.Dh2+ Th6 65.Db8 Tg6 66.Th1+ Th6 67.Txh6+ Rxh6 68.Dxb4 Se adesso 68...Dxb4 (Più sicuro è il seguito 68...Df1+ 69.Ra2 f5= e il pedone passato in f5 vale quanto i due pedoni bianchi.) 69.axb4 f5 70.Rb1 Rg5 71.b5 f4 72.Rc2 Rg4 73.b6 f3 74.Rd2 Rh3! 75.b7 f2 76.b8D f1D il finale di Donna con il pedone 'b' è oggettivamente patto, ma difficile da giocare e, da un punto di vista pratico, estremamente pericoloso.] 64...Da2+!! 65.Rxa2 b3+ 1-0 Carlsen - Topalov Morelia/Linares Morelia/Linares, 2007 L'ultima mossa del Bianco è stata 64.Dg6 Magnus Carlsen scrive: "Dopo aver pensato per diverso tempo, egli mi sorprese abbandonando la partita e poi scosse la testa quando gli mostrai come poteva difendersi. Probabilmente è una situazione tipica per uno scacchista che non è particolarmente in forma, come non lo era Topalov durante il torneo di Morelia/Linares." 64...Dd5+ 65.Rh2 e5! "era l'unica difesa. LA mia intenzione era di proseguire con 66.b4 e dopo 66...a4 costringerlo a spingere il pedone in e4, dopodiché effettivamente il Nero non ha più mosse a disposizione. Ma sfortunatamenteneppure io ne avrei avute, dato che il mio Re sarebbe stato esposto allo scacco perpetuo. Così, nella posizione finale, il risultato corretto sarebbe stato una patta". 1-0 Peresypkin - Romanishin URSS, 1982 1.e6!! [Una mossa tranquilla non garantisce al Bianco alcun vantaggio. Per esempio 1.Te1 a3 2.bxa3 Txa3 , con controgioco. Dunque non meraviglia che Vladimir Peresypkin sia stato tentato da una spettacolare combinazione.] 1...Txg5 2.Td8+ Rxd8 3.exf7 Sembrerebbe che il pedone 'f' sia inevitabilmente destinato alla promozione e perciò il Nero abbandonò. Tuttavia 3...Tg1+! avrebbe pattato facilmente: (a) 4.Cd1 [(b) 4.Rd2 Tg2+ 5.Re3 Tg3+ 6.Re2 Tg2+ e il Bianco deve accontentarsi della patta, dato che 7.Rf3?? conduce alla sconfitta dopo 7...Tf2+! 8.Rxf2 Tf4+] 4...Td4 [altrettanto buona è 4...Rd7 5.f8D Td4!=; è anche possibile 4...Te4 5.f8D+ Te8 6.Dc5 Tee1=] 5.f8D+ Rd7 6.De7+ Rc8 7.De8+ Td8 8.De6+ Td7= 1-0 Drozd - Bednarski Polonia, 1973 ACCORDARE LA PATTA IN UNA POSIZIONE VINTA Non c'era alcuna ragione per stipulare la patta. Dopo 1.h3 Il Nero non è in grado di lottare contro due minacce strategiche: la penetrazione del Re nemico attraverso la casa d4 e, al momento giusto, la creazione di un pedone passato tramite g3-g4. 1...Re6 [1...Rc5 2.g4 hxg4 3.hxg4 fxg4 4.Rg3+-; 1...Rd5 2.Re3! ("zugzwang") 2...Rc5 (altrimenti il Re arriva in d4) 3.Rf3 e poi 4.g4+-] 2.Rf3 Rf6 [2...Rd6 3.g4] 3.Re3 Re6 4.Rd4 Rd6 5.h4 ("zugzwang" decisivo) ½-½ Bogoljubow - Thomas Hastings Hastings, 1922 78...Ta6+ Nella prossima posizione Efim Bogoljubov offrì la patta, non trovando il semplice piano che l'avrebbe condotto alla vittoria: 79.Rd5! Ta5+ [79...Ta8 80.Th8+] 80.Rc4 Ta4+ 81.Rb3 Ta3+ 82.Rc2 Tc3+ [82...a1C+ 83.Rb2] 83.Rb2 Dopo aver eliminato il pedone in a2, il Bianco trasferirà il proprio Re in b7. ½-½ Anderssen - Kieseritzky Londra Londra, 1851 53...Rf4? [Il Nero avrebbe vinto se avesse proseguito con 53...Rxh4! 54.Re6 (54.a4 Rg4 55.Tc1 Rf4 56.a5 Re3 57.a6 Rd2 58.Ta1 c2 59.a7 Tc8) 54...Rg4 55.Rd6 Tc8 56.Rd5 c2 57.Tc1 Rf3 58.Rd4 Re2] 54.Tc1 Re4 55.Txc3?? e i giocatori si accordarono per la patta...in una posizione facilmente vinta per il Nero [NdT: Il testo della partita è stato preso dal libro del torneo. Nella rivista "La Régence", dell'ottobre 1851 (p. 309), Kieseritzky pubblica una verisone alternativa che si conclude con le mosse 55.a4 Ta5 Inoltre indica la data esatta della partita:: 27 maggio 1851.] 55...Txc3 56.h5 Rf4 57.h6 Tc6+ 58.Rg7 Rg5 59.h7 Tc7+ 60.Rg8 Rg6 61.h8C+ Rf6 Se il Bianco avesse giocato 55.h5, la patta sarebbe stata pienamente giustificata. ½-½ Shimanov - Zherebukh Kirishi, 2008 L'incontro decisivo fra i due capoclassifica di un torneo giovanile internazionale giunse ad un finale patto di torre. Jaroslav Zherebukh giocò 67...Rd1?? e offrì la patta. Alexander Shimanov accettà l'offerta , senza notare che avrebbe potuto punire l'avversario per la sua inaccurata ultima mossa (erano corrette sia 67...Rd3= come pure 67...Rb3=) giocando 68.Tc4! Dopo questa mossa il Nero non avrebbe avuto nessuna ragioneviole mossa a sua disposizione; dopo 68...d3 risulta decisiva 69.Tc3 oppure 69.Re3. ½-½ Partos - Planinec Porec, 1974 In partita invece seguì 57...Txd4?? e i giocatori si accordarono per uan conclusione pacifica, senza notare che adesso la posizione del Bianco è vincente: [Si poteva ottenere la patta proseguendo con 57...Cc4+ 58.Rxd5 Cb6+ 59.Re5 Ta4] 58.Rxd4 a1D+ 59.Txa1 Cc2+ 60.Rc3! Cxa1 61.Rb2 d4 62.Rxa1 Rg6 63.h4 Rf5 64.Rb2+- ½-½ Smerdon - Mikhalevski Queentown, 2009 39.Cd7+?? [39.Ta7 Cxc4 40.Ta4 avrebbe condotto alla patta,; come pure 39.c5 a2 40.Ta7 Th3 41.Ta8+ Rf7 (41...Re7 42.Cd5+) 42.Ta7+ Re6 43.Ta6+ e il Re Nero non è in grado di sottrarsi agli scacchi.] 39...Rg8?? [Nessuno dei due giocatori ha notato che dopo 39...Cxd7 40.Txd7 a2 41.Ta7 poteva seguire 41...Th3! In vista dell'irresistibile minaccia 42...Th1!, il Bianco perde la torre.] 40.Cf6+ Rf8 Il controllo del tempo è stato superato, ma non l'illusione ottica. 41.Cd7+?? Patta (??) ½-½ Alburt - Georgadze Vilnius, 1971 Qualche mossa prima la partita fu aggiornata. Durante le analisi casalinghe, il Nero esaminò la posizione e arrivo alla conclusione che avrebbe dovuto dare lo scacco perpetuo: 51...Cf6+? [Egli invece non notò la mossa 51...Dh2! che crea la mortale minaccia 52...Cf6#, dopodiché tutto quello che resta da fare al Bianco è abbandonare.] 52.Rg3 Ce4+ Patta. ½-½ Lautier - Kasparov Tilburg Tilburg, 1997 Questa partita fu giocata durante l'ultimo turno. Fin dalla prima mossa Garry Kasparov giocò per la patta (che gli avrebbe assicurato il primo posto in coabitazione con Kramnik e Svidler, mentre una vittoria gli avrebbe garantito il primo posto in solitaria). Joel Lautier ha provato a complicare le cose, senza peraltro riuscirci. E' vero, non esiste la vittoria in questa posizione, ma egli proseguì imprudentemente con 20.Tc7? (la mossa corretta era 20. Rf1=). I giocatori si accordarono per la patta proprio nel momento in cui Kasparov avrebbe potuto ottenere un vantaggio materiale. Dopo 20...Tb8 [Comunque ancora più forte è 20...c5! 21.b5 (21.bxc5 Tb8-+) 21...Tb8 22.Rf1 Txb5 23.Ac3 Tb3-+] 21.Txc6 [21.Ac3 c5!] 21...Txb4 22.Tc2 Txe4-+ Il Nero avrebbe ottenuto chiare possibilità di vittoria, nonostante il fatto che tutti i pèdoni si trovino dallo stesso lato della scacchiera. ½-½ Rogers - Averbakh Manila Manila, 1979 41...Rh5 Gli episodi in cui vi è una conclusione prematura in una posizione aggiornata sono particolarmente sorprendenti, dato che in queste situazioni c'è abbastanza tempo per esaminare con calma la posizione sulla scacchiera. Talvolta una decisione non corretta viene presa sotto l'influenza dell'avversario, talvolta inavvertitamente e talvolta capita anche che l'avversario - coscientemente - alimenti la sfiducia nelle proprie possibilità. Una situazione simile viene raccontata nel DEM (8-28) riguardante la partita A.Petrosian-Tseshkovsky; adesso mosgtrerò un paio di esempi che fanno già parte della letteratura scacchistica. Dal libro "Batsford Chess Puzzles" di Leonard Barden, pubblicato nel 2002 (posizione #255). "Il Bianco era un teenager australiano, il Nero un rinomato Grande Maestro sovietico e universalmente riconosciuto esperto del finale. Rogers aveva messo in busta la mossa 42.b5 e stava analizzando la posizione quando Averbakh entrò nella sua stanza e gli offrì la patta, mostrandogli la variante 42...Rg5 43.g4 Rf6 44.Re4 Rg5 45.Rf3 , con ripetizione delle mosse. Rogers fu d'accordo e quindì andò a cena, dove incontrò due altri Grandi Maestri che gli dissero "Sei stato raggirato, il Bianco vince facilmente". Il giorno dopo Averbakh protestò la sua innocenza, ma anni dopo Rogers scrisse: "Vidi la posizione in uno dei suoi libri sui finali. Egli omise i nomi dei giocatori, facendola passare come uno studio". (nel Volume 1 della serie in cinque volumi "Chess Endings", 1983, #644)."[La vittoria non è complicata. Nella variante esposta precedentemente, invece di 45.Rf3 la classica rottura pedonale decide le sorti della partita - e non ci sono dubbi che Averbakh conoscesse bene questo seguito: 45.c5! dxc5 46.a5 bxa5 47.b6 cxb6 48.d6 Rf6 49.g5+] ½-½ Kotov - Lambert Londra Londra, 1977 Un qualcosa di simile era successo un paio di anni prima e "l'eroe" era un altro rinomato Grande Maestro sovietico 41.Tdf6+ Il Bianco spera di poter vincere e così declina lo scacco perpetuo, possibile dopo 41.Tgf6+. 41...Re7 Il Bianco mise in busta la mossa 42.Te6+? "Prima della ripresa della partita, il famoso Grande Maestro sovietico disse al suo avversario che la mossa messa in busta era 42.Te6+ e con sicurezza gli mostrò la seguente variante "forzata": [Come fece notare Jonathan Mestel, era ancora possibile ottenere la patta proseguendo con 42.Td6 oppure 42.Tc6. 42.Td6 ; E' peggiore 42.Tg7+?! Rd8 43.Txa6 Te7 44.Td6+ Re8 (44...Rc8? 45.Txe7 g3 46.Td2! Axd2 47.Txe4+-) 45.Tg8+ Rf7 46.Th8 Rg7 (è sbagliata la frettolosa 46...g3? : 47.g6+ Rg7 48.Th7+ Rf8 49.Td8+) 47.Tdh6 g3 (ma non 47...Axg5? 48.T8h7+ Rf8 49.Txe7 Axe7 50.Te6 g3 51.b4+-) 48.T8h7+ Rf8 49.Th8+ Rf7 50.T8h7+ (non c'è niente di meglio: 50.Th2 Td7; 50.Re1 g2; 50.g6+ Rf6 51.g7+ Rxg7 52.T8h7+ Rg8 53.Th8+ Rf7 54.T8h7+ Re8 55.Txe7+ Rxe7 56.Tg6 Af2) 50...Re8 51.Th8+ Rd7 52.Th2 Rc7 53.Tc2 Td7-+ (analisi tratte dal British Chess Magazine, 1999/8)] 42...Rd7 43.Txe8 [43.Tc6 Te5] 43...Rxe8 44.Te6+ Rd7 45.Txe4 e il Bianco vince. In effetti la posizione è vincente, ma il Grande Maestro Kotov sicuramente sapeva che invece di 43...Rxe8?? il Nero poteva proseguire con 43...g3!! ed è il Nero che vince. Comunque la variante proposta da Kotov funzionava e Lambert non aveva ragione di dubitare dell'onestà del Grande Maestro e quindi abbandonò! (Edmar Mednis). 1-0 Lasker - Steinitz Campionato del Mondo Moscow (14), 1896 CONCLUSIONE Penso abbia poco senso ricordare ancora una volta al lettore quali benefici possa trarre dallo studio della teoria o di quanto sia importante in ogni momento mantenere durante la partita la massima concentrazione, la calma e la speranza di ottenere alla fine la vittoria. Ho quindi deciso di concludere presentandovi alcuni finali il quali, a causa dei diversi tipi di errore che vengono commessi, sono difficili da classificare e da inserire in una delle precedenti sezioni. Ancora una volta potrete notare che sia nei tempi passati che in quelli più recenti, anche dei famosi Grandi Maestri (purtroppo) non sono stati in grado di dimostrare un'elevata qualità di gioco nel finale e che quindi ci siano grandi margini di miglioramento. 57...Te4? [Un errore che permette all'avversario di difendere i pedoni lungo la terza traversa. Dopo 57...Tg5 58.Rc2 Tg4; oppure 57...f4 58.Rc2 Th4 la patta è evidente; il Bianco non può compiere alcun progresso.; E' anche possibile cedere il pedone f5: 57...Tg3 58.Tf4+ Rb5 59.Txf5+ Rb4 60.Tf4+ Rb5 61.Tf2 Rb4 62.Rc2 Tc3+ ecc.] 58.g3! Te5 59.Tf4+ Rb5 60.Ra3?! Il prologo di un piano sbagliato. Il Bianco intende avanzare il pedone 'b', ma questo fante doveva restare dove si trova, protetto dalla torre. La mossa corretta era 60.Rc2!, con eccellenti possibilità di vittoria. 60...Td5 61.Tf3 Ra5 62.b4+? [Non era ancora troppo tardi per riportare il Re verso il centro: 62.Rb2 Tc5 (pessimo è il seguito 62...Te5 63.Rc3 Tc5+ 64.Rd4 Rb4 65.Re3 Rxb3 66.Rd4+ Rb4 67.Tb3+!) 63.Tc3 Te5 64.Rc2+- (Muller, Lamprecht)] 62...Rb5 63.Rb3 Rb6? [63...f4! forza immediatamente la patta: 64.gxf4 Td4 65.f5 Txb4+ 66.Rc3 Rc5 67.f6 Tb8= (Muller, Lamprecht)] 64.Rc4 Rc6! [Senza speranza è 64...Te5? 65.Rd4! Tb5 (65...Te4+ 66.Rd5 Txb4 67.Re6+-) 66.Tc3! Txb4+ (su qualsiasi altra mossa del Re è possibile proseguire con 67.Tc5) 67.Re5 Tb5+ 68.Re6] 65.Tb3 [Occorre una grande precisione per difendersi con successo nella variante 65.Te3!? Td8! 66.b5+ Rb6 67.Tf3 (67.Te6+ Rb7 68.Rc5 Tf8!? 69.Te7+ Rb8 (con l'idea 70...f4=) non è pericolosa.) 67...Tg8! 68.Rd5 Rxb5 69.Re6 Dopo 69...Rc5? il Bianco vince, sebbene non senza difficoltà: (Solo 69...Rc4!! permette di salvare il mezzo punto: 70.Rf7 (70.Rxf5 Rd4 (oppure 70...Tf8+ 71.Rg4 Tg8+) ) 70...Tg5! 71.Rf6 Tg8= e il Bianco non può eliminare il pedone in f5 con scacco, come succede dopo 69...Rc5?) 70.Rf7! Tg4 71.Rf6 Rd5 (71...Tg8 72.Txf5+ Rd6 73.Tg5+-; 71...Rd6 72.Td3+ e poi 73.Rxf5+-) 72.Rxf5 Tg8 73.Td3+! Rc4 74.Ta3! Rb4 75.Tf3 Tf8+ 76.Rg4! Tg8+ 77.Rh5 Rc5 (77...Th8+ 78.Rg6 Tg8+ 79.Rh7 Tg5 80.Tf4+ Rc5 81.g4 Rd6 82.Rh6+-) 78.g4 Th8+ 79.Rg6 Tg8+ 80.Rf5 Rd6 (80...Tf8+ 81.Re4 Tg8 82.Tf5+ Rd6 83.g5+-) 81.Td3+! Re7 82.g5 e il Nero non è in grado di evitare la posizione di Lucena.] 65...Te5 Era pure possibile 65...Td8!? 66.b5+ Rb6 67.Rd4 Te4+? [L'errore decisivo. Non bisognava permettere al Re Bianco di avanzare. Dopo 67...Tc5! la vittoria non è affatto chiara: 68.Re3 (oppure 68.Tb1 Tc2! (trasferire la torre in f2 è l'unico modo per difendere efficacemente il pedone in f5) 69.Re5 Tf2 70.Tb3 Tf1 71.Rf6 Tf2 72.Rg5 Tf1) 68...Tc4 69.Rf3 Tg4 70.Tb1 Tc4] 68.Rd5 Te8 69.Rd6 (69. Rf3) 69...Te1 70.Tf3 Rxb5 [Anche la più tenace 70...Te8 71.Txf5 Tg8 72.Tf3 Rxb5 non avrebbe salvato il Nero:] 71.Txf5+ Rc4 72.g4 Rd4 73.g5 Tg1 74.Re6 Re4 75.Rf6 Ta1 76.g6 Ta7 77.Te5+ Rf4 78.Te7 Il Nero abbandona. 1-0 Romanishin - Anand Torneo dei Candidati PCA New York (7), 1994 L'unica speranza del Nero di fare qualche progresso è legata alla spinta ... h7-h5 seguita, se necessario, da ...Th6. 73.Re5?! [Come ha fatto notare Viswanathan Anand, questa manovra poteva essere prevenuta piuttosto facilmente proseguendo con 73.Tc8! h5 (se invece 73...Rb7 allora poteva seguire 74.Th8 h6 75.Re5 Rc6 76.Th7 Rc5 77.Te7) 74.Th8 Tg5 75.Th6!] 73...h5 74.Th2? L'errore decisivo. [La patta era assicurata dopo 74.Rd6!? h4 (74...Th6 75.Tb2+! Ra5 76.Re5!? Ra4 77.Rf4 h4 78.Rg5 Th8 79.Rf6 h3 80.Th2=) 75.Tc6+ (è pure possibile 75.Tb2+ Ra5 76.Rc5) 75...Rb5 (75...Rb7 76.Tc7+) 76.Tc5+ Rb4 77.Th5 Tg4 78.Rxe6=] 74...Th6 75.Rf4 Rc5 76.Rg5 Th8 77.Rf6 Rd5 78.Rg7 Ta8 [oppure 78...Te8 79.Rf7 Ta8] 79.Txh5+ e5 80.Rf6 Tf8+? Dopo questa mossa la posizione è di nuovo patta. [Si poteva raggiungere lo scopo proseguendo con 80...Te8! in modo da supportare l'avanzata rapida del pedone. Per esempio 81.Rf5 e4 82.Rf4+ Rd4 83.Th1 (non è migliore 83.Ta5 e3! 84.Ta4+ visto che il Nero può proseguire con 84...Rc5 (oppure 84...Rd3 85.Ta3+ Re2 86.Ta2+ (ovvero 86.Rg3 Tf8-+) 86...Rf1-+) 85.Ta1 e2 86.Te1 Rd4-+) 83...Rd3! (83...e3? 84.Rf3=) 84.Ta1 e3 85.Rf3 e2! 86.Rf2 Tf8+ 87.Rg2 Ta8-+] 81.Rg5 e4 82.Rg4+ Rd4 83.Th7 Un errore banale, che abbiamo già avuto occasione di vedere in diversi esempi nella prima parte di questo libro. [Era necessario trasferire la torre dalla parte larga: 83.Ta5! e3 84.Rg3! (84.Ta4+ Rd3 85.Rg3!) 84...e2 85.Ta4+ ecc.] 83...e3 Il Bianco abbandona. 0-1 Akopian - Kamsky Nalchik, 2009 62.Tb7? [Cercare di promuovere immediatamente il pedone non conduce all'effetto sperato. Dopo 62.Tb7 il Nero puà giocare 62...Ta8. Il Nero vuole avvicinare il Re al pedone - cosa che accrescerebbe notevolmente le possibilità di difendersi con successo. Non è possibile impedire questa manovra giocando 62.Rb5?, visto che si perderebbe l'alfiere, di conseguenza bisogna tagliare fuori il Re giocando 62.Tc7! La seguente variante sottolinea la natura tattica di questa mossa: 62...Cxa3 (Non aiuta 62...Ta8 63.Ac5 , seguita da 64.Rb5; nè tantomeno 62...Cb6+ 63.Rb5 Ca8 64.Tc5+ Re6 65.Ra6 e poi 66.Rb7.) 63.Rxa3 Rd6 64.Tg7! (grazie a questo attacco, il Bianco guadagna un tempo importante) 64...Ta8 65.Rb4 Rc6 66.Ra5+-] 62...Ta8= 63.Tb5+ (si minacciava sia 63...Rc6, come pure 63...Cxa3) 63...Rc6 64.Ac5 Rc7 (difendendosi dalla minaccia 65.Tb8) 65.Tb4 Tg8? [Perché Gata Kamsky non ha spostato il cavallo attaccato? Ovviamente temeva 66.Tb8 (dopo 66...Txb8 segue 67.Axd6). Ciò nonostante, era possibile risolvere facilmente questo problema proseguendo con 65...Cd6! 66.Tb8 Txa7+! 67.Axa7 Cc8 68.Ta8 Rb7 69.Tb8+ Rc7=; 65...Ce5 conduce al medesimo risultato: 66.Tb8 (66.Ab6+ Rd6 67.Td4+ Rc6 68.Ra5 Rb7=) 66...Txa7+ 67.Axa7 Cc6=] 66.Txc4 Rb7 67.Ra5 Tc8 Il Bianco deve vincere, sebbene il compito non sia proprio semplice. Promuovere il pedone dopo uno scacco in b8 (preparato dalla manovra Tb4-b6, Ra6 e Ad6) non funziona. Il Nero impedisce il piano del Bianco facendo affidamento su un possibile stallo. Quindi, al momento opportuno, il Bianco sacrifica il pedone per rientrare in una versione vincente del finale di torre e alfiere contro torre. 68.Tb4+ [Il computer raccomanda la seguente variante: 68.Rb5! Ra8 69.Te4 Rb7 70.Ad6! Rxa7 71.Te7+ Ra8 72.Ac7 Rb7 73.Ab6+ Rb8 (Dopo 73...Ra8 è possibile proseguire con 74.Ra6 , mentre dopo 73...Rb8 74.Ra6, la torre nemica potrebbe abbandonare l'ottava traversa, garantendo la patta al Nero dopo 74...Tc1=) 74.Td7! Th8 75.Ac7+ Rc8 76.Rc6 Te8 77.Ad6 Te2 78.Ta7 Tc2+ 79.Ac5 Una posizione simile, con l'intera costellazione spostata di una colonna verso destra, fu esaminata nel 18mo secolo da Philidor. Il metodo da lui proposto prevede dapprima il trasferimento della torre nera sulla prima traversa e, in seguito, sulla terza, dove non risulterà ben piazzata. 79...Tb2 80.Th7 Td2 81.Tg7 ("zugzwang") 81...Td1 82.Ta7 Tb1 83.Aa3! (ancora uno "zugzwang", il cui proposito è costringere la torre ad abbandonare la prima traversa) 83...Tb3 84.Ad6 Tc3+ 85.Ac5 Tb3 86.Tc7+ Rd8 (86...Rb8 87.Th7 Ra8 88.Th4) 87.Tf7! e il Nero non dispone della mossa di cui ha bisogno: 87...Te3.] 68...Ra8 69.Tb5 Te8 70.Ad4 Tc8 71.Td5 [71.Tb6? Rxa7=] 71...Rb7 72.Ab6 Tg8 73.Rb5 Te8 74.a8D+ [Era più preciso proseguire con 74.Td6!? Ra8 75.Ac5 Rb7 e solo adesso giocare (75...Tc8 76.Te6 Rb7 77.Ad6 abbiamo esaminato in precedenza una variante simile) 76.a8D+ Rxa8 77.Ta6+ Rb7 78.Ta7+ Rb8 79.Td7! Rc8 80.Rc6+-] 74...Rxa8 Adesso la posizione è di nuovo patta. 75.Rc6? [Secondo il database, si poteva vincere soltanto giocando 75.Ac5! ; oppure 75.Td7! Tf8!? 76.Ac5 (ma non 76.Ra6? Rb8=) ] 75...Te6+! 76.Rc7 Te7+ 77.Rd6 Th7 78.Rc6 Th6+ 79.Rc7 Th7+ 80.Rc8 Th8+? [Se il Nero si fosse accorto che il Re è in stallo, avrebbe potuto forzare la patta attaccando continuamente la torre nemica: 80...Th5! 81.Td4 Th4! 82.Td3 Th3! 83.Td2 Th2! 84.Td1 Th1!] 81.Ad8+- Th7 82.Ta5+ Ta7 83.Tb5 Tb7 84.Th5 Tf7 85.Ta5+ Ta7 86.Tb5 Tb7 87.Te5 Vladimir Akopian va sul pratico. Sapendo che dopo ogni mossa può aggiungere 30 secondi sull'orologio, egli accumula tempo, così da avere la possibilità di poter pensare più a lungo prima di intraprendere l'azione decisiva. Il Bianco ripete le mosse di torre lungo la quinta traversa e poi fa la stessa cosa spostando la torre più in basso. 87...Th7 88.Te1 Tb7 89.Ta1+ Ta7 90.Tb1 Tb7 91.Te1 Th7 92.Te2 Tb7 93.Ae7?? [Ora il Bianco deve evitare 93.Ab6? Tb8+ 94.Rc7 Tc8+!; e 93.Ac7? Tb8+! 94.Rd7 Tb1 - con patta in entrambi i casi. Il piano vincente contempla il trasferimento del Re in c6.; 93.Tc2! Tg7 94.Ac7 Tg8+ 95.Rd7 Tg6 96.Ad6 Rb7 97.Tb2+ Ra6 98.Rc6 Tg5 (la stessa posizione raggiunta dopo la 67ma mossa, ma ruotata di 90 gradi) 99.Tb1 (un ben noto "zugzwang") 99...Th5 100.Tb8 Th7 (100...Ra7 101.Te8 Th6 102.Te1) 101.Af8! (ancora uno "zugzwang") 101...Tf7 102.Ac5 Tf6+ 103.Ad6 Tf7 104.Tb6+ Ra5 105.Tb3+-] 93...Tb8+?? [Nessuno dei giocatori ha notato l'elementare difesa basata sullo stallo 93...Txe7!= ] 94.Rc7 Tb7+ 95.Rc6 Ta7 96.Ad8 Th7 97.Ac7 Th6+ 98.Ad6 Il Nero abbandona. 1-0 Gashimov - Korchnoi Dagomys, 2008 Si vince facilmente dopo 60...Db2, seguita da 61...c32. Viktor Korchnoi sceglie - erroneamente - di forzare il cambio delle regine. 60...Db6?? 61.Dxc3 Db3 62.Dxb3+ cxb3 "Alla fine delle cinque ore di gioco, tutto può succedere" (Korchnoi) Il Nero pensava che l'avversario non fosse in grado di fermare il pedone. In realtà, egli ha a disposizione due possibilità: quella scelta in partita e un'altra, molto più efficace. 63.Af1? [Si poteva forzare immediatamente la patta giocando 63.g5! Ae4 (altrimenti segue 64. Af5) 64.e6!=] 63...Ae4 64.Ac4 b2 65.Aa2 Rb6 66.g5 Ra5 67.Rh6? Un momento importante, non menzionato da Korchnoi nei suoi commenti sui quali io mi baso. [Sembra che il Bianco potesse ancora salvarsi se avesse giocato 67.e6! fxe6 (Più pericoloso è il seguito 67...Ad5!? e dopo 68.Axd5 (Ma 68.e7! Axa2 69.e8D b1D 70.Da8+ conduce alla patta.Molto probabilmente il Nianco dispone dello scacco perpetuo, ma se non fosse così può trasferire la regina su una casa dove, grazie ad uno scacco, può preparare la spinta g5-g6.) 68...b1D 69.exf7 Dh7+ 70.Rg4 Dg7 (70...Dh8) 71.Rf5 Rb6! (ma non 71...Rxa4? 72.Re6=) 72.Re6 Rc7 73.Ae4 Df8! 74.g6 Dd6+ 75.Rf5 Rd7 , il Nero vince.) 68.g6 Rxa4 69.g7 Ah7 70.Rg5=] 67...Rxa4 68.g6! La miglior possibilità pratica. [E' già troppo tardi per giocare 68.e6 : 68...fxe6 69.g6 Ra3 70.g7 Rxa2 71.g8D Ad5!-+] 68...fxg6 69.e6 Ra3 70.e7 Ac6! [E non 70...Rxa2? 71.e8D b1D 72.Da4+ Rb2 73.Db4+ Rc1 74.De1+ , con scacco perpetuo.] 71.Ab1 Ae8 72.Rg5 Rb4 73.Rf4 "Devo essere sincero: pur giocando da diversi decenni, questa è la prima volta che i miei occhi vedevano una posizione simile. Per la sorpresa mia e del mio avversario, questa posizione è persa per il Bianco. Il Nero deve cambiare il pedone 'g' per il pedone 'e' e poi con il mio Re in e7 e quello avversario in g5 (con mossa al Bianco) organizzare il trasferimento del mio monarca in a3, dopodiché, con l'aiuto dello zugzwang, ricollocare il Re in c3 o in a1, con posizione vinta" (Korchnoi). 73...Rc3?? [73...Rc5! realizza il piano succitato. Per esempio 74.Re5 (nulla cambia dopo 74.Rg5 Rd6 75.Rf6 g5 76.Rxg5 Rxe7; mentre dopo 74.Re3 , 74...g5! risulta decisiva: 75.Rd2 g4 76.Ae4 Rd4) 74...g5 75.Rf5 Rd6 76.Rxg5 Rxe7 77.Rf4 Rd6 78.Re3 Rc5 79.Rd2 Rb4 ecc.] 74.Re3= g5 75.Rf3 Ad7 76.Re3?! [Le speranze del Nero di impedire al Re avversario di eliminare il pedone g5 vengono cancellate dal seguito 76.Af5! Axf5 77.e8D g4+ 78.Rf4 (e3) 78...b1D 79.Dc6+ con scacco perpetuo. Purtroppo nè adesso, nè alla prossima mossa Vugar Gashimov nota questo seguito e ciò permette al suo avversario di implementare il piano corretto.] 76...Rc4 77.Re4 Non era troppo tardi per giocare 77.Af5!= 77...Rc5 "Finalmente il Nero raggiunge il suolo consacrato - la casa c5 - e vince" (Korchnoi) 78.Re5 g4 79.Rf4 Rd6 80.e8D Axe8 81.Rxg4 Re5 82.Rf3 Rd4 83.Re2 Rc3 84.Re3 Aa4 85.Re2 Ac2 86.Aa2 Rb4 87.Rd2 Ra3 Il Bianco abbandona. 0-1